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Il Papa: la nullità del matrimonio non è "divorzio"

Sabato 27 Gennaio 2007, 13:15 in Legislazione di

Il pontefice Benedetto XVI, parlando ieri ai giudici della Sacra Rota, ha dichiarato che "la nullita' del matrimonio, decretata dalla Sacra Rota, non equivale al divorzio. Il vincolo coniugale del matrimonio e' indissolubile"

La Sacra Rota è il Tribunale Apostolico della Rota Romana ed è competente (con i Tribunali metropolitani), in secondo grado, sui procedimenti per la dichiarazione della nullità dei matrimoni. I suoi verdetti sono in genere definitivi e possono espletare efficacia nell'ordinamento giurdico italiano a seguito del procedimento di delibazione, di competenza delle Corti d'Appello.

La nullità del matrimonio, una volta dichiarata, opera retroattivamente, come se il matrimonio non fosse mai stato celebrato (e stipulato), con efficacia ex tunc. Diversamente,gli effetti del divorzio si producono ex nunc, cioè solo dal momento in cui il divorzio è definito.

E dunque, l'affermazione del Pontefice sulla netta diversità tra nullità ecclesiastica del matrimonio ed istituto civile del divorzio è formalmente inoppugnabile.
Il Pontefice ricorda poi l'indissolubilità del matrimonio e la ricollega alla citata differenza nullità e divorzio, e qui il discorso si fa decisamente piu' complesso, perché, sotto il profilo sostanziale delle cause che legittimano una dichiarazione di nullità, le differenze rispetto allo scioglimento civile, nella prassi, si fanno meno nette.

La nullità canonica nasce da vizi originali del matrimonio che, ab origine, ne hanno impedito la valida costituzione, con la conseguenza che, quando la nullità è dichiarata, si è dinanzi ad una mera constatazione che quel matrimonio in realtà non è mai esistito.

Cosi' era in origine, ma negli ultimi decenni si sono moltiplicati i matrimoni dichiarati nulli per oscure ragioni "psichiche" o per l'"immaturità dei coniugi", o addirittura per violazioni degli obblighi matrimoniali successivi alla celebrazione.

Le cause di nullità previste dal diritto canonico, costituite da vizi che ne inficerebbero la regolare costituzione, sono le seguenti: 1.mancanza di adeguato uso della ragione; 2.grave mancanza di valutazione circa i diritti e doveri matrimoniali; 3.l'impossibilità di assumere gli obblighi essenziali del matrimonio per motivi psichici; 4.ignoranza dell'essenza del matrimonio; 5.errore sulla persona o su una qualità essenziale del coniuge; 6. errore, indotto con l'inganno su una qualità dell'altra parte idonea a turbare gravemente la comunione della vita coniugale; 7.errore di diritto sulle proprietà essenziali del matrimonio o sulla sua dignità sacramentale, nel caso in cui infici la formazione della volontà 8. esclusione del matrimonio oppure di una delle sue finalità essenziali (la fedeltà, l'indissolubilità del vincolo e la procreazione); 9. esistenza di una condizione futura; 10. violenza fisica ed il timore grave provocato dall'esterno.

A queste cause di nullità, si aggiungono gli impedimenti dirimenti, come l’impotenza (Canone 1068), la mancanza dell’età adatta (Canone 1067), ovvero sedici anni per l’uomo e quattordici per la donna, la consanguineità (Canone 1076), gli ordini maggiori (Canone 1072) o i voti religiosi solenni (Canone 1073), la disparità di culto (Canone 1070). Per alcuni di questi impedimenti si puo' ottenere una dispensa. Per tutti, allorquando il matrimonio canonico si sia comunque celebrato, si puo' chiedere la dichiarazione di nullità.

Sotto il profilo degli effetti, il riconoscimento civile della nullità canonica di un matrimonio, non pregiudica i doveri di mantenimento dei coniugi apparenti nei confronti dei figli. Per contro, con la nullità, il coniuge apparente, economicamente piu' debole, non puo' ottenere alcun riconoscimento statale sull'annosa questione degli alimenti.

Annualmente, sulla base delle sopra citate cause, la Chiesa cattolica annulla un numero notevole e sempre crescente di matrimoni.

La casistica è esemplare di come, con gli anni, l'istituto della nullità canonica, nel mondo, si sia sempre piu' allontanato dalla sua natura originaria, per trasformarsi in un "divorzio mascherato" rendendo estremamente contraddittoria la politica della Chiesa in materia di indissolubilità del vincolo matrimoniale: richiamata con enfasi nelle dichiarazioni di principio, utilizzata nel dibattito politico interno agli Stati per argomentare contro il divorzio, ma poi spesso interpretata in modo molto discutibile in occasione delle sentenze di nullità.

Gli esempi sono innumerevoli ed innumerevoli quelli celebri. Joseph Kennedy, sposato da 12 anni a Sheila Rauch, con due figli, ottenne la nullità del suo matrimonio dall'Arcidiocesi di Boston, per una presunta e gravissima, quanto oscura "mancanza della dovuta discrezione". Ogni anno, nei soli Stati Uniti, sono quasi 100'000 i matrimoni dichiarati nulli, per ragioni tutt'altro che limpide.
L'impennata di nullità si è sviluppata dopo il Concilio Vaticano II, non sempre il Vaticano ha approvato la prassi della Chiesa conciliare, ma finora ha fatto ben poco per frenarla.

Con lo sviluppo degli istituti statali del divorzio, il ricorso alla nullità canonica si è ulteriormente diffuso, tanto da profilarsi come un'alternativa al divorzio, con tre sostanziali differenze: l'esigenza di dover dimostrare l'esistenza di una causa di nullità (anche se le maglie della nullità si sono di fatto sempre piu' allargate); in molti ordinamenti, l'impossibilità per il coniuge "piu' debole economicamente", di ottenere il riconoscimento del diritto al mantenimento ed agli alimenti; l'inefficacia originaria del matrimonio, coi due "coniugi apparenti" che risultano non essersi mai sposati, e che possono conseguentemente contrarre un (nuovo) matrimonio in Chiesa.

La nullità del matrimonio è stata invocata anche da moltissimi personaggi pubblici, desiderosi di (ri)sposarsi in Chiesa, ed in alcuni casi motivati dalla speranza di evitare cosi' di dover versare al coniuge meno abbiente (in generale la donna), cospicue somme a titolo di alimenti.

601
601 commenti
601
28 Giu 2012
alle 17:45

vanessa

salve,

avrei bisogno di un vostro consiglio.

mio marito mi ha chiesto la separazione giudiziale e l'ha fatto nel peggiore dei modi, prendendomi in giro fino a due giorni prima che essa mi venisse notificata. MI ha umiliata, picchiata ma lo avevo perdonato, solo che avevamo deciso di trasferirci al nord, (abitavamo in sicilia) , dove vivono il resto della mia famiglia per sistemarci, ricostruire la nostra vita, invece mi ha fatto partire sola con nostra figlia che allora aveva 4 mesi , dicendo che eravamo in troppi per venire da mia sorella e invece, mi ha pugnalata. posso chiedere l'annullamento?

600
09 Feb 2012
alle 15:34

GIAMILA

Salve mio marito ha chiesto l’annullamento del matrimonio cattolico, lui e divorziato ma il problema è che la sua ex moglie al momento di compilare e rispondere alle domande che manda il tribunale non ha dichiarato la verità, per cui le hanno detto che non può proseguire con l’annullamento adesso lei è in Spagna cosa dovremo fare?

599
06 Dic 2011
alle 18:36

Aida

Caro Vinicio!! é possibile è possibile altrochè!! L'opportunismo delle persone non ha confini!!! Il paradosso è proprio questo che una persona si sente tanto religiosa  che arriva ad inventarsi? autoconvincersi? ma! quello che è!! che al momento del faditico si non era ben convinta/o e che quindi essendo adesso molto religiosa/o non può ammettere di stare con un altro/a senza essere unito/a con lui/lei dal SACRO VINCOLO DEL MATRIMONIO!!!! pOHHH!!! CHE SCHIFO!! Certo un modo di essere credente molto particolare e soprattutto molto opportuno....

598
06 Dic 2011
alle 18:28

Aida

Cara Maria , cosa succede? Succede che se tu non ti presenti a nessuna udienza rinunci ad opporti alla richiesta di annnullamento fatta dal tuo ex marito , la causa prosegue praticamente avvallando le motivazioni di richiesta di annullamento e tu ti troverai con un matrimonio annullato e due figli che secondo la chiesa sono nati fuori dal matrimonio religioso che praticamente non è mai esistito in quanto nullo!! Non finisce quì , perchè se il tuo ex procederà , dopo aver ottenuto  annullamento (ammesso che lo ottenga , come è molto probabile ma nulla è mai sicuro), con la causa di delibazione, e cioè chiederà allo stato italiano di annullare anche il matrimonio civile , tu ti troverai praticamente nubile, con due figli nati fuori anche dal matrimonio civile.; se non sei già divorziata è un casino dal punto di vista degli alimenti ecc. e se lo sei diciamo che ti salvi ma con vari distiguo!! Si cara Maria è un vera vergogna!! Un consiglio? Vedi le motivazioni della richiesta di annullamento e se sono proprio un pretesto battiti , battiti con tutta te stessa, soprattutto per i tuoi figli!!

597
25 Nov 2011
alle 13:17

maria falco

Il mio ex marito ha chiesto l'annullamento tramite la Sacra Rota,pur avendo avuto con la scrivente 2 splendidi figli .Ho deciso di non presentarmi a nessuna udienza .Cosa succede ?Grazie infinite

596
31 Ago 2011
alle 08:49

Vinicio

Buongiorno,vorrei sapere come sia possibile annullare un matrimonio alla Rota,se entrambi i coniugi sono ancora ad oggi credenti, hanno frequentato l'ASSOCIAZIONE CATTOLICA fin dall'infanzia ed inoltre sono stati anche animatori di quest'ultima fino a 20 anni!!!!Ma soprattutto hanno un figlio di 9 anni, al quale penso sia doveroso dire la verità su come sono andati realmente i fatti e non raccontando bugie o facendolo crescere nell'omertà,arrivando addirittura a volere annullare il matrimonio da cui lui ha avuto origine!!!!! Vorrei perciò sapere come posso oppormi a questo sopruso tutt'altro che onesto!!!!

595
15 Lug 2011
alle 18:26

Stema

Buongiorno, qualcuno conosce le tempistiche di scrittura della sentenza di prima istanza presso il ter del Triveneto ed in particolare a Verona? Il mio avvocato mi ha comunicato la decisione del tribunale per la nullità aggiungendo però che ora dovevano redigere la sentenza. La decisione è stata presa ad aprile, ma ad oggi nessuna notizia della sentenza. Grazie

594
21 Ott 2010
alle 18:20

Sconosciuta

Cara Marta

sono in accordo con te ma ti devo correggere: l'annullamento del matrimonio civile non avviane quasi automaticamente dopo l'annullamento di quello religioso ma bisogna istruire un'altra causa , la così detta delibazione!! e non è nemmeno tanto così semplice per fortuna!! comunque è uno schifo! soprattutto x le conseguenze civili dei figli!! che sarebbero nati fuori dal matrimonio!! ma che indecenza !! e la chiesa poi difende la famiglia.......

593
11 Ott 2010
alle 11:08

Alessandra

salve, avrei bisogno di un'informazione. A causa dell'infedeltà di mio marito, ho chiesto e ottenuto la separazione. Ad oggi ho anche la sentenza di nullità. Adesso ho un nuovo compagno a mio fianco e vorrei sposarlo, consacrando il nostro amore davanti ad un altare. Devo aspettare i tempi burocratici del divorzio??? e quali sarebbero questi tempi? quanto ancora dovrò aspettare?

Grazie

592
01 Ott 2010
alle 12:47

Sori

Buongiorno.. Ho bisogno ke qualcuno mi aiutasse un pò a capire. Il mio ragazzo è stato sposato x un max di 6 mesi. La sua ex moglie fa istanza di annullamento senza ottenerla x testimonianze contraddittorie tra lei ed altri. Il mio ragazzo all'epoca non volle essere citato in giudizio ma successivamente testimoniò solo x cercare di rimediare allo sbaglio delle testimonianze precedenti. Ora mi chiedo se lui può a sua volta, a distanza di anna, fare istanza di annullamento visto ke lui ha subito tradimento e mancanza di volonta di prole dalla sua ex e ke quest'ultima ha dichiarato solo in parte.. Mi dite anke i costi x un eventuale appello alla prima sentenza?? Ho bisogno di capire... Vorrei tanto sposarmi in Chiesa e vorrei farlo con lui!!! Grazie

591
18 Set 2010
alle 17:17

alessio

Vorrei un consiglio: nonostante la perizia mi abbia dato ragione la mia richiesta di annullamento è stata respinta. Motivo?. La mia ex ha fatto ostruzionismo e tra i testi chiamati ha inserito anche il prete che ci ha sposati e che  il suo padre spirituale. Qualcuno sa dirmi cosa posso fare? 

Grazie 

590
12 Set 2010
alle 11:58

costanzo

sono Costanzo,buongiorno. ho iniziato un lungo fidanzamento,dall'età di 18 anni,non ho mai amato la persona,è stato solamente un atto di compassione, per la sua difficile adolescanza,quando tentavo di lasciarla,subivo dei forti ricatti,anche di suicidio,e forse per mia debolezza il tempo passava ,con la speranza da parte mia che prima o poi il nostro rapporto potesse terminare.Nonostante tutto.ho imparato a volergli bene,ma mai a donarmi a lei liberamente.e non ho piu' avuto la forza per oppormi.All'età di 36 anni sotto pressioni da parte sua e di mia madre ci siamo sposati con rito civile.per mè e stato un matrimonio di rassegnazione.Dopo 10 anni ho avuto il dono della conversione,credendo che ormai essendo sposato civilmente,non avrei potuto sposarmi in chiesa con altre persone,x rendere legale la nostra unione davanti al Signore,decidemmo di sposarci in chiesa..Per dissipare ogni dubbio,andai dal mio confessore ,esponendogli ,il fatto ,che non,avevo mai amato mia moglie,e la mia insicurezza nel contrarre questo sacramento.Il confessore mi consigliò di sposarmi.e cosi feci sperando che il Signore metesse un pò le cose a posto.Quest'anno sono stato in pellegrinaggio a lourdes,e parlando con 2 sacerdoti,mi hanno fatto capire la possibile invalidità de mio matrimonio.Sempre  lourdes ho conosciuto una donna, ci siamo innamorati, sento nel profondo,di amarla ,non abbiamo avuto rapporti carnali,aspettiamo se sarà possibile ,annullare il mio matrimonio.Se possibile la prego di darmi un suo parere ,grazie

589
08 Ago 2010
alle 12:12

Michele

Per Antonio.

I 300 giorni mi sembra siano per la legge civile e riguardino solo la donna per evitare dubbi su una possibile paternità in caso di gravidanza, ma questa limitazione si può superare con certificati medici o accertamenti equivalenti.

Per il matrimonio in Chiesa ti consiglio di aspettare il permesso dell'Ordinario (mi pare sia il Vescovo) e a questo punto avrebbe il valore religioso. Per sposarti civilmente o con rito concordatario (religioso+civile contemporaneamente) devi aspettare la delibazione o il divorzio.

588
04 Ago 2010
alle 01:46

antonino

sono antonio buona sera.

la mia domanda è questa avendo ottenuta la nullità di matrimonio per passare a nuove nozze bisogna aspettare i 300 giorni?

se io non aspetto(la donna con la quale sto non è incinta) e riuscissi ad ottenere in qualsiasi modo il sacramento del matrimonio il matrimonio è valido? 

ho la clausola di non poter sposare senza il consenso dell Ordinario.dopo quanto tempo posso chiedere allOrdinario il consenso?

è se mi sposassi in chiesa ,avrebbe valore il mio matrimonio?

 

587
25 Lug 2010
alle 22:55

Michele

Per Tea e Marta, con l'annullamento il matrimonio risulta mai celebrato per il mondo intero ad esclusione di eventuali figli. Infatti i doveri di crescere ed educare i figli riguardano i genitori, non i coniugi, e non si annulla il rapporto genitori-figli.

Secondo me non occorre parlare dell'annullamento durante i corsi per fidanzati, ma occorrerebbe una indagine più accurata quando i fidanzati chiedono al parroco di sposarsi. In realtà qualcosa si fa, ma scoprirò fra parecchi mesi se nel mio caso è stata fatta bene...

586
23 Lug 2010
alle 15:07

Marta

Cara Tea, come vedi nessuna tra le persone che ha fatto domanda di annullamento ha avuto il coraggio di risponderti...ottenendo l'annullamento del matrimonio civile, "grazie" al concordato tra Stato e Chiesa, quasi automaticamente si ottiene anche quello civile (che altrimenti si otterrebbe molto difficilmente, solo in alcuni casi veramente gravi) e quindi il matrimonio risulterebbe come non valido, ossia mai esistito... di conseguenza, anche se per i figli i diritti legislativi rimangono gli stessi, moralmente ed effettivamente, ossia..."sulla carta", risulterebbero nati al di fuori del matrimonio... a saperlo prima avrei dato ai miei figli il mio cognome, non quello del padre che, rinnegando il matrimonio, non fa altro che rinnegare di conseguenza anche i figli...che VERGOGNA!!!!....e tutto questo "grazie" alla CHIESA!!!! Che bella sorpresa che è stata...dovrebbero parlare degli annullamenti durante il corso prematrimoniale, invece non lo fanno...che schifo!!!

585
02 Lug 2010
alle 15:02

Michele

Temo di dovermi imbarcare anch'io in una causa ecclesiastica. Matrimonio durato 16 mesi a causa della nascita di un bambino stupendo, se non ci fosse stata la gravidanza il matrimonio sarebbe durato di meno, e tutto perché i genitori di mia moglie volevano una figlia bravissima al lavoro ma non l'hanno educata ad una normale relazione interpersonale con altre persone creandogli un carattere molto insicuro ed instabile. Ho parecchie testimonianze utili, ma non so cosa potrà dire il tribunale ecclesiastico.

Eppure abbiamo fatto un buon corso pre-matrimoniale, ma si vede che ci sono molte persone oggi "distratte" da laurea, prestigio, lavoro, stipendio, vacanze, tanto da ignorare il prossimo e le esigenze di chi si ha al proprio fianco, e pronte a tirarsi indietro da una promessa solenne alla prima banale difficoltà per tornare sotto le gonne di mamma e papà, proprio quelli che per quasi 20 anni hanno avuto atteggiamenti opprimenti e possessivi. Per questo andrò a sentire cosa ne pensa il tribunale ecclesiastico, ovvero se quel giorno si è celebrato un sacramento oppure se c'è stata una pagliacciata fatta da due persone in abito da sposi...

584
28 Giu 2010
alle 22:52

sandra

il mio ragazzo ha ottenuto la sentenza definitiva di nullità. da febbraio sta cercando di intraprendere il procedimento di delibazione ma ci sono stati vari intoppi . La richiesta non è stata ancora presentata. avevamo già programmato di sposarci entro l'anno. cosa mi consigliate? abbandoniamo la via della delibazione e seguiamo quella del  divorzio? in quel caso potremmo sposarci comunque in chiesa? con matrimonio concordatario?

583
24 Giu 2010
alle 15:34

Azzurra

Ho scritto una mail a don Paolo, ma non ho ben capito dove potrò leggere la risposta, qualcuno sa aiutarmi?

582
03 Giu 2010
alle 11:03

tea

Sono una figlia di genitori divorziati da ormai circa 25 anni.

Sono stata concepita in costanza di matrimonio e sono nata e creciuta in costanza di matrimonio.

Dopo circa 2 anni i miei genitori si sono separati consensualmente e poi hanno avuto il divorzio.

Pochi giorni fa mio padre, il quale si è risposato subito il divorzio ed è attualmente ancora con la attuale moglie, mi comunica, anzi la moglie, che intendono chiedere l'annullamento del matrimonio.

Poichè l'annullamento del matrimonio è retroattivo, io come sarei considerata dalla chiesa?

Grazie per la risposta.

 

 

 

581
20 Mag 2010
alle 18:58

GIOVANNA

SALVE , IL MIO RAGAZZO DA POCO HA OTTENUTO LA SENTENZA DEFINITIVA DELLA DICHIARAZIONE DI NULLITA' DEL SUO PRECEDENTE MATRIMONIO, CON IL DIVIETO DI PASSARE A NUOVE NOZZE, ORA STIAMO PREPARANDO LA DOCUMENTAZIONE NECESSARIA AFFINCHE' VENGA RIMOSSO IL DIVIETO, E POI STIAMO ANCHE PROCEDENDO AL DIBELLO, MI SA DIRE ORA LE PROCEDURE QUALI SONO, E SOPRATTUTTO CI SONO BUONE POSSIBILITA' AFFINCHE' GLI VENGA TOLTO IL DIVIETO? POTREMMO SPOSARCI ? CHE SPESE CI SONO ? GRAZIE PER L'ATTENZIONE PRESTATA

580
20 Mag 2010
alle 13:58

MISTER X

per MIRELLA: ho letto il tuo commento, ed è esattamente quello che accade, anche la Chiesa è diventata facilona, per non parlare dei tribunali ecclesiastici costituiti da sacerdoti, basta avere un buon portafoglio, dei buoni testimoni costruiti ad arte ed il gioco è fatto, per la pace di tutti, é inutile che scrivi al vescovo o addirittura al Segretario del Papa, non avrai mai nessun riscontro, ci sarebbe da dire tanto ed io avrei tanto da dire, ma oramai non ho più voglia di parlare, ho solamente in questo caso risposto al tuo commento che ritengo la realtà. AUGURI AI NUOVI SPOSI DI QUESTO BLOG CHE HANNO RICHIESTO L'ANNULLAMENTO........ED OTTENUTO..........EVVIVA EVVIVA EVVIVA.!!!!!!!!!!!  

579
17 Mag 2010
alle 17:45

Maria però sin da piccola mi chiamano Mirella

egr don Paolo, leggendo alcune di queste storie mi rendo conto che il valore del matrimonio non esiste più neanche per la chiesa, non solo, ma mi sono convinta sempre più che nei tribunali ecclesiastici non si agisce con onestà, la spunta chi ha più soldi, mi era anche stato detto, ma io non ci ho creduto. Adesso dopo 4 anni dall'inizio di questa tragedia cioè da quando il mio ex marito ha chiesto l'annullamento di matrimonio posso affermare che ciò che mi avevano detto è sacrosanto. Inutili sono stati i miei tentativi di denunciare l'irregolarità di questa causa, ho inviato 2 lettere al segretario del Papa raccontando ciò che sta succedendo e la stessa cosa l'ho fatta con il segretario del Vescovo di Catania, ma non ho mai ricevuto nessun riscontro. Ho preso il suo indirizzo email la contatterò nella speranza che almeno Lei possa aiutarmi, in fin dei conti desidero avere solo giustizia, grazie a presto, mi chiamo Mirella e sono di Catania.

578
12 Mag 2010
alle 12:29

Annarita

Ciao Tonia,

il giorno 7 maggio mi è arrivato il decreto confermativo dal Vicariato ... adesso bisogna solo togliere il divieto a seconde nozze... per il 90% la prima sentenza viene sempre confermata.

 in bocca al lupo

577
07 Mag 2010
alle 15:39

Francesca

ciao Tonia scusa non voglio demoralizzarti ma per me infatti è andata così: dopo 4 mesi ho saputo che la seconda sentenza non era conforme alla prima...ancora aspetto, ormai per me sono passati la bellezza di 8 anni!diciamo che ho perso le speranze, ma non disperare vedrai che per te le cose andranno meglio, il mio effettivamente è un caso un po strano!!bacio

576
05 Mag 2010
alle 23:14

Tonia

Volevo chiedere ad Annarita che ha ricevuto la notifica dal vicariato di Roma  che il collegio dei giudici si sarebbe riunito l'11 marzo 2010 se ancora è su questo blog  a che punto sei dopo due mesi? Scusami se ti faccio questa domanda ma sai lunedì è arrivata la notifica anche a me per il 28 maggio. Mi hanno detto che non è detto che se la prima sentenza è positiva che la seconda sia conforme. Non riesco più ad aspettare.Ti ringrazio da morire .

575
30 Apr 2010
alle 09:07

Maria

Buongiorno,

Sono Maria, e ho intrapreso una causa di nullità , la fase istruttoria è terminata, e il libello del mio avvocato è stato letto anche da mio marito. Lui ha secondo me ha commesso un reato riguardo la mia privacy, in quanto nella sua memoria difensiva per il divorzio civile ha citato fatti estremamente intimi presenti nel libello della causa di annullamento religioso. Vorrei sapere se questo oltre ad essere deontologicamente scorretto costituisca reato .

Grazie anticipatamente.

Maria 

574
23 Apr 2010
alle 08:48

SCONOSCIUTO

PER TERESA: MA SPOSATI IN TUTTA TRANQUILLITA', NON TI PREOCCUPPARE, VIVI QUESTO MATRIMONIO RELIGIOSO IN SANTA PACE........EVVIVA!!!!!!!!!

UN CONSIGLIO:FAI QUESTO MATRIMONIO RELIGIOSO BEATAMENTE, NESSUNO OBIETTERA'...... non ti preoccupare del vestito, della sala, delle bomboniere, degli invitati, del sacerdote che celebrerà le nozze. NON FARTI PRENDERE DALLA DISPERAZIONE, NON CE NE BISOGNO.......

SCONOSCIUTO.

573
23 Apr 2010
alle 00:41

teresa

Per Rosario Mastrosimone

Ciao sono teresa,

ho un problema,il mio avvocato ha sbagliato una piccolissima cosa sulla sentenza di delibazione,ora ho già tutto pronto x

il nuovo matrimonio(sala,inviti,vestiti,bomboniere,ecc),che dovrebbe avvenire tra due mesi. Il mio avv. ha depositato in tribunale l'istanza di rettifica,quanto tempo deve passare x far sì che ciò avvenga? Riuscirò a non far saltare questo matrimonio? AIUTATEMI SONO DISPERATA!!!!!! 

572
02 Apr 2010
alle 08:46

Francesca

Per Rosario Mastrosimone

la ringrazio immensamente per la sua risposta, effettivamente i nostri tempi sono stati esageratamente lunghi,con l'amissione al secondo grado si intende che è stata rinviata all'esame ordinario, ma non capisco per quale motivo ancora tutto è sospeso, ho sentito che i tempi per un esame ordinario sono di circa tre anni, a questo punto non aspetto più i loro tempi biblici. Tutto per me è ancora molto confuso, un'altra domanda: come si può prendere visione di un decreto depositato presso la cancelleria del tribunale eccles. a Roma?dobbiamo per forza recarci lì? per noi è un pò difficle visto da dove arriviamo. Grazie ancora è stato gentilissimo. Saluti

571
01 Apr 2010
alle 21:43

Sconosciuta

E che vuol dire Nino  ? perchè approvi le mie opinioni per altre circostanze non puoi essere confuso? E insisti ma che lo metto a fare un altro nome se non è il mio! sei troppo ristretto! non andare al significato della parola sconosciuta! ma vedilo come un nome !! e che coi vuole tanto!!!

570
01 Apr 2010
alle 21:29

Rosario Mastrosimone

X Francesca

i tempi dei tribunali sono spesso un mistero. Nel vostro caso i tempi mi sembrano fuori scala. Chieda le ragioni presso la cancelleria del Tribunale Ecclesiastico. Io posso fare solo ipotesi: puo' darsi che l'altra parte si stia opponendo con particolare efficacia, oppure che il Tribunale sia oberato di lavoro, o che il giudice dell'istruzione abbia avuto gravi problemi di salute senza essere stata sostituito.
"Ammessa al secondo grado" è un'espressione un po' curiosa, ma non vedo cos'altro possa significare se non che la causa è stata trasmessa al tribunale per il secondo grado.


X Mario

I costi sono a carico di chi chiede la delibazione.

 

569
01 Apr 2010
alle 18:23

NINO

PER SCONOSCIUTA: il tuo commento è privo di polpa. Non ho voglia di sapere i toui motivi, mi riferico solamente al fatto che bisogna quantomeno firmarsi. se poi ho commesso confusione,behhhh, la tua confusione è molto più accentuata. perchè se avessi letto qualche mio commento fatto in precedenza, avresti notato che in fondo approvavo le tue problematiche. ti saluto e ti auguro ottime cose.

568
01 Apr 2010
alle 17:15

Sconosciuta

E' arrivato Nino è arrivato! che fai di mestire lo sputasentenze? se mi firmo così ho le mie buone ragioni!! che scerto non le vengo a dire  a te! e poi hai fatto un casino! ti rivolgi a me e poi ti riferisci a Francesca! hai un pò di confusione in testa è Nino!

567
01 Apr 2010
alle 11:22

Francesca

X NINO

..ma tu che ne sai? evidentemente non ho la possibilità di rivolgermi al legale per seri motivi che non sto qui a spiegare a te...la mia è una richiesta ben precisa che non ha trovato ancora le risposte leggi bene

566
01 Apr 2010
alle 10:48

NINO

il commento appena inviato era per FRANCESCA e non per SCONOSCIUTA.

NINO

565
01 Apr 2010
alle 10:44

NINO

per SCONOSCIUTA: già il fatto che non indichi neppure il nome, pretendi delle risposte? risposte che i responsabili di questo blog, danno ogni tanto e bisogna dire anche grazie. Alla ultima tua richiesta rivolta a don paolo e mastrosimone......pretendi che ti rispondano loro......ma rivolgiti al tuo legale che hai pagato profumatamente e non su questo blog. 

NINO

564
31 Mar 2010
alle 12:21

Francesca

ma qui non c'è più nessuno???

563
30 Mar 2010
alle 11:23

Francesca

????

 

562
29 Mar 2010
alle 17:07

Mario

Vorrei chiedere un aiuto per comprendere una cosa semplice.

Terminata una causa di nullità con decreto di conferma del Giudice d'appello, uno dei due coniugi domanda la delibazione alla Corte di Appello.

Se l'altro coniuge non si oppone e anzi non partecipa in alcun modo e resta contumace, rischia o no la condanna alle spese del giudizio?

Vi ringrazio e auguro Buona Pasqua

 

561
29 Mar 2010
alle 16:54

Francesca

che poi cosa significa che è statta amessa al 2 grado?

560
29 Mar 2010
alle 11:37

Francesca

Per Rosario Mastrosimone o Don Paolo
Buongiorno la mia storia è questa e sinceramente sembra alquanto inverosimile visto quello che leggo: Febbraio 2003 il mio ragazzo presenta domanda di nullità del suo precedente matrimonio tutto sembra filare liscio cerchiamo un avvocato sborsiamo 3500€ piu spese di perizia per 520€, passano la bellezza di 5ANNI!!! cioè settembre 2008 (subito dopo la visita del Papa in Sardegna..noi siamo sardi) otteniamo la sentenza in 1 grado positiva...luglio 2009 ci scrivono che la nostra causa è stata ammessa in 2 grado, oggi 29 marzo 2010 tutto tace, avranno eseguito la sentenza di 2 grado?quanto ancora dovremmo aspettare altri 7 anni? non riesco a capire perchè nelle altre regioni in massimo 3 anni ottengono tutto, noi perchè in 7 anni è come se fossimo sono al'inizio? a chi mi devo rivolgere per ottenere risposte???nessuno fino ad ora è riuscito a farmi capire cosa c'è da aspettare ancora!le ho provate tutte ho scomodato anche persone di Chiesa ma ancora non so niente, l'unico rammarico è che inizio a non credere più in niente, finirò con l'andare a convivere o semplicemente farò solo un matrimonio civile ma non era quello che volevo...speriamo bene grazie in anticipo

559
28 Mar 2010
alle 15:50

CARMELO

grazie

558
27 Mar 2010
alle 11:16

Rosario Mastrosimone

Caro Carmelo, teoricamente è possibile, ma molto improbabile. E' vero che la Chiesa non riconosce validità ai matrimoni conclusi solo in sede civile. La sua compagna, per la Chiesa non è e non è mai stata sposata. Quindi, sul piano teorico, per la Chiesa vi potreste sposare anche se lei non fosse separata.

Tuttavia, il diritto canonico prevede sempre l'obbligo della licenza da parte dell'Ordinario del luogo in cui si celebrerà il matrimonio, il quale prima di rilasciare la licenza è tenuto ad accertare il rispetto degli obblighi naturali dei promessi sposi.

Sulla richiesta, sarà quindi l'Ordinario a decidere, dopo essersi consultato nei casi piu' delicati con il Vescovo.

Essendoci anche dei figli, mi pare a maggior ragione improbabile che la licenza possa essere concessa prima del completamento della procedura di divorzio.

557
26 Mar 2010
alle 22:21

CARMELO

carissimo Rosario Mastrosimone  , visto che don paolo nn puo rispondere spero che tu mi puoi aiutare a capire io da circa 7 mesi convivo con una donna che viene da un precedente matrimonio solo civile, dove a avuto due figli , adesso c e una causa di separazione in atto , volevo sapere se per sposarci solo col rito religgioso dobbiamo aspettare il divorzio civile ho possiamo benissimo sposarci in chiesa , la mia donna aspetta un figlio da me e vorremmo metterci in grazia di DIO anche se nn veniamo riconosciuti per legge  per noi e' inportante essere in grazia di DIO. grazie

556
24 Mar 2010
alle 20:37

CARMELO

carissimo don paolo ,io da circa 7 mesi convivo con una donna che viene da un precedente matrimonio solo civile, dove a avuto due figli , adesso c e una causa di separazione in atto , volevo sapere se per sposarci solo col rito religgioso dobbiamo aspettare il divorzio civile ho possiamo benissimo sposarci in chiesa , la mia donna aspetta un figlio da me e vorremmo metterci in grazia di DIO anche se nn veniamo riconosciuti per legge  per noi e' inportante essere in grazia di DIO. grazie

555
24 Mar 2010
alle 17:54

Rosario Mastrosimone

Per Sconosciuta

Io non sono un sacerdote e non posso rispondere a domande che riguardano i doveri e le prerogative di un sacerdote. 

Don Paolo ha partecipato a questa discussione, ma gestisce un altro blog del nostro network

Il blog di Don Paolo è qui: http://passineldeserto.blogosfere.it/

 

 

Per Tonia, i tempi di un procedimento possono solo essere stimati in modo molto approssimativo. In genere almeno un anno di attesa per la seconda sentenza va previsto.
Quanto al divieto di contrarre "nuove" nozze, esso dovrà essere confermato nella seconda sentenza e poi potrà essere eventualmente tolto secondo il Decreto generale sul matrimonio canonico, da parte dell’Ordinario del luogo nel quale viene istruita la pratica per la celebrazione del (nuovo) matrimonio.
Purtroppo i tempi di qualsiasi tribunale sono relativamente lunghi,a causa degli adempimenti formali necessari e per la mole di lavoro da cui spesso sono sommersi.

554
24 Mar 2010
alle 15:05

Sconosciuta

Scusami Tonia se mi intrometto , ma se vuoi una risposta rapida è meglio che ti rivolgi altrove perchè qui non c'è nessuno! o almeno rispondono a tempo perso! ciao!

553
23 Mar 2010
alle 01:09

Tonia

Ma non c'è più nessuno su questo blog?

552
22 Mar 2010
alle 00:34

Tonia

Ciao a tutti io sono nuova del blog, ho visto tanti messaggi e mi sono decisa a scrivere anche perchè sto attraversando un momento di crisi e sto andando in depressione. Il mio fidanzato a dicembre del 2006 ha iniziato le pratiche dell'annullamento del suo matrimonio. A giugno del 2009 ha avuto sentenza affermativa di primo grado dal tribunale ecclesiastico di Napoli, ora stiamo aspettando la seconda che è passata al tribunale d'appello del vicariato di Roma, ma non abbiamo avuto ancora risposta. Il tribunale di Napoli ha detto al mio ragazzo che gli è stato messo il divieto tempraneo a nuove nozze,ma scusatemi questo divieto non viene messo alla seconda sentenza? se è così loro che ne sanno se ancora deve arrivare? premetto che il mio fidanzato ha già il divorzio quindi non deve fare le pratiche per la delibazione. Ora quello che mi domando è perchè ci vuole tutto questo tempo. Non ci sono stati problemi dovuti dalla sua ex perchè anzi lei ha partecipato alla causa e ha confermato tutto quello che ha detto il mio fidanzato. E allora perchè? Quanto tempo ci vuole per togliere il divieto? Oggettivamente ce la faremo a sposarci per giugno del 2011? Vi prego rispondetemi ne ho bisogno. Io vorrei sposarmi il mio avvocato mi aveva addirittura fatto credere che mi sarei sposata nel 2008. Io ho 30 anni e sono in quella fase dove mi sento adulta ho il forte desiderio di sposarmi, avere una famiglia mia, desidero avere un figlio, ma non così senza la benedizione di Dio. Vi prego aiutatemi

551
22 Mar 2010
alle 00:19

Tonia

Io ho scritto il mio problema, ma dove è finito?

550
12 Mar 2010
alle 17:24

Sconosciuta

ma che lo tenete a fare aperto questo blog se poi non risponde mai nessuno  o se risponde è dopo un'eternità , quando non serve più?

549
06 Mar 2010
alle 19:41

Sconosciuta

Ma Don Paolo non c'è più in questo blog?

548
28 Feb 2010
alle 20:21

Sconosciuta

x Don Paolo Padrini

mi scusi ma vorrei rivolgerle una domanda : poniamo che un coniuge divorziato si rivolga  a lei confidandole una probabile nullità del suo matrimonio contratto con la ex moglie. Lei avverte il suo disagio e il suo desiderio di riunirsi in chiesa con la nuova compagna. Ne rimane tanto colpito che addirittura lo consiglia di intraprendere una causa di nullità ed accetta anche di testimoniare al tribunale della Sacra Rota il disagio del coniuge divorzito. Ora io le chiedo era suo dovere, prima di mettere in moto tutto sentire anche l'altro coniuge? lo chiamo dovere perchè penso che un mebro della chiesa dovvrebbe per primo provare a salvare i matrimoni e non ad adoperarsi a farli dichiarare nulli!

La ringrazio anticipatamente e aspetto un suo sollecito commento .

 

547
22 Feb 2010
alle 16:24

Rosario Mastrosimone

X Annarita

Non giunga a conclusioni affrettate. Il suo avvocato certamente conosce la situazione nel dettaglio. Puo' darsi che il Tribunale, nel Decreto non includa tale divieto. E quindi il 19 giugno ben potrebbe essere possibile sposarsi.

Attenda serenamente; è comunque, a quanto ho capito, nelle fasi finali della procedura.

 

546
22 Feb 2010
alle 15:53

Annarita

Grazie per la risposta, ultime due domande e poi basta !

Le due condizioni (1. Il decreto di esecutività del superiore organo ecclesiastico di controllo

2.  Inoltre, non ci dovrà essere per suo marito l'apposizione di un divieto e contrarre nuove nozze (o tale divieto dovrà poi essere rimosso). E questo dipende da quali sono le cause della nullità.) che lei mi ha scritto che tempi hanno?

Ho controllato sulla sentenza e c'è il divieto di contrarre matrimonio in chiesa.

A noi l'avvocato ha detto che il decreto serve proprio per togliere questo divieto e che ottenuto materialmente il decreto possiamo sposarci in chiesa ...

Ma a quanto ho capito non è proprio così ... la superficialità e la mancanza di informazioni esaustive da parte del nostro avvocato ancora una volta mi fanno rabbrividire!

Giusto per dirle ... secondo il nostro avvocato rotale il 19 giugno di quest'anno potremo già sposarci in chiesa ... a questo punto mi rendo conto che non potrà mai essere !!!

Sono sempre più senza parole !

 

 

545
21 Feb 2010
alle 20:14

Sconosciuta

X Fabio

certo che ti permetti di appuntare il livore di chi si sente offeso per richieste di nullità quantomeno  infamanti e poi bello e bellino  ti preoccupi in modo ( lascetelo dire ) alquanto cinico delle conseguenze di una nullità! ma per favore almeno abbi la compiacenza di limitarti a fare solo domande e di non criticare gli altri!!!

544
21 Feb 2010
alle 15:48

Fabio

Eg. Sig Mastrosimone,

volevo ringraziare lei e tutte le persone che si sono succedute nei post...li ho letti tutti e 543!!!!! Sono stati esaustivi (tralasciando quelli portatori di livore non risolto che si sono scagliati contro altre persone in difficoltà come loro).

Ho scoperto per caso il blog perchè la mia ex moglie ha chiesto una settimana fa, con lettera di un avvocato rotale, la nullità del matrimonio.

Sposato nell'1980, 10 anni dopo ci fu la separazione (giudiziale) e nel 2004 (14 anni dopo - sic!!!) la sentenza di divorzio.

Alla fine del 2006 mi contattò chiedendo di andare a parlare con un Monsignore al Vicariato di Roma adducendo motivazioni pastorali per attività parrocchiali. Acconsentii non sapendo bene cosa fare, così dopo circa 40 minuti di "interrogatorio" mi fu detto che, secondo l'interrogante, NON sussistevano motivi per la nullità.

Oggi la signora torna alla carica ma con atto formale di un avvocato.

Io NON sono d'accordo ma, premesso che mi è chiaro che lei può procedere in modo unilaterale anche senza la mia presenza e che posso anche ignorare l'invito del suo avvocato o, successivamente, non essere presente alle eventuali udienze facilitandola, in pochi anni, al raggiungimento della mèta finale, avrei alcune domande se ottenesse la nullità:

1) che conseguenze economico/civili ci sono per i figli (ne abbiamo 2 maggiorenni di cui uno autosufficiente-con causa di revisione assegno mantenimento)?

3)Può addosarmi colpe, anche infamanti, con testimoni prezzolati per ottenere la nullità?

