blogo, informazione indipendente
Logo Blogosfere

Le imposte piu' odiate dagli italiani

Domenica 8 Gennaio 2006, 14:54 in Energia, Filosofie, Legislazione di

Le accise su benzina, energia elettrica e metano sono l'imposta piu' odiata dagli italiani.
Le imposte sui redditi quelle meglio digerite. E' quanto sembra emergere da uno studio sulle "preferenze degli italiani" in materia fiscale condotto dall' Associazione Contribuenti Italiani su un campione di 1500 cittadini  residenti in Italia.
Nel comunicato emesso dall'associazione si legge che "le tasse più invise agli Italiani sono le imposte indirette che si pagano senza tener conto del reddito pro capite. Se, infatti, sembra logico da parte del cittadino partecipare al prelievo fiscale collettivo in maniera progressiva rispetto al reddito percepito durante l’anno, non sembra altrettanto accettabile vedersi tassare ripetutamente in base ai consumi."

Il cittadino sembra quindi molto sensibile all'equità della tassazione, mentre pur accogliendo con favore certi appelli a limitare i consumi (si pensi ai consensi ricevuti dal Papa nei suoi ultimi attacchi al consumismo), guarda con estremo fastidio alla loro tassazione.

E questo potrebbe essere un grosso problema nell'ottica della sostenibilità, poiché tra le imposte sui consumi sono considerate anche le tasse sull'inquinamento (esternalità negative). In effetti le imposte di questo tipo  sembrano uno dei pochi strumenti realmente efficaci per limitare le diverse forme di inquinamento e favorire l'uso di tecnologie a basso impatto ambientale. Ma se proprio queste imposte sono le meno capite e accettate, si capisce come diventi estremamente difficile promuoverne l'introduzione.
La strada del rafforzamento delle tasse sui consumi contestualmente ad un abbassamento dell'imposizione sul reddito potrebbe quindi essere difficilmente percorribile.
L'esito di un sondaggio è pero' spesso condizionato in misura decisiva dalla scelta delle parole nella formulazione dei quesiti e dal bagaglio di informazioni eventualmente fornite al campione di intervistati.
Ma cosa avrebbero risposto gli italiani se fosse stato loro chiesto di esprimersi su un sistema in cui  si abbassano le imposte sul reddito e si tassa maggiormente l'uso delle energie inquinanti (magari con aliquote differenziate a seconda del reddito)? 
Meglio tassare l'uso dell'energia o il lavoro?

Un altro dato interessante è che ben 3 italiani su 4 ignorano il motivo per cui esistono le singole imposte. Peccato pero' che lo studio non presti particolare attenzione alla percezione degli italiani in merito all'uso che  lo Stato fa dei proventi delle diverse tasse.
Uno dei metodi utilizzabili per migliorare l'efficienza della spesa pubblica potrebbe essere costituito dalla determinazione di un vincolo sull'uso dei proventi di una certa tassa che sia coerente con i motivi per cui quella specifica tassa è stata introdotta ed è mantenuta. Di fatto invece oggi la quasi totalità delle imposte finiscono in un unico calderone per finanziare le piu' disparate attività dello Stato, senza alcun legame con la ratio delle diverse tipologie di imposizione fiscale.

0

Lascia il tuo commento

Accedi con Facebook Esci da Facebook

Attendere la pubblicazione del commento

Seguici

Iscriviti ai nostri feed rss. Leggi in tempo reale tutti i post pubblicati dal blogger!

Post in evidenza su Blogosfere