Lo sviluppo sostenibile nella politica italiana
Tutti i capogruppo della maggioranza hanno firmato un ordine del giorno che impegna il governo a presentare, entro fine gennaio 2007, una proposta legislativa sulle coppie di fatto, in modo da riconoscere "diritti anche in materia fiscale, prerogative e facoltà alle persone che fanno parte di unioni di fatto e non consideri dirimente, al fine di definire natura e qualità dell'unione di fatto, né il genere dei conviventi né il loro orientamento sessuale".
Il numero di questioni che il disegno di legge dovrà affrontare è decisamente ampio: dal diritto delle successioni al regime fiscale, dall'assetto giuridico dei patrimoni delle coppie alle scelte in materia sanitaria in caso di malattia che mini la capacità di comunicare del partner.
La polemica politica si profila aspra, e probabilmente il dibattito metterà a dura prova la già scarsa compattezza interna dei due poli. Di certo, non mancherà di farsi sentire la voce della Chiesa.
In gran parte d'Europa, i diritti delle coppie di fatto sono riconosciuti. In Italia, le resistenze sono ancora molto forti.
Sull'argomento, consiglio la lettura di questo brillante contributo di Libero pensiero.
Un cattolico non può accettare il riconoscimento delle coppie di fatto?
Le coppie di fatto sono un surrogato inaccettabile della famiglia?
Al matrimonio monogamico non può essere equiparata altra forma di convivenza?
Okay, supponiamo che quanto sopra sia giusto. Rimane il fatto che le coppie di fatto sono "un fatto"! Non possiamo scimmiottare i miopi fingendo di non vederle, giacché sono in mezzo a noi così come sono in mezzo a noi quei cardinali che palpano le morbide natiche di adolescenti per dare sfogo ad un istinto talvolta irrefrenabile che neanche una tonaca consacrata riesce ad imbrigliare. La Chiesa, ed altro, tuona, ma ogni tanto spuntano fuori... Un saluto da www hanto it
alle 21:01
Una, per caso
Un cattolico non può accettare il riconoscimento delle coppie di fatto?
Le coppie di fatto sono un surrogato inaccettabile della famiglia?
Al matrimonio monogamico non può essere equiparata altra forma di convivenza?
Okay, supponiamo che quanto sopra sia giusto. Rimane il fatto che le coppie di fatto sono "un fatto"! Non possiamo scimmiottare i miopi fingendo di non vederle, giacché sono in mezzo a noi così come sono in mezzo a noi quei cardinali che palpano le morbide natiche di adolescenti per dare sfogo ad un istinto talvolta irrefrenabile che neanche una tonaca consacrata riesce ad imbrigliare. La Chiesa, ed altro, tuona, ma ogni tanto spuntano fuori... Un saluto da www hanto it