2) la delibazione (a lei non servirebbe cambiare il divorzio perchè è parte forte economicamente) la potrei chiedere io, dopo il secondo grado usando la causa aperta da lei e: mi converrebbe?


3) di tutte le spese per la nullità chi se farà carico non avendo proposto io istanza e non volendo la nullità (non avrei intenzione a essere rappresentato da un avvocato rotale di parte)?

Potendo non presentarmi risparmierei il costo dell'avvocato rotale, utile solo per dilatare il più possibile i tempi ma, francamente, a questo punto non m'interessa la vendetta fine a se stessa.

Solo che vorrei capire se i figli acquisiranno una figura giuridica diversa (figli naturali invece che legittimi e se nascesse un nuovo asse ereditario conseguente).

Lasciando andare che lei si prenda colpe e poi si ravveda o le addossi a me per....sposarsi in chiesa a 55 anni??....mi potrebbe tornare utile o conveniente? (sono molto pragmatico a questo punto della mia vita!)

La ringrazio per le informazioni che mi potrà dare

543
19 Feb 2010
alle 17:52

Rosario Mastrosimone

X Nina

1. La delibazione deve essere chiesta da almeno uno dei coniugi, altrimenti la dichiarazione di nullità non ha effetto nello Stato italiano

2. Lo Stato italiano (la Corte d'Appello territorialmente competente) puo' respingere la domanda di delibazione se la sentenza ecclesiastica è contraria ai principi di ordine pubblico dello Stato italiano.
La giurisprudenza è vasta ed eterogenea. La delibazione non è un atto ovvio è scontato. Non sono rari i casi in cui essa è negata.

 

X Annarita

I tempi del procedimento di nullità non sono prevedibili, dipendono dai Tribunali ecclesiastici e dalla complessità della causa.
Nullità e divorzio sono due cose separate e completamente diverse. Il divorzio SCIOGLIE una unione matrimoniale valida. La NULLITA' si DICHIARA quando SI SCOPRE che un matrimonio apparentemente valido in realtà, FIN DALL'INIZIO, NON ERA VALIDO.
La Chiesa non riconosce il divorzio ed anzi lo combatte.
Lo Stato italiano, a certe condizioni, riconosce le sentenze di nullità dei Tribunali della Chiesa.

Nel suo caso, a quanto mi pare di capire, suo marito ha ottenuto la prima sentenza di nullità nel 2008, e adesso sta aspettando la seconda sentenza di conferma della nullità (per il diritto canonico, occorrono sempre due sentenze conformi per poter poi procedere a dare esecutività alla nullità).

L'11 marzo il Tribunale si riunirà per emettere la seconda decisione conforme. Una volta emesso quel decreto, per potersi sposare in Chiesa, occorreranno ancora due condizioni:

1. Il decreto di esecutività del superiore organo ecclesiastico di controllo

2.  Inoltre, non ci dovrà essere per suo marito l'apposizione di un divieto e contrarre nuove nozze (o tale divieto dovrà poi essere rimosso). E questo dipende da quali sono le cause della nullità.

La procedura di nullità è in effetti piuttosto complicata. Le lentezze sono una cosa frequente e non sono in genere colpa degli avvocati, ma il risultato della complessità della materia e del carico di lavoro di molti Tribunali.

542
19 Feb 2010
alle 12:36

Annarita

Buongiorno, avrei bisogno di un piccolo chiarimento.

Le riassumo in breve la mia situazione.

Il mio attuale marito ha iniziato le pratiche dell'annullamento con la sua ex moglie nel 2004, nel frattempo ha ottenuto il divorzio e il suo avvocato rotale (scoperto poi essere una totale incompetente) ha detto che potevamo sposarci civilmente e l'abbiamo fatto nel 2008.

Ancora siamo in attesa della conclusione dell'annullamento.

Oggi mio marito ha ricevuto dal VICARIATO RI ROMA - TRIBUNALE DI APPELLO- la notifica che il Collegio dei Giudici si riunirà il giorno 11/03/2010 per emettere il Decreto previsto dal can. 1682 §2 C.I.C.

Il nostro avvocato (dopo una lauta ricompensa già versata più di un anno fa) non ci ha mai spiegato granchè e soprattutto non è mai chiara nelle risposte.

A questo punto, avuta la sentenza di nullità in data 22.12.2008, quanto tempo dovremo aspettare per avere il decreto? Ricevuto questo potremo risposarci in chiesa? Dopo quanto tempo? Cos'altro dobbiamo pagare secondo Lei?

GRAZIE 

541
10 Feb 2010
alle 11:58

Nina

Buon giorno Michele.

Sono perfettamente d'accordo.

Io sono credente, per questo e per il forte dolore che ancora provavo non ho voluto partecipare alla richiesta di annullamento. Mi sono sposata con convinzione e per amore, il mio matrimonio non doveva finire eppure ne ho richiesto io la separazione visto il non andamento e la non partenza dopo un anno.

Ovviamente ne gioisco per la sentenza positiva ma resta il fatto che il matrimonio c'è stato così come pure i sentimenti profondi.

Per cui alla fine si può dire che la pensiamo nello stesso modo. In ogni caso ancora oggi dopo 2 anni e mezzo non credo più nel matrimonio e non sono ancora pronta ad affrontare una relazione.

Ognuno ha i suoi motivi e per quanto io reputi ipocrita il mio ex marito per come si è comportato e per come sta agendo, spero di non essere giudicata allo stesso modo per quello che putroppo ho subito e per come (spero) positivamnete si sta concludendo.

 

540
10 Feb 2010
alle 11:27

michele

CHE BELLO, APPENA AVUTA LA NULLITA'.....SI è STRAORDINARIAMENTE FELICI.....CON QUALE CORAGGIO CI SI RIPRESENTA IN CHIESA PER UN NUOVO MATRIMONIO RELIGIOSO?....A TE NINA L'OSSERVAZIONE E IL TUO PENSIERO. VIVIAMO IN UN MONDO NEL QUALE IL VALORE CHE SI DA AL MATRIMONIO RELIGIOSO SI CONFIGURA COME UN PASSAGGIO DI VITA BANALE...CHE TRISTEZZA

539
10 Feb 2010
alle 10:55

Nina

Buon giorno!

Ho verificato, la raccomandata è una notifica di sentenza inviata dal Tribunale Ecclesiastico Regionale Lombardo e non riposrta la specifica da lei indicatami.

Appena possibile chiamerò per chiedere spiegazioni dettagliate in merito, ma a quanto pare la seconda sentenza sembra non essere ancora state emessa.

Due cose non mi sono chiare:

1) se non viene chiesta da almeno da uno dei due coniugi la delibazione alla Corte d'appello competente a livello civile la nullità non ha effetto, corretto?

2)Lo Stato italiano può decidere di non accettare la nullità? in che casi?

In merito al fatto che nullità e divorzio hanno conseguenze diverso ne sono al corrente, per questo ne sarei felice se tutto andasse a buon fine e fosse dichiarato mai celebrato.

La ringrazio infinitamnete per il tempo dedicatomi e per le risposte più che esaustive.

Buona giornata

538
09 Feb 2010
alle 16:11

Rosario Mastrosimone

Legga bene l'ultima lettera che le è arrivata: qual'è il nome esatto del Tribunale che l'ha emessa? C'è per caso un riferimento all'exequatur, cioè al decreto di esecutività, da parte del Supremo Tribunale della Segnatura Apostolica?

Se c'è l'exequatur sulla sentenza ecclesiastica conforme, si puo' chiedere la delibazione:

---------

Art. 8 comma II L. 25/3/1985 n. 121 -
Le sentenze di nullità di matrimonio pronunciate dai tribunali ecclesiastici, che siano munite del decreto di esecutività del superiore organo ecclesiastico di controllo, sono, su domanda delle parti o di una di esse, dichiarate efficaci nella Repubblica italiana con sentenza della Corte d'appello competente.

-----------

Ricordi comunque che:

1. Non sempre la nullità canonica è riconosciuta dallo Stato italiano (la sentenza ecclesiastica potrebbe non essere delibata)

2. Nullità e divorzio hanno conseguenze molto diverse sotto il profilo dei rapporti patrimoniali tra i coniugi apparenti (o ex coniugi). Quindi, soprattutto se lei ha aspettative in materia di diritto al mantenimento, credo che le converrebbe al piu' presto consultare un avvocato o un'associazione di settore.

537
09 Feb 2010
alle 13:04

Nina

No abbiamo divorziato e non sono ancora terminati i tre anni utili per la richiesta.

Con questo quindi ho esultato in anticipo. Devo attendere una seconda raccomandata nella quale mi si comunicherà la sentenza definitiva? corretto?

E nel caso sia positiva anche la seconda, la delibera della Corte d'Appello italiana avviene in modo automaticon per cui è il Tribunale Ecclesiastico che se ne occupa oppure dovrò occuparmene io?

Mi spiace tempestare di domande, ma non avendo partecipato non so proprio come interpretare ciò che mi arriva per posta. 

 

536
09 Feb 2010
alle 12:41

Rosario Mastrosimone

Buongiorno Nina, dopo la seconda sentenza ecclesiastica (se conforme alla prima), la procedura ecclesiastica di accertamento della nullità è chiusa.

Perché la nullità sia riconosciuta dall'ordinamento italiano, occorre pero' che la sentenza ecclesiastica conforme, munita del decreto di esecutività del Supremo Tribunale della Segnatura Apostolica sia delibata dalla Corte d'Appello italiana competente.

Avete per caso anche divorziato?

535
09 Feb 2010
alle 10:39

Nina

Buon giorno a tutti!

Sabato ho ricevuto la raccomndata dal Tribunale Ecclesiastico nella quale mi si comunicava che l'annullamneto richiesto dal mio ex coniuge è stato accettato e che a lui è fatto divieto di sposarsi senza il consenso Ecclesiastico.

Da questa raccomandata posso ritenere chiusa la situazione oppure c'è da procedere personalmente a livello civile?

A questo punto leggendo i vostri post mi vengono mille dubbi...devo fare qualcosa o aspettare e basta? (dell'annullamento se ne è occupato unicamnete il mio ex coniuge, ha fatto tutto da solo).

Sperando in una risposta, vi saluto e ringrazio anticipatamente.

 

534
02 Feb 2010
alle 16:55

Sconosciuta

x messaggio precedente : toglire il non dal periondo dove menziono i figli.

La frase giusta è : quando ci sono i figli ecc.

533
02 Feb 2010
alle 09:29

Sconosciuta

Cara holidette,

leggendo il tuo caso mi viene in mente una provocazione da inviare alla rota romana! Perchè prima di procedere alle cause di richiesta di nullità non si effettua un'analisi, come dire "istruttoria" per verificare se ci sono i presupposti validi per dare il via al procedimento?forse ho scoperto l'acqua calda perchè in questo modo sarebbe tutto più semplificato e meno oneroso.

Ora mi domando : ma ad una persona che chiede la nullità del matrimonio dopo 23 anni è possibile che venga accettato il procedere? ma non viene lontanamente da pensare che l'interessato si è svegliato un po dardi e che forse, dico forse......... è una via di uscita di comodo ? no è, non viene in mente! ma che ti devo dire  holidette se fosse per me io, quando non ci sono figli proprio la negherei a priori la richiesta di nullità! E poi la Chiesa tutela la famiglia !!!!!!!!!!!!!!

532
02 Feb 2010
alle 08:46

Marika

Grazie mille Rosario per la tua risposta.Certo mi sto fidando del mio avvocato e della vera giustizia sperando sia ricompensata. La sua opposizione è dovuta al fatto di voler fare una ripicca verso di me e verso la mia famiglia, perchè lui più volte ha affermato che non gliene importa nulla dell'aspetto religioso della vicenda essendo ateo!E inoltre lui si ritiene essere nel giusto, convinto che tutto quello che ha fatto, è successo per colpa mia.

Vedremo...ciao

531
01 Feb 2010
alle 19:41

Rosario Mastrosimone

X Marika
Si fidi del suo avvocato. L'esclusione della prole, accompagnata da prove testimoniali, ed in piu' il fatto che lui era addirittura ateo al momento del matrimonio sono elementi che dovrebbero portare alla nullità, anche in presenza di un'opposizione che mi pare incomprensibile. E' già anomalo che un ateo si sposi in Chiesa senza prima convertirsi.
Sui tempi, non so darle indicazioni precise. Sono sempre difficili da prevedere.

X Holidette
Email girata

530
01 Feb 2010
alle 19:33

Rosario Mastrosimone

X Mimmo
Se intende l'istanza di delibazione, nessuna norma impone la firma congiunta. L'istanza puo' essere proposta anche da una sola parte. Se l'istanza è proposta da entrambi i coniugi apparenti, essendoci accordo, la procedura è tendenzialmente piu' rapida perché non c'è controversia tra i coniugi.

X Livia
Si parla di di dichiarazione di nullità, e non annullamento. La differenza è importantissima. Per la Chiesa un matrimonio non puo' mai essere annullato (si annulla un atto in origine valido), se ne puo' solo dichiarare la nullità (quando si verifica che il matrimonio fin dall'inizio non era valido). Di per sé, l'aborto non è causa di nullità. Puo' essere l'indizio di una mancata comprensione, fin dall'inizio, di una delle finalità essenziali del matrimonio, e l'esclusione di una di tali finalità, fin dall'inizio del matrimonio, essa si' è causa di nullità.
Nel suo caso, potrebbero esserci delle possibilità perché l'aborto è inaccettabile per la Chiesa, ed è in contrasto con l'idea canonica di matrimonio. Ma dipende anche da altri elementi. Rivolgetevi ad un avvocato rotale per un parere professionale.

X Cristina
Mediamente un anno, ma dipende sempre dalle circostanze

X Caterina
Non c'è mai certezza assoluta su una qualsiasi decisione di qualsiasi autorità. Vale anche per la rimozione del divieto di contrarre matrimonio che richiede comunque una valutazione caso per caso da parte della Chiesa, anche se è noto che la Chiesa tende a rimuovere il vincolo se l'interessato si dichiara maturato spiritualmente e pronto a vivere il matrimonio secondo i dettami cattolici.

529
01 Feb 2010
alle 16:56

Marika

Leggendo i commenti precedenti sembra quasi che tutte le richieste di annullamento vengano accolte. Non so se sia proprio così, io spero che venga concesso solo a  chi ne abbia effettivamente i presupposti.

Posso capire il dolore per chi ha dei figli, ma il mio dolore nasce proprio dalla mancanza di figli, li ho sempre desiderati e purtroppo mio marito diceva di non essere pronto e poi ad un certo punto mi ha anche detto che se avesse deciso di averne uno lo avrebbe voluto dalla sua amante...umiliazioni su umiliazioni...per questo mi affido alle mani di Dio, e chiedendoli se effettivamente questo matrimonio è mai esistito.

Avete idea di quando sarò chiamata per testimoniare?la prima chiamata in cui il mio avv. ha inviato il fax per ribadire quanto dichiarato nel libello è avvenuta a fine novembre.

Ma i testimoni sono sentiti dopo aver sentito le parti? e poi è vero che la deposizione dei testimoni rimane segreta?

grazie

528
01 Feb 2010
alle 13:27

holidette

buongiorno a tutti. Dopo 25 anni di matrimonio due figli e circa 7 ani di separazione mi trovo ad affrontare una richiesta, da parte del mio ex coniuge, di nullità del matrimonio . Al di là delle  motivazioni riportate nel libello penso che la chiesa non dovrebbe nemmeno accogliere una richiesta di nullità dopo 32 anni. Mi chiedo come si fà ad annullare un matrimonio che è durato 25 anni. In questi 25 anni c'è stato un progetto di vita e due figli. Come è possibile , eventualmente, sostenere che il matrimonio non c'è mai stato. Compito della chiesa non dovrebbe essere quello di annullare i matrimoni  bensi cercare di riportare le pecorelle smarrite all'ovile . Il principio della solidarietà sono solo belle parole dal momento in cui la chiesa  con gli annullamenti facili permette che la parte più debole non viene tutelata. Nel mio caso il mio ex sta tentando questo via per aggirare l'ostacolo civile che ha cercato in tutti i modi e con tutte le sue energie di sfuggire.  Vorrei girare questa e-mail a don Paolo Padrini

527
30 Gen 2010
alle 11:40

michele

Per CATERINA: SE vuoi possiamo approfondire il discorso, io ho avuto la tua stessa situazione (certamente non so i tuoi motivi). Ho avuto l'annullamento con vincolo alla parte attrice cioè alla mia ex moglie, orbene se è stato messo un vincolo, il motivo ci deve pur essere o no!!!!! se il tuo legale ti ha detto che facilmente tale vin colo viene rimosso viene spontaneo chiedersi e allora che lo mettono a fare? se poi un Monsignore rimuove facilmente il vincolo, io so che chi rimuove il vincolo è il Vescovo e non il Prete dove uno vuole risposarsi. Non metto in dubbio la tua religiosità e il tuo rapporto con la Chiesa..... ma la domanda nasce spontanea.."risposandoti in Chiesa, tradisci nuovamente "Nostro Signore Gesù". Poi sono affari di coscienza. Io pur vivendo un'altra storia non mi risposerei in Chiesa, potrei farlo anche domani. ma non voglio tradire ciò che si dice quando ci si sposa. Scusami ma io condivido l'opinione di sconosciuta.

526
30 Gen 2010
alle 11:11

francesco

per SCONOSCIUTA: BRAVA hai dato tu la risposta a Caterina, per conto mio. Il vincolo viene messo tanto per dare una parvenza che in fin dei conti il Tribunale Ecclesiastico agisce bene.......se così fosse anche la rimozione del vincolo dovrebbe essere attentamente valutato...vuol dire che se le motivazioni che hanno indotto all'annullamento, possono ancora esserci, ecco in questo caso.. .... la persona si redime e dice ma no!!!!! io credo nella famiglia, nei figli, nella indissolubilità del vincolo matrimoniale. Dico a Caterina che non entro nelle tue vicende personali, ma come ha già detto sconosciuta, se un Momsignore da solo, possa rimuovere il vincolo le cose veramente non si riusciranno mai e dico mai a comprendere. Rispondo anche a Marika, non devi preoccuparti questo tipo di procedimento a differenza del giudiziale va avanti anche con una sola persona, in questo caso anche da sola....e vedrai anche tu otterai l'annullamento, non ti preoccupare. Un buon avvocato rotale, dei bravi testimoni e il gioco è fatto. Ritornando a quello che ha detto sconosciuta per Caterina, non si riesce a capire come mai viene messo un vincolo, se poi questo viene rimosso facilmente....misteri.....o danaro? 

525
30 Gen 2010
alle 09:36

Sconosciuta

Ancora per Caterina,

per esperienza mi permetto di darti un consiglio: non le fissare le date perchè rischi di procurarti alteriore angoscia! hai ottenuto l'annullamento , e allora aspetta con pazienza lo svolgersi di tutto, non è un mistero che la Chiesa sia lenta nelle sue pratiche.

Sai ho notato che spesso su questo blog alcuni interventi risentiti hanno proprio origine da questa smania di conludere tutto al più presto  ; questa fretta ( dovuta senz'altro ai lunghi periodi di attesa delle sentenze di annullamento) viene intesa come uno schiaffo verso chi l'annullamento lo subisce; 

524
30 Gen 2010
alle 09:24

Sconosciuta

 Cara Caterina,

massimo rispetto per la tua vicenda ; ogniuno conosce bane le sue sofferenze, ma qui non si attacca te ma il modo in cui questi annullamenti sono gestiti e l'ipocrisia di alcune  sentenze. Allora: se un annullamento viene concesso che motivo c'è di imporre il divieto a nuove nozze se poi questo può essere rimosso non facilmente ma ultrafacilmente? Alla base  c'è molta incoerenza secondo me!

Se uno è  indegno a contrarre nuove nozze allora lo deve essere per sempre o altrimenti non gli si da l'annullamento ; vedi sono le contraddizioni che suscitano sdegno e chi le avverte inevitabilmente versa il suo disappunto su chi queste contraddizioni, per comodo, non le riesce proprio a vedere!

Io mi domando : ma se la chiesa, dopo anni di tribunale, decide che una persona non si può più sposare in chiesa, come può un Monsignore , da solo, rimuovere tale limitazione? le cose sono due, o io non capisco ( e non credo proprio) o c'è qualcosa che non torna , dico bene?

Ciao Caterina e non te la prendere, succede spessissimo di non essere capiti , anche dalla Chiesa.................!

523
29 Gen 2010
alle 17:55

Marika

Ciao a tutti, vi racconto la mia storia.

Sposata a 22 anni con il ragazzo che ho amato più di me stessa.(lui ateo)

Mesi prima del matrimonio, lui mi manifesta la sua volontà a non voler figli subito, mi diceva tra 3/4/5 anni vediamo, siamo giovani!Primi anni del matrimonio sapevo della sua volontà, quindi ho aspettato, dopo 3 anni inizio a manifestare il mio desiderio di maternità, lui niente, passano altri anni e lui mi diceva di non essere pronto e non sapeva se e quando lo sarebbe stato…al 5° anno di matr. Lui pensa bene di non essere più innamorato di me e trova un’altra (ometto i 2 anni di inferno passati con le sue indecisioni e le cose che mi diceva/pretendeva)…decidiamo di lasciarci, lui sta ancora con lei, nel 2009 facciamo la consensuale e io inizio l’annullamento per esclusione della prole, per il fatto che lui non credeva nell’indissolubilità del matrimonio (ho anche dei testimoni).

Ancora non siamo stati convocati, ma lui mi ha detto che si opporrà a tutto ciò, dicendo che sono stata io a togliergli la voglia di avere un figlio insistendo troppo e spingendolo verso un’altra donna (a premetto che lui nel corso del matrimonio mi ha tradita altre volte, me lo ha confessato lui in seguito).

Vorrei tanto avere la possibilità di rendere nullo un matrimonio, basato su dei principi e valori diversi, io sono molto cattolica e credente, al contrario di lui assolutamente ateo.

Il mio avvocato mi ha dato speranze, ma l’opposizione di lui mi rende le cose molto difficili suppongo.

Cosa ne pensate? Anche se lui si oppone, con i testimoni posso sperare in qualcosa?Il procedimento è stato avviato a settembre 2009, prima convocazione nov, in cui l’avv. Ha inviato il fax in cui ribadiamo il tutto, tra quanto sarò sentita?

Grazie a tutti.

522
29 Gen 2010
alle 12:39

Caterina

Scusa Francesco, lungi da me aprire una polemica, ma cosa ne sai della mia situazione? Cosa ne sai di ciò che ho passato, di cosa mi ha spinto a decidere di intraprendere l'iter della dichiarazione di nullità? Cosa ne sai del mio rapporto con la Chiesa, della mia religiosità e in generale della mia vita?

Ho chiesto con gentilezza, e mi aspettavo altrettanto. Ho avuto un'esperienza matrimoniale dolorosissima e aveva mille motivi di essere considerato nullo per diverse motivazioni contemplate dalla Rota Romana.

So che ci sono matrimoni a cui concedono la nullità per motivi assurdi, so che c'è gente che pur di ottenerlo sarebbe disposta a tutto, ma credimi, ognuno ha la propria coscienza e io non faccio parte di quelle persone false e ipocrite.

Mi spiace essere stata male interpretata, ma non mi sembra di avere attaccato nessuno.

 

521
28 Gen 2010
alle 13:25

francesco

per Caterina: Tu sei esterrefatta!!!!!!, ormai anche i cosidetti vincoli che vengono posti sono eliminati facilmente, te lo ha riferito il tuo stesso legale, che bello vero,!!!!hai già organizzato la data, ciò vuol dire che il vincolo viene rimosso con estrema facilità, mettono anche i vincoli....i Tribunali Ecclesiastici.....tutto questo mi schifa, la rimozione del vincolo viene assegnato ad un Monsignore, il quale lo elimina facilmente.....che bello, bello davvero, leggi il commento di sconosciuta e capisci tutto.

520
28 Gen 2010
alle 13:02

Caterina

Buongiorno,

ho ottenuto dichiarazione di nullità in data 24/11/2009, a me notificata in data 05/12/2009. A settembre dello stesso anno ho contratto nuovo matrimonio civile avendo ottenuto un anno prima il divorzio. Mio marito appena ricevuta la dichiarazione di nullità ha chiesto di sposarmi anche con il rito canonico, e per tale motivo abbiamo chiesto all'avvocato rotale che ci ha seguiti se, in attesa della rimozione del divieto alle nuove nozze canoniche impostomi dal Tribunale Ecclesiastico, potevamo fissare la data delle nozze per il 23 luglio 2010. Ha risposto di sì, che è facilissimo l'iter della rimozione del divieto. A metà dicembre ho chiesto l'iter da seguire in Curia, oggi ho presentato tutti i documenti richiesti e mi dicono che per riesaminare la pratica ci vorranno almeno due mesi e non si sa se si arriverà in tempo per luglio. Sono esterrefatta, di nuovo che si deve riesaminare la pratica?? Ma davvero ci sono tempi così lunghi? Inoltre dicono che solo un Monsignore è addetto alla rimozione, fino a metà febbraio sarà in malattia e nessuno può sostituirlo!!

Spero in una Vostra solerte risposta, mi sento senza più forze e stanca di tutte queste dolorose attese!!

519
28 Gen 2010
alle 12:58

Caterina

Buongiorno,

ho ottenuto dichiarazione di nullità in data 24/11/2009, a me notificata in data 05/12/2009. A settembre dello stesso anno ho contratto nuovo matrimonio civile avendo ottenuto un anno prima il divorzio. Mio marito appena ricevuta la dichiarazione di nullità ha chiesto di sposarmi anche con il rito canonico, e per tale motivo abbiamo chiesto all'avvocato rotale che ci ha seguiti se, in attesa della rimozione del divieto alle nuove nozze canoniche impostomi dal Tribunale Ecclesiastico, potevamo fissare la data delle nozze per il 23 luglio 2010. Ha risposto di sì, che è facilissimo l'iter della rimozione del divieto. A metà dicembre ho chiesto l'iter da seguire in Curia, oggi ho presentato tutti i documenti richiesti e mi dicono che per riesaminare la pratica ci vorranno almeno due mesi e non si sa se si arriverà in tempo per luglio. Sono esterrefatta, di nuovo che si deve riesaminare la pratica?? Ma davvero ci sono tempi così lunghi? Inoltre dicono che solo un Monsignore è addetto alla rimozione, fino a metà febbraio sarà in malattia e nessuno può sostituirlo!!

Spero in una Vostra solerte risposta, mi sento senza più forze e stanca di tutte queste dolorose attese!!

518
27 Gen 2010
alle 16:26

Agnus x Sconosciuta

Capisco bene quello che dici, mi sa che il tuo Natale è stato come il mio. E' che ormai gli annullamenti non servono più solo a "sanare" convivenze che durano da anni, ma anche a legittimare relazioni extraconiugali al loro inizio. Se leggi su internet i discorsi alle inaugurazioni degli anni giudiziari dei vari Tribunali ecclesiastici vedrai che parlano di cause iniziate dopo periodi dalle nozze sempre più brevi. Nella prassi l'annullamento (concesso in media all'80% delle cause, vedi i dati offerti alle inaugurazioni)sta diventando indistinguibile da un divorzio. E ha lo stesso effetto di quello: toglie il motivo di impegnarsi a salvare il matrimonio, evitando quel "sacrificio" necessario per tenere il matrimonio di cui parlano inutilmente gli ultimi due papi quasi ogni anno nelle loro allocuzioni alla Rota romana (le trovi su www.vatican.va, Archivio dei Papi > nome del papa > Discorsi)

517
12 Gen 2010
alle 10:56

Cristina

Buongiorno,

lo scorso novembre, ho ricevuto l'atto dove  il Tribunale Ecclesiastico di Torino, ha deciso come nullo il mio matrimonio. Mi hanno notificato che questo doveva andare in seconda istanza a Milano. Qualcuno saprebbe dirmi quanto tempo di attesa ci vuole?

516
11 Gen 2010
alle 01:07

livia

buonasera,

il mio compagno deve chiedere l'annullamento del suo matrimonio.Il fatto che la moglie abbia abortito,a sua insaputa,è una ragione valida?

515
29 Dic 2009
alle 22:27

Mimmo

Vorrei sapere quale norma prevede la firma congiunta dell'atto di delibazione della sentenza straniera se lo stesso si propone con citazione.

Grazie

514
29 Dic 2009
alle 22:24

Mimmo

Vorrei sapere quale norma prevede la firma congiunta della delibazione della sentenza se l'atto si propone con citazione Grazie

513
18 Dic 2009
alle 18:54

Sconosciuta

Che tristezza!!! non si salva proprio più nulla!! anche nelle sitruazioni dove dovrebbe prevalere la cristianità tutto va a pallino!!

512
17 Dic 2009
alle 15:33

Rosario Mastrosimone

Alba, occorre pazientare, e periodicamente chiedere gentilmente in Diocesi se ci sono novità. Bacchette magiche, non ce ne sono.

511
17 Dic 2009
alle 11:43

carmine

cara sconosciuta, ti rispondo in merito alla tua domanda se questo blog esiste ancora, la risposta è nella parte iniziale del tuo commento. Gli annulli si concedono ormai con estrema facilita a domanda: l'attore, le comparse e il pubblico ( attore:chiede l'annullamento- comparse:i testimoni-il pubblico:tribunale ecclesiastico. IL GIOCO è FATTO, se hai avuto modo di leggere tutti i commenti tra i quali quelli miei, ti accorgerai da sola il perchè non si scrive più.

510
12 Dic 2009
alle 17:32

Sconosciuta

Ma che bel Natale che passerò con la prospettiva di una famiglia cristiana che pobabilmente si sfascerà per merito della sentenza di annnullamento del matrimonio concessa ad un marito fedifrago ed eterno Piter Pan . Complimenti al Tribunale della Sacra Rota !!!!

Ma questo blog è morto o c'è ancora qualcuno che lo visita?

509
20 Nov 2009
alle 09:09

alba

Sono ancora in balia dopo ormai quasi un mese con la curia di torino per la rimozione del divieto affisso sul decretio esecutivo di nullità matrimoniale, non so come comportarmi meno male che le cose era veloci? la prima sentenza affermativa è stata fatta da reggio calabria e la seconda sentenza definitiva è stata emessa da napoli con l'applicazione del divieto a contrarre nuove nozze noi ci siamo rivolti al nostro parrocco essendo di torino e lui a portato tutto in diocesi a torino la quale a contattato via letterea napoli chiedendo il motivo del divieto e se si opponevano alla rimozione loro gli hanno risposto che è la prassi ma non sono contrari alla rimozione è trascorso un mese è torino non ci ha fatto sapere ancora nulla e la pratica è ancora in diocesi non si sa perchè dovrebbero chiamarci per un colloquio ma non si sa ancora nulla che devo fare?

grazie

 

508
09 Nov 2009
alle 13:02

katia

buon giorno, sono una ragazza che vorrebbe capire alcune cose della chiesa. mi reputo un ragazza molto credente e per questo vorrei capire il perchè si parla dell'indissolubilità del matrimonio. due persone che si sono amate sono stati bene per qaulsiasi motivo possono decidere di venir meno alla promessa fatta. Dio ci disse di amarci, che si può sbagliare e per questo si può rimediare ed essere perdonati. il presentarsi dinanzi la chiesa per poter valutare la fattibilità mi sembra un po' sciocca come cosa. perchè in tutto questo non si ha neanche la certezza che questa gli venga approvata. inoltre, perchè il matrominio tra due persone è indissolubile e quello fatto fra i preti e Dio (che a mio avviso è diverso e di livello superiore) non lo è? Per quanto ne sappia i presti sciolgono il voto non vengono sottoposti a un processo vero e proprio. altra contestazione, sta nel rapportarsi agli uomini e donne separati. Dio li richiamava a se le pecorelle smarrite non l'emarginava sia dalla società che dalla chiesa. io non so se queste persone elette per tale decisione possono capire quanto possa essere difficile rifarsi una vita per un uomo/donna separata, perchè significherebbe chiedere all'altro patner di rinunciare ai valori cristiani a cui crede.

507
09 Nov 2009
alle 08:36

alba

sono abbastanza arrabbiata in quanto è arrivata la nullità matrimoniale da napoli ma ovviamente sposandoci a torino ho dovuto consegnare il tutto alla diocesi è dopo quasi un mese la pratica è ancora ferma perhcè c'è un divieto di contrarre nuove nozze ivi consulti tribunali, mi stanno facendo impazzire non ne posso piu', meno male che era facile qual'è la prassi in questi casi.

grazie

506
20 Ott 2009
alle 10:42

Ulde

Cara Lisetta io non sono accanita proprio verso nessuno! non mi parlare di sofferenza per favore perchè se ne vuoi te ne posso vendere in quantità cosmica;ma mi spieghi un po' una cosa : ma ce li hai  tu i figli che sono stati privati di  una famiglia cristiana ? e non arrivare subito a comclusioni alquanto superficiali per favore ! io non  ho mica detto che chiedere una nullità del vincolo matrimoniale sia deprorevole, io contesto soltanto che sembra che a soffrire siano solo quelli che lo chiedono! un po di dignità per favore e rispetto per chi l'annullamento lo subisce! ma pensa un pò soffrite voi che siete le nuove compagne immaginate quelle che si trovano all'improvviso senza più niente, soprattutto con annullamenti richiesti per motivi letteralmente inventati!! questi che dovvrebbero fare? soffri perchè ancora non ti puoi sposare in chiesa ? abbi pazienza e verdrai che se sarete nel giusto prima o poi lo potrai fare ! ma pensa un po a chi in vece è stato tradita sia dal mondo che dalla Chiesa!!!!!!!!!!!!!!!

505
20 Ott 2009
alle 08:32

lisetta

probabilmente tuo marito ha richiesto la nullità anche perchè non so la tua storia quindi ipotizzo in quanto sei così accanita contro quelli che fanno questa richiesta, ricordati che la sofferenza è tanta e poi ogniuno ha un caso a se, noi stiamo soffrendo da 6 anni e per colpa di altri quindi non giocare sui sentimenti altrui se sei una persona intelligente

504
19 Ott 2009
alle 15:57

Ulde

La scelta è dolorosa, che fatica che abbiamo fatto per richiedere la nullità del matrimonio, oh quanto mi sento male al pensiero di  dover ricorrere  al Tribunale Ecclesiastico, ogni caso nasconde drammi tremendi e così via! ma fatemi il piacere di non essere ipocriti per favore; si fa ricorso alla richiesta di nullità del matrimonio ! e va bene , nessuno ve lo vieta ,ma almeno evitate di essere melensi e di prendere in giro il prossimo!!!!!!!!!!

503
19 Ott 2009
alle 09:02

lisetta

evitate di essere sarcastici anche perchè intraprendere questa scelta è dolorosa è poi ogni situazione è a se!

 

502
17 Ott 2009
alle 12:42

Ulde

Domanda : ma i tribunali ecclesiastici cosa mettono a fare i divieti se poi vengono rimossi?

L'ennesima presa di giro!!!! hai ragione Carmine : che bello !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

501
16 Ott 2009
alle 14:41

lisetta

io so di potermi sposare a torino, ma non è cos' semplice come dice, in quanto il parroco con i divieto apposto nella seconda istanza esecutiva non può contrarre matrimonio prima che sia rimosso, e questo lo puo' fare la diocesi di torino a quanto o capito perchè contrarremo le nozze a torino, ma questo potrà essere rimosso solo dopo colloquio mio e del mio fidanzato nella diocesi di torino nel quale colloqui vorranno verificare la maturità che ha oggi per contrarre nuove nozze.

500
16 Ott 2009
alle 13:22

Carmine

per ISETTA: certo che puoi sposarti a Torino, anzi meglio, cosa ne sa la diocesi di Torino del divieto di contrarre nuove nozze religiose? il matrimonio può celebrarsi ovunque, e del divieto......ti assicuro non ne tengono conto, quando viene messo un vincolo-divieto, questo viene rimosso con estrema semplicità. stai tranquilla puoi sposarti.......che bello!!!!!!!!

499
15 Ott 2009
alle 17:29

lisetta

volevo chiedere anche questo ma se il matrimonio era stato celebrato a crotone quindi prima istanza reggio affermativa e seconda istanza napoli affermativa con divieto, ora il divieto puo' con una perizia togliercelo anche la diocesi di torino visto che siamo di torino e contrarremo matrimonio a torino

grazie

498
14 Ott 2009
alle 21:56

Rosario Mastrosimone

Se il motivo di nullità è anche motivo per supporre che lui non sia "pronto" per un matrimonio, il matrimonio non puo' celebrarsi se prima non si dimostra che ora egli è "pronto". Serve quindi una perizia favorevole per poi poter avere la rimozione del divieto.

 

497
12 Ott 2009
alle 10:25

lisetta

salve vlevo chiedere un informazione il mio fidanzato a ottenuto a nullita' sia di primo che di secondo grado ora dovrà andare in esecuzione nel tribunale di primo grado, la mia domanda è questa: c'è una postilla dove è annotato che c'è il divieto di contrarre nuove nozze ivi consulto tribunali ci hanno comunicat che dovrà farsi fare una perizia da uno psicologo in quanto i suoi capi furono grave difetto dell'attore che è stato il capo per il quale le è stato concessa la nullità ma i timore reverenziale inserito nella prima istanza e non accettato nella seconda, questo divieto può comportare dei problemi per il nostro matrimonio canonico grazie sono disperata

496
06 Ott 2009
alle 17:23

Rosario Mastrosimone

Premessa. Questo non è un ufficio di consulenza legale ed in alcun modo puo' sostituirsi alla consulenza professionale di un avvocato rotale o civilista. Questo è nulla piu' che un articolo con una ricca discussione tra tanti articoli sui temi piu' disparati.

Per Silvana
I tempi della delibazione sono di alcuni mesi. Stimare i tempi di un tribunale richiederebbe la sfera di cristallo. Ma i 4 mesi ipotizzati sono assolutamente verosimili.

Quanto allo sposarsi religiosamente prima della delibazione, è una cosa teoricamente anche possibile ma difficilmente praticabile e che io non me la sentirei di consigliare.

 

Per Smilebaby

Non presentarsi è una sua libera strategia processuale

495
05 Ott 2009
alle 15:22

smilebaby

nessuna rispota?

il tempo stringe e in teoria dovrei presentarmi 20gg prima dell'udienza (che è il 9/11/09) in cancelleria..per favore rispondetemi!Io non vorrei andare ma non vorrei subire conguenze a ciò...

grazie

494
28 Set 2009
alle 12:55

smilebaby

Grazie

però mi devo presentare immagino..se lascio che proceda in mia assenza (in contumacia)....a cosa andrei in contro?

grazie saluti

smilebaby

493
07 Set 2009
alle 23:17

Silvana

Cari amici, sono sempre Silvana, ho dimenticato di scrivere che l'ex moglie del mio fidanzato, si è sposata nel giugno scorso. Forse avrà adottato lo stesso sistema? Se la diocesi è la stessa... Non sò più cosa pensare!

492
07 Set 2009
alle 23:13

Silvana

Buonasera a chi legge! (ma c'è qualcuno?)Da giorni ormai sono qui a navigare. Ho letto una sentenza della Cei e non sò se in uno di quegli articoli, potrebbe configurarsi il mio caso: Il matrimonio "solo" canonico potrebbe essere celebrato nel nostro caso? Appena arriverebbe la copia della notifica allo Stato Civile dell'avvenuto annullamento Rotale, si potrebbe trascrivere il matrimonio canonico, nel registro civile. Chiedo scusa, non ho detto subito che sono sempre Silvana, colei che ha scritto ieri alle 22,47. Prego chi saprebbe rispondermi, di darmi una mano. Dov'è Don Paolo Pedrini?Dov'è Rosario Mastrosimone? Per favore rispondetemi! Grazie

491
06 Set 2009
alle 22:47

Silvana

Salve! Per favore chiedo aiuto a che può darmi un chiarimento. Superata in ogni fase la pratica di nullità del matrimonio del mio fidanzato ( 7 anni di fidanzamento ed 1 solo mese di vita matrimoniali). La sentenza ora è presso la Corte di Appello di Napoli.L'avvocato matrimonialista /civilista che tra l'altro è un caro amico, ci ha rassicurati dicendo che avendo inviato a giugno la pratica, bisogan attendere i 60 giorni utili per la notifica, solo che il periodo estivo allunga un pò quest'attesa, di conseguenza gli ha detto che per metà ottobre sarà tutto finito.Abbiamo anche superato il colloquio con il Vicario della diocesi e ritirato il certificato di battesimo con l'annotazione. Intanto ci è nato un bimbo (certamente quando mi son resa conto di essere incinta non ho pensato nemmeno lontanamente all'aborto) che vorremmo battezzare durante il matrimonio. Qualcuno sà dirmi se da ottobre che dovrebbe chiudersi anche la delibazione, sarà possibile sposarci a dicembre? Apparirò frettolosa...ma è solo perchè vedo il mio fidanzato finalmente un pò più sereno e il desiderio di non far passare tanto tempo per il battesimo, è molto intenso.

490
05 Set 2009
alle 20:12

Rosario Mastrosimone

Scusatemi per l'assenza, in realtà per settimane non mi sono piu' arrivate le segnalazioni via email dei nuovi commenti.

Comunque, rimettiamoci in pari.

Per PENSIEROSA: Per il gratuito patrocinio, si dovrebbe rivolgere alla Cancelleria del Tribunale ecclesiastico e verificare con loro se nel suo caso ha diritto ad ottenerlo. In caso positivo, le sarà assegnato un avvocato dalla cancelleria (patrono stabile).

Per SMILEBABY: Puo' presentarsi senza un legale. Se non ha obiezioni alla delibazione, non ve n'è alcun bisogno.

