Lo sviluppo sostenibile nella politica italiana
La denuncia di Greenpeace è forte: «L’Enel ha annunciato l’acquisizione della società slovacca ‘Slovasnke Elektrarne’. L’accordo prevede il completamento di due vecchi reattori nucleari di progettazione sovietica». Si tratterebbe di reattori VVER 440-213 ad acqua pressurizzata da 408 MW ciascuno la cui realizzazione, iniziata nel 1983, fu fermata definitivamente nel 1993, quand’erano costruiti al 50%». Secondo l’associazione ambientalista la Slovacchia, con il trattato di adesione all’Ue, si era impegnata «a chiudere entro il 2008, per ragioni di sicurezza, due reattori della stessa potenza ma di prima generazione del tipo VVER 230, per così dire ‘proibiti’ in Europa, che si trovano a Bohunice e questi due di Mochovce dovrebbero rimpiazzarli». «I tentativi di finanziarne il completamento – dice Greenpeace – furono respinti dalla Banca Europea per la ricostruzione e lo sviluppo mentre un reattore dello stesso tipo è stato chiuso dopo l’unificazione della Germania a Greisfwald (ex Ddr), appena entrato in funzione, mentre veniva bloccata la costruzione di altre tre unità di terza generazione VVER 1000 più nuove di quelle che Enel dovrà completare ora».
Per Giuseppe Onufrio, direttore delle campagne di Greenpeace, «è il modo peggiore di commemorare Chernobyl: il completamento dei due reattori verrà a costare 1,6 miliardi di euro per 816 Mw, quasi 2000 euro per Kw, cinque volte il costo di una centrale a gas di pari potenza, persino un costo maggiore di una centrale nucleare di nuovissima generazione, mentre in realtà si tratta di tecnologia sovietica di progettazione ante-Chernobyl». «Oltre alle preoccupazioni sul piano della sicurezza – conclude Onufrio – che in Germania hanno portato alla chiusura di reattori ancora più nuovi, è anche un pessimo affare di un’industria la cui proprietà è ancora per una quota nelle mani dello stato».
[VIA: GREENREPORT.IT]
Qui invece il Comunicato Stampa dell'ENEL.
se la notizia è confermata, così come l'hai riportata, è un enorme passo indietro. io, lo devo ammettere, sono favorevole al nucleare, ma non a QUEL nucleare! credo sia possibile discutere se è accettabile, o meno, il nucleare di nuova generazione, ma non penso che si possa accettare il nucleare di vecchia generazione! in alcun modo.
alle 18:59
Rosario Mastrosimone
http://www.enel.it/attivita/novita_eventi/archivio/closing1/comunicato/
Il comunicato stampa