Lo sviluppo sostenibile nella politica italiana
Mentre il sindaco di Londra rivela di non tirare lo sciacquone del gabinetto, per risparmiare acqua, in Italia arriva il DVD "usa e getta".
Il DVD, una volta aperta la confezione ed esposto all'aria, grazie ad un processo chimico inizia a deteriorarsi fino a divenire inutilizzabile dopo 48 ore. Sulla superficie del DVD, una resina polimerica, denominata Lexican, a contatto con l'ossigeno inizia un processo di ossidazione che porta lentamente all'illegibilità dei dati. Il sistema è stato inventato dalla società americana FlexPlay.
Il DVD costerà 9 euro.
Pare che gli ideatori americani intendano attrarre gli abituali noleggiatori di DVD, proponendo loro un prodotto meno costoso che, una volta usato, va gettato via, anziché riportato al videonoleggio.
Il DVD "usa e getta" mira forse anche a limitare il fenomeno dei DVD acquistati da un consumatore che, dopo averli visti, li passa a parenti o amici, togliendo cosi' ai produttori una parte della clientela potenziale.
Credo che ognuno sia in grado di farsi facilmente un'idea sulla compatibilità di simili prodotti con l'esigenza globale di ridurre produzione di rifiuti e lo spreco di risorse.
credo tuttavia che DVD e CD-ROM abbiano vita breve... con il moltiplicarsi della diffusione della banda larga i film li scaricheremo direttamente da internet. senza supporti fisici.
Oltre tutto non ne trovo la convenienza economica: se destinato ai noleggiatori, il costo (9 euro) non è minimamente comparabile coi 2 euro che costa un normale noleggio, salvo che per la maggiore libertà di scegliere quando vederlo.
Per i noleggianti aumenta il costo, visto che servirebbe una maggiore quantità di supporti da proporre e il prezzo sarebbe comunque alto. Per i normali acquirenti di dvd risparmiare il 50% per infinite visioni contro una?
Ma lol, fa acqua da tutte le parti come modello economico, a queste cifre. A meno che con atto "piratesco" non soppiantino uno dei sistemi tradizionali (es. noleggio) e impongano questo ob torto collo.. ma lo trovo, o almeno lo spero, fuori dalla realtà.
alle 11:52
Luca
il dvd monouso alle origini (o xlomeno quaando ne ho sentito parlare x la prima volta) serviva x essere visto a casa, in uscita contemporanea al film nelle sale (senza avere il fastidio di gente maleducata a fianco), e visto ke gli home theatre sono parekkio diffusi, la cosa poteva avere un senso..
kiaramente viene poi da kiedersi se convenga comperare un dvd a 9 euro x vederselo una volta solo..la risposta è no, a meno ke nn ci si faccia subito una copia..ma a questo punto nn ha senso crearlo.
Insomma è una di quelle cose ke nn avrà grankè futuro, secondo me..poi si vedrà..ma dal punto ecologico è bocciato, dal punto economico pure.
Inutile..come molte cose ke sono state create finora.
saluti