Per VENUSIA: La rimozione è a discrezione dell'ordinario che dovrebbe valutare che non sussistono piu' ostacoli alla contrazione di un matrimonio religioso (maturità, piena comprensione del carattere sacrale del vincolo matrimoniale, ecc).

Per SFIGATA: sono 250 euro di spese fisse, di procedura. Il gratuito patrocinio dà la gratuità delle prestazioni dell'avvocato ecclesiastico. Provi a chiedere l'esenzione direttamente in Cancelleria con una lettera ed in allegato una certificazione della sua situazione economica. 

Per TERESA: la Corte d'Appello nega la delibazione se la sentenza ecclesiastica è contraria all'ordine pubblico italiano o se nella procedura ecclesiastica è stato violato il principio del contraddittorio.  Concretamente, ci sono alcuni motivi di nullità religiosa non riconosciuti nell'ordinamento italiano, ad esempio alcuni casi di mancata consumazione del matrimonio o alcuni casi di riserve mentali sugli obblighi matrimoniali. La giurisprudenza al riguardo è veramente ricchissima di situazioni particolari e molto complicata.

 

489
05 Set 2009
alle 01:06

teresa

Ciao sono teresa,volevo sapere, per quali motivi la corte d'appello può non pronunciare la delibazione?

488
17 Ago 2009
alle 12:14

smilebaby

come  vi capisco e concordo!

non pagare proprio nulla !

se io avessi saputo che l'8 per mille andava nelle cause di annullamento non l'avrrei mai destinato! che vergogna!

E a me hanno pure avuto il coraggio dimandare un bollettino a fine processo chiedendo un contributo quando il mio ex-marito l'avrà già strapagato e hanno annullato un matrimonio basandosi su mere bugie senza corretta analisi e senza prove. Io non mi sono mai neppure presentata, si sono limitati a mandarmi 3-4 raccomandate in cui mi si chiedeva di partecipare, ma seppur io non abbia voluto prender parte alla causa e dunque non abbiano mai sentito la mia versione nè quella di qualcuno dalla mia parte, sono stati in grado di annullarlo.. mi dico che è proprio un vero schifo! Non vale la pena che perdi il tuo tempo e denaro..tanto se lui ha i soldi lo annullano lo stesso anche senza un valido motivo..se lo inventano e coi i soldi lo rendono "vero e provato"! Io ne sono la dimostrazione.

Ma invece alla mia domanda (vedi 22 e 30 giugno ) nessuno risponde?

 ciao a tutti

Smilebaby

 

487
25 Lug 2009
alle 14:56

Sfigata

Si Ulde, Non pagherò una cippa! Tanto poi alla fine l'annullamento al bugiardo matricolato, lo concederanno e nostra figlia sarà praticamente una figlia illegittima! Alè! E' così che la chiesa pulisce le coscienze degli infami! Questi sono crimini autorizzati, crimini all'Anima, alle dignità, alla Fede.

e io dovrei pure pagare per questo? Ma non ho e non sto già pagando abbastanza???? 

 

486
24 Lug 2009
alle 17:40

Ulde

Sfigata dammi retta, non pagare proprio niente !che posssono fare? hanno mandato avanti il processo e allora che se lo paghino !!! che se non paghi buttano tutto a monte? non credo proprio!!!

Ma non dicevano in giro che i soldi  destinati alla chiesa nella denuncia dei redditi servivano anche per pagare le cause della Sacra Rota?

485
23 Lug 2009
alle 18:46

Sfigata

Bene, stamane ho chiamato il sacro tribunale e ho chiesto perchè mai dovrei versare sti 250 euro datosi che sono nullatenente e senza lavoro e con una figlia studentessa e che mi è stato concesso il gratuito patrocinio. Volete sapere la risposta?????

"Signora, l'avvocato costa, le cause costano, a lei è stato concesso il gratuito patrocinio, ma ci sono le spese processuali che sono tante! Quindi faccia così', intanto mandi una cinquantina di euro per dimostrare la buona volontà accompagnate da una letterina dove assicura che un pò alla volta pagherà"

ALLUCINANTEEEEEEEE!!!!!! VERGOGNAAAAAAA!!!!!

Oltre il danno la beffa! Il mio ex coniuge chiede l'annullamento perchè non vuole versare gli alimenti e oltre ad essere in causa civile con lui, mi ritrovo con st'altra presa in giro! Non ci si crede...

484
23 Lug 2009
alle 12:58

Ulde

L'ho sempre detto che se Gesù  ritornasse in terra si arrabbierebbe da morire e andando a S.Pietro farebbe quello che fece nel Tempio di Gerusalemme!!!!

Cara Sfiagata io farei così : non pagherei un bel niente e poi quello che succede lo darei in pasto ai giornali!!!!

483
23 Lug 2009
alle 12:56

Ulde

L'ho sempre detto che se Gesù  ritornasse in terra si arrabbierebbe da morire e andando a S.Pietro farebbe quello che fece nel Tempio di Gerusalemme!!!!

Cara Sfiagata io farei così : non pagherei un bel niente e poi quello che succede lo darei in pasto ai giornali!!!!

482
22 Lug 2009
alle 14:07

Sfigata

ma esiste un'associazione che combatte queste schifose ingiustizie nel nome di DIO????

481
21 Lug 2009
alle 23:15

Sfigata

Qualcuno può spiegarmi perchè devo pagare 250 euro alla cassa del Tribunale, essendo parte convenuta che ha ottenuto il gratuito patrocinio con un Patrono d'ufficio, viste le mie condizioni economiche (disoccupata nullatenente)?

Se non ho niente di niente come pretendono che paghi sti 250 euro? Oltretutto per una causa falsa in tutto e per tutto che il mio ex ha chiesto con motivazioni fantascentifiche! Mi sono costituita a giudizio, mi è stato concesso il gratuito patrocinio, ma perchè devo pagare? E se non pago?

480
13 Lug 2009
alle 13:18

venusia

 

Gentile sig.Rosario Mastrosimone, ho letto nel Decreto Generale Matrinonio Canonico che "La rimozione del divieto di passare a nuove nozze «inconsulto ordinario», contenuto in una sentenza di nullità matrimoniale si intende di competenza dell’ordinario del luogo nel quale viene istruita la pratica per la celebrazione del matrimonio, salva diversa precisazione. "

Mi può dare ulteriori informazioni al riguardo? come avviene tale rimozione? in quali casi? e in quanto tempo?

grazie

479
30 Giu 2009
alle 18:19

smilebaby

nel frattempo mi arrivato l'atto giudiziario dalla corte di appello di torino per il 9/11/09. vorrei sapere, coem chiesto sopra, se devo presentarmi o posso evitarlo e nel caso mi presentassi se posso non avvalermi di un legale..

grazie a chi saprà darmi qualche dritta

ciao

smilebaby

478
30 Giu 2009
alle 18:15

Smilebaby

nessuna risposta?

477
22 Giu 2009
alle 11:30

Smilebaby

Mio marito ha ottenuto l’annullamento dalla Sacra Rota senza che io mi presentassi mai ad alcuna citazione. Ora probabilmente procederà alla delibazione per  rendere efficace la sentenza anche ai fini civili.

Vorrei sapere, se qualcuno ha già fatto questo percorso o se ne è informato, se posso ugualmente non presentarmi in corte d’appello e lasciare che si sbrighi il procedimento in mia assenza o se devo convenire e farmi pure difendere spendendo soldi per la tutela legale. Sinceramente ho solo interesse che questa brutta e lunga e protratta storia (sono ormai 5 anni e mezzo che siamo in ballo) che mi ha solo deluso sotto molti punti di vista finisca definitivamente senza ulteriori stress, perdite di tempo e soprattutto soldi, che non ho proprio intenzione di sborsare.

Un'altra informazione: mi manderanno un atto giudiziario dalla corte di appello della mia provincia per notificarmi l'avvio della delibazione?

 Grazie per le informazioni

Smilebaby
476
29 Mag 2009
alle 19:21

pensierosa

sono sempre pensierosa,è la prima volta che scrivo su un forum, e soprattutto chiedo informazioni per l'annullamento. Qualcuno di voi sa dirmi come si può richiedere il gratuito patrocinio?

grazie..

475
29 Mag 2009
alle 18:56

pensierosa

salve don Paolo, il mio attuale ragazzo è stato sposato all'incirca 10 anni fa. Ma il marimonio è durato meno di un anno. Voglio precisare che il matrimonio è stato celebrato per una gravidanza inaspettata. Entrambi molto giovani ma non minorenni. Poi però il matrimonio non è andato a buon fine. il mio ragazzo è stato costretto a spostarsi per poter lavorare e sostenere la famiglia,ma la moglie tra mille scuse non lo ha voluto seguire. E quindi nel giro di pochi mesi il matrimonio è finito. Ora le chiedo ci sono le basi per l'annullamento? e come si può accedere al gratuito patrocinio?

grazie di cuore per la sua risposta. e le confido che sono fortemente preoccupata in quanto sono una "fervente" cattolica,e so che il matrimonio è un sacramento che non può essere sciolto.

grazie ancora.

474
28 Mag 2009
alle 21:29

MARTINA

Beh Santi.... leggendo il tuo messaggio mi sono commossa...... ti mando un grosso in bocca al lupo perchè i "veri problemi" si sistemino...e vedrai che sarà così! Bisogna aver fiducia! 

473
28 Mag 2009
alle 13:50

sara

mi spiace per la tua situazione, mi rendo conto che ha confronto le mie sono sciocchezze e che ci hanno dato speranze buone che per fine 2009 tutto sia risolto e quindi volevamo aspettare ancora un pochino visto che la prima sentenza è stata notificata il 7/05/09 dovremmo esserci a quanto dice il nostro parroco!

472
28 Mag 2009
alle 12:14

santi

Cara Sara,posso immaginare cosa tu stia passando perchè è capitato pure a me...anche noi abbiamo una casa da tre anni chiusa,ma non possiamo andarci a vivere non perchè ancora non possiamo sposarci( stiamo aspettando la trascrizione ),ma perchè non abbiamo i soldi per completare i lavori di ristrutturazione.Io mi son laureata quasi due anni fa e non riesco a trovare un lavoro che mi permetta di aiutare la famiglia,in più  c'è da pagare un mutuo....e come se non bastasse 7 mesi fa ho scoperto di avere un serio propl. di salute per cui dovrei provare ad avere un figlio al più presto.....QUESTO PER DIRTI che ci sono problemi più gravi del tuo!vivi la tua storia fino in fondo,avete una casa che vi aspetta...andate a viverci senza pensare agli altri e poi quando verrà il momento avrete anche la benedizione di Dio!tuo padre ti porterà all'altare lo stesso e sarà felice di farlo...Io ho atteso la sentenza di secondo grado per ben tre anni....disperata...e quando non ci ho pensato più è arrivata...ma non credere che sia finita...Ora sono più serena nonostante tutto perchè mi nutro dell'amore del mio fidanzato...il resto verrà,pazienza!e visto che sei "in età avanzata" metti al mondo un figlio al più presto...così magari sarà lui a portati le fedi!Dio capirà!In bocca al lupo...

471
28 Mag 2009
alle 09:02

sara

le tue parole sono sante e vere, lui ha i sensi di colpa nei miei confronti e io nei confronti di mio padre, abbiamo una casa chiusa da quasi 3 anni perchè non riesco a immaginare di andare a viverci senza che mio padre mi porti all'altare, io amo tantissimo la persona che mi sta affianco sono arrivta a dirle andiamo a convivere perchè non ce la faccio più ma ad oggi lui per amor mio, perchè mi ha fatto tante promesse continua a dirmi tra poco finisce tutto e vedrai che ci sposeremo al più presto, ma io vivo malissimo conto i giorni e mi rendo conto che siamo ancora alla prima sentenza si positiva ma è la prima ancora penso ci sia molto tempo da attendere ma lui è convinto che per il 2010 potremmo contrarre matrimonio!

chissa se sarà cosi!

grazie per le tue parole!

470
27 Mag 2009
alle 17:41

MARTINA

Si Sara io posso capire ma se per caso l'annullamento non lo ottenete? E se per caso la cosa va lunga ancora qualche anno? Cosa fai? Vivi nella continua tristezza perchè non puoi rendere felice tuo padre? Non credi sia meglio vivere la tua vita con la persona che ami senza essere vincolata a mille schemi e tradizioni che alla fine non determinano nulla? Il sogno con la persona che ami lo devi coronare giorno dopo giorno nella quotidianità della vita di coppia e non in una giornata che oramai è più apparenza che sostanza! E Dio ti benedisce lo stesso non preoccuparti... la Sua misericordia è infinita e legge anche nel cuore delle persone non si ferma alle apparenze... per fortuna! Dalle tue continue domande si capisce chiaramente che vivi malissimo questa cosa e così non va certo bene per te, per il tuo fidanzato e per la vostra relazione! Immagino i sensi di colpa del tuo fidanzato nei tuoi confronti, e i tuoi sensi di colpa nei confronti di tuo papà.... ma ti sembra giusto? Ma per cosa poi? Rifletti su questa cosa perchè ne va della tua e della vostra serenità.  

469
27 Mag 2009
alle 14:33

sara

io credo molto nel matrimonio ho già un età avanzata e oltre al fatto che desidero più di ogni altra cosa al mondo  coronare il mio sogno con la persona che amo ricevendo la benedizione da Dio, voglio realizzare il sogno di mio padre essendo unica figlia femmina quindi stiamo cercando di fare il possibile in quanto ci sono delle motivazioni valide per quanto riguarda il nostro caso solo questo e so solo io quanto stiamo soffrendo per questa situazione. Non voglio sembrare matta perchè non lo sono affatta solo che è l'unico modo per sfogare tutto quello che ho dentro!

scusatemi tutti!!!

468
27 Mag 2009
alle 12:30

Federica

Se il periodo difficile è causato dal fatto che non sai se e quando avrai l'annullamento credo che nel tempo capirai che non ne valeva la pena. Se è causato da altre cose credo che puntare tutto sull'annullamento non sia una bella idea. Leggevo tempo fa una mail di Martina che ti dava buoni consigli....ecco...la vita è dura....non sprecarla per queste sciocchezze .....rischi di impazzire (oltre che di stancare chi legge le tue domande sempre uguali!!!!)

467
27 Mag 2009
alle 11:07

sara

scusami ma sto vivendo un periodo veramente difficile e mi rendo conto da sola che sono logorroica, so di cercare delle risposte non certe ma l'unico mio sfogo e questo sito.

466
26 Mag 2009
alle 21:43

Federica

Basta non ci si crede che continui a occupare spazio per chiedere le stesse cose. Ma non hai ritegno! Ogni due messaggi ci sei tu che chiedi sempre la stessa cosa-. Ma ha ragione Ulda non puoi non sapere neanche cos'è il matrimonio concordatario e non puoi continuare a fare le stesso domande. Te lo spiego io perchè è così chiaro che mi chiedo CIOSA non riesci a capire. Allora: sentenza di primo grado / trascrizione della sentenza / sentenza di secondo grado / trascrizione della sentenza. se entrambe sono di nullità e se hai già il divorzio del matrimonio civile TI PUOI SPOSARE MA I TEMOI NON SI SANNO E L?ESITO DEL SECONDO GRADO NON LO PUOI CONOSCERE IN ANTICIPO! 

Quindi: per la sentenza di secondo grado possono passare dai 6 mesi ai 3 anni (vedi il messaggio di Santi) e inoltre può non essere conforme alla prima e in quel caso ricorri al terzo grado. E' CHIARO? PUOI NON CHIEDERE PIU' LE STESSE COSE?

465
26 Mag 2009
alle 09:00

sara

x rosario

Mi scusi ma nel momento in cui mi confermeranno che la seconda sentenza a Napoli è positiva, essendo già a posto per la parte civile ci possiamo sposare oppure dobbiamo aspettare il decreto di esecutività

grazie

464
25 Mag 2009
alle 10:07

Albert

"Caro Albert, forse in alcuni casi "risposarmi" è un segnale che in fondo la nullità è vissuta null'altro che come un artificio per poter (ri)vivere il fascino di un matrimonio in Chiesa, o forse (e credo valga per la maggioranza dei casi) per la stessa ragione per cui si parla di "annullamento" (invece di usare il termine corretto "nullità") per una certa approssimazione nell'uso del linguaggio o per una (comprensibile) difficoltà a comprendere l'esatto significato giuridico di certe parole".

Caro Rosario comprendo le tue parole ma mi preme metere in evidenza che risposarmi è il termine che usano molto le persone che pensano che il riconoscimento che avviene con il processo sia in realtà il divorzio dato dalla Chiesa.

L'istituto del divorzio è un riconoscimento di un rapporto matrimoniale che è finito a causa di ... . un matrimonio che si è interrotto a causa di ... ma comunque un matrimonio. Quindi mi risposo con un'altra persona.

La Chiesa accetta il termine risposarsi solo per i vedovi/e poiché in quel caso la persona precedentemente era unita ad un vincolo matrimoniale fino a che morte non separava. La morte ha separato e comunque il vedovo/a è tale perché è stato sposato/a in precedenza. Il/la vedovo/a si risposa con un altra persona.

Nel caso di una richiesta per il riconoscimento della nullità del proprio vincolo matrimoniale con una determinata persona, si chiede alla Chiesa di vedere se tale vincolo sussista o meno (anche quando ci sposiamo in chiesa chiediamo alla Chiesa di riconoscere il nostro vincolo con una determinata persona).

Con il processo chiediamo l'opposto di quello che abbiamo fatto quando abbiamo celebrato le nozze.

Se io vado a chiedere il processo significa che ho dei ragionevoli dubbi sul mio contratto di matrimonio.

Quando la Chiesa mi riconosce che quel vincolo non sussiste io sono una persona che in realtà non si è mai sposato/a anche se sono stato un chiesa ed ho celebrato le nozze. Non sono un vedovo/a ma ancora una persona di stato celibe o nubile.

 Spero di essere di aiuto ...

Albert

 

463
25 Mag 2009
alle 00:12

santi

grazie mille per la risposta,ma credo di essermi illusa,visto che ancora aspettiamo il decreto di esecutività della dichiarazione di nullità del matrimonio....il mio fidanzato non aveva divorziato,perchè l'annullamento del matrimonio era stato chiesto già dopo due mesi dalla celebrazione...purtroppo gli avvocati non sono sempre chiari a riguardo,in particolare il suo da tre anni ripete sempre che ormai "siamo agli sgoccioli".da quello che ho letto è inutile programmare il mio matrimonio,perchè tra decreto e delibazione passerà almeno un altro anno e mezzo...per un totale di 6 anni e mezzo...

sono davvero triste

462
24 Mag 2009
alle 21:41

Rosario Mastrosimone

Cara Sara, purtroppo i tempi non possono essere previsti con certezza né in questo tipo di procedimenti, né in nessun altro. Le stime che ho buttato li' io, sono appunto solo stime basate su dati statistici.

Cara Teresa, la delibazione è di competenza della corte d'appello del distretto in cui ha sede il comune dove si è celebrato il matrimonio nullo. Probabilmente chi l'ha assistita nel procedimento ecclesiastico ha già avviato l'iter.

Cara Santi, 11 mesi dovrebbero essere piu' che sufficienti per la delibazione, ovviamente dipende sempre dalle circostanze del singolo caso. La delibazione non è un atto scontato, perché se la corte d'appello ravvisa che la sentenza ecclesiastica non produce effetti contrari all’ordine pubblico non pronuncerà la delibazione. Comunque, se c'è già il divorzio potete sposarvi senza delibazione.

Caro Albert, forse in alcuni casi "risposarmi" è un segnale che in fondo la nullità è vissuta null'altro che come un artificio per poter (ri)vivere il fascino di un matrimonio in Chiesa, o forse (e credo valga per la maggioranza dei casi) per la stessa ragione per cui si parla di "annullamento" (invece di usare il termine corretto "nullità") per una certa approssimazione nell'uso del linguaggio o per una (comprensibile) difficoltà a comprendere l'esatto significato giuridico di certe parole.

461
24 Mag 2009
alle 20:25

Albert

Vorrei fare qualche precisazione riguardo al matrimonio concordatario.

Il "matrimonio concordatario" è quella forma di celebrazione delle nozze tra un uomo ed una donna che viene riconosciuta contemporaneamente dalla Chiesa e dallo Stato. Questo vuol dire che, a differenza di altri stati dove la Chiesa non ha potuto fare il concordato, la celebrazione delle nozze viene fatta in un unico avvenimento. In altri stati ove non vige il concordato la coppia prima si sposa in Comune e poi in Chiesa (o viceversa), con due celebrazioni distinte.

 

Poi vorrei fare un umile appello alle persone che affrontano un processo di riconoscimento di nullità del loro vincolo. Non riesco ancora a capire come una persona che abbia deciso di affrontare tale processo usi il termine "risposarsi" per indicare le nozze con l'attuale fidanzato. Usare questo termine mi sembra troppo illogico poiché chi fa un processo su di se vuole che la Chiesa riconosca che il suo precedente vincolo non esiste (è nullo --> nullità --> riconoscimento della nullità del vincolo --> non ho legame indissolubile con quella determinata persona) e che quindi non è una persona sposata. Ma se non è sposata perché usa il termine "risposarmi?

 

 

460
24 Mag 2009
alle 15:01

Santi

Salve a tutti,vorrei che qualcuno rispondesse gentilmente a questo messaggio per aiutarmi...

Io ed il mio ragazzo vorremmo sposarci entro Aprile 2010,ma non sappiamo ancora se ci riusciremo in quanto soltanto un mese fa,dopo ben 5 anni lui ha ottenuto la sentenza di secondo grado dell'annullamento di matrimonio...Adesso aspettiamo la delibazione...l'avvocato ci ha detto che il grosso è fatto e dobbiamo solo aspettare la trascrizione civile.C'è qualcuno che saprebbe dirmi se possiamo già organizzare il nostro matrimonio?Il fatto è che per problemi familiari e di salute non possiamo aspettare oltre aprile 2010...Quali sono i tempi?l'avvocato ha parlato di 2 - 7 mesi,ma è anche vero che aveva detto la stessa cosa anche per la sentenza di secondo appello,invece è stata ottenuta dopo 3 anni....questa situazione mi mette ansia...per favore poteteaiutarmi?Magari c'è un modo per anticipare i tempi burocratici..

cordiali saluti

santi79

459
23 Mag 2009
alle 18:12

Ulde

Rassegnati Federica questa Sara se i giuduci eccclesiastici non li faranno avere tutto quello che vuole sarà sempre su questo blog a chiedere le stesse cose! ma! io penso che sia un po dura di comprendonio! tutti quei bei discorsi e poi non sa nemmeno cosa vuol dire matrimonio conordatario! ma dico è il fulcro su cui ruota tutto!! ma mi domando , ma l'avvocato che ha seguito la causa del suo compagno , dove è finito!! le cose che chiede potrebbe farsele dire anche da lui!! forse anche lui stanco della sua insistenza si è dato!!

li chiama appelli !! per me sono martellante ignoranza! Gli avranno dato spiegazioni almeno una decina di persone !! e ogni volta punto e a capo!!!

458
23 Mag 2009
alle 15:50

teresa

ciao, sono sempre teresa,

volevo sapere se tra due o tre mesi riuscirò a sposarmi nuovamemte. spero in una celere risposta! grazie.

457
23 Mag 2009
alle 03:03

teresa

ciao sono teresa, ho da poco ottenuto la esecutività della nullità matrimoniale,per fere la procedura di delibazione a chi mi devo rivolgere? Quanto tempo devo aspettare ancora per risposarmi?

456
22 Mag 2009
alle 15:51

Nina

Sicuramente lui ha dimostrato, se non altro a me, di essere immaturo per il matrimonio, ma così come ha avuto il coraggio di mentire sui motivi per i quali ha chiesto l'annullamento, sicuramente sarà tanto bravo da mentire anche sul resto.

Mille grazie per la celere risposta.

455
22 Mag 2009
alle 08:43

sara

grazie Martina sei sempre gentile, è che vorrei poter avere un idea di quando finirà il tutto per iniziare a organizzare il nostro matrimonio.

454
22 Mag 2009
alle 08:41

sara

x Federica

ma ho chiesto a te quando vedi i miei appelli ignorali fammi questa cortesia.

453
21 Mag 2009
alle 22:40

MARTINA

Il matrimonio concordatario è il matrimonio celebrato in chiesa che grazie ai patti lateranensi vale anche per lo Stato. Nel caso non aveste già avuto il divorzio del matr civile non avreste potuto sposarvi in chiesa con matr concordatario.....ma avreste dovuto far richiesta di delibazione della sentenza ecclesiastica e quindi attendete minimo un altro anno dopo la sentenza ecclesiastica di II, grado, sempre ovviamente se questa è conforme a quella di primo grado. Se non lo è c'è la possibilità di ricorso alla sacra rota a Roma. Qiesto è l'iter: tre gradi di giudizio e delibazione .

Il divorzio civile comunque non è la stessa cosa della delibazione di una sentenza di nullità in quanto il divorzio civile è un annullamento di un matrimonio (il matr c'è stato ma è stato annullato) mentre la delibazione rende nullo anche il matrimonio civile (il matr è nullo fin dall'inizio...con le relative conseguenze....).

452
21 Mag 2009
alle 17:40

Federica

Ma sancto cielo questa Sara non può continuare a chiedere sempre la stessa cosa! Ma rifletti un attimo : chi è che può conoscere con certezza i tempi di una sentenza??? NESSUNO. Puoi al limite avere delle indicazioni e mi pare che ne hai già avute tante: ci vorrà circa 6mesi/un anno. Oramai l'ho imparato anch'io!!!! E se questa risposta non ti va bene consulta un indovino.

451
21 Mag 2009
alle 15:45

sara

sono sempre io ma se la sentenza di primo grado è stata fatta a dicembre 2008, e la trascrizione il 07/05/2009 , quanto dovrò aspettare per la seconda sentenza e la trascrizione definitiva? e inoltre quando si sa se la seconda sentenza è conforme alla prima e ancora per sposarsi in chiesa bisogna aspettare la trascrizione grazie ancora

450
21 Mag 2009
alle 13:18

sara

secondo lei per la seconda sentenza definitiva quanto tempo dovrà passare se la prima l'anno notificata il 07/05/2009 e quando potremmo sposarci all'incirca?

grazie

449
21 Mag 2009
alle 12:40

Rosario Mastrosimone

Nina, il divieto di nuove nozze (in Chiesa) puo' essere disposto tutte le volte in cui la tipologia della causa di nullità è in qualche modo imputabile a caratteristiche soggettive del coniuge apparente se appare che tali caratteristiche persistono ancora.

Insomma, se lui era immaturo, ed è ancora immaturo dal punto di vista del matrimonio religioso, riceverà tale divieto. 

448
21 Mag 2009
alle 12:35

Rosario Mastrosimone

Sara: il matrimonio concordatario è semplicamente il matrimonio in Chiesa. Lo si chiama concordatario perché il suo riconoscimento da parte dello Stato italiano deriva dalle regole contenute nel concordato tra Stato e Chiesa.
Per sposarvi in Chiesa, vi occorre attendere la seconda sentenza.

Silvia: di per sé si. Altrimenti la maggioranza dei matrimoni religiosi sarebbero nulli, visto che è raro che le coppie aspettino la prima notte di nozze per il loro primo rapporto. La questione è se esistono altri elementi che possano portare alla nullità, ad esempio la mancata piena comprensione dell'essenza del matrimonio, un carente uso della ragione, l'immaturità, un vizio del consenso, ecc. Consideri che la maggiore et, o meglio, l'età della maturità, per la Chiesa si fissa a 16 anni per l'uomo ed a 14 per la donna.

Le cause di nullità previste dal diritto canonico, costituite da vizi che ne inficerebbero la regolare costituzione, sono le seguenti: 1.mancanza di adeguato uso della ragione; 2.grave mancanza di valutazione circa i diritti e doveri matrimoniali; 3.l'impossibilità di assumere gli obblighi essenziali del matrimonio per motivi psichici; 4.ignoranza dell'essenza del matrimonio; 5.errore sulla persona o su una qualità essenziale del coniuge; 6. errore, indotto con l'inganno su una qualità dell'altra parte idonea a turbare gravemente la comunione della vita coniugale; 7.errore di diritto sulle proprietà essenziali del matrimonio o sulla sua dignità sacramentale, nel caso in cui infici la formazione della volontà 8. esclusione del matrimonio oppure di una delle sue finalità essenziali (la fedeltà, l'indissolubilità del vincolo e la procreazione); 9. esistenza di una condizione futura; 10. violenza fisica ed il timore grave provocato dall'esterno.

A queste cause di nullità, si aggiungono gli impedimenti dirimenti, come l’impotenza (Canone 1068), la mancanza dell’età adatta (Canone 1067), ovvero sedici anni per l’uomo e quattordici per la donna, la consanguineità (Canone 1076), gli ordini maggiori (Canone 1072) o i voti religiosi solenni (Canone 1073), la disparità di culto (Canone 1070). Per alcuni di questi impedimenti si puo' ottenere una dispensa. Per tutti, allorquando il matrimonio canonico si sia comunque celebrato, si puo' chiedere la dichiarazione di nullità.

447
21 Mag 2009
alle 10:55

Nina

Mi sono sposata convinta di farlo e mi sono ritrovata sola perchè per lui esistevano solo mamma e sorella. Ho chiesto la separazione contro il suo volere. Lui più di me voleva il matrimonio in Chiesa e non voleva assolutamente separarsi. Dopo soli pochi mesi ha mandato avanti le pratiche per l'annullamento. Subito mi sono messa da parte e non ne volevo sapere per la troppa sofferenza che mi portava, poi alla seconda richiesta di presentarmi ho accettato: è stata davvero dura!

Lui ha avuto il coraggio di indicare come testimone la sorella e gente che ho visto forse 2 volte. Ha dichiarato che non voleva figli e che si è sposato con dubbi in merito alla nostra unione; avevavamo problemi (dovuti al rapporto morboso con le donne della sua famiglia di origine emersi solo pochi mesi prima delle nozze) e se non si fossero appianati poi sarebbe ricorso alla separazione.

Io ora spero ottenga l'annullamento solo perchè libererebbe anche me definitivamente da una persona simile, ma come può la Sacra Rota farsi prendere in giro così?

Si meriterebbe un annullamento con dispensa per il futuro matrimonio (si dice così?)...ma in quali casi è possibile?

Sono davvero amareggiata dagli uomini.

446
21 Mag 2009
alle 09:35

sara

forse mi sono spiegata male a noi manca la seconda sentenza definitiva di napoli quindi non possiamo contrarre?

445
21 Mag 2009
alle 09:31

sara

non riesco piu' a capire nulla scusate, che significa matrimonio concordatorio?il mio fidanzato per quanto riguarda il civile è a posto in quanto a divorziato anni fa quindi in comune potremmo contrarre matrimonio tranquillamente, il problema è la chiesa in quanto ci è arrivata la notifica di primo grado dal tribunale ecclesiastico calabro notificato il 07/05/2009 ora ci manda la deliberazione della seconda sentenza di napoli che poi farà tutte le variazione nel certificato di battesimo perchè noi possiamo contrarre matrimonio io so che per la chiesa ad oggi non possiamo contrarre matrimonio o sbaglio aiuto ora sono in piena confusione!!!!!!!!!!

 

444
21 Mag 2009
alle 09:26

sara

SCUSATE MA NON RIESCO A CAPIRE MATRIMONIO CONCORDATORIO CHE SIGNIFICA?

IERI CI E' ARRIVATA LA NOTIFICA CON LA PRIMA SENTENZA IN CUI IL MATRIMONIO SECONDO IL TRIBUNALE ECCLESIASTICO CALABRO E' DICHIATATO NULLO, PER QUANTO RIGUARDA IL COMUNE IL MIO FIDANZATO E' STATO LIBERO IN QUANTO HA GIA' FATTO IL DIVORZIO QUINDI IO SO CHE IN COMUNE NOI POTREMMO SPOSARCI MA IN CHIESA ANCORA NO IN QUANTO NON ABBIAMO LA SENTENZA DEFINITIVA DI SECONDO GRADO DA NAPOLI O SBAGLIO?

NON RIESCO A CAPIRE IL DISCORSO DEL MATRIMONIO IN CHIESA CONCORDATORIO IO SO CHE FINO A QUANDO NAPOLI NON CI INVIA LA SECONDA SENTENZA DEFINITIVA TRASCRITTA NON POSSIAMO CONTRARRE MATRIMONIO IN CHIESA INQUANTO NEI REGISTRI DI BATTESIMO LUI RISULTA ANCORA SPOSATO FINCHE' NON APPORTERANNO LA DICITURA DI NULLITA' MATRIMONIALE

AIUTO DATEMI DELLE DELUCIDAZIONE PERCHE' NON CAPISCO PIU' NULLA ORA!

443
21 Mag 2009
alle 00:33

Silvia

E' una domanda molto particolare : un matrimonio consumato molti anni prima del matrimoni stesso ( più di dieci circa ... ) e la ragazza era minorenne,è considerato valido dalla Chiesa cattolica?

Grazie

442
20 Mag 2009
alle 17:59

MARTINA

Si parlava di dicembre 2010 sicuramente nel caso aveste bisogno della delibazione della nullità del matrimonio religioso. Nel caso in cui invece ci sia già il "divorzio civile" potete sposarvi in chiesa con matrimonio concordatario non appena venga emessa e trascritta la la sentenza di secondo grado. Però se quella di primo grado è d aprile 2009 non so se il secondo grado vi possa arrivare entro la fine dell'estate. Informati sulla tempistica del vostro tribunale di appello. Ciao 

441
20 Mag 2009
alle 17:57

MARTINA

Si parlava di dicembre 2010 sicuramente nel caso aveste bisogno della delibazione della nullità del matrimonio religioso. Nel caso in cui invece ci sia già il "divorzio civile" potete sposarvi in chiesa con matrimonio concordatario non appena venga emessa e trascritta la la sentenza di secondo grado. Però se quella di primo grado è d aprile 2009 non so se il secondo grado vi possa arrivare entro la fine dell'estate. Informati sulla tempistica del vostro tribunale di appello. Ciao 

440
20 Mag 2009
alle 16:01

Rosario Mastrosimone

Sara, se avete la definitiva ecclesiastica, visto che lui comunque ha divorziato, vi potete sposare prima della trascrizione, perché anche se poi la trascrizione dovesse essre negata, entrambi sareste comunque celibi sia per la Chiesa che per lo Stato italiano.

Quanto alla durata del procedimento ecclesiastico di secondo grado, dipende da due fattori: l'efficienza del Tribunale e le eventuali contestazioni da parte del coniuge apparente. 

E' difficile fare un pronostico sui tempi. E c'è il rischio di organizzare tutto e poi dover rinviare il matrimonio perché la sentenza arriva un mese dopo le previsioni. 

439
20 Mag 2009
alle 11:59

sara

scusate ma non riesco a capire il mio fidanzato ha già fatto a uo tempo il divorzio quindi per quanto rigurda il comune io potrei già sposarmi, in merito alla nullità ci hanno inviato la notifica delle prima sentenza da reggio che è stata positiva al 24/04/2009 ad oggi la pratica è a napoli per la definitiva cosa significa a dicembre del prossimo anno quindi nel 2010?

vorremo sposarci in chiesa solo per quello?

 

438
19 Mag 2009
alle 19:55

Federica

Martina ma come sei monotona , dici sempre le stesse cose come un disco rotto! nessuno ha menzionato la parola "donnacce" non mettere in bocca ad altri quiello che tu vorresti dire delle ex mogli!sei così poco limpida che non rispondi mai direttamente! è meglio diffidare delle persone che quando parlano lo fanno non guardandoti  in faccia, è indice di insicurezza! lo sanno anche i sassi!

437
19 Mag 2009
alle 18:27

MARTINA

E' proprio bello trovare persone intelligenti che scrivono su questo sito! Grazie Albert! E' così patetico leggere i messaggi di tutte le donnine che si aggrappano a "motivazioni morali" per denigrare chi chiede l'annullamento del matrimonio religioso solo perchè non hanno il coraggio di chiedersi il motivo per cui i loro mariti vogliono annullare il matrimonio e risposarsi in chiesa per ricominciare da zero una vita basata su un sacramento..... Se uno dei due coniugi ha le motivazioni per chiedere l'annullamento non vedo perchè l'altro coniuge solo perchè "si sente ferito " si può permettere di insultare l'ex marito e la nuova moglie!  Non so se mi danno fastidio o mi fanno pena... non riesco a capirlo... Si lo so... sono cattivella.... però anche chi scrive che siamo tutte delle donnaccie prive di moralità non è che ci vada leggero....

E per Sara: se aspetti la delibazione i tempi diventano molto lunghi, a meno che non ci sia già il divorzio civile che allora potete procedere senza delbazione. Oppure, se non avete ancora il divorzio civile e se non volete aspettare la delibazione potete sposarvi solo col rito religioso.

436
19 Mag 2009
alle 18:26

MARTINA

E' proprio bello trovare persone intelligenti che scrivono su questo sito! Grazie Albert! E' così patetico leggere i messaggi di tutte le donnine che si aggrappano a "motivazioni morali" per denigrare chi chiede l'annullamento del matrimonio religioso solo perchè non hanno il coraggio di chiedersi il motivo per cui i loro mariti vogliono annullare il matrimonio e risposarsi in chiesa per ricominciare da zero una vita basata su un sacramento..... Se uno dei due coniugi ha le motivazioni per chiedere l'annullamento non vedo perchè l'altro coniuge solo perchè "si sente ferito " si può permettere di insultare l'ex marito e la nuova moglie!  Non so se mi danno fastidio o mi fanno pena... non riesco a capirlo... Si lo so... sono cattivella.... però anche chi scrive che siamo tutte delle donnaccie prive di moralità non è che ci vada leggero....

E per Sara: se aspetti la delibazione i tempi diventano molto lunghi, a meno che non ci sia già il divorzio civile che allora potete procedere senza delbazione. Oppure, se non avete ancora il divorzio civile e se non volete aspettare la delibazione potete sposarvi solo col rito religioso.

435
19 Mag 2009
alle 09:09

Albert

Ciao Sara

Credo che se tutto va bene puoi prevedere che a dicembre dell'anno prossimo ....  tutto il processo compreso il civile sarà finito ...

434
19 Mag 2009
alle 08:42

sara

ciao il mio fidanzato ha ricevuto la prima sentenza di nullità matrimoniale notificata a reggio calabria adesso il tutto è passato a napoli per la seconda sentenza qualcuno sa dirmi i tempi per poter almeno valutare quanto manca per poter organizzare il matrimonio?
grazie

433
19 Mag 2009
alle 08:40

sara

ciao il mio fidanzato ha ricevuto la prima sentenza di nullità matrimoniale notificata a reggio calabria adesso il tutto è passato a napoli per la seconda sentenza qualcuno sa dirmi i tempi per poter almeno valutare quanto manca per poter organizzare il matrimonio?
grazie

432
18 Mag 2009
alle 18:36

Federica

Martina ! Albert non ha messo proprio a tacenere nessuno !! presuntuosa che non sei altro! anzi mi sembra che le sue lucubrazioni siano proprio campate in aria arrogandosi il diritto di sapere tutto riguardo le questioni inerenti ai motivi di chi si sente ferito dalla richiesta di annullamento fatta dall'altro coniuge!

Martina ti brucia proprio tanto chi non la pensa come te!! hai forse la coda di paglia? Ma diciamo proprio come stanno le cose : se tu ti senti nel giusto cosa ti arrabbi !

431
18 Mag 2009
alle 18:13

MARTINA

Albert sei un grande! Finalmente qualcuno che ha il coraggio di mettersi in discussione invece di criticare la sacra rota, i preti e tutti coloro che chiedono la nullità del matrimonio! Bravo! Hai messo a tacere tutti quelli che scrivono su qs sito solo per insultare e giudicare chi inizia l'iter di nullità del proprio vincolo matrimoniale.

430
16 Mag 2009
alle 17:44

Rosario Mastrosimone

Cara Barbara, Non avendo esperienza in materia, non so dirle con certezza se la Chiesa consenta il matrimonio prima della delibazione della nullità del matrimonio apparente. Ma a naso, tenderei ad escludere tale possibilità.

 

Caro Nino, le ripeto che la sua ex moglie (o meglio "coniuge apparente)"  non puo' risposarsi in Chiesa fino alla sentenza definitiva ed all'eventuale autorizzazione.

429
16 Mag 2009
alle 17:36

Albert

Cara Barbara

"anche se credo che al mondo sbagliare è umano..Le scelte della vita spesso vengono prese in modo affrettato o in età non ancora troppo matura per farlo... "

Concrdo con te... Cresciamo se riconosciamo gli errori che abbiamo fatto...

Riguardo alla tua situazione voglio risponderti con la mia: io e la mia fidanzata siamo in attesa che il processo di nullità del suo precedente vincolo termini e per fine giugno l'avvocato ci ha detto che sarà conclusa la prima istanza... Quindi occorre oltre un anno per avere la sentenza del tribunale civile. Ma questo non ha molta importanza.

Io ho chiesto alla mia ragazza di fare su di lei il processo canonico poiché l'ho spinta a riflettere e a capire sul perché lei aveva scelto un uomo così immaturo per costruire una famiglia (lui di fatto l'ha lasciata e non vi dico che commportamento ha avuto). Con molte difficoltà lei ha deciso di percorrere questa strada ed io di starle a fianco ed oggi inizia a godere nel suo intimo di una libertà nuova che le fa vedere la realtà con occhi nuovi, occhi che sono sempre più liberi dalle ombre che le avevano fatto fare quella scelta assurda.

Riguardo al matrimonio tra me e lei le ho chiesto che passi il tempo necessario affinché le due vicende storiche (processo e matrimonio) non si sovrappongano. La fine del processo non deve corrispondere alla data del nostro matrimonio proprio per evitare che lei sovrapponga nell'intimo le due cose e di conseguenza senza permetterle di vivere con piena libertà la scelta di sposarsi con me.

