Con buona pace dei fautori del nucleare a fissione, anche l'uranio è una risorsa naturale, e come tutte le risorse naturali tende ad esaurirsi se il suo tasso di consumo è maggiore del tasso di rigenerazione.
L'uranio (precisamente il suo isotopo uranio-235) è il maggiore "combustibile" di una centrale nucleare. Ma quanto uranio c'è nel mondo? Poco, molto poco.
Lo dicono le analisi di settore e lo dice il mercato. Per il centro di ricerca australiano Abare e per l'Agenzia internazionale dell'energia (essa stessa favorevole all'uso dell'energia nucleare), la domanda mondiale di uranio potrà essere soddisfatta solo fino al 2030. Il mercato dell'uranio ci dice che mentre nel 2003 il prezzo di una libbra di uranio oscillava attorno ai 10 dollari, oggi siamo già sopra i 62 dollari: una crescita record. Le agenzie finanziarie prevedono che il prezzo potrà superare i 100 dollari entro 6 mesi.
Anche per questo, il nucleare a fissione non ha futuro.







1. Uio, Martedì 28 Novembre 2006 ore 01:04
andiamo a recuperarlo nello spazio!!!! :)
2. Francesco, Martedì 28 Novembre 2006 ore 12:23
Ciao,
per quanto riguarda il global warming trovate sul mio blog le foto di una raccolta di frutta "primaverile" a fine novembre...roba strana! :-(