Lo sviluppo sostenibile nella politica italiana
Da oltre trent'anni viveva a Briga, in Svizzera, lavorando come umile imbianchino nella ditta di un cugino. Era emigrato a 19 anni e si era sposato, i suoi figli sono nati e cresciuti in Svizzera, integrandosi senze problemi nella piccola cittadina vallesana. La storia di Fortunato Maesano sembra quella di uno dei tanti migranti italiani che negli anni '60-'70 si sono stabiliti in Svizzera.
Ma dietro all'immagine rassicurante di un buon padre di famiglia, rispettato ed amato dalla comunità, si cela il sospetto di un uomo della ndrangheta.
Fortunato Maesano è stato arrestato, su segnalazione della Procura di Reggio Calabria, per associazione a delinquere e traffico d'armi. Su di lui pesa anche il sospetto di un duplice omicidio.
Boss della mafia o innocuo imbianchino in età da pensione? I vicini e gli amici di Maesano non hanno dubbi e lo difendono.
Quanto puo' cambiare il comportamento di un uomo a seconda del contesto sociale in cui cresce e vive? Errore giudiziario o abile sceneggiata?
La storia di Fortunato Maesano, in questo video-inchiesta della Televisione Svizzera .