Spero di esserti stato di aiuto ...

Albert

428
16 Mag 2009
alle 17:27

nino

Egregio sig.Mastrosimone, la ringrazio per la sua puntuale risposta, voglio innanzitutto premettere che io sono serenissimo e in pace com me stesso e non mi sto ossessionando di quello che farà  o non farà la mia ex. La mia domanda a Lei posta è stata....... per avere....ulteriori conferme che l'annullamento..... è solamente una formalità, addirittura nel mio caso ....nonostante vi fosse un severo vincolo per la mia ex. mi accorgo che invece non vi è vincolo che tenga....sarò cattivo? penso di no sono semplicemente realista. La mia vita è nuova ogni giorno.... questo sicuramente. Mi rattrista solamente il modo della Chiesa che in questo caso o forse con  estrema consuetudine passa a nuove nozze coloro che  non hanno mai creduto al valore del sacro vincolo matrimoniale. Non voglio ergermi a moralista, assolutamente, ma almeno che resti ancora credibilità ai veri valori della Chiesa e agli insegnamenti di nostro Signore. Grazie ancora.

427
16 Mag 2009
alle 17:08

Barbara

Albert:concordo con tutto ciò che hai scritto, per quel che mi riguarda non è una lamentela nei confronti del Tribunale Ecclesiastico, il mio era semplicemente un appello a chi sa come comportarsi in questi casi..Ora, io sono in una situazione brutta perchè ho mandato avanti il matrimonio fiduciosa che tutto sarebbe arrivato in tempo (così mi era stato detto), purtroppo però non è stato così. Chiedo quindi un parere su come risolvere il tutto... Nonostante tutto ho apprezzato quello che hai scritto ed è giusto rifletterci sopra... anche se credo che al mondo sbagliare è umano..Le scelte della vita spesso vengono prese in modo affrettato o in età non ancora troppo matura per farlo...

Buona giornata anche a te...

426
16 Mag 2009
alle 15:48

Albert

Salve a tutti ed in particolare a quelli che si lamentano dei tribunali ecclesiastiici e del loro sacro servizio.

Voglio dirvi questo: piuttosto che prendervela con i Tribunali che a vostro personale giudizio deliberano con estrema facilità circa la nullità dei matrimoni religiosi prendetevela con la nostra incapacità di capire quello che facciamo e con chi abbiamo deciso di farlo.

Le persone che mi fanno più paura sono quelle che in seguito al fallimento del rapporto matrimoniale, che amano imputare al coniuge, continuano a dire che loro quel giorno si sono sposate. Ma con chi vi siete sposate/i? chi è l'uomo o la donna che avete scelto come marito/moglie per tutta la vita?

Se non siete stati in grado di capire chi era la persona che avete ordinato vostro/a coniuge, abbiate almeno l'umiltà di dire che forse mancavate anche voi di maturità e che questa immaturità non vi ha permesso di capire chi vi stava di fronte.

Se una casa crolla è perché le sue fondamenta non sono state poste bene e forse tutta la casa è costruita male. Se vi lamentate che solo il vostro coniuge non ha messo la sua parte o non ha fatto il suo dovere, ricordatevi che ve ne siete resi conto solo quando la casa è crollata. E prima? perché avete deciso di costruire una casa con chi non era capace? perché non lo avete capito che la persona che vi è di fronte non era capace? cosa ve lo impediva?

 

Ringrazio Iddio di aver ispirato la coscienza degli uomini per l'istituzione di questi strumenti di verità quali sono i Tribunali ecclesiastici...

 

Buona fortuna e buona riflessione ...

Albert

 

 

 

 

425
16 Mag 2009
alle 14:41

Barbara

Buongiorno,ho ricevuto dall'avvocato un documento che attesta l'avventuto annullamento in data 20/02/09.Mi è stato riferito che entro la fine di Maggio sarebbe arrivato il certificato dalla Corte d'Appello per potermi risposare.Il fatto è che ho preso in considerazione ciò che mi era stato detto e di conseguenza ho organizzato il matrimonio che dovrà celebrarsi alla fine di Agosto..Ora mi è stato detto che a causa di rallentamenti burocratici probabilmente non arriverà entro quei termini,ma ai primi di settembre.Ormai ho organizzato tutto e non so come fare..Se non mi arriva tale documento non c'è altra soluzione per procedere comunque alla celebrazione delle nozze? Premetto che durante l'estate il tribunale chiude un mese e mezzo,per cui dovrei sollecitarlo ora.. C'è qualcosa che posso fare, dal momento che mi era stato detto che sarebbe arrivato in tempo?...La ringrazio molto

Buona giornata

424
16 Mag 2009
alle 12:08

Rosario Mastrosimone

Sara: si tratta di avere ancora un po' di pazienza. In Italia va un po' tutto al rallentatore.

Nino: la sua ex moglie non puo' risposarsi in Chiesa fino alla sentenza definitiva ed all'eventuale autorizzazione. Forse c'è stato anche il divorzio e sono pratiche per un matrimonio civile?
In ogni caso, mi permetto di suggerirle di pensare al suo futuro ed evitare di lasciarsi ossessionare da quel che la sua ex moglie farà o non farà. Ogni giorno quando ci svegliamo iniziamo una nuova vita, spero possa essere presto piu' sereno anche lei.

423
15 Mag 2009
alle 23:09

nino

per Rosario Mastrosimone. Egregio, sono qui a richiederle ulteriori notizie circa l'annullamento del sacro vincolo matrimoniale di cui sono stato vittima nel senso che il mio matrimonio è stato annullato con una clausola per la mia ex moglie che se deve convolare a nuone nozze hancessità dell'autorizzazione del vicario del luogo. Premetto altresì che non vi è stata ancora la seconda sentenza (appello). Domanda: sono venuto a conoscenza che la mia ex moglie sta già provvedendo a richiedere le certificazioni per risposarsi in Chiesa: E' possibile che possa già risposarsi? io da profano mi sono chiesto che se non c'è ancora la ratifica del 2° grado, e l'autorizzazione del vicario per permetterle di risposarsi, non può convolare e nuove nozze, mi sbaglio? Qual'è il suo pensiero in merito. Le sarei grato di notizie.grazie, anche il mio parroco si è stupito di questo, figuriamoci io......mah....sono sempre più sconcertato.

422
12 Mag 2009
alle 09:06

sara

Sono disperata ma è possibile che nessuno riesce a dirmi qualcosa di questa pratica ormai dalla trascrizione di I grado a Reggio fatta il 24/04/2009 sono passati quasi 15 giorni è possibile che ancora oggi non è stata notificata e inviata a Napoli?

grazie

421
07 Mag 2009
alle 12:11

SARA

ME L'HAI DETTO IL PADRE CHE HA TRASCRITTO LA SENTENZA LA TRASCRZIONE MI HA DETTO CHE E' AVVENUTA IL 24/04/2009

420
06 Mag 2009
alle 17:43

MARTINA: x SARA

Ciao Sara, se c'è già stata la prima sentenza vedrai che verrà trascritta e poi inviata al tuo avvocato e anche a napoli per l'appello. Nel mio caso la sentenza di primo grado c'è stata a dicembre del 2007 ed è stata trascritta a luglio del 2008  quindi dopo 7 mesi e fino ad allora neppure l'avvocato sapeva nulla. Dovresti provare a sentire la cancelleria del tribunale di primo grado..... magari cerca di parlare col Padre che ha redatto la sentenza e di farti dire qualcosa. Ma tu come fai a sapere se q quando c'è stata sent di primo grado? 

419
04 Mag 2009
alle 15:02

sara

ho sbagliato è ancora a reggio per la notifica

418
04 Mag 2009
alle 15:01

sara

ciao ho sentito l'avv.mi ha comunicato che la pratica è ancora in canceleria a napoli per la notifica ma è possibile aiuto

417
04 Mag 2009
alle 14:57

sara

ciao ho sentito l'avvocato ma mi ha detto che la pratica è ancora in cancelleria a reggio per la notifica e poi passerà a lei ma è fattibile ciao

416
28 Apr 2009
alle 14:15

sara

certo grazie magati aspetto ancora un po' visto che è appena arrivata a napoli si ho già sentito l'avvocato dovrà inviarci la sentenza di primo grado

415
28 Apr 2009
alle 12:48

MARTINA: x SARA

Puoi chiedere informazioni alla segreteria del tribunale di napoli però dubito che entrino nel merito ma ti diranno solo a che punto è il procedimento. Ma vedrai che quanto prima arriverà la sentenza di primo grado al tuo avvocato e da lì avrete tanti spunti.

Però da come l'hai descritto è proprio un caso lampante di nullità... credo non ci possano essere dubbi!!! Nel caso di mio marito  era stata la sua ex moglie a chiedere l'annullamento per la banale causa che lei non voleva e non aveva mai voluto figli (il tutto supportato da varie  testimonianze tra le quali anche quella di mio marito dato che era vero!)  .....e se l'hanno concessa a loro  credo proprio che nel tuo caso non possano farne a meno! Non essere così impaziente però perchè rischi di impazzire! Stai tranquilla... vedrai che tutto andrà bene....e farete presto la vostra famiglia benedetta da Dio! Tienimi aggiornata vero...

414
28 Apr 2009
alle 11:21

Giovanna

Martina !!! Tombola ho fatto centro!! sei la nuova compagna ! e qui si piega tutto quello che dici!! non ti preoccupare!!

413
28 Apr 2009
alle 08:55

sara

volevo chiederti una cosa ieri ho saputo dal Padre che ha trascritto la prima sentenza che ha mandato il tutto via e-mail al tribinale di napoli se io volessi chiamare a napoli per saperne di piu'tu sai come funziona?

412
27 Apr 2009
alle 19:44

MARTINA: x SARA

Grazie per le tue parole Sara ,sei molto gentile e molto dolce. Comunque non preoccuparti non si è creata nessuna situazione difficile.... è solo che io non tollero le donne che entrano in questo blog al solo scopo di insultare le compagne di uomini che hanno chiesto l'annullamento del precedente matrimonio. Lo fanno pensando di poter sfogare la rabbia e il nervoso che in realtà hanno nei confronti delle nuove compagne dei loro ex mariti..... ma, x quanto possa capire la loro triste situazione, non mi sembra nè corretto nè intelligente insultare a caso chi su questo blog cerca consigli e supporti perchè nell'annullamento di un matrimonio ci spera! Magari queste signore  potrebbero spiegarsi con le nuove mogli/fidanzate/compagne dei loro ex mariti e potrebbero inoltre farsene una ragione se un  matrimonio proprio non ha funzionato..... certo questo atteggiamento isterico non aiuta i figli!!!

Ma tu non soffrire x nulla :-) !!! Non ne hai motivo!!! Smettila!!! Goditi questi momenti in cui state finendo di sistemare la vostra casa e  in cui progettate la vostra vita insieme! Non rimproverarlo per un errore fatto in gioventù... chi siamo noi x giudicare??? Non hai mai fatto sbagli di cui ti penti però non puoi più tornare indietro??? Io si... ma se qualcuno continuasse a rinfacciarmelo credo che prima o poi mi stancherei! Sii felice col tuo fidanzato e vedrai che quanto prima si sistemerà tutto! Devi essere fiduciosa!

411
27 Apr 2009
alle 14:24

sara

Ragazze mi spiace molto per la situazione che si è creata sinceramente apprezzo le parole di Martina è vero sto rovinando la mia vita e la sua per questo problema, ma credo che un matrimonio non si possa dimenticare con l'annullamento c'è stato e quindi una carta scritta non cambia i momenti vissuti insieme per Giovanna credo sia una situazione molto delicata e non credo ci siano parole da esprimere per la sofferenza che sta passando lei e soprattutto i bimbi che non c'entrano nulla ma solo quelli che soffrono maggiormente, per quanto riguarda la mia storia il mio fidanzato era un ragazzino e posso dire che molte volte per la mentalità contorta e per gli altri si rovina la vita ai propri figli questo è un rimprovero che faccio a mia suocera lui a vissuto 15 giorni con la moglie figurati e poi è scappato e lei aveva a portata di mano già un altro. Fugurati!

410
25 Apr 2009
alle 09:34

Giovanna

Senti Martina  tu predichi bene e razzoli male dal momento che ti metti a dare anche tu sentenze senza sapere quello che dici!! Io non mi erigo per niente a giudice in quanto dico soltanto cose  che ho verificato personalmente e non come te che spari a zero e basta!! Il problema mi sembra che ce l'hai invece tu che non riesci ad accettare chi la pensa diversamente da te tacciandolo subito di animo cattivo ed arrivare persino a dire che l'annullamento richiesto dal mio ex è stato giusto!! ma per favore, anche tu devi essere la nuova compagna ! poveretta la moglie del tuo ex! gliene devi aver fatte passere di tutti i colori!! Ti erigi a consigliera esperta della vita dando consigli più o meno campati in aria senza aver vissuto in prima persona certe esperienze! ma te che parli tanto lo  hai mai subito un annullamento !! no ! e allora cosa parli ! cosa sentenzi!! ce li hai figli che ti chiedono da quale matrimonio sono nati? del mio ex è meglio che non dici nulla perchè sbagli su ogni fronte ti assicuro!!

409
24 Apr 2009
alle 21:10

MARTINA: x SARA

Sara scusa... non puoi continuare a non " accettare che lui abbia condiviso quel momento così importante con un altra persona" .... guarda che aveva 20 anni e quel momento non se lo ricorderà neanche più e inoltre non l'avrà certo vissuto con entusiasmo. Ciascuno di noi può commettere degli errori...ma non puoi torturarlo x tutta la vita....altrimenti porti via tempo prezioso alla vostra storia che è bella in quanto vi amate e non perchè siete sposati in chiesa o in comune ! Dio vede il vostro amore....già ora ...senza tanti rti....e questo è già un dono! NON ROVINARTI LA VITA A PENSARE E RIPENSARE A QUESTE SCIOCCHEZZE!!! La vita nel tempo riserva tante cose....belle e brutte....mantieni le forze x le vere avversità che purtroppo la vita può presentare e vedrai che un giono riderete insieme di tutte le storie che vi siete fatti x nulla!!!

408
24 Apr 2009
alle 21:04

MARTINA

Sara sei una grande! Hai tenuto testa alla rabbia di chi l'annullamento l'ha subito...e magari ingiustamente.

Pero Giovanna non credo che intervenire in un blog accusando di ipocrisia tutti coloro che chiedono l'annullamento sia una bella cosa...se tu hai sofferto tanto x l'annullamento e x le cose ingiuste fatte nei tuoi confronti perchè ora ti erigi a giudice? Non ti ha insegnato poi molto questa brutta esperienza. Comunque non ritengo che una volta non chiedessero l'annullamento perchè il matrimonio era ritenuto veramente indissolubile....ma solo perchè la donna viveva in una situazione di discriminazione e inoltre la mentalità chiusa non l'avrebbe permesso. Dovresti imparare però ad essere meno presuntuosa ed arrogante contro chi nemmeno conosci. Magari il tuo ex marito ha chiesto l'annullamento proprio perchè ha scoperto questo tua lato del carattere che prima non era emerso e che poi non riusciva proprio a sopportare.  

407
23 Apr 2009
alle 14:25

sara

stai tranquilla la vita molte volte è difficile soprattutto quando si incontrano delle persone che pensi siano quelle giuste invece si rivalano tutt'altro, ma ricorda che Dio esiste e vede e provvede.

406
23 Apr 2009
alle 14:09

Giovanna

Sara, devi essere una persona buona e comprensiva! scusami per quello che ti ho detto hai dimostrato di capire la sofferenza del prossimo invece di dare sentenze. Brava!!!

405
23 Apr 2009
alle 11:47

SARA

mi dispiace per la tua sofferenza Giovanna

404
23 Apr 2009
alle 08:58

Giovanna

Per Martina,

Tu fai tanto la psicologa  presumendo possibili turbe destabilizzanti a chi parla contro l'annullamento !e brava la signora Martina, è facile parlare quando si è dall'altra parte, quando l'annullamento non lo si è subito, quando non si hanno figli nati dal matrimonio annullato!!vi nascondete simpre dietro un dito!rispondete sempre tutte alla stessa maniera: io ho sofferto, tu non sai i miei problemi, io ne avevo diritto ecc. ecc.! siete l'identificazione dell'opportunismo , e qui mi fermo!!

403
23 Apr 2009
alle 08:51

SARA

Giovanna io la penso come te per me il matrimonio è unico è indissolubile e posso capire anche se non mi sono mai sposata cosa significa rinnegare il proprio matrimonio se effettivamente è solo una scusa per risposarti, ma il mio caso è un pò diverso il mio fidanzato si è sposato a 20 anni non era pronto e non amava questa persone che tra l'altro era anche una cugina di 2 grado ma la mamma a cui lui è molto legato e forse anche plagiato (era) l'ha costretto a sposarsi soprattutto per i parenti e dopo praticamente 15 giorni che vivevano insieme lui è scappato di casa perchè non era assolutamente quello che voleva si è rovinato la vita e l'ha rovinata anche a me. Quando l'ho conosciuto mi ha raccontato tutto, io che sono molto credente le ho subito comunicato che senza la benedizione davanti a Dio non mi sarei mai sposata sai ho quasi 33 anni e vivo ancora con i miei ci ho pensato bene prima di prendere una decisione così importante ora che ho conosciuto la persona giusta ci sono un sacco di problemi io spero si possano risolvere ti posso assicurare che sto soffrendo terribilmente la mia vita è diventata un incubo non riesco psicologicamente ancora oggi ad accettare che lui abbia condiviso quel momento così importante con un altra persona e non pensavo che la cosa con il tempo diventasse così presente nella mia vita.

Ciao

402
22 Apr 2009
alle 20:26

Giovanna

P.S.

Sara ma se è da cinque anni che combatti allora l'annullamento non era poi così avvio; come minimo qualcuno si è opposto , o no!!

Ma fatemi il piacere! è tutta questione di essere iprocriti e opportunisti!!  magari il tuo  fidanzato, come lo chiama Martina,  ora è tutto religioso e che grosso sbaglio a fatto con il primo matrimonio! meno male che c'eri tu Sara a redimerlo!!

Hai proprio ragione Martina  la mia rabbia è grossa, per l'ingiustizia che ho subito, per tutta l'ipocrisia che è uscita fuori durante gli interrogatori, per il fango che mi è stato gettato addosso, per la superficialità dei preti istruttori, per la convinzione che solo l'uno per cento degli annullamenti è veramente da fare !!

Ma come mai ai tempi dei nostri genitori i matrimoni non li annullava nessuno? lo sapete perchè? perchè il sacramento del matrimonio era sentito veramente indissolubile e nessuno si sarebbe mai sognato di annullare il proprio o di istigare terzi a farlo!

 

401
22 Apr 2009
alle 20:07

Giovanna

E ti pareva che non usciva qualcuno pronto a fare da paladino? ma guarda caso, non lo avevo capito , Sara è la nuova compagna!! , io credevo che era il suo di matrimonio da annullare !! ma come si daranno da fare le nuove compagne !!!!

400
22 Apr 2009
alle 18:50

MARTINA: x SARA

Sara ... mi permetto di darti un consiglio... non iniziare a dare spiegazioni o giustificazioni a chi entra in questo blog per criticare chi chiede l'annullamento di un matrimonio. Sono persone che si sentono ferite perchè lo hanno subito e ora insultano tutti coloro che lo richiedono per sfogare la loro rabbia denigrando la chiesa , i preti, chi chiede l'annullamento. Avranno magari le loro ragioni ma di certo insultare una persona che umilmente chiede delucidazioni sul blog non è che porterà loro tanta serenità!

Comunque....si all'avvocato arriva la trascrizione della sntenza di primo e poi di secondo grado. L'avvocato , leggendo l'impostazione e le motivazioni, saprà darvi delle indicazioni di massima su come potrà proseguire in secondo grado. Già adesso però puoi capire tante cose da come è impostata la richiesta: ci sono parecchie testimonianze a favore? Ci sono testimonianze contro? L'ex del tuo fidanzato si è opposta o ha collaborato riconoscendo la fondatezza della richiesta? Il motivo è specifico e ben documentato? Già da queste cose puoi capire tanto. 

Se hai bisogno scrivi pure e fregatene di chi ti giudica senza conoscerti...e un loro grosso problema! 

399
22 Apr 2009
alle 18:45

Giovanna

Sara non sindaco per niente sulle tue ragioni, per carità! ma visto che ti esponi su un pubblico bolg, non fare tanto la risentita se qualcuno interviene e dice la sua! altrimenti fai a meno  di venirci!!

398
22 Apr 2009
alle 14:09

SARA

ma chi sei per sapere la sofferenza che sto passando sono 5 anni che combattiamo a me non interessa mostrare nulla a nessuno, desidererei solo che Dio potesse benedire il nostro matrimonio solo questo e poi che ne sai delle cause relative alla nostra richiesta!

397
22 Apr 2009
alle 12:54

Giovanna

Sara, Martina ,

io quì, io lì, ma fatela un pò finita !! abbiate un pò di rispetto per chi l'annullamento lo ha subito e ne ha tratto solo molta sofferenza per se e per i suoi figli!! Guardate che questo blog non è solo per chi lo chiede l'annullamento ! e quindi abbiate la compiacenza di non stare tanto ad esaltare questa opportunità che da la chiesa , e credetemi non c'è proprio da stare allegri nella richiesta di un annullamento di un sacramento ! 

Sara, ma non hai altro da desiderare nella tua vità? per esempio un pel bambino con il tuo attuale compagno !! guarda che la gente ha sempre da ridire e se ti vuol criticare lo farà ugualmente  anche se ti sposi in chiesa a braccetto con il tuo papà!!

396
22 Apr 2009
alle 10:40

SARA

OK HO SENTITO PROPRIO IERI IL PADRE CHE A REGGIO STA FACENDO LA TRASCRIZIONE DI PRIMO GRADO E' MI HA CONFERMATO CHE MANCA UNA SETTIMANA E PO LA PRATICA DA REGGIO ANDRA' A NAPOLI MA A L'AVVOCATO ARRIVERA' QUALCOSA PER SCRITTO?

CIAO

GRAZIE PER IL SOSTEGNO

395
21 Apr 2009
alle 17:14

MARTINA: x SARA

Beh dai...intanto magari cominciate a farvi qlc fine settimana nella vostra casa nuova! Vedrai che tutto si sistemerà preso! Sii fiduciosa! IN BOCCA AL LUPO e fammi sapere!!! PS: mi raccomando appena arriva la sentenza di prmo grado parlate con l'avvocato che già da quella vi darà tante indicazioni!

394
21 Apr 2009
alle 09:19

SARA

Lo so è che ormai anche lui dopo tante attese vorrebbe realizzare il nostro sogno quindi mese più mese meno, ne abbiamo parlato è la sua risposta è stata aspettiamo ancora qualche mese finchè la pratica non arriva a Napoli e poi vediamo come procedono le cose!

393
20 Apr 2009
alle 19:57

mARTINA: x SARA

Sara ti capisco benissimo! So cosa provi e quanto ti senti in colpa per non essere come tu pensi che gli altri ti vorrebbero!!! Però solo quando tu  accetterai questa situazione (... che non è nulla di grave in realtà!) potrai far si che anche gli altri (e il tuo papà per primo) accettino questo amore che va avanti tra mille difficoltà (che in realtà sono sciocchezze!).  Non soffrite in modo esagerato per questa cosa ... non perdete il tempo a parlare e riparlare di tempi e date e scadenze ... la vita riserva mille VERE difficoltà e tribolazioni e ... quando ne sarai convinta nel profondo del tuo cuore.... capirai anche che se vi amate veramente Dio benedirà la vostra unione con o senza matrimonio in chiesa! Io ho sofferto così tanto....e adesso che è arrivato mi rendo conto che non era poi così importante...e non perchè sono miscredente... anzi! Credo in Dio e credo anche che una relazione non si può rovinare perchè uno dei due è divorziato! Parla con tuo papà... accennagli che le cose vanno per le lunghe e che INTANTO vi sposate in comune (magari con una cerimonia super riservata come la mia... eravamo in 7 compresi noi due ed è stato bellissimo) ma che appena arriva l'annullamento vi sposerete anche in chiesa...e magari sarà già arrivato un bambino così lo battezzerete anche....e tuo papà sarà felicissimo! Non dobbiamo vivere sempre col terrore del giudizio altrui....se vi amate e se desiderate vivere insieme...FATELO! E appena potrete accontenterete anche i parenti....ma prima dovete essere contenti voi due insieme altrimenti questa attesa diventa un calvario..... E l'ho passato ...so cosa significa.....

392
20 Apr 2009
alle 09:04

SARA

Grazie Martina sai è proprio come dici tu io mi sono fissara su questo matrimonio noi abbiamo fià comprato casa da quasi 3 anni a settembre 2009 arredata pronta per andarci a vivere ma stiamo trimbulando per tutta la situazione e ci troviamo ad avere la casa non abitabile e noi viviamo ancora a casa con i genitori in quanto vorremmo coronare il sogno di ogni coppia forse anche per i miei genitori sai sono l'unica figlia femmina e vorrei rendere felice il mio papà perchè ci tiene particolarmente ma con questa situazione io mi sto prendendo un esaurimento sai ho già 32 anni sono quasi 6 anni fidanzamento non voglio fare la nonna a un bimbo.

Scusa per lo sfogo!

391
19 Apr 2009
alle 12:49

MARTINA: x SARA

Ciao Sara.... anch'io ho aspettato mese dopo mese di avere l'annullamento per poter sposarmi in chiesa... ma non arrivava mai e alla fine, dato che vivevamo già insieme, ci siamo sposati in comune. Ora con calma organizzeremo il matrimonio in chiesa. La nostra scelta di sposarci comunque in comune indipendentemente dall'andamento della richiesta di annullamento è stata, a mio avviso, molto saggia in quanto ci ha permesso di smetterla di essere fissati sull'annullamento e su come procedeva e ci ha permesso di mettere la nostra storia al primo posto ... Spesso la smania di sposarsi in chiesa perchè senno i genitori, i parenti , i paesani pensano male porta la coppia ad avere difficoltà. Cercate di vivere serenamente la vostra storia facendo crescere il vostro amore più che pensare a formalizzarlo in un rito....quando poi arriverà l'annullamento vi sposerete in chiesa....ma avendolo vissuto sulla mia pelle ti consiglio di non fissarti troppo perhè alla fine siete tu e lui la cosa che conta.... Per via dei tempi comunque non ti so dare una risposta in quanto dipende da posto a posto , per me sono passati 9 mesi ma so che ci possono mettere anche molto meno. Fammi sapere. Ciao

390
17 Apr 2009
alle 09:07

SARA

sai Martina noi avevamo programmato di sposarci a settembre 2009 ma credo non sia possibile in quanto se a dicembre 2008 abbiamo avuto la prima sentenza e ad aprile 2009 la trascrizione con la sentenza di secondo grado passerà un altro anno ma tu ti sei sposata ugualmente spiegami un po?

grazie

389
16 Apr 2009
alle 20:41

MARTINA: x SARA

Ciao Sara,  non mi è era arrivato nulla a casa che certificasse che c'era stata  sentenza di primo grado e non mi è arrivato nulla neanche su quella di secondo grado. Entrambe le volte mi aveva chiamato l'avvocato che pochi giorni fa mi ha consegnato una carta che devo dare al parroco di dove mi sono sposata e che contiene la richiesta di decreto di esecutività della sentenza di nullità di primo grado come confermata in secondo grado. E comunque anche questa è una formalità dato che , mi diceva l'avvocato, di sicuro è già stata trasmessa e trascritta. 

Comunque Sara non perderti d'animo...   se a dicembre 2008 hai avuto la sentenza di primo grado vedrai che al massimo entro dicembre di quest'anno arriva la seconda. Appena al tuo avvocato arriva la trascrizione della sentenza di primo digli che ti chiami xchè da come è motivata riesci già ad avere degli indizi su come proseguirà in secondo grado.

Nel mio caso le tempistiche sono le seguenti: sentenza di primo grado a dicembre 2007 / trascrizione a luglio 2008 / sentenza di secondo grado a novembre 2008 / trascrizione ad aprile 2009 .

Ciao

MARTINA 

 

388
16 Apr 2009
alle 11:47

SARA

CIAO MARTINA ALLORA LA SENTENZA DI PRIMO GRADO E' ANCORA A REGGIO PER LA TRASCRIZIONE DOVREBBE ESSERE SPEDITA A NAPOLI VERSO FINE APRILE DA COME MI E' STATO DETTO MA L'AVVOCATO CI HA ASSICURATO CHE SARA' TUTTO A POSTO MA RIGUARDO ALLA PRIMA SENTENZA TI ERA ARRIVATO QUALCOSA A CASA?

GRAZIE

387
11 Apr 2009
alle 10:12

Martina: x Sara

X Sara: questa è la tempistica che ho avuto io: la sentenza di primo grado mi è stata comunicata a ottobre 2008 e la settimana scorsa c'è stata quella di secondo grado. Quindi sono passati 6 mesi. La seconda sentenza può essere conforme alla prima e quindi confermare l'annullamento. Ma può anche essere difforme. Hai letto la sentenza di primo grado? Dovresti parlare col tuo avvocato. Nel mio caso mi aveva detto che le motivazioni erano talmente lampanti e supportate da testimonianze  che al 99% sarebbe stata confermata in secondo grado. E così è stato. In bocca al lupo. MARTINA

386
06 Apr 2009
alle 08:58

sara

quindi dovrò attende la fine della sentenza di secondo grazie per avere l'esito non mi daranno nessuna comunicazione prima? se tutto va bene e la trascrizione di prima sentenza sarà a napoli a fine aprile emtro quando saprò qualcosa secondo lei?

grazie infinite. Sara.

 

385
02 Apr 2009
alle 17:48

Rosario Mastrosimone

Angiolo, non conosco le leggi russe e men che meno le norme della Chiesa ortodossa, ma se lei è sposato in Italia, non puo' sposarsi con un'altra donna in Russia. Rischia gravi conseguenze, anche penali in Italia.

Sara, se non ci sono contestazioni, si tratta di alcuni mesi, fino ad un anno, in media. Se l'esito sarà positivo, lo potrà capire dalla sentenza di cui riceverà una copia. 

384
02 Apr 2009
alle 14:37

sara

buongiorno matrimonio contratto a crotone prima sentenza positiva a reggio a dicembre 08, la pratica ad oggi si trova a reggio per la trascrizione mi hanno comunicato che a fine aprile 09 manderanno il tutto a napoli mi sa dire i tempi per la seconda sentenza definitiva e come farò a sapere se sarà negativo o positivo l'esito?

grazie

383
31 Mar 2009
alle 13:12

angiolo

buongiorno signor mastrosimone o trovato per caso questo sito ma e' interessante,o un grosso problema familiare sono sposato dal 19/8/72 a napli sono nati 4 figli ora tutti maggiorenni,non vado piu' d'accordo con la consorte,mi imilia sempre davanti ai figli,mi dice che me ne devo andare da questa casa.

Ora dopo un breve periodo uscivo qualche volta per stare un poco sereno con i pensieri,non so come conosco un'altra donna questa e' russa non ci frequentiamo ma solo buoni amici,si parlava del piu e del meno o raccontato la mia storia,lei mi fece una domanda,sono rimasto sbalordito,mi riferisce di andare in russia e sposare lei con matrimonio ortodosso,secondo lei anche se una persona e posata in italia con tutti i riti,lei dice che in russia e diverso uno si puo risposare di nuovo ,ma perme e' una cosa nuova non ne capisco nulla chiedo a lei una risposta dettagliata,certo se così fosse mi salveri da questa situazione che la corsote mi vol mandare via di casa.

 

 

,

382
12 Mar 2009
alle 17:47

Rosario Mastrosimone

 x Alessandro

Presso il Cancelliere generale del Tribunale di Prima Istanza in Vicariato, parli prima di tutto con loro, successivamente le indicheranno l'albo degli avvocati rotali, gli unici che possono seguire questo tipo di cause.

381
12 Mar 2009
alle 14:48

Gilberto

Grazie mille Sig. Mastrosimone,

La ringrazio della disponibilita' e della precisione nella risposta.

Saluti

380
12 Mar 2009
alle 14:23

Alessandro

Egregio sig. Mastrosimone,

la ringrazio della pronta risposta che mi ha inviato.

Oggi ha ridato speranza al futuro di una persona.

Le chiedo gentilmente un'ultimo suggerimento se possibile, 

a chi devo rivolgermi per inoltrare la domanda?? Se esiste un sito un link o qualsiasi altro contatto, e lei ne fosse a conoscenza, le chiedo gentilmente di indicarmelo. Credo sia inportante per tutte le altre persone del Forum.

Grazie ancora per l'attenzione.

 

379
12 Mar 2009
alle 13:07

Rosario Mastrosimone

x Alessandro

Secondo me lei puo' ben provare a chiedere il riconoscimento della nullità. Se la sua ex compagna l'ha sposata solo per interesse (e lei riesce a dimostrarlo), la nullità, a mio parere, dovrebbe essere pronunciata.

Scorra quest'elenco delle cause di nullità previste dal diritto canonico:

1.mancanza di adeguato uso della ragione; 2.grave mancanza di valutazione circa i diritti e doveri matrimoniali; 3.l'impossibilità di assumere gli obblighi essenziali del matrimonio per motivi psichici; 4.ignoranza dell'essenza del matrimonio; 5.errore sulla persona o su una qualità essenziale del coniuge; 6. errore, indotto con l'inganno su una qualità dell'altra parte idonea a turbare gravemente la comunione della vita coniugale; 7.errore di diritto sulle proprietà essenziali del matrimonio o sulla sua dignità sacramentale, nel caso in cui infici la formazione della volontà 8. esclusione del matrimonio oppure di una delle sue finalità essenziali (la fedeltà, l'indissolubilità del vincolo e la procreazione); 9. esistenza di una condizione futura; 10. violenza fisica ed il timore grave provocato dall'esterno.

378
12 Mar 2009
alle 13:02

Rosario Mastrosimone

X Francesco

Le cause di nullità previste dal diritto canonico, costituite da vizi che ne inficerebbero la regolare costituzione, sono le seguenti: 1.mancanza di adeguato uso della ragione; 2.grave mancanza di valutazione circa i diritti e doveri matrimoniali; 3.l'impossibilità di assumere gli obblighi essenziali del matrimonio per motivi psichici; 4.ignoranza dell'essenza del matrimonio; 5.errore sulla persona o su una qualità essenziale del coniuge; 6. errore, indotto con l'inganno su una qualità dell'altra parte idonea a turbare gravemente la comunione della vita coniugale; 7.errore di diritto sulle proprietà essenziali del matrimonio o sulla sua dignità sacramentale, nel caso in cui infici la formazione della volontà 8. esclusione del matrimonio oppure di una delle sue finalità essenziali (la fedeltà, l'indissolubilità del vincolo e la procreazione); 9. esistenza di una condizione futura; 10. violenza fisica ed il timore grave provocato dall'esterno.

A queste cause di nullità, si aggiungono gli impedimenti dirimenti, come l’impotenza (Canone 1068), la mancanza dell’età adatta (Canone 1067), ovvero sedici anni per l’uomo e quattordici per la donna, la consanguineità (Canone 1076), gli ordini maggiori (Canone 1072) o i voti religiosi solenni (Canone 1073), la disparità di culto (Canone 1070).

 

In definitiva, dipende da quali fatti rilevanti ed antecedenti al matrimonio lei potrà dimostrare, in particolare attraverso i testimoni, nel corso del procedimento. In particolare, l'inganno, finalizzato a convincerla a sposarsi è chiaramento un fatto che vizia la formazione della volontà e quindi è causa di nullità.

377
12 Mar 2009
alle 12:40

Rosario Mastrosimone

x Gilberto

Secondo me ci sono le premesse per la richiesta di nullità.
Quanto alla seconda domanda, l'istanza di nullità è del tutto indipendente dalla separazione legale e puo' quindi essere fatta anche prima.

Ribadisco che pero', per un parere professionale, dovete rivolgervi ad un avvocato rotale.

Gli avvocati rotali sono quegli avvocati autorizzati a stare in giudizio nei procedimenti ecclesiastici.

PASSI PRELIMINARI (particolarmente utili in caso di dubbi sulla fondatezza dell'istanza di nullità) 

Prima di rivolgersi ad un avvocato rotale, è possibile, e opportuno, rivolgersi al proprio sacerdote ed al Cancelliere generale del Tribunale di Prima Istanza in Vicariato. Il Tribunale competente è quello della regione del luogo di celebrazione del matrimonio o di residenza dell'altro coniuge.

Normalmente il cancelliere vi invierà ad un centro di consulenza. La speranza di salvare un matrimonio è sempre considerata. Il cancelliere potrà anche aiutarla per trovare un avvocato rotale a lei territorialmente vicino

DOCUMENTAZIONE RICHIESTA

- nota scritta sulle vicende matrimoniali, e soprattutto prematrimoniali (rilevanti ai fini della nullità che riguarda vizi che esistevano già al momento della celebrazione, e non i vizi sopravvenuti)

- certificato di residenza dell'altro coniuge o in mancanza l'indicazione del suo indirizzo esatto

- copia dell'Atto integrale di matrimonio religioso, ottenibile presso la Parrocchia in cui era stato celebrato

- eventuali certificati medici di rilievo

- liste di possibili testimoni

 

AVVOCATI ROTALI

C'è un apposito albo degli avvocati rotali consultabile presso la cancelleria del Tribunale ecclesiastico.

Se desidera il gratuito patrocinio, è consigliabile rivolgersi prima alla Cancelleria.

 

376
09 Mar 2009
alle 17:56

Alessandro

Egregio sig. Mastrosimone, mi rivolgo a lei per chiedere un consiglio, una soluzione o semplicemente l'illuminare la via che mi permetterebbe di mettermi il cuore in pace. Premetto che sono una persona che fin da bambino sono cresciuto con dei principi molto importanti sulla famiglia, con dei credo e delle convinzioni che un bel giorno ho visto sfumare incredule. Sono Divorziato di fatto da un anno, dopo un'attesa di separazione di quasi 5 anni. Un matrimonio finito lo stesso giorno che è iniziato, i motivi sono semplici quanto deludenti, scoprire una donna che ti sposa solo per interessi credo sia la peggior cosa che possa capitare ad un uomo. Una donna che non ha mai contribuito al crescere della famiglia, una donna che non ha mai avuto interesse nel costruire un futuro. Una donna il cui scopo era pensare a se stessa e al proprio benessere. Falsificare i sentimenti per scopi così futili mi ha veramente deluso. Mi chiedo perchè una persona come me che crede fermamente nel matrimonio, nella famiglia e nella devozione della coppia, non possa avere una seconda possibilità. La ringrazio per la cortese attenzione, e spero possa davvero aiutarmi nel vedere nuovamente la luce.

375
06 Mar 2009
alle 21:50

francesco

egregio sig.Mastrosimone,mi permette una domanda!ma dopo 4 anni di matrimonio di continui litigi,umiliazioni e di continuo obbligo a vivere sotto lo stesso tetto dei suoi genitori, e con l'inganno di una gravidanza visto che io ancora non ero pronto,secondo lei questo può essere causa di nullità?premettendo che già da circa 2 anni abbiamo iniziato le pratiche del divorzio, e da circa 3 mesi io ho chiesto la nullità del matrimonio,anche perchè dopo la nostra separazione sono venuto a conoscenza di molte cose a me nascoste prima come:la lettura delle carte fatta da sua madre con la consapevolezza della mia ex...con il cacciare via gli spiriti che secondo lei e sua madre invadevano pienamente casa nostra,dopo esserci affittati casa per conto nostro,a tal punto di ritornare nuovamente a casa di sua madre...secondo lei quanta probabilità ho di rifarmi una vita e vivere serenamente visto che io non credo a tutto ciò e sono cattolico...aspetto presto una sua risposta..grazie tanti saluti

374
05 Mar 2009
alle 14:29

GILBERTO

Gent.le Rosario Mastrosimone, chiedo cortesemente anche a lei un parere per quanto riguarda cio' che ho esposto nel mess 372 ore 16,22 precisandole meglio che mia moglie dichiara tranquillamente che per lei il vincolo del matrinomio Cattolico non fa testo. Non ci crede assolutamente, per lei ha avuto solo valore civile.

Grazie Saluti

373
04 Mar 2009
alle 12:38

Rosario Mastrosimone

Le domande a Don Paolo, potete rivolgergliele direttamente sul suo blog:

http://passineldeserto.blogosfere.it/ 

372
02 Mar 2009
alle 16:22

Gilberto

Carissimo Don PAOLO, sono sposato da circa 6 anni e ho un bambino meraviglioso di 4 di nome Cristiano. Mia moglie poco tempo fa ha deciso che per vivere la vita a suo modo e con le sue convinzioni "religiose" deve liberarsi di me.vuole la separazione. Le scrivo in estrema sintesi le mie motivazioni per una eventuale richiesta di annullamento del matrimonio : mia moglie ha militato (PRIMA DI SPOSARMI CHIARAMENTE), anche se non battezzandosi, con i Testimoni di GEOVA motivo per il quale ci siamo lasciati e poi rimessi assiemte una serie di volte. Dopo anni che non eravamo piu' assieme si e' fatta viva lei e mi ha garantito che con loro aveva chiuso e che quindi potevo considerarla una Cattolica come me e quindi mi avrebbe sposato in Chiesa. L'amore mi ha fatto accettare e dopo 2 anni e' nato mio figlio Matteo. Mia moglie lascia il lavoro ed intensifica una serie di studi (iniziati comunque prima del matrimonio a mia insaputa) su Spiriti Giuda, sciamani, angeli, misteri, carte magiche, 2012 ed una serie innumerevoli di letture che, con la Chiesa poco hanno a che fare, ma che l'hanno completamente cambiata sino a dirmi ti lascio perche' sei troppo lontano da me e limitato, quando invece ho fatto mille sacrifici per mandare avanti la famiglia e l'unione tra noi (visto che abbiamo pure un figlio).

