Lo sviluppo sostenibile nella politica italiana
Non c'è pace per la sempre piu' conflittuale destra francese. Il Premier Dominique de Villepin ed il numero due del governo, Nicolas Sarkozy sono sempre piu' ai ferri corti: l'asse gollista Chirac-Villepin contro il populismo dell'effervescente Sarkozy.
Nelle scorse settimane, alla resa del governo francese dopo la sollevazione di piazza degli studenti contro la legge sul contratto di primo impiego, si sono aggiunti i nuovi clamorosi tasselli dello scandalo Clearstream. E qualche mese prima, ricorderete senz'altro gli scontri nelle banlieue parigine.
La vicenda inizia 15 anni fa, con un enorme giro di tangenti che accompagnano la vendita a Taiwan di sei fregate lanciamissili francesi. Il caso porta a tutta una serie di inchieste che coinvolgono la classe politica francese. L'ultima di esse prende slancio nel 2004, quando i magistrati francesi ricevono una busta anonima con informazioni sull'esistenza presso la Banca lussemburghese Clearstream di conti cifrati riconducibili ad importanti personalità politiche e legati a giri di tangenti, riguardanti anche, ma non solo, la vecchia vicenda delle fregate vendute a Taiwan: spunta il nome di Nicolas Sarkozy.
Nel caso, sembrano coinvolti anche i servizi segreti francesi. La stampa francese si scatena, voci incontrollate, insinuazioni, veleni. Poi pero', le accuse a Sarkozy si rivelano essere vili calunnie.
Dai verbali degli interrogatori dei magistrati filtra il nome del Generale Philippe Rondot, uomo di spicco dei servizi segreti, che avrebbe dichiarato di aver ricevuto da Villepin, allora Ministro dell'economia, l'invito ad indirizzare le indagini sul caso Clearstream in modo da incastrare Nicolas Sarkozy, suo collega di partito e stella nascente della politica francese. Il complotto sarebbe stato ordito da Villepin col beneplacito di Chirac, per danneggiare Sarkozy, possibile rivale nella corsa all'Eliseo del 2007.
Subito dopo pero', il Generale Rondot ritratta tutto e nega qualsiasi coinvolgimento di Villepin. Ma nel frattempo la stampa francese dé sempre maggior credito all'ipotesi del complotto.
La destra piu' vicina a Sarkozy e la sinistra francese si scatenano contro la coppia Chirac-Villepin.
Villepin ha ordinato di indagare su Sarkozy? Ha cercato di pilotare le indagini? Perché, pur avendo appreso che le accuse a Sarkozy erano solo volgari calunnie, lo ha taciuto per oltre un anno?
L'immagine di Villepin ne esce devastata, ben lontana da quella del romantico poeta e del fine diplomatico emersa durante il Consiglio di sicurezza dell'ONU immediatamente antecedente l'attacco degli USA all'Iraq di Saddam Hussein.
L'intera vicenda ha portato Villepin ad un passo dalle dimissioni e quasi sicuramente gli ha tolto ogni speranza di poter concorrere per l'Eliseo. Se Sarkozy ne ha tratto giovamento nel suo duello tutto interno alla destra francese, chi sembra poter trarre maggiori benefici dalle divisioni della destra francese è Ségolène Royal, compagna del leader socialista Hollande e candidata alla Presidenza della sinistra francese.
I sondaggi d'inizio aprile la danno vincente in un ipotetico secondo turno sia contro Villepin (con un vantaggio enorme di 14 punti) che contro Sarkozy (col ristretto margine di due punti).
Il barometro politico diffuso il mese scorso da Ipsos sulle tendenze politiche e le preferenze personali dell'elettorato, segnalava già un crollo verticale di consensi per Chirac (30%) e Villepin (29%), un calo contenuto per Sarkozy (55%). Ma in calo di fiducia erano dati anche i leader della sinistra moderata, da Hollande (34%) al popolarissimo Lang (50%) fino alla stessa Ségolène Royal (58%). Stabile il neofascista Le Pen (17%) che restava il politico meno popolare tra i 31 monitorati.
A riscuotere invece un 'impennata di consensi era invece il contadino no global, anti-OGM, José Bové (47%) che continuava la marcia di avvicinamento agli indici di gradimento di Ségolène Royal (58%) e Sarkozy (55%).
Tra una settimana, Ipsos diffonderà i dati di inizio maggio. In vista, un ulteriore scossone politico.
Buona fortuna con il vostro luogo, è piacevole)
alle 10:07
Nuda
pozzo! che cosa da dire? buon luogo, informativo..^^)