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CDL: il secondo capitolo del Programma elettorale

Venerdì 24 Febbraio 2006, 23:20 in Politica italiana, Politica italiana di

Proseguo la mia divertita lettura del Programma della CDL, anche se non posso nascondere un velo di tristezza nel vedere lo scarso rilievo finora dato negli altri blog a quelle pagine di epopea politica.

L'inizio del Capitolo 2 (significativamente intitolato "Cosa ha fatto il governo in questi anni" è subito esaltante: "In questi cinque anni difficilissimi per le crisi continue che via via emergevano da cause radicate nel passato (ed in specie dagli anni ’90, governati dalla sinistra: inizio della perdita di competitività, crisi dell’auto, crack finanziari, etc.), non ci siamo lasciati prendere dallo sconforto."

Bravi, finalmente un atteggiamento positivo! E' ovvio che tra i governi di sinistra e "crisi dell'auto" e "crack finanziari" non puo' non esserci un rapporto di causa-effetto (colpa dei comunisti). Certo, direte voi: la Parmalat è fallita nel 2003, il caso Cirio è esploso nel novembre 2002, ma questi sono dettagli tecnici che non interessano a  nessuno.

Proseguendo scopriamo che ora il peggio è alle nostre spalle. Menomale! Basta con questi inutili allarmismi di chi parla di terrorismo e scontro di civiltà! Menomale che la Casa della Libertà ci informa che gli anni che stiamo vivendo sono migliori e piu' sereni  dei terribilissimi anni '90!

E poi finalmente ecco che la CDL ci spiega le tante buone cose fatte in questi magnifici 5 anni di buon governo. Leggiucchiamo qua e là:

"In Italia la spesa sociale per sanità, pensioni, assistenza è, infatti, cresciuta del 5% ogni anno"
Ma che bella notizia, la spesa pubblica cresce e l'entusiasmo s'impenna! (tanto mica abbiamo problemi di bilancio in Italia...)

"La tenuta dell’economia, ora finalmente in ripresa con un buon tasso di crescita coerente con la nostra posizione in Europa." Evvai! Gli economisti riferiscono che la crescita del Pil italiano, nel 2005, è stata dello 0,1%. Per il 2006 si prevede una crescita dell'1,3%: cioè saremo ancora gli ultimi tra i Paesi dell'area UE.
Ma chissenefrega! Sarà la solita propaganda dei comunisti (anzi dei liberisti comunisti).

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2 commenti
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25 Feb 2006
alle 00:25

Rosario Mastrosimone

Eh beh Uio, io non ho mica scritto che i crack sono colpa del centrodestra. Loro hanno scritto "anni ’90, governati dalla sinistra: inizio della perdita di competitività, crisi dell’auto, crack finanziari, etc"

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25 Feb 2006
alle 00:07

Uio

Se la spesa sociale sale, allarme i conti pubblici.

Se scende, "allarme" si distruggono i servizi, si chiudono gli ospedali, si favoriscono solo i ricchi che possono permettersi le strutture private, ecc.

Quindi?

Geniale.

PS: ovviamente conta solo il momento storico in cui avviene un fallimento, non tutto il background economico/politico/quellocheè che lo ha generato negli anni precedenti.

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