Mi chiedo, ma e' giusto che il mio matrimonio non possa essere annullato se mi lascia ? Secondo lei ci sono le basi ? Posso chiederlo anche prima di essere separato legalmente ?

Grazie mille  

 

371
01 Mar 2009
alle 00:45

francesco

Carissimo Don Paolo, malgrado i tentativi di conciliazione e la volontà di passare sopra alcune situazioni mi sto separando da mia moglie dopo circa 3 anni di matrimonio religioso ed uno splemdido bambino di 2 anni. Volevo sapere quali sono le basi per la richiesta dell'annullamento del matrimonio religioso.

Grazie anticipatamente

370
25 Feb 2009
alle 13:41

Rosario Mastrosimone

Per Elena,

come le ha già risposto Attilia, nullità canonica e separazione / divorzio civili sono procedimenti indipendenti. La nullità la puo' chiedere indipendentemente da un'eventuale istanza di divorzio.

Quanto alla delibazione, essa serve proprio a dotare di effetti civili la sentenza ecclesiastica. 

 

Per Luigi

Il divieto puo' essere rimosso. Deve rivolgersi prima di tutto al suo parroco. 

369
25 Feb 2009
alle 13:33

Rosario Mastrosimone

Per Lapo

La richiesta del riconoscimento della nullità ("annullamento" è tecnicamente un termine scorretto) puo' essere fatta anche dopo il divorzio.
Comunque, a me pare che il vostro matrimonio fosse del tutto valido. Cio' non  esclude che un avvocato rotale possa trovare una causa di nullità e che i Tribunali la possano riconoscere, ma siamo, sempre secondo me, fuori da quello che dovrebbe essere l'ambito applicativo di una nullità coerente coi principi di diritto canonico.

368
25 Feb 2009
alle 13:28

Rosario Mastrosimone

X Federica

Tre anni in media 

367
22 Feb 2009
alle 06:36

Luigi

Salve vorrei da Don Paolo, e/o anche dal curatore del blog, un parere sulla mia situazione: io ho avuto una sentenza di nullità già resa esecutiva, ma sono la parte convenuta, e a causa del mio rifiuto della prole, ho un divieto di nuove nozze inconsulto ordinario, sono stato sposato per degli anni senza aver voluto mai figli, per una convinzione mia e per la visione che avevo della eventuale famiglia con la persona che avevo accanto, da più di un anno ho conosciuto una persona meravigliosa (non che la precedente fosse una persona negativa) ma questa mi ha aperto gli occhi e il cuore a una visione diversa del mondo e della vita, più ottimista e matura, ora in attesa della delibazione, la mia domanda è: essendo io davvero un altra persona dal punto di vista della visione della famiglia e della procreazione, ritenendo che con questa persona, davvero ci siano le condizioni giuste, per creare una famiglia che abbia le fondamenta per andare avanti serenamente, il divieto postomi sarà cancellato, è materialmente come devo operare per ottenerlo ?

Vi ringrazio sentitamente in anticipo per i consigli che potrete darmi, in quanto è una situazione a cui tengo profondamente nel cuore.

366
20 Feb 2009
alle 15:05

Attilia

x Elena; credimi se ti dico questo è perchè ne sono certa, dopo che la prima sentenza del tribunale ecclesiastico è stata emessa questa che sia positiva o negativa dovrà essere confermata  in appello; definita la sentenza in appello se essa è di conferma dell'annullamento richiesto ( perchè va in appello anche se la prima sentanza e di rifiuto dell'annullamento) si può procedere ,mediante lo strumento della Delibazione , alla richiesta allo Stato Italiano dell'annullamento del matrimonio dal punto di vista civile!! La Delibazione è un altro processo, in questo caso con lo Stato Italiano e come tale dovrà seguire tutti gli iter : deposizioni, testimonianze prove varie ecc.

Cara la mia Elena questa è la conseguenza del matrimonio Concordatario ; pensa che se si contrae solo il matrimonio civile questi può essere annullato solo in rarissimi casi al contrario degli effetti civili di quello Concordatario .

Lo sai Elena che in Italia ci sono due tipi di matrimonio no? uno concordatario dove il sacerdote , in chiesa , oltre che a rappresentare il ministro eclesiastico fa la funzione anche del Sindaco, e quello  civile dove ci si sposa in municipio e la religione non ne fa parte!!

Cara la mia Elena ma non ti domandi come mai le richieste di annullamento alla Sacra Rota sono così aumentate? è chiaro , per dirla in  massima : con una fava prendi due piccioni che nel nostro caso sono lo scioglimento del matrimonio religioso edi quello civile!!!

Uno su questo blog , tempo fa ha detto : la prossima volta mi sposo solo in comune !! e ci aveva ragione , non credi??

Molti con questo espediente riescono a non mantenere più l'ex coniuge che come una fessa si ritrova con una mano davanti ed una di

dietro , come si dice qui in Toscana!!

C'è anche da dire che esistono , per rimediare all'Italiana,  molte sentenze della Corte di Cassazione in cui viene stabilito che gli accordi stabiliti con sentenza di divorzio non potranno essere aboliti , e meno male !! ecco perchè con la mia risposta ti consigliavo di metterti a posto dal punto di vista civile, con il divorzio , perchèdopo , se non c'è nessun accordo, è un vero problema!!

365
20 Feb 2009
alle 14:28

elena

ma come? La delibazione rende nullo anche il matrimonio civile??? ma non è possibile!!! per me non è un problema xchè siamo indipendenti economicamente e non abbiamo figli...però no credo sia sempre così.......ma si sicura? grazie ciao

364
17 Feb 2009
alle 08:32

Attilia

X Elena , si può iniziare una causa di annullamento al tribunale ecclesiastico anche  senza essere ne separati legalmente ne divorziati!il problema però si presenta al momento che si è ottenuto l'annullamento e precisamente :

a) se ci si limita ad ottenere solo l'annullamento si può procedere con la separazione legale e conseguente divorzio per regolarizzare in termini civili i rapporti fra i due ex coniugi

B) se si chiede anche la delibazione e quindi ottenendola  anche l'annullamento del matrimonio civile si rimane scoperti dal punto di vista  dei rapporti civili fra i due ex coniugi ( mantenimento del coniuge economicamente più debole e dei figli nati dal matrimonio  , diritti di successione ecc.), non si possono più definire in quanto anche  per lo stato italiano non si è mai stati sposati e quindi si ritorna allo stato civile che si aveva prima di sposarsi .

363
16 Feb 2009
alle 20:35

ELENA

Per in iniziare una causa di annullamento ci deve essere già una sentenza di divorzio? Scusate l'ignoranza ma mi sto documentando su internet per la prima volta. Su questo sito mi sembra che scrivano persone esperte. Grazie. Elena

362
16 Feb 2009
alle 08:11

Attilia

Come ho avuto modo di dichiarare su questo bolg e come dice Anna , non sempre, ma succede, le nuove compagne sono le attrici principali nelle cause di annullamento ratale, si presentano come paladine della verità e invece della verità fra i due titolari della causa non ne sanno alcunchè!! fanno , organizzzano, confabulano, minacciano , prospettano falze verità, sparlano con toni isterici e nevrotici della vecchia moglie e si dimenticano che sono arrivate ieri e di quello che è accaduto fra i due ex coniugi ( perchè sposati lo sono statti ! eccome!!)non ne sanno un bel niente!! pensano , a torto , che l'unione valida sarà solo la loro quando invece è gia viziata prima di cominciare e molto probabilmente candidata ad un nuovo annullamento. Ripeto, è un discorso da non generalizzare perchè i casi sono molteplici e tutti diversi, ma ogniuno, su questo bolg da il suo contributo di esperienza.

361
15 Feb 2009
alle 10:05

Anna

Vedo che qualcuno comincia a ragionare...non dimentichiamo che, guarda caso, quello del Vaticano, è l'unico stato che non è in deficit, anzi... quello che già prende con l'8 x 1000 evidentemente non gli basta!!!

360
14 Feb 2009
alle 19:09

ROSARIA

IO MI MERAVIGLIO SOLO DEL FATTO CHE LA CHIESA PERMETTE A TANTA COPPIE DI ANNULLARE IL MATRIMONIO E  AI DIVORZIATI  DI NON POTER FARE LA COMUNIONE!!! NON SARA' UNA QUESTINE DI SOLDI?

 

359
14 Feb 2009
alle 09:42

Anna

E brava Attilia!!!!!!! Addirittura, se una motivazione non dovesse "funzionare", ti permettono in qualsiasi momento di cambiarla!!! Già questo dimostra che non sono AFFATTO alla ricerca della verità!!!! E, come dici tu, gli annullamenti religiosi, SPESSO, vengono richiesti solo per far contenta la nuova compagna e per non pagare gli alimenti che per LEGGE andrebbero all'ex moglie, con motivazioni che al tribunale civile non accetterebbero MAI!!!!!!

358
13 Feb 2009
alle 08:46

Attilia

Leggendo gli ultimi interventi pare evidente che l'universatilità delle motivazioni per richiedere l'annullamento, nel senso che si possono adattare come un elastico, mi sembra ormai un dato di fatto !!  quindi via con gli annullamenti, non esiste  procedimento più facile!!!L'ho sempre detto su questo blog che il tribunale ecclesiastico si sta prestando , spesse volte , al gioco di persone opportuniste che della religione non gliene importa  proprio nulla !! e tutti zitti perchè il primo che controbatte  e dice che non è vero non ne  ha una di coda di paglia ma bensi una collezione !!!

357
12 Feb 2009
alle 10:08

Giulia

Immagino che il commento di Anna sia ironico...forse perchè non trovo nulla di così bello...anzi! E soprattutto credo che del calo del desiderio sessuale la Chiesa se ne freghi visto che l'unione è intesa solo con lo scopo di procreare...!Se poi la stessa motivazione vuole essere riproposta con un altro nome...allora si che diventa tutto semplice! Quindi Lapo...non credo che il tuo motivo sia valido ai fini di nullita se tu vuoi agire in verità ovviamente!

Poi magari mi sbaglio...Mastrosimone ne sa sicuramente di più precise in merito!

356
11 Feb 2009
alle 19:43

Anna

Certo Lapo, sono tante le motivazioni a cui permettono di appellarsi!!!!! Nel tuo caso ad esempio, la spiegazione del calo di desiderio sessuale nei confronti di tua moglie lo potresti spiegare come un "errore sulla qualità della persona"!!!! E ti permettono di farlo in qualsiasi momento, prima, durante, dopo...addirittura anche quando ti sei già risposato al comune! Che bello eh??????

355
10 Feb 2009
alle 01:14

Lapo

Carissimi che mi leggete e che senz'altro ne sapete piu' di me! volevo vhiedervi consiglio. Mi sono sposato nel 2002 ma circa un anno e mezzo fa la mia unione coniugale è andata male e, dopo un anno di separazione di fatto, la mia ex moglie ed io abbiamo consensualmente dato avvio alle procedure di separazione legale per ottnere tra tre anni il divorzio. quando ci siamo sposati lo abbiamo fatto senza costrizioni e con la consapevolezza dei diritti doveri di un matrimonio. Non ci sono stati Nè litigi né cose nefaste ma con il tempo, forze anche per diverità caratteriali, la nostra storia si è ndata affievolendo. Proprio io sono stato il primo ad accusare "sintomi" strani... il desiderio nei confronti di lei è andato mano a mano scemando tant'è che per lunghi, lunghissimi periodi non sono stato in grado di soddisfare mia moglie sotto l'aspetto sessuale, umiliandola certamente come donna. Inizialmente certo non era così ma poi di tutto questo è rimasto solo un ricordo. Per me mia moglie era da vdere più come una sorella da proteggere, da difendere e tutelare nelle sue fragilità, ma il desiderio negli ultimi 2 anni era svanito. Ora mi chiedo se questo motivo potrebbe rientrare nella casistica degli annullamenti del matrimonio, se potrebbe essere valutato e preso in considerazione... Non so! Siamo rimasti in ottimi rapporti amichevoli e, prima del divorzio, volevo sapere se è il caso di procedere per la richiesta di un eventuale annullamento oppure l'unica strada che resta è solo ed esclusivamente il divorzio. Volevo infine sapere se, in caso di possibilità di richiesta di annullamento, questa deve essere inoltrata agli organi competenti prima del triennio (pre-divorzio), prima del diorzio stesso oppure se, anhe una volta ottenuto il divorzio, si può comunque inoltrare.

Ringrazio anticipatamente chi voglia darmi una risposta.

354
05 Feb 2009
alle 16:00

federica

Salve sono Federica di Bologna vi avevo scritto tempo per l'annullamento del matrimonio. Ora mi è arrivata la lettera dal tribunale che entro il 10 febbraio apriranno la pratica e verranno emesse le date per la sentenza, essendo sia io che il mio ex marito d'accordo (anche perchè lui ha avuto un figlio con un'altra donna quando ancora legalmente sposati) vi chiedo quanto tempo passerà ancora prima di ottenere l'annullmento definitivo

353
04 Feb 2009
alle 14:27

Alessandra

grazie allora per avermi chiarito ciò!

352
02 Feb 2009
alle 19:08

Rosario Mastrosimone

Alessandra, non è un consultorio. E' un articolo di un blog che ha attirato molte richieste di chiarimento alle quali, nel limite del possibile, cerco di rispondere. I suoi commenti sono dunque piu' che graditi.

351
02 Feb 2009
alle 18:36

Alessandra

scusi..non sapevo che fosse una specie di consultorio o forum questo sito e che ci fosse lei Mastrosimone a rispondere ma io nonostante abbia frequentato il catechismo abbia ricevuto i sacramenti non sono mai riuscita ad avere una fede in Dio ammesso che esista..sono sempre stata titubante riguardo la sua figura e riguardo all efficacia dei sacramenti e il lavoro svolto dai sacerdoti e coloro che svolgono mansioni religiose..mi risponda se vuole grazie! 

350
02 Feb 2009
alle 18:33

Alessandra

scusi..non sapevo che fosse una specie di consultorio o forum questo sito e che ci fosse lei Mastrosimone a rispondere ma io nonostante abbia frequentato il catechismo abbia ricevuto i sacramenti non sono mai riuscita ad avere una fede in Dio ammesso che esista..sono sempre stata titubante riguardo la sua figura e riguardo all efficacia dei sacramenti e il lavoro svolto dai sacerdoti e coloro che svolgono mansioni religiose..mi risponda se vuole grazie! 

349
02 Feb 2009
alle 18:27

Alessandra

sono un'adolescente,vabbe che fra poco usciro da questa sfera e credo di essermi gia posata su un pensiero certo riguardo la chiesa e cio che la riguarda. credo che tutte le coppie che si sposano in chiesa non sono consapevoli neanche di un quarto di tutto cio di cui si dovrebbe essere coscienti per compiere questo passo e di conseguenza non percependo il vero senso del matrimonio spirituale non capisco se è l'uomo un essere al quale è impercepibile il vero significato  perchè andando ad analizzare tutto cio che impone la chiesa prima dopo e durante  il matrimonio sembra tutto impossibile all'uomo perciò tutti i matrimoni sono nulli a mio parere. io avendo la consapevolezza che non potro mai rispettare accettare e mantenere i vincoli imposti dalla chiesa saro l eccezione che rinuncera all immagine scenica in chiesa con la sfilata per l altare le luci le foto la musica e l organo per far si che il mio matrimonio in comune sia meno ipocrita e soprattutto reale.

348
02 Feb 2009
alle 12:56

Rosario Mastrosimone

X Anna

In genere, e vale per quasi tutti i procedimenti, e leggi fissano un termine teorico entro cui un procedimento deve essere deciso, ma si tratta sempre di un termine non vincolante e di valore solo indicativo. Non c'è un vero e proprio obbligo a decidere entro un termine prefissato, ed è quasi sempre difficilissimo ottenere risposte precise a domande come "Quando arriverà la decisione finale?".
Ma se il suo avvocato le ha detto che entro dicembre la decisione sarebbe finalmente arrivata, è molto probabile che nel giro di qualche settimana la decisione finalmente arrivi.

X Giulia
Al Supremo Tribunale della Segnatura Apostolica? Se si, come sembrerebbe dalla confomità delle due sentenze, significa che ormai il procedimento sta finalmente per concludersi. Il Supremo Tribunale della Segnatura Apostolica emanerà il decreto di esecutività. Quest'ultimo è condizione per l'azione dinanzi al giudice civile. Cioè, si puo' chiedere la delibazione solo se si ha il Decreto di esecutività. Quindi, occorre aspettare il decreto da Roma.
Quanto ai tempi, di regola qualche settimana dovrebbe poter bastare.

Attenzione: i contenuti di questo articolo, e dei relativi commenti, non possono in alcun modo sostituire il contributo di un professionista qualificato. Per avere una risposta certa  è necessario che l'utente si rivolga ad un  avvocato rotale.

347
02 Feb 2009
alle 11:44

Giulia

Gent. Mastrosimone,

ci è stata notificata la seconda sentenza (positiva )dalla quale si evince che adesso la pratica torna a Roma suppongo per il veto conclusivo ( giusto? ).Per poter procedere alla delibazione basta la notifica della seconda sentenza o ci occorre aspettare quella conlusiva di Roma?e se si quali sono i tempi per ottenere le conclusioni da Roma?

La ringrazio anticipatamente

Giulia

346
01 Feb 2009
alle 18:49

Anna

Gent. Sig Mastrosimone le chiedo un chiarimento : ho chiamato il tribunale di seconda istanza (che nel mio caso è milano) per sapere a che punto è l'appello della causa in quanto l'avvocato mi aveva detto che x fine dicembre avrei avuto la seconda sentenza ma ad oggi non è ancora arrivato nulla. E la signora che mi ha risposto mi ha fatto mille problemi per non rispondere alla mia domanda ed alla fine non ho saputo nulla. C'è un modo "ufficiale" x ottenere informazioni circa l'appello della propria causa di annullamento? Grazie. Anna

345
21 Gen 2009
alle 21:46

NINO

Egregio sig.MASTROSIMONE lei è una persona encomiabile, non trovo le parole per rappresentarLe la mia stima, E' molto importante per chi come me ha chiesto dei chiarimenti, chiarimenti giunti puntualmente e con estrema chiarezza. Le confesso però che ci sono ancora delle ombre circa la rimozione del divieto a contrarre nuove nozze religiose...perchè ho la nitida senzazione che la rimozione avvenga con estrema facilità, se un matrimonio è stato dichiarato nullo perchè sono venuti a mancare alcuni degli elementi essenziali del vincolo, quali l'indissolubilità e la mancanza di voler procreare, in questo caso chiaramente Il Vescovo dovrebbe veramente vagliare con attenzione...!!!!attenzione che dovrebbe venire fuori dalla attenta lettura della sentenza del Tribunale Ecclesiastico. Non si può ritradire Dio..quando il nostro Sommo Pontefice Benedetto XVI, ha affermato che il matrimonio religioso è INDISSOLUBILE, gli Ordinari dovrebbero tener ben conto del pensiero di Sua Santità il Papa.GRAZIE ancora sig.Mastrosimone "Dio te ne renda merito".

344
21 Gen 2009
alle 20:59

Rosario Mastrosimone

X Nino

Sulla rimozione del divieto:
Sono le regole del diritto canonico e dei Tribunali ecclesiastici a stabilire una certa discrezionalità nel rimuoverlo. Parlarne con l'ordinario non significa che questi toglierà il divieto facilmente ed a cuor leggero, egli valuterà invece la situazione, le circostanze e la loro evoluzione. Potrebbe rimuoverlo, oppure negarne la rimozione. Dipende da mille fattori e non conosco quali direttive applicative gli Ordinari abbiano ricevuto in materia. Potrebbe rimuoverlo eccezionalmente subito, potrebbe rifiutarsi di rimuoverlo e decidere di valutare col tempo se il vizio di nullità del matrimonio precedente è ormai venuto meno.
Dipende. Ad esempio, se il matrimonio precedente fu nullo per l'impotenza di lui, ma questi poi grazie ad una qualche cura o semplicemente perché si trattava di impotenza temporanea, guarisce, l'Ordinario, verificata la nuova situazione non dovrebbe avere troppe incertezze sulla rimozione del divieto.
Se invece il matrimonio fu dichiarato nullo perché lui non aveva accettato la fedeltà come elemento essenziale del matrimonio, per l'elimnazione dell'eventuale rimozione occorrerà verosimilmente una valutazione piu' lunga, complessa e problematica.

Sui costi:
(Premessa, io, non essendo un avvocato rotale, non ho alcuna esperienza diretta. I miei commenti sono solo frutto di conoscenze giuridiche teoriche e di esperienze indirette)
La scelta se costituirsi, secondo me, è una scelta molto personale. C'è chi si costituisce per opporsi alla nullità, c'è chi lo fa quasi per un desiderio di chiarezza sugli anni di quello che aveva creduto fosse un matrimonio vero. Quanto questi aspetti siano importanti per ciascuno, dipende dai propri valori e le proprie priorità. Quindi la risposta è sempre personale. L'importante è che dall'inizio siano chiari i costi (non solo economici) di una causa di nullità.

 

X Giulia
Non volevo spaventare nessuno! Quello che ho dato è un range di costi, una stima. Ed in quel range 12000 è l'ipotesi piu' costosa.  La delibazione, se l'istanza è congiunta, costa un migliaio di euro. Se ci sono contestazioni, il costo puo' salire di qualche centinaia di euro o, nei casi particolarmente complessi, anche di piu' (essenzialmente sono i costi dell'assistenza legale).

X Attilia

"Ma se uno dichiara di aver contratto il matrimonio religioso con un vizio tra quelli previsti, chi me lo dice che poi quando si risposa non ricade in tentazione?"
E' quello che devono valutare le autorità ecclesiastiche, sia in occasione della sentenza di nullità che successivamente.
La questione, a monte, è quanta fiducia si abbia nelle strutture terrene della Chiesa. In fondo, non è proprio ANCHE per una certa sfiducia nelle strutture terrene della Chiesa Cattolica, che le Chiese Protestanti sono nate e si sono diffuse?

343
21 Gen 2009
alle 19:33

Attilia

Scusate se mi intrometto nei vostri chiarimenti ma  leggendo il commento di Nino non posso che dargli ragione! Allora continuando la mia polemica sui controsensi in materia di annullamenti mi domando : ma la Sacra Rota che cosa lo mette a fare nelle sentenze che uno non è degno di sposarsi se poi con un giro di documenti questo vincolo si fa sparire come in un gioco  di prestigio?

Ma se uno dichiara di aver contratto il matrimonio religioso con un vizio tra quelli previsti ,chi me lo dice che poi quando si risposa non ricade in tentazione? Allora voglio dare una soluzione per far diminuire drasticamente le richieste di annullamento , eccola  : un matrimonio dichiarato nullo dal punto di vista religioso non può essere dichiarato nullo dallo stato! sai quanti pensavano con questo espediente di non passare più gli alimenti a mogli e figli come si ritirano subilto o non fanno la richiesta!!!!ecco spiegato come PER ALCUNI CASI  (sempre in aumento) l'improvviso attacco mistico e la voglia di essere in pace con Dio si rivela in realtà solo un meschino calcolo economico !! e scusate ma proprio non ci so stare zitta !!!!

342
21 Gen 2009
alle 18:47

Giulia

12000 euro mi sembra un pò eccessivo!

Il mio compagno per ora ne ha spesi 4000 circa con un avvocato a questo punto onesto,ed otterrà la nullità si spera entro marzo...e ci sono stati ostruzioni durante il procedimento.

Non voglio pensare che la delibazione costi di più??? e si arrivi a superare il doppio!

Mastrosimone non ci scoraggi più di quanto gia non siamo!Mi faccia capire...

Saluti

341
21 Gen 2009
alle 18:17

NINO

Per MASTROSIMONE: secondo la sua esperienza, Vi è certezza assoluta che l'Ordinario del luogo possa rimuovere il divieto, oppure può anche confermare il dispositivo della sentenza e confermare il divieto, Al contrario entro quanto tempo l'Ordinario rimuove il vincolo,  mesi,  anni, o soltanto pochi giorni e cosa fa realmente in questi casi il Vescovo? GRAZIE ancora.

340
21 Gen 2009
alle 17:48

nino

Egregio sig.Mastrosimone, le vorrei chiedere..la domanda mi sorge spontanea....a che serve mettere un vincolo alla parte che si è resa responsabile di una disfatta matrimoniale reliogiosa, se poi lei dice..in un commento di qualche giorno fa ad una persona che aveva questo vincolo... lei ha risposto..."non si perda d'animo ne parli con il suo parroco e con l'ordinario del luogo dove il nuovo matrimonio deve celebrarsi". Visto che lei è ben edotto in materia a che serve mettere il divieto di risposarsi, se poi molto facilmente ci si reca dal parroco si parla con l'ordinario del luogo, è il vincolo messo. badi bene da un Tribunale Ecclesiastico dove i giudici sono sacerdoti...viene d'incanto tolto. Io sinceramente non riesco a capire. Potrebbe l'Ordinario del luogo sentire anche il mio pensiero, oppure c'è interdizione a parlare. Nella sua esperienza, allora cosa mi avrebbe consigliato se io gli avessi chiesto di costituirmi o no. visto che tutto il giudizio costa proprio quanto da lei detto si aggira intorno a quelle cifre, io personalmente ho speso una bella cifra...e pensando con il senno di poi..li avrei devoluti per beneficienza. almeno avrei fatto bene a me, ma soprattutto agli altri. non le sembra? La ringrazio di cuore.

339
21 Gen 2009
alle 00:57

Rosario Mastrosimone

Il processo ecclesiastico in sé,  senza le spese per l'avvocato di propria scelta, dovrebbe aggirarsi sui 450 euro. Non ricordo la cifra esatta.

Tutto il resto sono costi del patrono di fiducia.

Nella stima complessiva, ci sono anche i costi della delibazione. 

Per il gratuito patrocinio, si dovrebbe rivolgere alla Cancelleria del Tribunale ecclesiastico e verificare con loro se nel suo caso ha diritto ad ottenerlo. In caso positivo, le sarà assegnato un avvocato dalla cancelleria (patrono stabile).

338
20 Gen 2009
alle 21:35

Simona

Caro Rosario Mastrosimone,ho letto giusto?Tra i 5.000 e i 12.000 euro?Io pensavo al massimo 3.000 con un Patrono di fiducia.Il Patrono di Fiducia è l'avvocato segnalato sulla lista giusto?Come si fa per ottenere il gratuito patrocinio?

Lo so il tunnel è lungo e complesso,ma io credo che se il nostro non è stato un vero matrimonio cristiano è più corretto mettere le cose a posto,fare luce laddove c'è ancora la tenebra,è bene per me e per lui,cercando la strada più idonea per far questo,magari inviandogli una lettera,nella speranza che lui possa fare luce dentro di se.

Grazie

Simona

337
20 Gen 2009
alle 12:48

Rosario Mastrosimone

Per Simona

Senza testimoni, il rischio concreto è che la causa di nullità proceda molto a rilento, o peggio finisca senza il risultato da lei sperato.

Quanto ai costi, non troppo col gratuito patrocinio. Ma se non lo puo' ottenere, la causa rischia di essere per lei molto costosa

Con un Patrono Stabile dovrà pagare 450 euro ad inizio causa e poi, di regola, solo le spese di delibazione.

Con un patrono di fiducia direi che oggi possiamo stimare questi costi tra i 5000 ed i 12000 euro, a seconda delle circostanze.

Ma se lei ha già divorziato, la invito a chiedersi se valga la pena infilarsi in questo tunnel di procedimenti. 

336
20 Gen 2009
alle 12:33

Rosario Mastrosimone

Per Nino

Un matrimonio a tempo determinato è nullo per definizione. La richiesta del risarcimento dei danni è possibile in sede civile solo a certe condizioni. Ad esempio, dopo la delibazione della nullità, a condizione che si dimostri "l'inganno" o la "violenza morale": secondo me, senza la prova dell'inganno o della coazione, l'istanza verrebbe respinta.


Per Giulia

Verosimilmente questi ultimi 300 euro sono spese da sostenere, ma dovrebbero comunque darle un dettaglio scritto per ogni richiesta di copertura-spese. Quanto al suo ex avvocato, purtroppo deceduto, magari potrebbe vedere se l'esecutore testamentario o gli eredi possono darle le informazioni di cui ha bisogno. Le carte del suo caso saranno ancora in un qualche archivio e lei ha il diritto di ottenere l'incarto che la riguarda.


Per Roberta

io temo di si, ma non conosco il regolamento del Tribunale ecclesiastico veneto e, come ho piu' volte scritto, non sono un avvocato rotale.

Ogni Tribunale regionale ha in realtà un suo regolamento interno, non so dirle se ci sono differenze su questo punto tra il Tribunale ecclesiastico veneto e quello, ad esempio, pugliese.

Questo è, ad esempio, l'art. 27 del regolamento del Tribunale ecclesiastico regionale pugliese:

ART. 27

Il divieto di passare a nuove nozze

Nella Sentenza definitiva il Tribunale regionale, ai sensi del can. 1684, § 1, appone alla parte interessata il divieto di celebrare nuove nozze, esclusivamente se vi sono fondate ragioni di ritenere che possa sussistere o ripresentarsi la situazione che ha determinato la nullità del matrimonio.

La rimozione del divieto spetta all'Ordinario del luogo dove viene istruita la pratica per la celebrazione del matrimonio, a norma dell'art. 59 del Decreto generale dul matrimonio canonico.

Su richiesta dell'Ordinario interessato il Tribunale regionale presta gratuitamente la propria assistenza ai fini della rimozione del divieto, iscrivendo in bilancio eventuali spese sostenute.


In ogni caso, se dovesse davvero trattarsi di sentenza definitiva, non si perda d'animo e ne parli col suo parroco e con l'ordinario del luogo del matrimonio.

335
18 Gen 2009
alle 04:39

Simona

Carissimo Rosario,desidero avere delucidazioni in merito alla mia situazione:

Ci siamo sposati nel 99,lui mi ha lasciato nel 2003,da 1 anno fa siamo divorziati civilmente,parlando con alcuni sacerdoti ho appurato che il mio matrimonio si può rendere nullo,mi hanno consigliato di sentire un avvocato con il quale ho già parlato,le possibilità ci sono,per diversi fattori ma occorrono i testimoni,mi è stato detto,ma se i testimoni non ci sono cosa succede?Solo amici di lui potrebbero testimoniare,ma non lo farebbero mai.Dunque solo lui potrebbe testimoniare determinate cose,ammettere determinate cose,ma tutto dipenderà dalla sua coscienza,mi è stato consigliato di scrivergli una lettera,ma se lui decidesse di non testimoniare e di non venire cosa succederebbe?Si potrebbe ugualmente tentare la causa per nullità?Quante possibilità di riuscita ci sarebbero?E' la mia parola contro il suo silenzio,se decidesse di non venire.Questo un pò mi blocca e non so decidermi se tentare oppure no,io non desidero più risposarmi,per il momento,sono stata troppo male con lui,preferisco rimanere sola per un pò,dunque non so cosa fare,conoscendo lui,temo che ricevendo una lettera,o mia,o dell'avvocato,non credo che desidererebbe venire a testimoniare,non lo farebbe mai,attualmente so che vive con un'altra donna e si è trasferito in un'altra regione.

Se dovessi andare da un avvocato e l'avvocato dovesse scrivergli una lettera ma nel caso lui non si presentasse,la nullità andrebbe ugualmente avanti?E la cifra da pagare a quanto ammonterebbe?

Attendo una sua risposta,la ringrazio infinitamente

*Simona*

334
17 Gen 2009
alle 13:08

Roberta

Gent. Sig. Mastrosimone, la lettera col divieto di risposarmi in chiesa arriva dalla curia di verona. A verona c'è il tribunale di primo grado (dal  quale ci è già stata notificata a ottobre la sentenza di accoglimento della nullità del vincolo). Il tribunale di appello credo sia venezia (o milano?) . Ad oggi stiamo attendendo la decisione di secondo grado ma credo sia già stata presa (e magari non ancora notificataci) in quanto appunto ho ricevuto la lettera di divieto di nuovo matrimonio in chiesa. E' corretta la mia interpretazione? Se c'è il divieto deve per forza essere già stata emanata la sentenza in secondo grado? Grazie

333
16 Gen 2009
alle 17:21

Giulia

Gent. Mastrosimone,

non so se ricorda di quando le chiesi informazioni circa una cosìddetta Procedura d'urgenza,in fase d'appello;procedura della quale nessuno conosceva l'esistenza e per la quale ci chiesero 300 euro in maniera da rendere più veloce la seconda sentenza.Ovviamente quei 300 euro non li abbiamo versati,ma adesso la stessa cifra ci viene chiesta come spese d'interrogatorio.Visto che nella fase iniziale furono versati soldi per gli interrogatori mi chiedevo se effettivamente questa spesa esiste anche in fase d'appello. Avendo gia saldato la pratica al vecchio avvocato defunto non sappiamo se erano comprese spese di questo tipo e nemmeno possiamo saperlo perchè lo studio non esite più!La mia domanda è hanno cambiato solo titolo a questi 300 euro o effettivamente sono spese da sostenere?

La saluto cordialmente

Giulia

 

332
16 Gen 2009
alle 00:25

NINO

Egregio sig.Mastrosimone, la ringrazio veramente di cuore per risposto in tempi rapidissimi, con questa risposta è stato indubbiamente pià chiaro, prendo atto che materialmente tutti i passaggi che nella prima sentenza inficiano la mia persona resteranno negli originali. Certo che se riuscirò ad evitare che certe affermazioni non figureranno nella sentenza di appello avrò ottenuto un ulteriore ben risultato. Capisco che l'eliminazione fisica degli originali non può avvenire..... pazienza "sarà Dio a giudicare". A questo punto sorge spontaneo chiederle: E' stato un matrimonio viziato da dolo e inganno.. o No? considerato che nel corso del dibattimento è emerso  in maniera inequivocabile che il matrimonio per la mia ex era a tempo determinato....subordinato al superamento di un periodo di prova così come avviene quando una persona si avvia nel mondo del lavoro....per poi  riprendersi immediatamente la libertà. Se così è stato...è conciliabile una richiesta di danni materiali e morali? La ringrazio dal più profondo del cuore per avermi delucidato e se potrà delucidarmi ancora ne sarò contento.....GRAZIE infinite. 

331
15 Gen 2009
alle 00:59

Rosario Mastrosimone

Caro Nino 

Con l'appello, lei puo' contestare interamente o parzialmente la sentenza di primo grado. Se dovessero essere giudicate valide le sue ragioni, la sentenza definitiva non conterrà quanto da lei non gradito e da lei contestato con successo in appello. Ma materialmente, resteranno scritti sugli originali della sentenza anche quei passaggi che l'appello ha contestato. Detto con altre parole: con l'appello lei puo' evitare che certe cose figurino sulla sentenza definitiva, ma non puo' ottenere l'eliminazione fisica degli originali e delle copie della sentenza appellata che contenevano quelle parti poi tolte dalla sentenza finale. Spero che ora sia piu' chiaro, ma se non lo è chieda pure. 

Quanto alla seconda questione, significa che la sua "ex moglie" potrà risposarsi in Chiesa solo previa autorizzazione del prelato del luogo del matrimonio. Siccome la nullità è stata imputata a sua moglie per un motivo ritenuto tale da poter escludere, se non altro momentaneamente, la sua capacità di comprendere il significato del matrimonio cattolico, le è precluso un nuovo matrimonio religioso senza una valutazione della sua attitudine al matrimonio.

330
13 Gen 2009
alle 22:14

NINO

Egregio sig.Mastrosimone, la ringrazio tanto, ma purtroppo non riesco a formulare il quesito come si deve e tento adesso: Anche se come dice Lei una istanza di stralcio è improbabile che sia accolta perchè vi è una sentenza del Tribunale Ecclesisatico, ma come le ho chiesto nella mia precedente richiesta di parere, posso  alleggerire con memorie in appello la sentenza di primo grado? Preso atto che la forma rimarrà inalterata, quindi l'appello a cosa serve(solo a ratificare la prima sentenza?). Per quanto riguarda gli atti segretissimi, intendevo dire che tutto l'iter procedurale è segreto, ma gli atti di cui io faccio riferimento sono le testimonianze, che se pur portate a conoscenza dal mio avvovato prima del Restrictus, e di cui ne avevo preso visione, avendo letto la fase del giudice istruttore,credevo che non apparissero in sentenza. (quindi dove è la segretezza?). Erano atti conoscibilissimi già prima sella sentenza e non diventati conoscibili dopo la sentenza.Ecco perchè le ho chiesto, se almeno la sentenza di primo grado potesse essere in qualche modo contenere con l'appello delle mie memorie, perchè la sentenza di primo grado contiene dei passaggi che toccano la mia persona. Sono certo che anche in questo caso non so se sono riuscito a far comprendere il mio pensiero di domanda. Mi affido alla sua esperienza. Se può mi risponsa presto perchè i termini dell'appello sono a breve. Dimenticavo la sentenza di primo grado sì è conclusa con l'annullamento per colpa della mia ex moglie, e si vieta ad essa di risposarsi in Chiesa, senza previa consultazione dell'Ordinario del luogo. Cosa significa? La saluto e le chiedo scusa se la sto inportunando un pò più del solito, ma almeno si cerca di avere una visione più completa di tutto il processo di nullità. GRAZIE

329
13 Gen 2009
alle 14:57

Rosario Mastrosimone

Nino

1. è improbabile che l'istanza di stralcio sia accolta. Si tratta di una sentenza di un'autorità riconosciuta, appellabile ma di regola non modificabile nella sua forma.

2. probabilmente si trattava di atti non conoscibili in corso di causa, ma diventati conoscibili dopo la sentenza. Non è infrequente neppure nei procedimenti italiani. 

 

 

328
13 Gen 2009
alle 12:48

nino

Egregio sig.MASTROSIMOME, qualche giorno fa le ho chiesto un parere, ma erroneamente ho illustrato il tutto in maniera errata e mi spiego, se dalla prima sentenza emerge solamente in maniera forte la colpa dell'attrice di non credere nel matrimonio, testimonianza suffragata e giustificata dalle prove testimoniali di essa, nel mentre al sottoscritto convenuto si riporta in sintesi la mia testimonianza. per il resto il commento di qualche giorno fa è lo stesso......" Domanda nell'appello posso chedere che le prove testimoniali della parte attrice vengano stralciate dalla sentenza, perchè offensive della mia dignità, oppure posso richiedere che vengano inserite oltre alla mia testimonianza delle memorie (chiamiamole in questo modo) in modo da alleggerire la sentenza di 2° grado. Poi all'inizio del procedimento di primo grado mi fu riferito dall'avv. che gli atti erano segreterissimi, invece appaiono in sentenza. Mi da una spiegazione cortesemente. La saluto e la ringrazio

327
12 Gen 2009
alle 19:53

Rosario Mastrosimone

X Roberta 

L'apposizione del divieto di nuove nozze, quando ne ricorrono le condizioni, è un adempimento di regola successivo alla conclusione del processo. Quale Tribunale, esattamente, le ha mandato la lettera?

Puo' darsi comunque che vi sia la possibilità di vedere cancellato quel divieto (dipende dai motivi del caso). 

Di regola infatti, secondo il Decreto generale sul matrimonio canonico, è possibile la rimozione del divieto di passare a nuove nozze, anche se contenuto in una sentenza di nullità matrimoniale, ed esso s'intende di competenza dell’Ordinario del luogo nel quale viene istruita la pratica per la celebrazione del (nuovo) matrimonio.

326
12 Gen 2009
alle 19:22

Rosario Mastrosimone

X Nino

La funzione del secondo grado è proprio quella di vagliare la fondatezza della prima decisione, ivi incluse anche le decisioni incidentali relative all'assunzione delle prove. Occorrerà quindi vedere per quali ragioni una prova testimoniale non è stata assunta.  E naturalmente occorrerà farne richiesta.

325
12 Gen 2009
alle 19:08

Rosario Mastrosimone

Credo di esistere, ma sulla questione si potrebbe aprire un dibattito filosofico che forse è meglio lasciare ad altri articoli.

Vi invito anche a leggere le risposte ai quesiti precedenti perché spesso le domande sono sostanzialmente identiche. E naturalmente mi scuso per il ritardo, dovuto anche alle feste ed al fatto che, tra i tanti commenti che non contengono domande, a volte me ne perdo qualcuno che ne contiene.

x ELISA:

"buongiorno il 20/12/2008 l'avvocato ci ha confermato che è la sentenza di primo grado è stata accolta, quindi passerà tutto a napoli per il secondo grado e poi deliberatoria a reggio secondo lei per settembre 2009 riusciremo a sposarci?

e poi volovo sapere se il primo grado viene accolto non ci dovrebbero essere problemi per il seguito o sbaglio?"

Il secondo grado è piu' agevole e veloce, in genere. Se la contropatre non produce nuovi argomenti contrari, problemi non dovrebbero essercene.

Quanto ai tempi, settembre 2009 potrebbe essere difficile, ma spero ce la possiate finalmente fare al piu' presto. Dipende dal carico di lavoro dei singoli Tribunali. Purtroppo, i tempi dei procedimenti sono difficilmente prevedibili.  Teoricamente, i Tribunali ecclesiastici devono decidere entro 1 anno in primo grado ed entro 6 mesi in secondo grado, ma come si puo' vedere anche dalle vostre esperienze, non sempre questi termini sono rispettati.

 

324
12 Gen 2009
alle 18:40

STANCA DI ASPETTARE RISPOSTA DA MASTROSIMONE

MA ESISTE MASTROSIMONE? SENNO' CHE LO DICE CHE  ALMENO LA GENTE SMETTE DI SPERARE NELLE SUE RISPOSTE.

323
11 Gen 2009
alle 22:04

Roberta

Per Mastrosimone: ho in ballo col mio ex marito una causa x annullamento (sul quale siamo assolutamente d'accordo). C'è già stata la sentenza posiiva in primo grado (notificata ad ottobre). Venerdì ho ricevuto una lettera dal tribunale ecclesiastico nella quale mi si dice che non mi posso più risposare in chiesa (in quanto le motizìvazioni dell'annullamento sono da addebitare a me) . Ma questa è la conferma in secondo grado? Chiedo a lei perchè il ns avvocato sarà in ferie per altri 15gg ed abbiamo premura di conoscere il senso della lettera. GRAZIE MILLE. Roberta

322
11 Gen 2009
alle 09:33

nino

Egregio sig.Mastrosimone, le voglio chiedere questo: Una sentenza di annullamento di primo grado, può cambiare in secondo grado, mi spiego, se dalla prima sentenza emergono dei fatti di cui l'altra parte (il sottoscritto) viene completamente considerato colui che aveva dubbi su tutto ed altro, confermato dalle prove testimoniali della parte attrice, nel mentre al sottoscritto mi sono state tolte le prove testimoniali e sinceramente oggi non riesco a capire perchè, mentre nella fase istruttoria il Giudice mi disse nel suo caso non c'è bisogno...Guarda caso la sentenza di primo grado raccoglie in pieno la testiomonianza della parte attrice unitamente ai suoi testimoni e al sottoscritto solamente la mia testimonianza. Le chiedo alla luce di quanto detto in secondo grado (appello) posso richiedere che vi siano le prove testimoniali, che le ripeto non capisco perchè il giudice mi consigliò di farne anche a meno....non voglio pensare  che era una tacito accordo .....ma i fatti così come si sono svolti mi portano a pensare questo. Le chiedo un suo parere. La ringrazio e la saluto. Le chiedo altresì una sua risposta in tempi brevi dovendo affrontare l'appello.

321
09 Gen 2009
alle 23:07

Attilia

Roberto, riparlo con te perchè leggendo il tuo intervento di ieri delle ore 21:03 ho scoperto una persona diversa da quella che mi ha sempre criticato! Guarda che non è peccato pensarla diversamente anche perchè molto spesso quello che si esprime nasce da esperienze vissute sulla propria pelle e quando poi qualcuno  mette in dubbio la sofferenza subita ecco che scatta il risentimento e allora si litiga!! mi sembra molto giusto quello che dice Marina, riproviamo a dialogare con il proposito di trarre profitto da ogni singola esperienza; ciascuno di noi che inteviene in questo blog ha vissuto o sta vivendo sulla propria pelle  il triste ricorso all'annullamento rotale , giusto o sbagliato che sia o che sia stato! fare delle considerazioni a favore o  in disaccordo con la concessione dello scioglimento del matrimonio penso che si possano benissimo fare senza arrivare ad offendere !

320
09 Gen 2009
alle 17:24

Giulia

Caro Roberto se di solito non sei così allora mi chiedo perchè fai di tutto per dimostrare il contrario...adesso sembra che voglio fare la moralizzatrice della situazione...con me ragioni,con Carmine vi attaccate!Carmine ha subito un annullamento falso?capisci...ed è libero da ogni vincolo contrariamente dalla moglie,quindi forse pensare che la moglie sia una santa al contrario di lui è un paradosso!La vostra discussione è arrivata ad un punto di non ritorno...e le cose che vi siete detti a vicenda dovrebbero essere azzerate e basta perchè come dice Marina non è questo il senso di questo blog.Anche a me Carmine ha detto che non concepisce il fatto che ci si risposi in Chiesa,è un suo pensiero,ma non per questo ci siamo attaccati anzi....divergenza d'idee...esperienze diverse...Forse al suo posto anche io mi sentirei sfiduciata verso tutto e tutti...mentre la mia esperienza mi porta a dire che si può agire anche nella verità ed esistono anche annullamenti veri e giusti!Vorrei che trovaste un punto d'incontro perchè sono sicura che intenti ad attaccarvi non vi ricordate neppure per cosa state discutendo...entrambi sicuaramente avete motivi validi per affermare il vostro pensiero!Un saluto ad entrambi...

319
09 Gen 2009
alle 15:28

Carmine

Egregio sig. Roberto, considerato che lei è moralizzatore, le chiedo come mai nel mio annullamento, io non ho avuto nessun vincolo, nel senso che posso risposarmi in Chiesa quando voglio, nel mentre alla mia ex (che nel tuo commento....è troppo felice di essersi rifatta una vita....) è stato posto il divieto di risposarsi in Chiesa. Allora sig.Roberto siccome a me non mi regge e non mi sopporta, mi dia allora una spiegazione su quello che le ho appena detto. Io non oso più rispondere ad un essere come Lei....ma creda a me si lavi la bocca prima di parlare e non demonizzi le situazioni che lei non conosce affatto. Saluto calorosamente Giulia, che a differenza sua ha capito cosa voglia esprimere su questo blog.

318
08 Gen 2009
alle 21:03

ROBERTO

Giulia lo so ... hai ragione... e di solito non sono così! Ma sai cosa? Carmine proprio non lo reggo, non lo sopporto. Leggo i suoi commenti petulanti all'inverosimile e proprio non lo sopporto! E' vero che non posso sapere le cose del suo matrimonio... ma immagino che se con la sua ex moglie è stato pedante, moralizzatore, arrogante e pieno delle sue ragioni come lo è in questo blog... beh... sua moglie è stata una santa e sarà troppo felice di essersi rifatta una vita con una persona migliore! Però è vero....non dovrei essere così schietto! Però ha rotto troppo!!!!!

317
08 Gen 2009
alle 19:21

Giulia

Ben detto Marina!Mi trovi d'accordo con te!

316
08 Gen 2009
alle 14:12

Marina

Questo blog può essere uno strumeto bellissimo se tutti noi lo usiamo bene!! Se chiediamo e ascoltiamo, poi, consigli e pareri l'un l'altro, perchè è questo credo quello che cerchiamo un po tutti noi scrivendo qui! Cerchiamo un aiuto, un consiglio da chi può aver vissuto storie simili. Non distruggiamo questa bella opportunità di confrontarci con offese grosse come quelle che ho appena letto!altrimenti qsto blog diventerà solo posto di offese gratuite e basta. non rispondiamo ad un offesa con un'altra, lasciamo cadere ciò che di negativo viene detto. Ricominciamo tutti da zero!!se ci esprimiamo tutti con calma forse ci capiremo meglio e si costruirà qualcosa! alla fine penso che tutti noi vorremmo solo una cosa che ci fosse chiarezza e verità in qsti procedimenti di annullamento, che nn siano una farsa, ma che realmente siano giusti e giudichino la realtà delle cose.perchè purtroppo chi ha i soli e conoscenze alle volte ottiene una annullamento e chi nn ha i mezzi economici ma magari avrebbe diritto ad ottenerlo non può perchè il soldi gli servono per mangiare. penso sia qst il vero problema per cui chi la pensa come me dovrebbe lottare!!!!

315
07 Gen 2009
alle 10:16

Giulia

Ciao a Marina e Francesca che sono nuove in questo blog...concordo con voi e mi fa piacere incontarre il vostro consenso!Quanto a Carmine...non mi sono dimenticata di te e non penso come Roberto che bisogna fregaresene di chi ottiene facilmente l'annullamento,purtroppo è una piaga ma soprattutto per chi come te e Attilia lo subiscono sulla propria pelle e non si può far finta di nulla.Comunque sia credo che i vostri toni siano sbagliati e che Roberto come te cerchi solo in tutti i modi di difendere la propria posizione,ma magari se lasciate da parte i toni offensivi potreste trovare un punto d'incontro nelle vostre posizioni.Io concordo con Roberto,Marina,Francesca che non è sempre solo farsa,soldi,falsi testimoni anche se esperienze come le vostre portano a pensare sia così,e lo penso non per utopia ma perchè esperienze di vita reali portano a sostenere questo!D'altro canto trovo scandaloso quello che accade a te e Attilia...un matrimonio non può essere una prova...Un figlio come nel caso di Attilia non può sentirsi dire che l'unione dei suoi genitori è annullata e quindi in parte anche la sua esistenza! Concordo anche con Marina e Francesca nel dire che è una questione di coscienza,lo ribadisco...tanto alla fine se non si è in pace con Dio verrà prima o poi il giorno in cui dinanzi ai suoi occhi qualsiasi farsa verrà smentita!Roberto è triste quello he rimproveri a Carmine,se lui è stato o meno un buon marito non puoi saperlo...Io sono d'accordo con te se vuoi dire che non è tutto sempre falso e costruito ma perchè usare offese per affermare una verità?Carmine sarà pure fermo sulla sua posizione,giusta o sbagliata che sia...ma la vostra sta diventando solo una guerra di parole e non di ragioni!

Buon inizio anno a tutti...in particolare ad Attilia!

314
06 Gen 2009
alle 19:12

Carmine

Egergio sig.Roberto, dal tuo commento esce fuori un essere vomitevole, e se vuoi un consiglio prendi il vomito che hai appena cacciato e lavati per bene, chissà che gli acidi contenuti nel vomito possano in qualche modo aggiustare quella zucca di cacca, (vomito e cacca) che bel coktail, per quanto riguarda il patetico o altro del tuo commento, guardati dentro e scoprirai una persona senza senso, senza nullla insomma, anche questa volta di ergi a palatino del sapere, voglio fermarmi percgè proseguendo rovinerei la mia persona o peggio perdere tempo con un simile personaggio. Sei assolutamente impoverito cerebralmente, io non ho affatto offeso la mia ex e ne tantomeno altre persone e ti ripeto ho voluto solo affermare il modo con cui si giunge all'annulamento. Farai i conti tu con Dio se ritieni, come hai detto che, si può dire di tutto per raggiungere uno scopo.....dimenticavo sai che cos'è una tarma, tu lo sei. ma non soltanto una tarma, ma un verme, che pur di ergersi a migliore del blog sta ad offendere. . Ora basta lo dico io non voglio più parlare con una persona impoverita, malsana, ecc ecc.Poverina della tua nuova fiamma, come già detto ti brucerai nelle infere dell'inferno, è il minimo, considerando i tuoi pensieri.Poi ipocrita, petulante, invadente lo sarai tu. Io devo farmi un esame di coscienza su che cosa poi? tu devi farti un esame, ma non soltanto di coscienza, ma fatti un ricovero volontario in una struttura che guarda e studia i comportamenti umani. ma credo e ne sono certo non c'è cura, ma solamente compassione per un soggetto, che necessita di essere portato per mano...in questo caso dalla nuova fiamma. Portati dietro un estintore.

313
06 Gen 2009
alle 19:10

Attilia

Marina, Francesca,leggendo l'ultimo commento , non posso fare a meno di consigliarvi di aggiungere tra le persone  che come dite voi << ...non usano toni consoni >> anche Roberto!!

312
06 Gen 2009
alle 16:47

Roberto

Carmine ...... devi Tu essere in pace con te stesso. E basta. Gli altri si arrangeranno! Non è affar tuo scandagliare il cuore delle altre persone. E neanche della tua ex. e basta scrivere la storia del tuo annullamento. L'hai scritta mille volte. Bastaaaa. Sei noioso. Patetico . E pedante. Trova pace e smettila con la tua battaglia a spada tratta contro l'annullamento. Sei noioso e invadente. Non spetta a te fare il moralizzatore. Hai detto la tua opinione e ora smettila. Non tutti la pensano come te per fortuna. Sei invadente ed arrogate. Non sai dialogare non sai cedere. Bastaaaaaaa non ti si sopporta più. I tuoi interventi sono petulanti e patetici. La tua ex ti ha lasciato perchè sei arrogante , non cedi, non scendi a compromessi. Si sarà inventata le cause di annullamento per liberarsi di te sotttutte le forme possibili. Figurati non ti sopporto io vi mail....non oso immaginare quella poverina che ti aveva sposato. Sono fatti suoi se si è inventata le prove. Lasciala stare perchè continuando a denigrarla passi per ridicolo. Sei talmente pesante che mi fai cadere le braccia. Trova pace perchè i tuoi interventi sono nauseanti. Smettila di essere invadente.  smettila di parlar male della tua ex moglie dato che sparlare degli altri è un peccato. Vergognati. e poi parlo male di chi annulla i matrimoni....fatti un bel esame di coscienza. Tua moglie l'ha annullato e ha fatto bene così ora non ha più nessun legame con te. Sei una tarma. Un pesante. Chi se ne frega se la gente si inventa le prove? Sono affari tuoi? Vorrei sentire i commenti della tua ex!!!! Chissà quante cosine potrebbe dire su di te, su quanto sei pesante, ipocrita, invadente, petulante . Hai rotto in un modo sconsioderato. Credo ce il giorno che tua moglie ha ricevuto l'annullamento del vostro matrimonio sia stato il giorno più bello della sua vita almeno aveva chiuso definitivamente con te.

311
06 Gen 2009
alle 16:34

Francesca

Buongiorno a tutti! Leggo i vari commenti e concordo con Marina e con Giulia nel ritenere che sia Carmine che Attilia hanno sicuramente ragione nel sostenere che spesso gli annullamenti sono una farsa e che entrambi non usano i toni consoni per farlo e per questo passano per poco simpatici. Io ritengo che l'istituto dell'annullamento vada difeso e che, ciò tuttavia, spesso lo stesso venga manipolato dall'uomo. Ma sostengo anche che questo stia alla coscienza di ciascuno di noi. Credo di poter affermare che il mio pensiero sia come quello di Marina. Poi però purtroppo rileggo il Commento di Carmine .... carissimo Carmine si è vero tanti matrimoni sono annullati con prove fasulle ma tu non puoi rispondere alla mail di Marina (che peraltro ti da in parte ragione pur sostenendo la validità dell'annullamento nei casi in cui è reale ed effettivo) con una mail dove di nuovo spieghi che l'annullamento è solo falsità, bugie, inganni, giro di soldi! Si è vero spesso è così , ma non è sempre così! Ammettilo anche tu sennò diventi veramente solo convinto che l'unica verità assoluta è la tua. Purtroppo sei stato sfortunato ma grazie a Dio non è così per tutti e quindi non è corretto che demonizzi l'istituzione dell'annullamento. L'importante, come dice Marina , è essere in pace con Dio...tutto il resto sono chiacchere.

310
06 Gen 2009
alle 14:43

Carmine

cara Marina, ho letto il commento, ti posso assicurare che oggi gli annulli, sono estremamente facili, bene quando dici che l'annullamento deve esserci quando ci siano vermanente dei motivi gravi, ma mnon si può procedere ad annullare un matrimonio affermando in maniera spudorata che quando ci si sposa in Chiesa, il matrimonio era a prova, ma scherziamo, è chiaro che con questi annullli in questa maniera si sporca inesorabilmente l'istituto dell'annullamento. Parli di onestà con se stessi...qui casca l'asino come si suol dire. pur di risposarsi ..nuovamente...in Chiesa...si arriva a dichiarare di tutto di più e qui mi ripeto con la attenta regia di un buon avvocato rotale e dei testimoni che dichiarano l'inverosimile, senza che effettivamente conoscano la via coniugale. poi ii giudici fanno il resto. L'essere in pace con Dio è utopia mia cara Marina, è necessario solamente annullare il matrimonio con tutti i mezzi possibili, per poi rientrare in Chiesa per risposarsi, ma ti rendi conto. Io ho avuto l'annullo (richiesto) dalla mia ex la quale ha dichiarato che il matrimonio era una prova, sembra che si vada al mercato a comprare angurie e vedere se questa è rossa o no... ma ti rendi conto. Io come Attilia non usiamo toni forti ma bensi la facilità con cui si annullano i matrimoni, i quali invece di essere delle vere eccezioni sono diventate consuetudini. a te il commento

309
06 Gen 2009
alle 12:52

Marina

Ciao a tutti i lettori di questo blog. Leggo spesso i vostri commenti e mi piacerebbe potermi esprimereanch'io. Carmine e Attilia vorrei rivolgermi un attimo a voi e dirvi che avete ragione ma purtroppo spesso usate dei toni forti che producono un effetto contrario nn facendo ben capire agli altri il vostro pensiero. Io credo in generale che sia giusto procedere per l'annullamento solo se ci sn i reali motivi e se quindi alla base c'è una voglia di verificare se un matrimonio è realmente nullo. é inutile creare ad hoc i motivi! alla base occorre avere fede e con la serenità e la verità del cuore essere onesti con se stessi e con gli altri e vedere o meno se il proprio matrimonio in realtà è nullo o meno. Altrimenti siuramente il rischio è di sporcare l'istituto dell'annullamento, di fare soltanto confusione e di prenderci in giro. La cosa più importante ed essere in pace agli occhi di Dio, nulla vale aver avuto un annullamento falso! Buon anno a tutti e spero di nn essere stata fraintesa, il mio intervento è venuto dal cuore.

308
05 Gen 2009
alle 23:48

Carmine

ottimo commento brava Attilia, mando anche a te un grosso saluto e augurissimi di buon anno. Sosteniamo le nostre tesi e chi la pensa al contrario si faccia avanti. siamo diventati molto colti della materia e sappiamo benissino rispondere a tono. CIAO, un grosso saluto anche a Giulia, a risentirci

307
05 Gen 2009
alle 15:04

Attilia

Caro Carmine, non mi sono dimenticata di  te, come potrei, sei uno dei pochissimi che mi difende e che la pensa come me! non sono intervenuta nel battibecco con Roberto perchè te la sei cavata benissimo da solo e sinceramente non avrei potuto dire di più di quello che  sostenevi!!

Questo bolg è aperto a tutti e non solo , come sostiene qualcuno ,  a quelli che vogliono avere delucidazioni per avviare la pratica di scioglimento del matrimonio!! Quindi Carmine non ci scoraggiamo ed andiamo avanti a discutere su quello che non ci pare giusto o a nostro parere poco chiaro!! se poi qualcuno si scalda troppo vorrà dire che lo useremo per rendere più tiepidi  questi freddi giorni di gennaio che verranno!!

Ti mando un bacione grosso e tanti auguri di buon anno Attilia.

306
03 Gen 2009
alle 14:59

Carmine

care Giulia e Attilia vi siete dimenticati di me. Ciao e spero che mi rispondiate. Giulia mica per caso che dal commento di un certo Roberto egli, ti ha fatto ricredere su quello che comunque sono i miei pensieri circa gli annullamenti. Io ti considero come dice Attilia molto saggia.

305
03 Gen 2009
alle 11:18

Giulia

Eh si la mia mamma ha qualche hanno più di te...ed è una delle mie più care amiche...quindi puoi esserlo tranquillamente anche tu! Aspetto tue...Bacioni!

304
02 Gen 2009
alle 17:59

Attilia

Cara Giulia di anni ne ho molti più di te e basta, potresti essere benissimo mia figlia avuta a giovane età ( a 25 anni, fai il conto adesso !! ).

Accetto di cuore i tuoi auguri ,ma credimi mi aspettano ancora molte dure prove,ma ormai ci sono abituata e a differenza di prima faccio  buon viso a cattivo gioco e cerco in tutti i modi di spuntarla!!

Non sono molto pratica di "Facebook" ma mio figlio mi può aiutare !! ho imparato ad usare il Computer per necessità di lavoro ( sono architetto ed uso molto bene solo il disegno computerizzato) ma sai non è che sono molto pratica, cerco di fare tutto come posso ed ho ancora molto da imparare . Ti mando un bacione Attilia.

303
02 Gen 2009
alle 12:58

Giulia

Sai Attilia credo di essere la più piccola...magari mi sbaglio...e ti ringrazio del complimento...ma ripeto la mia non è saggezza,sono forse solo un pò più sensibile e profonda di chi si ferma alle apparenze e soprattutto credo di essere obbiettiva...Odio gli scontri,li trovo delle sconfitte e mi piace confrontarmi con le persone senza per forza essere d'accordo quindi come te resto fuori dalla questione di cui sopra!Comunque ho 29 anni...e non so quanti ne hai tu ma ti spieghi benissimo,non c'è bisogno di tante parole per capire il tuo stato d'animo e spero di vero cuore che l'anno nuovo ti ridia la fiducia e lo slancio che nella vita forse ti sono venuti a mancare!

Un grosso bacio...Giulia!

Se un giorno dovessi registrarti su Facebook fammelo sapere,privatamente ci scambiamo i contatti!

302
31 Dic 2008
alle 12:44

Attilia

Cara Giulia , ma quanti anni hai !!!!! sei saggia in un modo stupendo; ti ringrazio ti avermi capito in pieno, credimi è molto consolante perchè tante volte penso di non spiegarmi bene!!

Passo alla larga dalla discussione di cui sopra e mando a te e a Carmine un grosso bacione di Buon Anno !!!

301
30 Dic 2008
alle 22:37

carmine

caro amico, hai bisogno di un T.S.O. urgente, ma non c'è terapia per quella zucca di cacca che hai, a me non interessa che ti ergi a palatino del sapere, poverina della tua nuova fiamma, stai attento ancora prendi fuoco, brutto essere denigratore, a te mancano le basi dell'educazione, basta vedere il tuo ripeterti nel dire che io sono maleducato, io esprimo solamente il modo di pensare a come si annullano i matrimoni e nient'altro, fai il moralista, ma di quale morale.Oggi la mia vita è felice, al contrario con la tua che sta pesantemente. Dimmi come io abbia offeso. o ad insultare. Ho voluto esprimere solamente il mio pensiero che tiene conto delle persone a differenza tua che si sta offendendo, credendosi persona saggia, Anch'io la penso diversamente da te, e ti ripeto io sono strafelice a dispetto tuo che credi che io voglia solamente essere patetico. ma non voglio ripetermi, voglio prendere spunto da qualche commento di Attilia che ha capito che essere sei. Buona fortuna con la nuova fiamma.ma ti brucerai nelle infere delle'inferno, perchè non hai rispetto neanche di Dio e dei Sacramenti. che tristezza.

300
30 Dic 2008
alle 19:59

Roberto

E per fortuna che io dovrei lavarmi la bocca perchè ho detto che tu offendi ! Io non ti ho mai offeso ma la penso solo diversamente da te! Se tu rileggi la il tuo ultimo scritto invece è pieno di parole pesanti , insulti e parolacce scritte con i puntini di sospensione. Tutto ciò è estremamente triste per te. Di sicuro la tua ex ha fatto benissimo a lasciarti e ad oggi la tua vita triste ti spinge ad insultare volgarmente chi non la pensa come te per il semplice motivo che non hai nulla di più costruttivo e di più interessante da fare!!!!! Ribadisco che mi fai pena. E lascia stare la tua ex che non ti vuole e basta e continuare a denigrarla non te la riporta indietro Non ti vuole. Punto. Rispondimi pure con mille insulti che mi fai ridere dato che parli di moralità quando ti mancano le basi dell'educazione ancora prima dei basilari concetti etici!!!!!!!! Sei troppo patetico!!!!!!!!! Dovrei fare come Giulia ma sai...non siamo tutti uguali ed io sono poco diplomatico!!!! PS: meglio cervello piccolo che assente come il tuo!!!! ecco perchè sei stato lasciato!!! Sempre se di piccolo non c'era anche dell'altro. Ma sai quanto se la ride la tua ex.....e ha ragione!!!!!

 

299
29 Dic 2008
alle 22:00

carmine

Egregio sig. Roberto. lavati per bene la bocca, con la varichina, io nei mei commenti sul blog non ho mai offeso nessuno, Voglio dirti a gran voce che io non ho assolutamente rabbia se la mia ex possa risposarsi in Chiesa, tra l'altro lo posso fare anch'io, ma purtroppo tu sei una persona che ha il cervello molto piccolo e il fatto che tu stia vivendo una nuova storia bella, non vuol dire che il mio pensiero debba infastidirti, potrei dire la stessa cosa io, ma a te sembre normale che una persona metta un matrimonio a mò di prova, sapendo che tale motivo è quello su cui si costruisce l'annullamento. Quello che a te manca in quella zucca di c......ops...cervello molto impoverito di cellule della ragione  e della saggezza. Questi sono i risultati, quando a Giulia che tu hai in qualche modo voluto farla parlare e pensare come te non ci sei riuscito perchè Giulia a differenza tua ha visto il problema,  nella sua totalità. Dimenticavo che ha te non te ne frega che uno non si senta di risposarsi in Chiesa....ebbene questo tuo dire è il massimo che si possa ottenere da un cervello piccolissimo, Tu non arriveresti mai a capire anzi non capisci un bel niente.

298
29 Dic 2008
alle 18:31

Giulia

Grazie Roberto...non mi sento poi così saggia,solo mi metto nei panni di chi come Attilia ne ha subite di cotte e di crude e di chi come Carmine si sente dire che il suo matrimonio era una prova.Non sembra assurdo anche a te?Che poi i modi possano essere categorici o sbagliati questo deriva purtroppo dalle sofferenze e dalle singole esperienze...e come te concordo che non è giusto generalizzare...Ma perchè infervorarsi così?Dai fate la pace...E adesso si che mi faccio cacciare da questo blog da Attilia e Carmine...hehehhe!

Buon Fine e Inizio anno a tutti ragazzi!

297
29 Dic 2008
alle 14:07

Roberto

Effettivamente le tue parole Giulia sono molto sagge e di sicuro sei un esempio per tutti quelli che sbraitano per far valere la propria idea... me compreso! In verità neanche io mi sento offeso o giudicato dalle loro parole però sono molto infastidito dal fatto che si debbano avere preconcetti nei confronti di tutti.... anche di chi ha diritto all'annullamento. Ed è per questo che vedo in loro la sterile polemica di chi cerca di parlar male dell'annullamento a 360 gradi solo perchè le ferite causate loro dall'annullamento stesso non sono ancora rimarginate. Comunque ti ringrazio di cuore... il tuo equilibrio ed il tuo buon senso sono un esempio da seguire. Un saluto. Roberto

296
29 Dic 2008
alle 13:15

Giulia

Sai Roberto la mia non è pazienza...assolutamente...e ne Attilia ne Carmine mi fanno pena...Che significa?E per quale motivo dovrebbe essere così?Solo perchè non si è pienamente d'accordo con Carmine sul fatto di risposarsi o meno in Chiesa mica vuol dire che bisogna insultarsi a vicenda?Attilia mi sembra piuttosto coerente con quello che dice considerato quello che ha passato...!Bisogna essere obbiettivi...e certe volte l'annullamento purtroppo è solo una farsa...ma questo mica significa che per tutti sia così?!Io non mi sento colpita dai loro interventi contro gli annullamente perchè ognuno ha la propria esperienza e soprattutto coscienza in merito...e quindi perchè attaccarsi a vicenda?non ha senso...

Non provo a far capire nulla a nessuno perchè non spetta a me...ne tantomeno mi sento giudicata da Attilia e Carmine...!

Quindi Roberto...speriamo il Natale serva a portare pace a tutti...ma tutti...me e te compresi!

295
28 Dic 2008
alle 20:28

rRoberto

Carmine e Attila AVETE ROTTO. Giulia sei una grande... la tua pazienza è lodevole. Io ci avevo provato a far capire a quei due signori che la loro arroganza è mal sopportata e che la loro presunzione è ridicola persino agli occhi dei preti (vedi intervento di un Don di qualche tempo fa) ma è tempo perso. All'inizio anche a me facevano un pò pena perchè pensavo avessero sofferto tanto e giustificavo in questo modo i loro interventi maleducati. Ma poi ho capito che sono solo dei presuntusi e che sono invidosi di chi riesce a rifarsi una vita sulle ceneri di un precedente fallimento. Poi tirano in ballo l'etica e il fatto che loro non si risposerebbro mai in chiesa.....ma chi se ne frega??????? Sono affari loro e della loro coscienza e nulla da loro il permesso di giudicare tutti noi. Speriamo che il Natale abbia portato un pò di pace ai loro cuori!!!!!!!!!!!!!

294
23 Dic 2008
alle 15:35

Carmine

Carissima Giulia, ti rispondo, dicendoti che la dichiarazione di un matrimonio a prova, supportata da testimoni, è in assoluto il motivo di un annullo senza problemi. La prova detto in parole rozze, sta a significare che "si dice ti sposo, tanto poi posso annullare dichiarando che il matrimonio era una prova. Non voglio ripetere sempre le stesse cose. Fatto sta che il matrimonio è stato dichiarato nullo perchè era una prova, con il vincolo per la mia ex di una autorizzazione vescovile per risposarsi in Chiesa. L'autorizzazione è ancora più semplice. perchè basta andare dal Vescovo e dichiarare che  crede fermamente......ora....al matrimonio.  se vuoi il mio pensiero, sono daccordo per gli annullamenti, ma quando ci sono dei motivi gravisssimi, e non per della cavolate che si dichiarano. Io sono a posto con la coscienza, tant'è che a al sottoscritto non è stato nessun vincolo, anzi ti dico pure che il difensore del vincolo, durante il dibattimento era fortemente a mio favore. ma la sentenza si basa su tre giudici dhe possono essere 2 daccordo e 1 in disaccordo. Mi sono fatto una grande cultura. Ma credimi io ti auguro grande felicità con la persona che ti sta affianco, sicuramente ha avuto l'annullamento per motivi ben più gravi. Poi io dico si l'annullamento. ma vietare assolutamente il risposarsi in Chiesa. Io sono molto credente ma dopo quello che mi è successo mi sono molto allontanato dala Chiesa. ho chiesto anche di parlarne con il Vescovo, se ci riuscirò ti farò sapere. Ciao

293
22 Dic 2008
alle 19:06

Giulia

Caro Carmine...E' davvero raccapricciante quanto dici...Ma scusa, dichiara tutto questo,gli viene concesso l'annullamento per questi motivi...e poi può risposarsi in chiesa???....E assurdo!!!Quale vescovo può autorizzare una cosa simile?

Allibita è poco Carmine...ora capisco perfettamente la tua posizione e chissà quante ancora ne potresti raccontare...Questa della prova comunque mi giunge nuova...mai sentita...anche su questo sito più volte sono stati elencati i motivi a cui appellarsi...ma questo mai!

Buone feste anche a te...

Ciao

 

292
22 Dic 2008
alle 16:24

Carmine

Carissima Giulia, la mia ex ha dichiarato che il matrimonio era a a prova ma ti rendi conto, é chiaro che dietro la richiesta di annullamento cìè un buon avvocato, dei bravi testimoni. La mia ex ha dichiarato spudoratamente di non credere all'indissolubilità del sacro vincolo, di avere una mentalità divorzista, ecco perchè ho sempre dichiarato su diversi commenti su questo blog, che gli annullamenti sono diventati una regola e non una eccezione. Mi fermo perchè rischierei di farti rimanere estremamente allibita...te lo garantisco. Durante le fasi in cui il giudice ecclesiastico cerca di capire, ad una mia domanda ben precisa come una semplice cittadino su come mai una persona che ha mentalità divorzista, che il matrimonio era a prova....ebbene la risposta.....il giudice ha arricciato le spalle per dire...le cose vanno così....Non metto in dubbio cause veramente gravi, ma purtroppo, ora gli annulli sono diventati facilissimi. Ti auguro buone feste. ciao

291
22 Dic 2008
alle 11:58

elisa

buongiorno il 20/12/2008 l'avvocato ci ha confermato che è la sentenza di primo grado è stata accolta, quindi passerà tutto a napoli per il secondo grado e poi deliberatoria a reggio secondo lei per settembre 2009 riusciremo a sposarci?

e poi volovo sapere se il primo grado viene accolto non ci dovrebbero essere problemi per il seguito o sbaglio?

grazie

290
22 Dic 2008
alle 10:34

Giulia

Hai ragione Carmine!Ma sogno mancato e prova sono due cose diverse... Se vuoi fare una prova vai a convivere mica c'è bisogno di andare a giurare il falso...Se vuoi coronare un sogno e ci tieni a farlo davanti a Dio bisogna prendersi anche la responsabilità di ciò che si sta facendo e non per questo pagare delle colpe degli altri. Se l'annullamento è stato concesso alla tua ex semplicemente perchè riteneva la vostra unione una prova mi sembra assurdo davvero...Trovarsi davanti ad una condizione per la quale il matrimonio non ha validità non è certo dire la prova non è andata bene...e non credo sia il tuo caso...e nemmeno quello del mio compagno...quindi credo diciamo la stessa cosa!

Ti auguro buone feste...

Ciao Giulia

289
20 Dic 2008
alle 18:34

Carmine

cara Giulia, ho letto il tuo commento, non posso essere assolutamente daccorso quando dici che che risposarsi in chiesa potrebbe rappresentare un sogno mancato...io sono sbigottito....perchè...la mia ex volle fortemente il matrimonio religioso come del resto io, ma non si può e dico non è possibile che poi (diretti abilmente da un buon avvocato, testi ben aggiustati a risposte esattamente le stesse), la stessa persona (la mia ex) che pur di risposarsi in chiesa, ha dichiarato che il primo matrimonio era una prova....ma scherziamo? una prova...a questo punto tutti possono fare in questo modo, se il matrimonio tracolla, si buo benissimo dire è stato una prova...I corsi prematrimoniali dove li mettiamo?  quindi non metto in dubbio casi veraente gravi per i quali viene automatico l'annullamento. ma non si può fare del Sacro vincolo un gioco perverso. Nella maggioranza dei casi è così.

288
19 Dic 2008
alle 11:07

Giulia

Buone feste anche a te Attilia...spero di ritrovarti presto...ogni tanto vengo a dare una sbirciatina!

Sei tu Positivamente Forte ...!!!

 

287
19 Dic 2008
alle 10:47

Attilia

Eccomi Giulia!! ci sono, e leggendo quello che dici mi compiaccio di averci visto giusto, sei una persona positiva Ciao! approfitto per augurarti buone Feste, anche a te mio caro Carmine ( sei sempre molto carino con me !!)

286
19 Dic 2008
alle 10:16

Giulia

Ciao Carmine...eh si mi sono fatta una cultura purtroppo...Ma  non è sicuramente completa altrimenti non sarei qui a chiedere consigli...e non è così semplice ottenere tutto...che posso dirti il mio compagno non è stato così abile o fortunato che dir si voglia. Di questo vincolo di cui parli ad esempio non ho mai sentito parlare,o meglio sapevo della propabilità che venisse dato alla ex del mio compagno ma poi non so se le è stato imputato o meno( forse perchè nn è arrivata ancora la seconda sentenza),immagino sia dato per colpa...Un eventuale richiesta al Vescovo del mio compagno sarebbe solo xanticipare le nozze prima di ottenere delibazione,ma non credo sia lo stesso vincolo.

Comunque il tuo pensiero è sicuramente rispettabile quanto profondo,e sono sicura che per quanto tu sia uscito vincitore da quella causa t'importa poco...Il punto è se si rinnega il sacro vincolo per comodità o per necessità di condizione...Si va in Chiesa pensando che il matrimonio sia una cosa meravigliosa,ma l'altra parte cosa pensa?e se quella condizione viene meno non per propria colpa?E' come fare una promessa ma essere privati dei mezzi per mantenerla! Poi certo...risposarsi in Chiesa potrebbe significare ripetersi ma potrebbe anche significare realizzare un sogno mancato. Per il mio compagno e con questo non giustifico non è stata una vittoria lasciare la ex ma un fallimento credimi...e quando mi ha conosciuto era incredulo e disilluso quindi l'annullamento per lui in una prima fase era si cancellare una farsa...quella era una farsa..!Immagino non sia stato tu a chiedere l'annullamento alla tua ex e forse dico forse il tuo matrimonio è stato " normale "...e nonostante ciò viene annullato...questa è l'anomalia...e per questo risposarti sembrerebbe una farsa!Ma non sempre è così anche se mi pare di capire che per te non fa differenza...

Io credo che la tua promessa davanti a Dio sia stata sincera e che l'annullamento non sia dipeso da te...e in questo caso non credo sia tu a rinnegare una condizione di verità mai esistita risposandoti.Il punto è sempre lo stesso:coscienza!Io trovavo molto più triste sentire il mio compagno dire che il matrimonio è solo uno strumento dietro cui si nascondono interessi e menzogne e sono felice che solo oggi a distanza di quattro anni lui possa sperare che si possa giurare insieme davanti a Dio una stessa verità!

Questo è il nostro pensiero e puoi pensare sia comodo ...ma ripeto non mi sento di porlo come contrapposizione al tuo...ogni storia ha il suo perchè!

Ciao alla prossima....

Attiliaaa???ma dove sei???non mi hai più risposta....

 

 

285
18 Dic 2008
alle 23:16

carmine

Ciao Giulia, ti vedo molto preparata, ma purtroppo, questo è il mio pensiero...come ci sposa nuovamente in Chiesa davanti a Dio...Io anche ho avuto l'annullamento ma non mi risposerei mai più in Chiesa, nonostante che dal dibattimento e dalla sentenza io ne sono uscito vincitore, nel senso che la mia ex per risposarsi in Chiesa ha bisogno dell'autorizzazione del Vescovo mentre io NO. Ma sappiamo benissimo che l'autorizzazione si ottiene facilmente e te lo garantisco...D'incanto la persona che dapprima ha rinnegato il sacro vincolo del matrimonio, d'incanto il matrimonio in Chiesa diventa cosa meravigliosa...Non è farsa questa? CIAO alla prossima, possiamo approfondire

284
18 Dic 2008
alle 10:15

Giulia

Ciao Carmine...sono d'accordo con te,così come lo ero con Attilia...L'annullamento è sicuramente diventato prassi,la gente chiede quali sono i motivi per cui lo si può chiedere e poi cerca tra questi quello più adatto a cucirsi addosso..." Ah si..c'è...l'ho trovato...questo è il mio caso"!

I tuoi puntini sospensivi non lasciano ben intendere cosa pensi dei miei commenti...ma se hai letto i miei interventi avrai di certo capito che non tutti gli annullamenti si chiedono in funzione di altre storie...anche se bisogna ammettere che la stragrande maggioranza è quella!Non sono ipocrita e ammetto che il fatto che il mio compagno ottenga nullità in sede ecclesiastica e civile non mi dispiaccia anzi...Ma quando l'ho conosciuto nemmeno sapevo di questa procedura che aveva avviato e se così non fosse stato vivere insieme senza sposarci in Chiesa e fare scena come dici tu non sarebbe stato un problema...Ma se pi può perchè rinunciarci?!E poi se quel far scena serve solo ad un pubblico "disinteressato"...mi chiedo a che serve,se con se stessi resta solo una farsa!

Ciao...alla prossima!Giulia

283
17 Dic 2008
alle 23:44

Anna

Grazie Rosario, sono felice che mi abbia risposto cosi in fretta... noi putroppo aspettiamo da cosi tanto tempo e la mia paura e' quella di perdere degli acconti; certo e' brutto parlare di soldi in un forum dove tutti hanno parlato di tutto e si sono un po' sfogati sui loro problemi personali, io dico sinceramente che sono felice che il mio lui abbia potuto annullare il suo matrimonio e che possiamo sposarci in chiesa, ma do anche ragione a chi amareggiato dal comportamneto del compagno/a si trova davanti un fuglio che annulla in un attimo tutto cio che aveva con fatica costruito, e fa tanta rabbia poi sapere che l'ha fatto solo x un'altra. Beh ognuno ha le sue buone ragioni che non sta a noi giudicare! ma poi Elisa che fine ha fatto? ha coronato il suo sogno?

282
17 Dic 2008
alle 22:11

carmine

mi ero ripromesso che non avre più fatto nessun commento, ma dall'ultimo mio commento ad oggi ci sono stati svariati commenti.......niente di nuovo....ormai l'annullamento è diventato cosa comune, cioè regola e non eccezione. ho letto tra l'altro scontri tra contendenti, cioè chi crede che l'annullamento è semplicemente una cosa normale, c'è invece che come attilia, ha veramente le idee chiare di che cosa voglia dire annullare un sacro vincolo...Io sono nauseato, non è bello raccontare il falso per arrivare all'annullamento. I vari commenti di Giulia poi....la verità, purtroppo che se una persona, già sposata, se realmente sta bene con una nuova compagna o un nuovo compagno non vedo la necessità di annullare....si vuole fare scena e basta. A tutti coloro che vogliono annullare un appello.......siate almeno coerenti e ammettete che fate di tutto (falsi testimoni, improvviso crollo del valore del vincolo....si afferma.....lo faccio per prova......e poi annullo.....il resto è fatto ,un buon avvocato, bravi testimoni ben preparati un collegio giudicante che è diventato molto morbido anzi morbidissimo.... per un fine(l'annullamento) diventato prassi.

281
17 Dic 2008
alle 13:42

Rosario Mastrosimone

Se la delibazione (il procedimento per dare validità civile alla nullità) è già stata completata, il piu' ormai è fatto e non dovrebbe esserci alcuna complicazione. Secondo me riuscirete a farcela senza problemi entro luglio.
Per sapere a che punto è la vostra pratica, dovreste chiedere all'ufficiale di Stato civile, è lui che fisicamente trascrive nei registri di matrimonio le necessarie rettifiche e poi provvede a comunicarle per le conseguenti variazioni anagrafiche.

280
17 Dic 2008
alle 13:14

Anna

Ciao a tutti mi chiamo Anna e oggi x la prima volta ho visto questo sito, ero interessata a sapere questo... Io e il mio fidanzato ormai conviventi da 5 anni stiamo aspettando con ansia di organizzare il ns matrimonio, lui precedentemente sposato, ha annullato le nozze tramite la sacra rota, ha anche fatto valere questo annullamento nello stato civile piuttosto che divorziare, ora attendiamo che questa pratica, conclusa da 1 settimana circa, produca i suoi effetti per il comune. Quali sono i tempi, bisogna portare con se i doc al comune x eventualmente accelerarli? sono preoccupata xke' vorremmo sposarci a luglio e nn so se sara' tutto ok, che ne pensate? grazie 1000 Anna!

279
12 Dic 2008
alle 20:00

Rosario Mastrosimone

Cara Giulia

Delibazione: se entrambi firmano l'istanza di delibazione, massima velocità del procedimento a meno che non ci siano ostacoli di ordine pubblico alla delibazione. Se la richiesta di delibazione è di una sola parte, ma l'altra parte non si oppone, la procedura resta nei tempi medi. In caso di opposizioni ed eccezioni, la procedura presenta tempi e costi piu' pesanti.

E' vero che con la nullita di matrimonio e con il consenso del vescovo è possibile sposarsi solo in Chiesa? SI. Poi una volta ottenuto il divorzio o la delibazione puo' sposarsi civilmente.

278
12 Dic 2008
alle 20:00

Rosario Mastrosimone

Cara Giulia

Delibazione: se entrambi firmano l'istanza di delibazione, massima velocità del procedimento a meno che non ci siano ostacoli di ordine pubblico alla delibazione. Se la richiesta di delibazione è di una sola parte, ma l'altra parte non si oppone, la procedura resta nei tempi medi. In caso di opposizioni ed eccezioni, la procedura presenta tempi e costi piu' pesanti.

E' vero che con la nullita di matrimonio e con il consenso del vescovo è possibile sposarsi solo in Chiesa? SI. Poi una volta ottenuto il divorzio o la delibazione puo' sposarsi civilmente.

277
12 Dic 2008
alle 18:24

Giulia

Attilia stai a vedere che aspettavo più una tua risposta che quella di Mastrosimone...hahahha...verooo!Non volevo offenderti parlando di moralità ma scuoterti e mi sa che ci sono riuscita!Ho letto le tue precedenti conversazioni e volevo solo dirti che dici tante cose giuste ma con i modi sbagliati...e forse io ho colto che giustamente da persona ferita parti in quarta senza capire chi c'è dall'altra parte!Sono contenta che mi hai risposto e soprattutto che i tuoi modi sono stati più carini :-)...Ero convinta che la nuova compagna ti aveva fatto di tutto...invece dal mio canto ti dico che il mio compagno ha subito di tutto e nonostante cio' non ha mai detto a nessuno i motivi gravi che lo avevano spinto a chiedere l'annullamento per rispettarla, prendendosi così le critiche di finti amici che lo hanno solo giudicato ingiustamente per averla lasciata!Come vedi dietro ogni persona c'è una storia basta saper leggere tra le righe!Anche io ne ho sentite di tutti i colori,gente che solo perchè dichiara che non sapeva che il matrimonio era indissolubile  ottiene l'annullamento...è assurdo...e mi dispiace perchè generalizzando si pensa che per tutti basta pagare,dire palle e ottenerlo...quando a volte non è così!Pensa che proprio perchè il mio compagno non parla volentieri del suo annullamento persino gli amici nostri ci chiedono Ma lo otterrete pagando?che nervi..!

Comunque mi sei simpatica!Sei forte e hai carattere!E mi dispiace se ho fatto la maestrina,ma se è servito a capici meglio così!

Il cancelliere è un truffaldino,non esistono procedure d'urgenza!Hai ragione!

Comunque se diventiamo amiche mi racconti la tua storia...se ti va ovviamente!

Buona serata!

Giulia

 

276
12 Dic 2008
alle 17:52

Attilia

Giulia, leggendo l'inizio del tuo intervento quasi quasi mi era venuta voglia di scusarmi con te , ma poi continuando a leggere hai (vedi questa volta ho messo la mutina .. come si diceva ai miei tempi .... ) cominciato ad offendere  e questo non mi è proprio piaciuto, ma come, dici a me di essere più lucida e poi .................. parli bene e poi  fai il contrario?  va be dai!! non litighiamo !! si hai ragione la nuova compagna mi ha fatto di tutto e comunque giustamente come dici tu  non siete tutte uguali!! vai! sono incappata in un annullamento che ci voleva ( intendo il tuo ).Non dire che pecco di moralità , che vuol dire? io non sto dicendo nulla di amorale, ma guarda un pò adesso con tutto quello che leggo la  carente di moralità sarei proprio io?

Giulia però mi sei simpatica e credo che invece di scontrarci ci troveremo d'accordo, specialmente quando parli della facilità con cui si concedono gli annullamenti! Ciao! 

 P.S. che dici ti ho risposto a tono no dai non mi pare!!!!

P.S. non gli dare retta a quel cancegliere , mi sa che è un' imbroglione!!

275
12 Dic 2008
alle 13:15

Giulia

Mi dispiace...spero solo che tu non abbia sofferto troppo in passato per essere così dura e prevenuta!Sono la nuova compagna e ne vado fiera e non sarai certo tu a farmi avere scrupoli o ripensamenti perchè non ho motivo di avere la coda di paglia...proprio per questo non ti attacco..!Non conosco il tuo passato e presumo che una Nuova Compagna ti abbia fatto soffrire,forse mi sbaglio,lo spero per te..!Ho provato a leggere tuoi precedenti interventi e mi trovi d'accordo quando parli della falcità con cui si concedono annullamenti...Purtroppo non è il caso del mio compagno,se avesse inventato cose a quest'ora già avrebbe ottenuto tutto...!Oltretutto la sua causa di nullità è anche valida ai fini civili quindi è solo questione di tempo!Tu ne sai sicuramente più di me e a questo punto avendo giudicato il mio ruolo suppongo che tu ne sia stata protagonista in prima persona...Io avrei preferito di gran lunga non avere nemmeno un ruolo parziale..ma purtroppo non è così!Lo affronto con lui perchè è il suo passato e anche se non mi riguarda in prima persona, come in una qualsiasi coppia si affrontano i problemi insieme...Cosa ci vedi di strano?e se qualcuno ci vede marcio nell'annullamento lo capisco perchè x la stagrande maggioranza è così.Pensa te...a me piacerebbe parlare con te in tutta tranquillità e capire cosa ti porta ad attaccarmi così senza motivo...ma non so se sarebbe possibile.Quindi se il tuo intento è solo questo è inutile continuare tanto ne a te ne a me cambia la vita!Così come non sarà cambiata a Roberto con cui addirittura siete arrivati alle parole.Secondo me è assurdo!

Attilia io non sarò una maetrina di grammatica ma tu non sarai sicuramente una maestrina di moralità perchè se così fosse i tuoi concetti anche se giusti in molti casi li esprimeresti con più umiltà e tranquillità...e troverebbero sicuramente maggior consenso e tornerebbero utili a tante persone se davvero sei così preparata sull'argomento e immagino sia così.

Adesso lo so che mi risponderai a tono ma non importa io sono abituata a dialogare e controntarmi e non per forza dobbiamo essere d'accordo!

Ciao Giulia

274
12 Dic 2008
alle 12:46

Anna

Cara Attilia, hai colto proprio nel segno! E dall'intervento di Concetta si capisce molto bene anche il perchè!!!!!!!!!!!!! Vergognatevi!!!!!!

273
12 Dic 2008
alle 12:07

Attilia

Cara Giulia la maestrina!! non ti attaccare alla grammatica vai al sodo!! come sempre la coda ti paglia imperversa : sei o non sei la nuova compagnia ? e alloraaaaaaaaaaa!!!

272
12 Dic 2008
alle 11:03

Giulia

Hai si scrive con l'H...Attilia!

Non mi va di polemizzare,non mi conosci e non ti conosco.Il nostro avvocato è morto e dopo aver saldato già l'ntera pratica non possiamo rischiare ancora di cadere nelle grinfe di chi chiede solo soldi per procedure che a quanto pare nemmeno esistono.Quello che tu pensi del mio ruolo non importa,il cattivo pensiero purtroppo resta a te.

Spero troverai pace!

271
12 Dic 2008
alle 10:35

Attilia

Con l'intervento  di Giulia  si è chiarito pienamente il ruolo delle nuove  compagne nelle richieste di annullamento!! IGNI COMMENTO è SUPERFLUO!!

Mi sa che ben presto saranno anche loro parte prima nelle cause !! chissà domanderanno proprio a loro il motivo della richiesta di annnullamento ! ai visto mai!!!!

270
11 Dic 2008
alle 19:08

Giulia

Gent. Mastrosimone,

noi stessi abbiamo avuto il sentore che questa procedura d'urgenza serva a poco.Il cancelliere l'ha proposta dicendo che non inoltrandola i tempi della seconda sentenza sarebbero stati più lunghi...non voglio malignare...ma temo non ci si possa fidare.Ci garantiva per febbraio una carta che ci ha anche mostrato (tipo pergamena di color giallino) che ci permetteva di "avviare" non di avere la delibazione.Sosteneva fosse un documento che garantiva che il tribunale di appello avrebbe dato esito positivo alla seconda udienza e quindi si poteva procedere in attesa della sentenza.Il tutto per anticipare i tempi!Un prete di nostra conoscenza dice di averne sentito parlare di questa procedura d'urgenza ma la cifra era più bassa...non so che pensare!L'ex del mio ragazzo non credo faccia opposizione in secondo grado,l'ha fatto in una fase iniziale del procedimento ma poi ha ceduto perchè sapeva benissimo che si sarebbe passati alle perizie se continuava a negare l'evidenza.Per la delibazione non abbiamo la certezza della sua reazione,comunque sia i rapporti non sono di quelli che ci si può andare a chiedere di firmare e basta. Quindi senza il suo consenso la delibazione si può prolungare come una giudiziale sia per i tempi che per costi?credevo fosse semplicemente una convalida da parte dello Stato,il quale valutava in prima persona la causa!Cosa mi consiglia?Ma è vero che con la nullita di matrimonio e con il consenso del vescovo è possibile sposarsi solo in Chiesa?e poi una volta ottenuto il divorzio o la delibazione sposarsi civilmente?Attendo sue prezione risposte!Non sappiamo come procedere!

Grazie

Giulia

269
11 Dic 2008
alle 18:28

Rosario Mastrosimone

X Giulia

L'ex del suo compagno puo' opporsi alla delibazione. Se lo fa, i tempi della delibazione purtroppo possono allungarsi e quindi anche i costi del procedimento possono aumentare. Io consiglio di cercare di avere il consenso della sua ex. Se anche lei firma l'istanza di delibazione, il procedimento si puo' chiudere anche in un paio mesi. Se invece c'è contestazione, i termini possono raddoppiare o triplicare. Analogo discorso per i costi: senza contestazione e senza complicazioni ce la si puo' cavare anche con 1000 euro, se c'è contestazione i costi possono lievitare, proporzionalmente alla durata del procedimento. Il dato di 2500 euro è quindi nella norma.

Quanto a questa "procedura d'urgenza", premesso che la delibazione non puo' essere avviata se prima non c'è la seconda sentenza ecclesiastica, bisognerebbe capire una cosa:

L'ex del suo compagno, si sta opponendo alla nullità in sede ecclesiastica? Se si, diventa difficile avere la seconda sentenza ecclesiastica entro febbraio, e quindi diventa inutile anche questa cosiddetta "procedura d'urgenza".

Secondo me, se la sua ex si sta opponendo alla nullità, quei 300 euro è meglio risparmiarli. 

In ogni caso, non sapendo in cosa consista questa procedura d'urgenza (ripeto: non sono un avvocato rotale e non mi occupo professionalmente di delibazioni), chiederei per quali documenti ve l'hanno proposta.

268
11 Dic 2008
alle 17:39

Rosario Mastrosimone

x Beatrice

No, potrà risposarsi in Chiesa solo dopo la dichiarazione della nullità da parte del giudice ecclesiastico di secondo grado.

267
11 Dic 2008
alle 17:37

Rosario Mastrosimone

x Concetta

Il secondo grado è piu' breve del primo. Se non ci sono contestazioni puo' durare anche un terzo della prima causa.

La nullità ha valore per lo Stato italiano solo se è delibata da un tribunale civile. Una volta delibata il matrimonio è nullo anche per lo Stato, il divorzio diviene allora del tutto inutile. Ma attenzione: a volte le sentenze ecclesiastiche non possono essere delibate. non possono esserlo se considerate contrarie all'ordine pubblico statale.

 

266
11 Dic 2008
alle 17:32

Rosario Mastrosimone

x Gabriella

Il decreto di esecutività è apposto sulla seconda sentenza dal del Supremo Tribunale della Segnatura Apostolica e non dovrebbe dare particolari problemi o ritardi.

Per il resto, mi pare abbia già chiarito
265
11 Dic 2008
alle 16:55

Giulia

Gent.Mastosimone,

si ricorderà spero del mio caso ricordandole che ci siamo trovati improvvisamente senza avvocato rotale che purtroppo è deceduto.Intanto abbiamo avuto la sentenza di primo grado positiva.La pratica è arrivata a Napoli e le è stata gia assegnata ( mi scusi se non indico i termini esatti) la commissione che esaminerà il secondo grado.A Napoli ci hanno detto che è possibile attivare una procedura d'urgenza (pagando circa 300€) e avere così per febbraio i documenti che ci consentiranno di attivare la delibazione visto che il divorzio del mio ragazzo non è ancora arrivato. Ci sentiamo un pò spaesati e nn sappiamo se credere alle parole di questo cancelliere circa la procedura d'urgenza e soprattutto quest'ultimo ci ha un po scoraggiati dicendo che l'ex del mio ragazzo potrebbe opporsi alla delibazione impedendola e soprattutto che per questa procedura ci vogliono circa 2500 euro. Mi può dire se queste informazioni sono esatte?Mi può dare un consiglio, la prego!

Cordiali saluti

Giulia

264
05 Dic 2008
alle 11:02

beatrice

Buon giorno, una domanda:

una persona che abbia avviato la procedura di annullamento, divorzi in attesa di ricevere la sentenza, può risposarsi in chiesa qualora ottenga anche l'annullamento?

 

grazie

263
05 Dic 2008
alle 11:00

beatrice

Buon giorno, una domanda:

una persona che abbia avviato la procedura di annullamento, divorzi in attesa di ricevere la sentenza, può risposarsi in chiesa?

 

grazie

 

 

262
13 Nov 2008
alle 19:11

Concetta

Gent.mo Rosario Matrosimone,

le ho scritto qualche tempo fa...il mio ragazzo da 2 anni e mezzo ha avviato le pratiche per la nullità del matrimonio...è stato fatto tutto il processo e qualche settimana fa ci è arrivata la comunicazione che la causa è finita ed ora dovrà trascorrere il mese e mezzo per le varie difese e poi ci sarà la sentenza giusto? come mi sono fatta i calcoli io per natale dovrebbe finire il tutto al tribunale ecclesiastico di NApoli?Poi il tutto dovrebbe andare a Roma? e quanto durerà lì?

In termini invece civili la nullità non dichiara concluso un matrimonio anche dal punto di vista civile?nel senso che il mio ragazzo è separato ora dovrebbe avviare anche le pratiche per il divorzio o scatta automaticamente con la nullità?
Grazie delle informazioni....

261
13 Nov 2008
alle 15:37

Roberta

Se arrivare al Vescovo e convincerlo, per non usare un altro termine, è così facile... la cosa mi disgusta. la tua ex moglie ce l'ha fatta? Ha ottenuto quello che voleva, solo per soddisfare il proprio narcisismo, cioè risposarsi in chiesa, per avere una bella cerimonia con cui impressionare amici e parenti?

Anche il libello del mio ex contiene illazioni e parti infamanti. Sto già sentendo gli avvocati, in merito a questo. Se vuoi, approfondisci pure, ormai sono nel mezzo della situazione e una testimonianza in più non guasterà, anzi!

Un libello non infamante ma onesto e rispettoso dell'ex coniuge non contentirebbe di raggiungere ugualmente l'annullamento, in presenza di prove valide?

260
13 Nov 2008
alle 09:05

gabriella

Carmine...ho fatto un colpo....avevo capito che chi adduce le motivazioni di nullità si può risposare e chi subisce la causa di nullità non si può risposare! No perchè il mio compagno l'ha subita e a questo punto va bmissimo così perchè dopo ha conosciuto me e così potremmo sposarci in Chiesa! E tutto ciò mi rende molto felice! Grazie della spiegazione

259
12 Nov 2008
alle 21:28

carmine

Per Roberta: mi sono espresso male in effetti alla mia ex è stato posto il vincolo vale a dire, per risposarsi in Chiesa ha necessità della dispensa vescovile (autorizzazione) mentre io no, per ottenere l'autorizzazione basta arrivare al vescovo...ed è molto semplice. Questo tipo di procedimento è diverso in maniera sostanziale e formale da quello civile, le affermazioni pretestuose, infamanti contenute nel libello, fanno parte del gioco. se vuoi possiamo approfondire, mi sono fatto una grossa cultura in merito.

258
12 Nov 2008
alle 16:41

Roberta

La dispensa si ottiene davvero così facilmente? Pagando, o per ché a tutti deve essere cocnessa una seconda possibilità? O sono più avvantaggiante le persone che sanno arrivare al vescovo?

Il mio avvocato mi ha detto la cifra che dovrei corrispondere all'avvoato rotarile esterno, e non è spaventosa. ma accetterei questa strada solo se giustizia fosse fatta, e all'ex non venisse concesso tanto facilmente il permesso di risposarsi in chiesa.

Scusa una curiosità: perché alla tua ex è stata data la dispensa e a te, che hai subito l'annullamento, no? Di quali colpe sei stato accusato? Oppure ho capito male e volevi dire: alla mia ex è stato posto il veto di non potersi risposare, se non dopo aver ottenuto la dispensa vescovile, mentre io non ho questo vincolo...

257
12 Nov 2008
alle 16:27

Roberta

La dispensa si ottiene davvero così facilmente? Pagando, o per ché a tutti deve essere cocnessa una seconda possibilità? O sono più avvantaggiante le persone che sanno arrivare al vescovo?

Il mio avvocato mi ha detto la cifra che dovrei corrispondere all'avvoato rotarile esterno, e non è spaventosa. ma accetterei questa strada solo se giustizia fosse fatta, e all'ex non venisse concesso tanto facilmente il permesso di risposarsi in chiesa.

Scusa una curiosità: perché alla tua ex è stata data la dispensa e a te, che hai subito l'annullamento, no? Di quali colpe sei stato accusato? Oppure ho capito male e volevi dire: alla mia ex è stato posto il veto di non potersi risposare, se non dopo aver ottenuto la dispensa vescovile, mentre io non ho questo vincolo...

256
12 Nov 2008
alle 10:43

Gabriella

Grazie Mastrosimone!

Una ulteriore domanda: il mio compagno ha avuto l'annullamento ma la causa era stata promossa dall'ex moglie e la causa di nullità era da imputare alla sua ex moglie (mancanza di volontà di avere figli). Sarà comunque possibile anche per il mio compagno risposarsi in Chiesa? O tale possibilità è solo per chi ha causato la nullità del matrimonio? Infine: il decreto di esecutività è immediato dopo la pubblicazione della seconda sentenza o pasa del tempo? Grazie delle informazioni

255
11 Nov 2008
alle 21:42

carmine

Per Roberta e Anna: in merito ai vostri commenti, la risposta vi è data da Rosario Mastrosimone dando elencazione delle cause di nullità, orbene voi potete metterci tutta la vostra buona volontà, ma allo stato odierno gli avvocati rotali sanno bene come costruire un annullamento, (innanzitutto una bella cifra da corrispondere), certo si può rallentare il corso, ma il tutto è una commedia, ve lo ribadisco a voce alta: un attore (chi inizia il procedimento, delle comparse (prove testimoniali ben manipolate da bravi avvocati...ben pagati) è il gioco è fatto. Il mio consiglio....risparmiatevi il danaro necessario per farsi difendere, nel mio caso mi sono fatto difendere e in tutta sincerità mi sono pentito, la mia unica vittoria "le cause di mancanza di indissolubilità e la non procreazione sono state imputate solamente alla mia ex" (la mia ex ha avuto la dispensa per risposarsi nuovamente io no, mi sono anche informato che fosse questa dispensa....la risposta l'autorizzazione vescovile e credete che sia difficile da ottenere? è la cosa più semplice) e poi Roberta non è che in questi procedimenti c'è chi vince e paga l'altro...no ti difendi e paghi a prescindere...Per la dispensa che tu hai detto....anche questa cosa fa ridere.....semplicemente in seconde nozze, tutto quello che non si credeva....d'incanto diventa volontà assoluta per risposarsi in Chiesa, davanti a Dio......non ho altro da aggiungere......squallore e solamente squallore.

254
11 Nov 2008
alle 20:42

Rosario Mastrosimone

x Roberta

se intende contestare, puo' essere opportuno manifestare le sue ragioni in ogni momento del procedimento, e quindi anche presentandosi in udienza. In ogni caso, di regola è meglio avere l'assistenza di un avvocato rotale (puo' chiedere il gratuito patrocinio)

X Gabriella

Assente giustificato per cause di forza maggiore.

In ogni caso, non ricordo di aver mai letto una sua richiesta in passato.

Comunque, con la sentenza canonica conforme munita del decreto di esecutività del Supremo Tribunale della Segnatura Apostolica potreste in linea strettamente teorica risposarvi anche subito solo in Chiesa, ma perché il matrimonio sia valido anche civilmente occorre che vi sia stata anche la delibazione (o il divorzio civile)

 

253
11 Nov 2008
alle 20:20

Rosario Mastrosimone

x Marco

Divorzio e nullità sono cose completamente diverse e totalmente indipendenti l'una dall'altra. Quindi puo' subito fare richiesta di nullità, ovviamente a condizione che ne sussistano i presupposti di fatto e di diritto sanciti dal diritto canonico.

x Rosy

I tempi sono difficilmente prevedibili, ma diciamo che in 3 anni gran parte delle cause sono concluse. Quanto ai costi, puo' chiedere il gratuito patrocinio (è concesso con una certa facilità) e quanto all'avvocato, cio' che conta è che sia un avvocato rotale. 

X Anna

Il matrimonio sembra non essere stato consumato. Mi pare ci sia piu' di un possibile motivo per invocarne la nullità.

Le cause di nullità previste dal diritto canonico, costituite da vizi che ne inficerebbero la regolare costituzione, sono le seguenti: 1.mancanza di adeguato uso della ragione; 2.grave mancanza di valutazione circa i diritti e doveri matrimoniali; 3.l'impossibilità di assumere gli obblighi essenziali del matrimonio per motivi psichici; 4.ignoranza dell'essenza del matrimonio; 5.errore sulla persona o su una qualità essenziale del coniuge; 6. errore, indotto con l'inganno su una qualità dell'altra parte idonea a turbare gravemente la comunione della vita coniugale; 7.errore di diritto sulle proprietà essenziali del matrimonio o sulla sua dignità sacramentale, nel caso in cui infici la formazione della volontà 8. esclusione del matrimonio oppure di una delle sue finalità essenziali (la fedeltà, l'indissolubilità del vincolo e la procreazione); 9. esistenza di una condizione futura; 10. violenza fisica ed il timore grave provocato dall'esterno.

A queste cause di nullità, si aggiungono gli impedimenti dirimenti, come l’impotenza (Canone 1068), la mancanza dell’età adatta (Canone 1067), ovvero sedici anni per l’uomo e quattordici per la donna, la consanguineità (Canone 1076), gli ordini maggiori (Canone 1072) o i voti religiosi solenni (Canone 1073), la disparità di culto (Canone 1070). Per alcuni di questi impedimenti si puo' ottenere una dispensa. Per tutti, allorquando il matrimonio canonico si sia comunque celebrato, si puo' chiedere la dichiarazione di nullità.

 

252
11 Nov 2008
alle 20:09

Rosario Mastrosimone

X Paola (D. 190)

le possibilità di gratuito patrocinio in questo tipo di cause ecclesiastiche sono molto piu' ampie che nelle cause civili statali. Provate a chiedere presso il cancelliere (fatevelo indicare dal vostro parroco)

X Elisa (D.191)

Io spero riusciate entro settembre 2009, ma ripeto ancora una volta che è purtroppo impossibile prevedere con certezza i tempi di una decisione del tribunale. Vale per tutti i tipi di tribunale e quasi per tutti i tipi di decisioni.

X Elisabetta (D. 192)

per contattare Don Paolo, ricordo che lo trovate a questo indirizzo email paolo.padrini@radiopnr.it oppure sul suo blog http://passineldeserto.blogosfere.it/

X Giulia (D. 201)

In linea di massima è cosi', ma dipende da cosa (quali oneri e prestazioni) avete già pagato al vostro ormai purtroppo ex avvocato. A questo punto dovreste già sapere se c'è stata contestazione o meno.

X Beatrice (D. 222)

C'è un apposito albo degli avvocati rotali consultabile presso la cancelleria del Tribunale ecclesiastico (chieda al suo parroco di indicargliela).

Se desidera il gratuito patrocinio, è consigliabile rivolgersi prima alla Cancelleria perché saranno loro che l'aiuteranno direttamente per le relative richieste.

X Fabrizio (D. 231)

Da quanto scrive mi pare di capire siate in secondo grado, ed in assenza di contestazione sarei ottimista sulla data di settembre 2009.
Quanto alla delibazione, la sua funzione è quella di dare efficacia nell'ordinamento italiano alla nullità ecclesiastica. Se avete divorziato per lo Stato italiano, allora potete risposarvi per lo Stato italiano. Per potervi pero' sposare in Chiesa dovete attendere la seconda sentenza ecclesiastica col decreto di esecutività. Detto altrimenti, dopo che avrete ottenuto la nullità ecclesiastica, potrete risposarvi in Chiesa e vedere riconosciuto il vostro matrimonio ecclesiastico dallo Stato italiano senza la necessità della delibazione. In questo caso pero', per lo Stato si tratterebbe di seconde nozze, per la Chiesa ovviamente sempre e solo di prime ed uniche nozze.

251
11 Nov 2008
alle 18:12

gabriella

Ma MASTROSIMONE si è dato alla macchia????? Ho fatto una domanda ancora un mese fa? Ma è un sito serio o è meglio se me ne cerco qualcun'altro? Il mio compagno ha avoto la seconda sentenza conforme e quindi l'annullamento del primo matrimionio. Per poter sposarci in Chiesa adesso quanto dobbiamo aspettare?

250
11 Nov 2008
alle 14:12

Anna

A me ne hanno chiesti 4500 solo per la prima istanza (deve essere un avvocato rotale), ma so che ne puoi nominare uno d'ufficio all'interno del Vicariato stesso a molto meno, ma non ti segue alla stessa maniera, ovviamente... un abbraccio.(P.S.Capito che giro di denaro c'è dietro? Una parte dei soldi va versata alla Chiesa .. infatti questi avvocati  "rotali" vengono preparati all'interno del Vicariato stesso con appositi esami!!!!)

249
10 Nov 2008
alle 16:54

Roberta

Attilia, le storie tue, di Carmine ed Enzo sono tremende. Il Santo Padre dovrebbe porre limiti molto più restrittivi a tutela di un vincolo che Lui stesso considera sacro!

248
10 Nov 2008
alle 15:48

Roberta

Grazie, Anna! Quanti soldi devo prevedere di spendere? Posso prendere anche un mio avvocato, un laico, non iscritto alla sacra Rota? L'annullamento mi starebbe anche bene, dopo tutte le sue cattiverie, ma vorrei che venisse punito come merita... Se è il matrimonio d'apparenza, che vuole, che gli venga negato!

247
10 Nov 2008
alle 15:43

Anna

Cara Roberta, io ho ricevuto il libello in febbraio e, pensando ingenuamente che bastasse dire la verità e che il tutto fosse svolto in maniera onesta, mi sono presentata da sola alla difesa e, malgrado le testimonianze, mi sono sentita dire dal giudice che entro dicembre la causa si sarebbe conclusa (a mio sfavore, naturalmente). A quel punto sono ricorsa ad un avvocato e questo fatto ha rallentato se non altro di molto la procedura...da quello che ho capito è che a loro non pare vero se tu non ti difendi in maniera adeguata, sono dalla parte di chi lo chiede, purtroppo. Anche nei confronti del mio ex coniuge hanno detto che rischia di non potersi risposare in Chiesa, ma non è poi cosi' scontato, c'è chi lo dice e chi no. Penso che quei soldi purtroppo sarai costretta a spenderli se vuoi avere qualche chance. In bocca al lupo!

246
10 Nov 2008
alle 15:19

Roberta

Buongiorno a tutti! Anch'io, come molti di voi, sto vivendo, senza averlo richiesto personalmente, la vicenda relativa all'annullamento del matrimonio. La scorsa settimana il Tribunale Ecclesiastico della mia regione mi ha fatto pervenire una dichiarazione scritta dal mio ex marito, in cui viene richiesto di riconoscere l’annullamento del nostro matrimonio. Il libello contiene affermazioni diffamanti e motivazioni pretestuose, per cui è già sotto il vaglio del mio avvocato e di un prete, che però non s’intende molto di simili pratiche. Mi ha però tranquillizzata, dicendo che anche se l’annullamento dovesse essere concesso, il mio ex rischia di non potersi risposare in chiesa se non usufruendo della dispensa vescovile. Poiché il suo desiderio è quello di portare all’altare la compagna di turno, non potrei invocare una punizione più severa. Oggi sentirò un altro prete, che pare abbia invece più esperienza in merito, e ascolterò il suo parere.

Le vostre testimonianze mi hanno fatto raccapricciare e trascorrere tre notti in bianco. È mai possibile che la Chiesa stia tornando a vivere il tempo delle investiture, dove bastava pagare, perché l’anima venisse mondata dai peccati? Sono sconvolta e disgustata! Vorrei pertanto chiedere a chi avrà la gentilezza di rispondermi come dovrei comportarmi, in questo caso. Ho intenzione di difendermi dalle falsità esposte dal mio ex, nel libello. Cercherò di produrre testimonianze concrete che smantellino le sue affermazioni, oppure lo “sfiderò” a comprovare quanto afferma. E in certi casi, non sarà semplice… Come mi devo comportare? Scrivo la mia risposta, come richiesto dalla lettera del tribunale e poi non mi presento al primo appello? Oppure vado e mi difendo ancora, con l’ausilio di un Patrono? Premetto che non ho alcuna intenzione di pagare avvocati per portare avanti una causa da me non voluta. Grazie!

 

Roby

245
10 Nov 2008
alle 13:28

ANNA

Buongiorno sono Anna e vorrei per favore conoscere quali sono le cause che possono portare alla nullità di un matrimonio. Io mi sono sposate a gennaio e per spiegarci io e mio marito non abbiamo mai dormito insieme perchè io sono rimasta nella casa dei miei genitori a agrigento e mio marito è andato in germania. Mi pare che sia un motivo giusto per l'annullamento anche perchè io non voglio raggiungerlo in germania. qualcuno mi può aiutare grazie

244
10 Nov 2008
alle 11:59

Attilia

Brava Anna ! sono pianamente in accordo con te!

243
10 Nov 2008
alle 10:54

Anna

Scusate, ma se esistono dei motivi validi per ottenere un annullamento matrimoniale, perchè non lo chiedono al Tribunale civile? Perchè al tribunale civile è molto piu' difficile ottenerlo, si basano su prove concrete e su motivi veramente seri, l'annullamento religioso è piu' facile da ottenere, basta dire che quel giorno non si era poi cosi' convinti, che non si era abbastanza "maturi", ecc. e si evita cosi' anche di pagare gli alimenti all'ex coniuge!!! E' una vergogna!!!! Bisognerebbe rispettare le scelte degli altri????? No!!!! Se queste vanno a ledere la moralità di una persona!!!! Ci sentiamo detentori della Verità suprema???? Veramente è la Chiesa per PRIMA a fare questo..che si permette di giudicare gli altri, i loro sentimenti!!!!!!. "Giudica e sarai giudicato"!!!!

242
10 Nov 2008
alle 09:34

Attilia

Caro Don Paolo, mi dispiace dirglielo , ma qui di vergognoso c'è solo l'atteggiamento di certe persone che fanno di tutto per tapparti la bocca!!! Le faccio una domanda: ma secondo lei è tutto così normale quello che avviene in merito all'annullamento dei matrimoni effettuati dalla Sacra Rota? ma se anche il Papa si lamenta che il loro aumento esponenziale è un pò troppo eccessivo!!

Per inciso, quando mi si attacca e mi si offende senza motivo solo perchè la penso diversamente sento puzza  di superiorità e presunzione e passo al contrattacco ; poi se ho suscitato offesa me ne scuso sinceramente ma il riferimento a " interventi denigratori e vergognosi" non credo proprio che mi riguardi!! la saluto cordialmente.

241
09 Nov 2008
alle 16:45

rosy

dimenticavo ci si può fare assistere da un avvocato che risiede non in campania? leggero le risposte sabato prox. grazie a tutti

240
09 Nov 2008
alle 16:35

rosy

sono ubriaca di notizie. quidi volendo intraprendere la strada dell'annullamento i tempi sono 4 anni? e i costi 4000 euro? lui è sep. legalmente da un anno... vive a napoli,,, chi mi dice qualcosa? grazie...

239
08 Nov 2008
alle 18:38

carmine

Don Luca quello che dice è abberrante, come è possibile che un parroco sia a favore dell'annullamento di un sacro vincolo, come fa a sposare nuovamente una persona già sposata davanti a Dio?, qui non si vuole denigrare l'istituto dell'annullamento è evidente che ci sono anche dei motivi veramente seri, ma oggi l'annullamento è diventato una consuetudine e non una eccezione. Mi scuso se le dico questo Don Luca, se vuole possiamo approfondire.

238
08 Nov 2008
alle 18:18

Don Luca

Sono Don Luca e mi trovo a visitare questo sito per dare indicazioni ad una mia paesana che si trova nell'esigenza di poter annullare il proprio matrimonio. Sono molto amareggiato nel notare che questo sito viene sporcato da persone che che si credono più intelligenti di altre perchè sanno scrivere meglio o da persone che si ritengono più furbe degli altri perchè hanno facilmente ottenuto una nullià, o da persone che denigrano l'istituto dell'annullamento del matrimonio perchè si sentono ferite o infine da persone che utilizzano termini poco ortodossi . Sarebbe corretto rispettare le scete altrui senza offendere o senza ritenersi i detentori delle Verità suprema o dell'Intelligenza suprema. Certi interventi denigratori sono vergognosi.

237
08 Nov 2008
alle 18:12

marco

Sono sposato da 4 anni e le cose non vanno bene . vorrei sapere se è possibile chiedere l'annullamento alla sacra rota prima del divorzio perchè il mio problema è che vorrei la possibilità di sposarmi in chiesa? Devo prima avere il divorzio o posso partire subito con la richiesta di annullamento? grazie

236
08 Nov 2008
alle 09:32

Attilia

Roberto! raglia! raglia! pure!

hiiiaaaaaaa!hiiiaaaaaaaaaaa! hiiiaaaaa!!

235
08 Nov 2008
alle 09:20

Attilia

Roberto ! ma vai a quel paese!!!

234
07 Nov 2008
alle 21:53

Roberto

ATTILA...neanche la coscienza delle altre persone è una cosa che ti riguarda!!! Quindi invece di sparare sentenze su chi vuole annullare il proprio matrimonio vedi di trovarti qualcosa di più interessante da fare. Se il tuo ex (si dice ex e non vecchio.... impara a scrivere se vuoi che glia altri possano capire) ha voluto l'annullamento di sicuro una ragione c'è. E tu puoi pure opporti ma fai solo la figura della povera moglie lasciata... peggio per te. I tuoi interventi sono patetici oltre che pesanti, inutili e ridicoli. BASTAAAAAAAAA

233
07 Nov 2008
alle 18:08

Attilia

Roberto non sai nemmeno leggere, vecchia moglie è inteso come ex!! per tua informazione come ti ho già detto , i rapporti con il mio ex marito  non sono cose che ti riguardano ,fammi il piacere di non continuare a dire castronerie nei mie confronti ! ma fammi capire , hai ottenuto l'annullamento rotale e allora!! dove sta scritto che hai ragione o che lo hai fatto per giusta causa ,io ho molti dubbi stando a quello che ti sei rilevato con le tue farneticazioni  , quindi raglia pure io non cambio idea!!!

P.S. invece di stare a ridere sulle croci degli altri, tu e tua moglie fate altro di più costruttivo !!!!! 

232
07 Nov 2008
alle 15:13

beatrice

Per la notificazione di una sentenza può passare anche qualche mese. Dalla notificazione della sentenza di primo grado passano al massimo 6 mesi per poter avere quella di secondo grado. I  bocca al lupo!

231
07 Nov 2008
alle 13:28

fabrizio

Salve a tutti, sono Fabrizio. Volevo sapere se qualcuno poteva spiegarmi qualcosa sulla procedura per la nullità del matrimonio. Premetto che nel mio caso sia io che la mia ex moglie eravamo entrambi d'accordo sulla richiestta di nullità ed entrambi abbiamo partecipato alle varie udienze in perfetto accordo e con un unico avvocato. La sentenza di primo grado è stata emessa a maggio del 2008, ma da allora non ho più saputo nulla. L'avvocato mi dice che la sentenza è stata pubblicata ma è ancora in correzione. Ma che vuol dire questo? ed è possibile che da allora non siano riusciti a notificarla? e soprattutto quanto tempo ancora ci vuole per terminare il secondo grado? io vorrei con tutto il cuore riuscire a risposarmi a settembre 2009 ma, malgrado le rassicurazioni dell'avvocato, comincio ad avere paura. Concludo dicendo che nel frattempo ho già ottenuto il divorzio e che quindi, credo, non ci sia bisogno della delibazione, e che il tribunale è quello di Roma. Grazie a chiunque possa aiutarmi a capire 

  

 

 

230
07 Nov 2008
alle 13:16

roberto

Qual'è la verità che mi dovrebbe far male? Che ci sono matrimoni validi che vengono annullati? Quello mi sembra più un problema tuo che mio! A me sta benissimo così! La mia ex moglie non era vecchia...ha 31 anni ed è una bella donna nonchè una persona per la quale ho grande stima! E la mia attuale compagna ne ha 33 ed è una persona molto intelligente...infatti leggiamo insieme su questo blog e ce la ridiamo! Comunque il blog frequentalo come e quando vuoi ... sei tu a fare la figura della patetica! E lascia stare il tuo ex....avrà ben diritto di rifarsi una vita! O hai deciso di torturarlo per sempre???

229
07 Nov 2008
alle 12:48

Attilia

Roberto la verità ti fa male visto come stai reagendo! lascia stare mio marito, e pensa piuttosto alla tua vecchia moglie che ha avuto una grazia  per non averti più fra i piedi! brutto arrogante che non sei altro , ma stai zitto che ci guadagni in onesta e sincerità! Ti sta a pennello questo proverbio : i ragli degli asini non arrivano in cielo! a te ti ci vorrebbe davvero Attila  così saresti tu a levarti di mezzo! ma pedante sei tu  che non vedi altro al di la delle tue motivazioni farneticanti!! spera pure che io non frequenti questo bolg ! sai chi vive sperando muore .................!! ciao !!!!!!!!!!!!!

228
07 Nov 2008
alle 11:15

roberto

ATTILA (regina degli Unni !!!) LA TUA LIBERTA' FINISCE DOVE INIZIA QUELLA DEGLI ALTRI! Quindi smettila di infastidire il prossimo con le tue paranoie! Chi ha voglia di farsi annullare il matrimonio se lo farà annullare con o senza i tuoi patetici interventi moralizzatori ! E permetti a chi non la pensa come te di usufruire di questo sito per quello che gli serve! Ti sei mai chiesta perchè tuo marito ti ha lasciato? Magari il fatto che sei così invadente e pedante potrebbe esserne il motivo!

227
07 Nov 2008
alle 10:42

Attilia

Roberto !! lo conosci il significato della parola LIBERTA' !!! i tuoi consigli sono un affronto a questa parola, ma fammi il piacere!!!!!!!!!!!!!!!!!!

Rassegnati quelli che la pensano come me  non hanno nessuna intenzione di  non usufruire di questo blog !!! e perchè mai!! ma guarda un pò come ti senti  saccente!!!! ma chi diavolo è questo Roberto!! il dittatore di turno?....

226
07 Nov 2008
alle 09:24

roberto

CONSIGLIO:CHI E' INTERESSATO A CONSIGLI / INDICAZIONI / SUGGERIMENTI PER PROCEDERE A RENDERE NULLO UN MATRIMONIO CONTINUI A VISUALIZZARE QUESTO BLOG; CHI INVECE RITIENE CHE L'ANNULLAMENTO SIA UNA COSA FALSA / IMMORALE / RIPUGNAMTE / DA CONDANNARE MORALMENTE PROVVEDA A NON RUBARE SPAZIO A CHI HA BISOGNO DI INDICAZIONI SULL'ARGOMENTO. Provate ad immaginare se su un blog dedicato a chi necessita di consigli sulla medicina alternativa ci fossero continue intrusioni da parte di chi sostiene solo la medicina tradizionale dicendo che quella alternativa è immorate! Bastaaaaaaaaaaaaa!

225
06 Nov 2008
alle 22:13

carmine

Marta.....di nullo su questo blog.....sei sicuramente tu....credi che uno non possa rifarsi una nuova vita....ma il senso dei vari commenti....sta sul fatto che si annullano matrimoni con estrema facilità....per poi risposarsi in Chiesa...Ti chiedo è coerente tutto questo. Ci sono qualche volta dei motivi veramente seri per procedere ad annullare, ma il più delle volte, anzi ormai consuetudine, basta n buon avvocato, dei testimoni preparati per bene ed il gioco è fatto. Ti voglio altresì dire che io stesso mi sono visto annullare un matrimonio, è bastato dire da parte della mia ex, di non credere all'indissolubilità del vincolo, è tutto è diventato facile. Poi se una persona si sente coerente con se stesso, anche se ha ottenuto l'annullamento, potrebbe anche solamente risposarsi civilmente, invece si vuole fare un secondo matrimonio in Chiesa....e credimi è tutto uno squallore. Poi è inutile che cerchi di dare lezioni..non si è mai superiori agli altri ricorda, ma bisogna dimostrare la propria umiltà. Ti aggiungo altresì che la mia ex per risposarsi in Chiesa ha bisogno della dispensa...nel mentre io posso farlo in tranquillità, cioè senza nessuna dispensa, ma non lo rifarei mai...in Chiesa...ma solo civilmente. E' il mio pensiero che rimane solamente mio. Sono pronto a confrontarmi sulla materia.

224
06 Nov 2008
alle 20:40

marta

Tu Alessandra di sicuro non sai scrivere. Ti comunico inoltre che "numero piccolo" non può essere sinonimo di "numero esiguo" in quanto, come ci insegna la grammatica anglosassone, NUMERO è un sostantivo UNCOUNTABLE. La mia coscienza non ritengo possa essere affar tuo. Mi permetto però di suggerirti di moderare i termini e di navigare su qualche sito dove tu possa sfogare la rabbia e la sete di vendetta che provi nei confronti della bella donna che ti ha rubato il marito. Questo sito è dedicato a chi necessita di informazioni per rendere nullo un matrimonio. 

223
06 Nov 2008
alle 12:35

alessandra

cara marta se sai leggere, ho scritto che c'è di sicuro un numero esiguo(significa piccolo) di veri matrimoni da rendere nulli,ma è anche vero che la maggior parte sono veri matrimoni annullati ingiustamente.Evidentemente tu ti sei automaticamente sentita inserita nel secondo gruppo.Vedi?,la tua coscienza ti ha tradito

222
06 Nov 2008
alle 09:39

beatrice

Buongiorno, vorrei sapere dove posso reperire un elendo di avvocati rotali ? Vorrei avere un consulto sulla mia situazione e necessito di poter parlare con una persona preparata. Grazie mille

221
04 Nov 2008
alle 09:11

ELISA

grazie infinite volevo chiederle secondo lei per settembre 2009 riusciremo a sposarci oppure devo mettermi l'anima in pace, poi in merito a cio' che gli ho scritto la seconda sentenza avverrà a napoli e poi da napoli la pratica passerà quindi a crotone per la trascrzione se non ho capito male e poi per la trascrizione del tutto nel certificato di battesimo chi ci pensa?

grazie

220
03 Nov 2008
alle 10:36

Attilia

Cara Alessandra, calmati!! e non cadere nell'errore di fare di tutta un'erba un fascio !! rischi di colpire la sensibilità di chi è fermamente convinto di quello che fa e a torto di condannare anche casi che veramente avevano bisigno di ricorrere alla Sacra Rota. Non offendere  perchè dalla ragione passi al torto!! Come ho detto e ripetuto  di richieste di annullamento ce ne sono , a parer mio, troppe e numerose sono le motivazioni di comodo ; quello che dobbiamo denunciare, per esperienza personale, è che le prove sono spesso false e create a proposito , i giudici chiamati a valutare devono essere molto severi ed essere esperti della natura umana che spesso per ottenere quello che desidera è pronta anche a passare sul corpo della propia madre!!!

Io per denunciare ciò ho scelto questo blob, e credimi mi sto accorgendo che non sono sola , meno male!!! 

219
02 Nov 2008
alle 22:41

marta

cara alessandra ti comunico che una sgualdrinella sarà tua madre e magari tu ma non di certo le mogli in seconde nozze di uomini ai quali è stato accordato un annullamento presso la sacra rota!  Magari tuo marito ha voluto il divorzio perchè non sai scrivere. Per tua informazione si scrive "sgualdrna " e non "squaltrina" e poi il manca la consecutio temporum nelle frasi che scrivi. Magari il tuo ex ha scoperto tardi queste gravissime carenze e ha chiesto l'annullamento per questo. E spero glielo abbiano accordato. 

218
02 Nov 2008
alle 10:56

alessandra

cara attilia la penso  su tutto come te e sto nella tua situazione,ma non arrendiamoci,portiamo alla luce la facilità con cui i preti danno le nullità,a me figurati,hanno ascoltato un test che io neanche conosco ma determinante la sua falsa testimonianza.Informiamo i giornali  e la tv ,facciamo capire a tutti che per un numero esiguo di vere nullità ce n'è una infinità di truffe di mascalzoni ex mariti che vogliono portare all'altare giovani squaltrinelle

217
01 Nov 2008
alle 12:11

alessandra

facciamo intervenire il papa a fermare questi preti corrotti che giudicano nullo un vero matrimonio con figli ascoltando testimoni a pagamento .è una vergogna ribelliamoci ,difendiamo la verità

216
28 Ott 2008
alle 07:59

Attilia

Senti  Roberto con te è come combattere con i mulini a vento , non faccio commenti a quello che scrivi!! si commenta tutto da solo! Vuoi la ragione per forza , e prenditela !! ciao!!! alla larga!!!!

215
27 Ott 2008
alle 12:58

carmine

ROBERTO: ritengo che tu stia esagerando......anche nelle affermazioni.....LA TUA EX HA FATTO BENE AD ESSERE DACCORDO NEL DICHIARARE NULLO IL MATRIMONIO......PERCHE' TU SEI NULLO !!!!!! E SEI DA VISITARE.....IO NON MI TROVO A LOTTARE UN BEL NIENTE HO AFFERMATO CHE SI DA' L'ANNULAMENTO CON ESTREMA FACILITA' E RIBADISCO CHE NON MI RODE AFFATTO UN BEL NIENTE,,,ANZI è STATA UNA FORTUNA LIBERARSENE DI UNA PERSONA...FORSE COME TE. Sono daccordo con Attilia hai la coda di paglia o forse non hai neanche la coda.......

214
27 Ott 2008
alle 12:34

roberto

X Carmine & Attilia....la causa di annullamento l'ho chiesta perchè ne sentivo l'esigenza e la mia ex moglie è stata d'accordo con me tantè che la sua testimonianza è stata di sostegno alla mia!!! Ma la mia ex è una persona intelligente...ha addirittura portato sua madre affinchè sostenesse il motivo della richiesta di annullamento!!! Non è certo stata obbligata!!! Voi invece vi trovate a lottare perchè non avreste mai voluto dare l'annullamento e siete stati costretti dall'evidenza delle cose e dei motivi...e per questo ve la prendete con i giudici e tribunali ecclesiastici... Leggete in fondo al vostro cuore...cos'è che vi rode? Un annullamento non cancella i ricordi o i momenti belli ...quelli rimangono per sempre...ma se mancano i presupposti perchè il matrimonio sia valido è inutile denigrare tutti quelli che lo chiedono e tutta la chiesa e tutti i preti perchè non porta a nulla...!!! BASTAAAAAAAA!!! Lasciate stare i vostri ex e viete la vita reale!!!

213
24 Ott 2008
alle 11:23

Attilia

Roberto, piantala qui.Il tuo intervenire è un affronto a chi ragiona!!!ma smettila tu di negare l'evidenza solo perchè ti fa comodo .

Sei veramente un arrogante ! ma cosa dici! ma che ne sai tu di quello che è successo a me! mi fai il piacere di non rispondermi !! io  dalle persone come te sto lontano un miglio!

P.S. Sono sempre più convinta che hai la coda di paglia.

212
24 Ott 2008
alle 10:24

carmine

Roberto: Ti ripeto sei un caso isolato...meno male.....avremmo rischiato di infettarci con il tuo modo di pensare... ti ribadisco che io sono ben felice della mia vita e voglio ribadirti che a me personalmente non mi rosica un bel niente, perchè io stesso posso risposarmi in Chiesa, ma tu questo non lo hai affatto capito....purtroppo per te...che hai ristrettezza mentale.. Si spara a zero sull'annullamento per la facilità con cui si ottiene ...mi sto accorgendo che sto perdendo del tempo prezioso.....Vai affermando che la tua ex ha capito....che mancava uno dei principi fondamentali che reggono il vincolo....ma fammi il piacere.. non poteva fare altrimenti......HAI MESSO SU UN BEL TEATRINO con attori e figuranti....bene a quando il tour per portare in giro questa commedia? guadagneresti.....non danaro.....ma fischi! e fiaschi! Sono daccordo con Attilia del suo commento. Molto saggia

211
24 Ott 2008
alle 09:33

roberto

X Attilia e x Carmine....non sono certo geloso di quella che era mia moglie x il semplice motivo che sia il divorzio che l'annullamento li ho chiesti io!!! La mia ex moglie è una persona molto intelligente e ha capito la mia esigenza di annullare il matrimonio dato che mancava uno dei principi fondamentali che reggono lo sesso. Non mi sono mai risposato in chiesa. Voi due invece rosicate perchè i vostri ex riusciranno ad avere l'annullamento ed a risposarsi in chiesa e a vivere col nuovo compagno/a ... e questo non lo sopportate. Quindi cercate di sparare a zero sull'istituto dell'annullamento per denigrare i vostri ex. Ma non è il caso che la smettiate? Che accettiate l'accaduto? Che vi facciate un'altra vita e smettiate di cercare di rimanere legati ai vostri ex continuando a parlar male di loro sul blog? Scrivete solo che sono bugiardi, che hanno messo su una scenetta, che hanno la coscienza sporca, che dovrebbero vergognarsi al cospetto di Dio!!! Ma basta.....il giudizio spetta a Dio...non a voi....fatevi la vostra vita e soprattutto...fatevene una ragione....sarebbe meglio anche per voi!

210
23 Ott 2008
alle 22:01

Attilia

Senti Roberto, prima di tutto questo blog è dedicato a chiunque voglia discutere dell'argomento  e sei l'unico che dice il contrario! quindi sei male informato  e invece vuoi fare lo sputasentenze ! Poi ti contraddici perchè ammetti che su questo bolg  si possono confrontare le proprie esperienze! e che esistono solo le esperienze di chi chiede l'annullamento? ma fammi il piacere di starti zitto invece di fare tanto il sapientone! a me non mi rode proprio nulla e cerca di essere più rispettoso per le sofferenze degli altri!! il tuo intervento era meglio che te lo risparmiavi, hai fatto la figura dell'isterico! ma cosa ne sai tu !! parli e sparli senza sapere quello che dice, anzi mi pare proprio che ce l'hai a morte con la tu ex moglie che ex adesso non lo è più!

209
23 Ott 2008
alle 16:55

carmine

Per Roberto: Sei fuori completamente....tu sei entrato in questo blog da poco io ci sono già da tempo, proprio per confrontare le proprie esperienze, e proprio da ciò che deduco che tu sei completamente a digiuno...Tengo a precisare che non mi sento danneggiato dall'annullamento, inteso come tale, mi sento danneggiato come cattolico...e non fingo di avere chissà quali principi e poi Ti voglio dire che non mi rode affatto che la mia ex possa risposarsi in Chiesa, daltronde posso farlo anch'io ma non mi va affatto di tradire Dio con un secondo matrimonio in Chiesa... tu invece lo hai fatto!!!! NON SONO AFFATTO GELOSO DELLA VITA DELLA MIA EX PERCHè IO ADESSO SONO STRAFELICE CON UN'ALTRA PERSONA ACCANTO E STO VIVENDO UNA STORIA STRAORDINARIA. se tu avessi frequentato prima questo blog ti saresti reso conto che si sono confrontate le varie esperienze e  i modi adesso semplici per ottenere un annullamento. Ti faccio una domanda: Ti sei risposato in Chiesa? non ti sto a chiedere i motivi del tuo annullamento...... perchè devi farti una cultura.....non è un offesa alla tua persona.....ma intendo dire che adesso si raggiunge l'annullamento in maniera semplice. Non devo riflettere un bel niente perchè non ho nessuna invidia... In che mondo viviamo...mahhhhhh!!!!

208
23 Ott 2008
alle 13:20

ROBERTO

X Attilia e X Carmine....secondo me avete sbagliato blog!!! Questo è dedicato a chi vuole notizie da Mastrosimone su come muoversi x ottenere l'annullamento o a chi vuole confrontare le proprie esperienze. Non è dedicato a chi, come voi due, si sente danneggiato dalla richiesta di annullamento del proprio ex-marito/moglie e finge di avere chissà quali profondi principi solo perchè gli rode che l'ex-marito/moglie possano risposarsi in chiesa!!! Parlate di morale solo perchè siete gelosi delle vite felici dei vostri ex...riflettete...l'invidia è un vizio capitale!!!

207
23 Ott 2008
alle 11:25

ELISA

grazie infinite volevo chiederle secondo lei per settembre 2009 riusciremo a sposarci oppure devo mettermi l'anima in pace, poi in merito a cio' che gli ho scritto la seconda sentenza avverrà a napoli e poi da napoli la pratica passerà quindi a crotone per la trascrzione se non ho capito male e poi per la trascrizione del tutto nel certificato di battesimo chi ci pensa?

grazie

206
22 Ott 2008
alle 18:52

Carmine

per Roberto: leggendo questi tuoi due commenti sono rimasto allibito e ti apiego perchè, io ho affrontato  o meglio la mia ex che è è stata la parte attrice di tutto questo, pur di arrivare ad<annullare il matrimonio è stata disposta o meglio dichiarato.....ora che intende rifarsi una nuova vita.....la nuova vita la ci si può rifare anche senza ridoversi sposare in pompa magna nuovamente in Chiesa, è questo il punto Roberto, tu hai detto che hai lacoscienza a posto, ma di quale coscienza? certo può anche darsi che hai ottenuto l'annulamento per validi motivi....ma probabilmente non hai inteso consa voleva dire Attilia...gli annullamenti sono diventati la regola e non l'eccezione...e anche tu rappresenti la regola come del resto io. L'annullamento è stato richiesto dalla mia ex per convolare a nuove nozze..in Chiesa....e questi sono dei validi motivi?Le motivazioni lasciano il tempo che trovano. Ho sempre detto che l'annullamento è diventato ormai prassi comune, basta un buon avvocato, delle brave comparse ed il gioco è fatto.

che tristezza. Tu Roberto ti risposeresti in Chiesa nuovamente, e la coscienza è a posto? penso di no!!!!!Ecco perchè sono daccordissimo con Attilia....medita Roberto,medita

205
22 Ott 2008
alle 18:52

Attilia

Roberto!! ma come ti incavoli!!

Il moralista mi sembra che lo sei proprio tu caro mio! Cos'è ti brucia che in questo blob non siano tutti concordi con chi  chiede l'annullamento?Ma guarda un pò che tipo! per favore gira alla larga dai miei interventi  e fammi il favore di non rispondermi!!!

P.S. la coda di paglia mi sembra che ce l'hai visto che ti scaldi tanto!!

204
22 Ott 2008
alle 12:10

roberto

X Attilia: sono Roberto e la mia mail non era una giustificazione per la mia coda di paglia. Comunque anche in quel caso non spetta a te sindacarlo. Non capisco perchè tu voglia assolutamente passare per moralizzatrice, per l'unica al mondo che ha capito come funziona la cosa!!! Comunque per me continua pure i tuoi interventi e il tuo tentativo di rendere il mondo meno superficiale!!!

203
21 Ott 2008
alle 11:15

Attilia

Come al solito quando si manifesta disappunto per alcuni tipi di annullamento salta sempre qualcuno con la coda di paglia a dire che il suo annullamento è stato giusto! se mi appresto a fare certe considerazioni è perchè la cosa mi riguarda in prima persona e quindi ho tutto il diritto di esprimere su questo blob quello che penso ; non si tratta ne di arrovellamenti  e ne  di voler sindacare alcun che !!

Caro Roberto l'ho già detto un milione di volte, ci sono annullamenti che sono autentici ma ce ne sono troppi  dettati da opportunismo, e questo te lo dico per esperienza personale. Il tuo è stato autentico? bene hai fatto bene  a chiederlo .

E' troppo superficiale sostenere che il problema c'è ma è inutile starci tanto a discorrere !  io ne parlo, hai visto mai che qualcuno che conta  mi ascolta?

202
21 Ott 2008
alle 08:39

Beatrice

Non sono d'accordo sulla equazione tribunale ecclesiastico = tribunale civile, trovo che il primo sia di gran lunga più ingiusto.

Per le seguenti ragioni: il tribunale ecclesiastico è guidato da persone che dovrebbero (DOVREBBERO) dedicare molta più attenzione e molto più tempo a chi si rivolge loro, in virtù della connotazione non esclusivamente giuridica dell'istituzione Chiesa. La pretesa di guidare le persone spiritualmente e moralmente non può limitarsi alle omelie domenicali o al confessionale. considerato, anche, che nelle udienze scandagliano impietosamente, talvolta provocando anche forte sofferenza in chi si sottopone a questi procedimenti, la sua vita più intima.

Trovo che sia un'indecenza e sarebbe il caso che qualcuno se ne rendesse conto.

Beatrice

201
20 Ott 2008
alle 11:30

Giulia

XMASTROSIMONE

Le ho scritto qualche giorno fa xla questione legata alla morte improvvisa del nostro avvocato. Abbiamo contattato il Tribunale che ci ha confermato che la prima sentenza è stata pubblicata e inviata alle parti e che bisogna aspettare 15gg per eventuali obbiezioni della controparte.Qualora non ve ne siano,la pratica arriva al Tribunale d'appello che nel nostro caso è napoli e se così fosse non abbiamo bisogno di nominare un altro avvocato.Qualora invece la controparte entro 15gg dalla notifica faccia obbiezioni allora si renderà necessario nominare un altro avvocato e a quel punto incorrere in spese nonostante avevamo gia provveduto al saldo col precedente avvocato.Le risulta corretto? Sono un po scoraggiata e penso che alla fine anche quando hai motivi reali come noi che ti portano a chiedere l'annullamento,la trafila è talmente lunga e contorta che ti passa la voglia...Mi viene da pensare che chi mente ha la strada molto più semplice...forse a quest'ora saremo gia sposati e invece sono passati gia 4 anni.Attendo sue...grazie Giulia.

200
20 Ott 2008
alle 10:11

roberto

XAttilia: ognuno ha le proprie motivazioni ed ognuno ha la propria coscienza....io ho ottenuto l'annullamento nel 2006 per fondati, validi e reali motivi...e sono apposto con la mia coscienza. Se qualcuno lo ottiene con leggerezza e senza i dovuti presupposti sono problemi suoi e della sua coscienza. Non spetta a noi sindacare queste cose e neppure arrovellarci per l'ingiustizia degli annullamenti facili.

199
18 Ott 2008
alle 13:00

Attilia

Avete proprio ragione care Sabina e Beatrice, i tribunali acclesiastici a quanto pare da quello che dite, sono come quelli civili : non sebra che prestino molta attenzione alla particolarità dei temi trattati !! ma dovreste rallegrarvene  in quanto se fosse il contrario , forse tanti annullamenti in giro non ci sarebbero!!!!!!! Per la cronaca : giorni fa in un'intervista televisiva una nota attricetta alla domanda :< vi sposerete presto con il tuo fidanzato? :> ha risposto :< si, ma per adesso solo  civilmente, il mio fidanzato sta chiedendo l'annullamento alla Sacra Rota del matrimonio che ha contratto precedentemente ,poi ci sposeremo anche in chiesa . Sai sono piuttosto io che voglio sposarmi in chiesa , per i miei genitori , per la cerimonia più convolgente ecc. ecc. :>  Una domanda mi sorge spontanea : quale motivazione avrà chiesto il suo fidanzato? Ecco la funzione dell'annullamento nel comune modo di  pensare ; lo chiede l'interessato per far un piacere al nuovo compagno! e tutte le motivazioni di nullità si vanno a far benedire , una vale l'altra , basta inventarsela a fagiuolo!!!

Il bello è che tali affermazioni vengono lasciate  dette anche su media e affini senza pensare minimamente alle conseguenze che possono creare sulle persone semplici che si lasciano influenzare !  Bo! continuo a sentirmi una marziana o forse solo un'ingenua che crede  che la verità poi verrà comunque fuori!

198
18 Ott 2008
alle 11:05

sabina

X Beatrice....credo proprio tu abbia ragione....i tribunali ecclesiastici sono come quelli civili...e non c'è alcuna attenzione alla particolarità dei temi trattati! Per fortuna io avevo già avuto il divorzio perchè avevo iniziato in separata sede la causa civile ed ho così potuto sposarmi civilmente. Se avessi ascoltato l'avvocato rotale che mi diceva che la causa civile era una cosa in più visto che avrei potuto avere la delibazione della sentenza ecclesiastica sarei ancora qua con un pugno d mosche in mano....!!!

Speriamo che i nostri interventi facciano capire che queste lungaggini sono una vegogna!

In bocca al lupo anche a te!

197
17 Ott 2008
alle 13:31

Rosario Mastrosimone

X Giulia

Dipende dallo stato del procedimento, ma in questo caso molto probabilmente vi occorrerà un nuovo avvocato. Verificate se l'avvocato che vi assisteva faceva parte di uno studio piu' ampio, è possibile che altri legali lavorassero con lui e questo agevolerebbe molto il seguito della procedura (ma è necessario siano avvocati rotali). Altrimenti, potete chiedere direttamente al Tribunale ecclesiastico che vi indichi l'albo degli avvocati rotali della vostra zona o che vi assegni d'ufficio un sostituto.

Le mie piu' sentite condoglianze per quanto accaduto al vostro legale

x gli altri
Scusatemi ma sono al lavoro, e non posso rispondervi adesso. Ho risposto a Giulia per l'evidente particolarità della situazione.

196
17 Ott 2008
alle 09:22

Giulia

XMASTROSIMONE - URGENTE!

Sono nel panico più totale.Il mio fidanzato ha avuto la prima sentenza positiva d'annullamento anche se cartaceamente non ci è ancora pervenuta visto che è stata firmata a inizio mese.Abbiamo appreso ieri che il nostro avvocato è morto.Ci dispiace tanto perchè era davvero una persona leale al contrario di tanti altri avvocati ma ora non sappiamo a chi rivolgerci e soprattutto avevamo gia' pagato tutte le spese che ci avrebbero condotto fino all'annullamento definitivo.A chi possiamo rivolgerci?e soprattutto saremo costretti a mettere un altro avvocato o per la seconda sentenza non è necessario?In giornata proveremo a contattare il Tribunale di riferimento della prima sentenza,ma se può la prego mi dia una risposta in giornata.

Grazie

Giulia

195
16 Ott 2008
alle 13:16

Beatrice

No, non è lo stesso tribunale. Ma il tuo inervento conferma la indifferenza, diffusa in tutta Italia, evidentemente, di questi tribunali verso le Persone.

in bocca al lupo

 Beatrice

194
16 Ott 2008
alle 11:20

sabina

X BEATRICE:

scusa l'intrusione ma che tribunale è che non procede per un giudice ammalato? E' per caso quello di Milano in seconda istanza? Perchè io sto aspettando la seconda sentenza da Milano e mi è stato detto che tutto è rallentato perchè è morto un giudice e non l'ahho sostituito!!! ...magari è quello ammalato che ora è morto!!!! NO COMMENT !!!!

 

193
14 Ott 2008
alle 14:58

Beatrice

La ringrazio molto della risposta così circostanziata che avvalora la mia idea di un tribunale indifferente e statico, visto che il giudice ammalato non risulta essere stato sostituito.

Poi il Papa tuona contro il divorzio, ma non lascia scelta alle persone, che pur avendo commesso un errore, desiderino vivere una condizione regolare anche davanti alla Chiesa. Quasi un'istigazione al peccato...

buone cose a tutti

 Beatrice

192
12 Ott 2008
alle 19:59

elisabetta

Don Paolo sono elisabetta vorrei farvi una domanda, sono divorziata da tantissimi anni oramai mi sono sposata troppo giovane adesso convivo con una persona e abbiamo una bambina di 3 anni e abbiamo deciso di sposarci io so che in chiesa non lo posso fare ma dopo sposati in municipio posso fare almeno la funzione in chiesa x far benedire le fedi anche xkè il mio fidanzato è la prima volta e vorrei accontentare la famiglia e se è si quali documenti ci vogliono? grazie

191
10 Ott 2008
alle 09:07

ELISA

grazie infinite volevo chiederle secondo lei per settembre 2009 riusciremo a sposarci oppure devo mettermi l'anima in pace, poi in merito a cio' che gli ho scritto la seconda sentenza avverrà a napoli e poi da napoli la pratica passerà quindi a crotone per la trascrzione se non ho capito male e poi per la trascrizione del tutto nel certificato di battesimo chi ci pensa?

grazie

190
09 Ott 2008
alle 13:19

Paola

Per Rosario Mastrisimone:

il mio fidanzato è separato ormai da un anno e mezzo. Aveva intenzione di chiedere la nullità del suo matrimonio perchè sua moglie dopo un'iniziale euforia matrimoniale, viaggi e divertimenti vari, ha iniziato ad avere un comportamento di disinteresse familiare, non lavorava nè fuori nè a casa e poi di fronte alla richiesta di avere un figlio si è apertamente rifiutata. Il mio fidanzato desideroso di fare chiarezza si è rivolto ad un avvocato il quale gli ha detto che ci sn i presupposti per chiedere l'annullamento. Purtroppo poi lui si è scoraggiato e nn ha fatto nulla perchè sa che i tempi sono molto lunghi e ci vogliono molti soldi. Lui sì lavora ma anche se non ha penso i requisiti per rientrare a baneficiare del gratuito patrocinio, non può pagare la causa. Così per queste difficoltà si è arreso per il momento. è assurdo come di fronte ad un desiderio di chiarezza per la propria situazione matrimoniale non si possa far nulla se non si hanno possibilità economiche.

189
09 Ott 2008
alle 12:15

Rosario Mastrosimone

x Elisa

si, credo sia una stima sui tempi verosimile. Tenga conto che è sempre difficile stimare i tempi di questo tipo di procedure.

La Corte d'appello competente alla delibazione è quella del territorio in cui ha sede il Comune presso il quale è stato trascritto il matrimonio canonico (normalmente è il luogo del matrimonio religioso) poi reso nullo.

x Beatrice

In questi casi non c'è prescrizione e di regola il giudice impedito è sostituito da un altro giudice, a meno che si tratti di assenza di breve durata

PREMESSE

La dichiarazione di nullità implica che quel matrimonio è "come se non fosse mai esistito", mentre col divorzio si scioglie  un matrimonio che fino a quel momento "era stato efficace". La nullità canonica non svolge nessun effetto nello Stato italiano prima dell'eventuale delibazione. Dopo la delibazione, anche per lo Stato italiano quel matrimonio "non è mai esistito". Tenete bene in mente il concetto di fondo: con la nullità, quel matrimonio si considera "come mai esistito" (anche se di fatto magari è durato 20 anni). D'altro canto, il divorzio è per la Chiesa giuridicamente irrilevante.

NE CONSEGUE CHE:

Si puo' chiedere il divorzio anche se è in corso la causa di nullità canonica.
Si puo' fare istanza di nullità canonica anche se è in corso la procedura di divorzio e anche dopo che il divorzio è stato definitivamente pronunciato.
Ma non si puo' chiedere il divorzio dopo la delibazione della sentenza di nullità canonica perché a quel punto, anche per lo Stato italiano, quel matrimonio non è mai esistito (perché dichiarato nullo). Evidentemente non si puo' divorziare, se non si è mai stati sposati.

Quindi, se il divorzio è pronunciato prima della sentenza di nullità, dopo la delibazione, quel matrimonio è considerato nullo anche dallo Stato italiano, e la sentenza di divorzio è parzialmente inefficace, ma mantiene la sua efficacia sugli aspetti economici tra i coniugi.

Se ad essere pronunciata prima è la delibazione della sentenza di nullità canonica, è essa che prevale anche perché il divorzio non è piu' logicamente possibile.

Col divorzio non è piu' possibile (ri)sposarsi in Chiesa.
Con la dichiarazione di nullità il coniuge meno abbiente ha una tutela economica molto inferiore a quella che avrebbe col divorzio.

188
09 Ott 2008
alle 12:13

Rosario Mastrosimone

x Elisa

si, credo sia una stima sui tempi verosimile. Tenga conto che è sempre difficile stimare i tempi di questo tipo di procedure.

La Corte d'appello competente alla delibazione è quella del territorio in cui ha sede il Comune presso il quale è stato trascritto il matrimonio canonico (normalmente è il luogo del matrimonio religioso) poi reso nullo.

x Beatrice

In questi casi non c'è prescrizione e di regola il giudice impedito è sostituito da un altro giudice, a meno che si tratti di assenza di breve durata

PREMESSE

La dichiarazione di nullità implica che quel matrimonio è "come se non fosse mai esistito", mentre col divorzio si scioglie  un matrimonio che fino a quel momento "era stato efficace". La nullità canonica non svolge nessun effetto nello Stato italiano prima dell'eventuale delibazione. Dopo la delibazione, anche per lo Stato italiano quel matrimonio "non è mai esistito". Tenete bene in mente il concetto di fondo: con la nullità, quel matrimonio si considera "come mai esistito" (anche se di fatto magari è durato 20 anni). D'altro canto, il divorzio è per la Chiesa giuridicamente irrilevante.

NE CONSEGUE CHE:

Si puo' chiedere il divorzio anche se è in corso la causa di nullità canonica.
Si puo' fare istanza di nullità canonica anche se è in corso la procedura di divorzio e anche dopo che il divorzio è stato definitivamente pronunciato.
Ma non si puo' chiedere il divorzio dopo la delibazione della sentenza di nullità canonica perché a quel punto, anche per lo Stato italiano, quel matrimonio non è mai esistito (perché dichiarato nullo). Evidentemente non si puo' divorziare, se non si è mai stati sposati.

Quindi, se il divorzio è pronunciato prima della sentenza di nullità, dopo la delibazione, quel matrimonio è considerato nullo anche dallo Stato italiano, e la sentenza di divorzio è parzialmente inefficace, ma mantiene la sua efficacia sugli aspetti economici tra i coniugi.

Se ad essere pronunciata prima è la delibazione della sentenza di nullità canonica, è essa che prevale anche perché il divorzio non è piu' logicamente possibile.

Col divorzio non è piu' possibile (ri)sposarsi in Chiesa.
Con la dichiarazione di nullità il coniuge meno abbiente ha una tutela economica molto inferiore a quella che avrebbe col divorzio.

187
09 Ott 2008
alle 10:44

Beatrice

Per il sig. Mastrosimone:

causa ecclesiastica, ormai uno stillicidio.

Approfitto per chiedere un'altra cosa: se il promotore dell'istanza procede, in attesa dell'annullamento rotale, al divorzio, quali sono gli effetti definitivi dei due procedimenti?

Cioè: quale prevale in termini di effetti sui diritti di ex e nuovo eventuale coniuge?

 Grazie

 

Beatrice

186
09 Ott 2008
alle 09:16

ELISA

la prima sarà a reggio e la seconda dovrebbe essere quella di napoli la deliberatoria scritta avverrà quindi a napoli?

il mio fidanzato dovrebbe andare a fine ottobre per quel colloquio dalla psicologa, l'avvocato ci ha detto che per fine novembre massimo primi dicembre dovremmo avere la prima sentenza, poi tutto passerà a napoli o sbaglio?

come tempi per la seconda sentenza quanto ci vuole sa dirmi di preciso?

e poi la deliberatoria scritta va dai 7/8 mesi l'avvocato ci ha dato speranze che se tutto va per il verso giusto per settembre 2009 riscusciamo a sposarci può essere possibile secondo lei?

grazie infinite.

 

185
08 Ott 2008
alle 17:43

Rosario Mastrosimone

X Elisa

Se quella che attendete è la prima sentenza di nullità ecclesiastica, ne occorrerà una seconda, conforme (sempre ecclesiastica). Questo perché il diritto canonico richiede per la nullità due sentenze, anche se nessuno contesta la prima.

X Beatrice

Causa civile o ecclesiastica? 

X Giulia

Di regola qualche mese, poi dipende dalle circostanze 

184
08 Ott 2008
alle 13:20

Giulia

Una volta avuta la sentenza di primo grado che tempistiche ci sono per l'appello? Si tratta di verona in primo grado con milano in secondo. Grazieper l'informazione. Giulia

183
30 Set 2008
alle 12:30

ELISA

HO BISOGNO DI AIUTO SONO ORMAI 3 ANNI CHE COMBATTIAMO PER UN ANNULLAMENTO DI MATRIMONIO, IL MIO FIDANZATO NON NE PUO' PIU', SIAMO STATI SEGUITI DA UN AVVOCATO CHE NON HA FATTO NULLA PER AIUTARCI, ABBIAMO CHIAMATO PIU' VOLTE PER SAPERE COM'ERA MESSA LA PRATICA NESSUNO CI SAPEVA DIR NULLA, AD OGGI ABBIAMO UN NUOVO AVVOCATO DI CATANZARO VISTO CHE IL MIO FIDANZATO AVEVO CONTRATTO MATRIMONIO A CROTONE, LEI CONTROLLANDO GLI INCARTAMENTI CI HA DETTO CHE STAVA ANDANDO TUTTO IN PRESCRIZIONE QUESTO PER NEGLIGENZA VISTO CHE LA PRATICA ERA MESSA IN FONDO AD UN CASSETTO.SONO DELUSA PER TUTTA QUESTA SITUAZIONE UNO SI AGGRAPPA AD OGNI SPERANZA DI ILLUDONO PER POI ESSERE OGGI PUNTO D'ACCAPO.

ADESSO L'AVVOCATO CI HA DETTO CHE CHIAMERANNO IL MIO FIDANZATO A REGGIO CALABRIA PER UN COLLOQUIO VERBALE PER VEDERE SE OGGI E' PRONTO PER CONTRARRE MATRIMONIO VISTO CHE I MOTIVI SONO STATI CHE NON ERA IN GRADO DI SPOSARSI ALLORA AVEVA 21 ANNI E L'HA FATTO SOLO PERCHE' E' STATO COSTRETTO DAI SUOI.

DOVREBBE ANDARE A REGGIO SETT/OTT.2008 POI MI HA DETTO L'AVVOCATO CHE PER DICEMBRE 2008 MASSIMO GENNAIO 2009 DOVREMMO AVERE LA 1 SENTENZA A POSTO QUINDI SI PROCEDEREBBE PER LA TRASCRIZIONE DEFINITIVA E' QUESTA LA PRASSI O SI E ' DIMENTICATA QUALCOSA E QUANTO TEMPO PASSERA' PRIMA CHE LA COSA SI POSSA CHIUDERE DEFINITIVAMENTE?

LE HO RINVIATO IL MESSAGGIO PER SPIEGARLE BENE LA COSA, L'AVVOCATO DEL MIO FIDANZATO CONFERMERA' ENTRO QUESTA SETTIMANA IL COLLOQUIO CON LA PSICOLOGA DI REGGIO CALABRIA PER VALUTARE IL GRADO DI MATURITA' PER CONTRARRE UN MATRIMONIO RELIGIOSO CI HA DETTO CHE LA PRASSI E' QUESTA E' VERO?

DOPO QUESTO COLLOQUI CHE AVVERRA' NEL MESE D OTTOBRE 2008 VALUTERANNO ED ENTRO DIC.08-GENN.09 A QUELLO CHE CI DICE L'AVVOCATO DECIDERANNO SE DEFINIRE LA 1 SENTENZA O NO SE SARA' POSITIVA LA PRATICA ANDRA' A NAPOLI PER LA TRASCRIZIONE DA CIO' CHE HO CAPITO E CI VORRANNO DAI 4 AGLI 8 MESI PER LA DELIBERATORIA E COSI' HO SBAGLIO GRAZIE NON C'E' LA FACCIO PIU' AIUTO

 

182
29 Set 2008
alle 12:42

beatrice

Benritrovati

Cosa succede nel caso in cui una causa, già lenta per proprio conto (oltre quattro anni e neanche il primo grado di giudizio) subisca un ulteriore arresto per ragioni di salute del presidente o di un membro del collegio ?

Esiste una sorta di "prescrizione dei termini"?

La parte che ha promosso la causa può in qualche modo agire per chiedere tempi umanamente ragionevoli o deve continuare a pendere dalle labbra di tanta inefficienza e trascuratezza?

grazie

 

beatrice

181
23 Set 2008
alle 14:07

Rosario Mastrosimone

X ELISA

Non sono certo di aver capito bene la situazione. In ogni caso, si ricordi che occorrono due sentenze conformi dei tribunali ecclesiastici per poi poter avviare la delibazione in Italia. Leggo invece dal suo messaggio che scrive "PER DICEMBRE 2008 MASSIMO GENNAIO 2009 DOVREMMO AVERE LA 1 SENTENZA"

 

X Giulia

I tempi in secondo grado sono in genere molto piu' brevi che in primo grado. Diciamo qualche mese, massimo un anno, ma variano da tribunale a tribunale.

L'altra parte puo' opporsi alla delibazione, ma il procedimento puo' essere avviato anche senza il suo consenso.


X Giuseppe

Quanto alla possibilità di chiedere la nullità del matrimonio, le maglie dei tribunali ecclesiastici sono oggi particolarmente larghe che qualche possibilità di ottenerla c'è quasi sempre.
Le ricordo le cause di nullità per il diritto canonico:

Le cause di nullità previste dal diritto canonico, costituite da vizi che ne inficerebbero la regolare costituzione, sono le seguenti: 1.mancanza di adeguato uso della ragione; 2.grave mancanza di valutazione circa i diritti e doveri matrimoniali; 3.l'impossibilità di assumere gli obblighi essenziali del matrimonio per motivi psichici; 4.ignoranza dell'essenza del matrimonio; 5.errore sulla persona o su una qualità essenziale del coniuge; 6. errore, indotto con l'inganno su una qualità dell'altra parte idonea a turbare gravemente la comunione della vita coniugale; 7.errore di diritto sulle proprietà essenziali del matrimonio o sulla sua dignità sacramentale, nel caso in cui infici la formazione della volontà 8. esclusione del matrimonio oppure di una delle sue finalità essenziali (la fedeltà, l'indissolubilità del vincolo e la procreazione); 9. esistenza di una condizione futura; 10. violenza fisica ed il timore grave provocato dall'esterno.

A queste cause di nullità, si aggiungono gli impedimenti dirimenti, come l’impotenza (Canone 1068), la mancanza dell’età adatta (Canone 1067), ovvero sedici anni per l’uomo e quattordici per la donna, la consanguineità (Canone 1076), gli ordini maggiori (Canone 1072) o i voti religiosi solenni (Canone 1073), la disparità di culto (Canone 1070). Per alcuni di questi impedimenti si puo' ottenere una dispensa. Per tutti, allorquando il matrimonio canonico si sia comunque celebrato, si puo' chiedere la dichiarazione di nullità.

Cause di nullità ed impedimenti dirimenti che possono rendere nullo un matrimonio, possono, in diversi casi, rendere anche impossibile contrarre un "nuovo" (tra virgolette perché il primo matrimonio, in quanto nulla, si considera come mai esistito)  matrimonio.
Ad esempio, se un matrimonio è dichiarato nullo a causa dell'impotenza di uno dei coniugi, per potersi sposare "nuovamente", occorre ottenere una dispensa, cosi' come in caso di disparità di culto (impedimenti dirimenti).

 

Ripeto quanto scritto in passato:

PASSI PRELIMINARI (particolarmente utili in caso di dubbi sulla fondatezza dell'istanza di nullità) 

Prima di rivolgersi ad un avvocato rotale, è possibile, e opportuno, rivolgersi al proprio sacerdote ed al Cancelliere generale del Tribunale di Prima Istanza in Vicariato. Il Tribunale competente è quello della regione del luogo di celebrazione del matrimonio o di residenza dell'altro coniuge.

Normalmente il cancelliere vi invierà ad un centro di consulenza. La speranza di salvare un matrimonio è sempre considerata. Il cancelliere potrà anche aiutarla per trovare un avvocato rotale a lei territorialmente vicino

DOCUMENTAZIONE RICHIESTA

- nota scritta sulle vicende matrimoniali, e soprattutto prematrimoniali (rilevanti ai fini della nullità che riguarda vizi che esistevano già al momento della celebrazione, e non i vizi sopravvenuti)

- certificato di residenza dell'altro coniuge o in mancanza l'indicazione del suo indirizzo esatto

- copia dell'Atto integrale di matrimonio religioso, ottenibile presso la Parrocchia in cui era stato celebrato

- eventuali certificati medici di rilievo

- liste di possibili testimoni

AVVOCATI ROTALI

C'è un apposito albo degli avvocati rotali consultabile presso la cancelleria del Tribunale ecclesiastico.

Se desidera il gratuito patrocinio, è consigliabile rivolgersi prima alla Cancelleria perché saranno loro che l'aiuteranno direttamente per le relative richieste.

180
23 Set 2008
alle 13:51

Rosario Mastrosimone

X Alessandro

Non sono certo di aver capito a "quale annullamento" si riferisca.

Le rispondo ipotizzando che il riferimento sia a come formalizzare lo scioglimento dell'unione in Italia,  Se per il Giappone avete divorziato, non si tratta di chiedere l'annullamento quanto piuttosto di ottenere il riconoscimento in Italia del divorzio dichiarato in Giappone. Per prima cosa, deve procurarsi l'atto di divorzio e farlo legalizzare dall'ambasciata italiana (o dal consolato) in Giappone. Dopodiché, dopo il buon esito dell'istanza di trascrizione, la sentenza di divorzio giapponese sarà efficace anche in Italia.


X Cristi


Mi pare che il privilegio petrino abbia poco a che fare col suo caso.

Qui tutto dipende dal tipo di matrimonio contratto in precedenza. Era un matrimonio civile, o un matrimonio ortodosso quello poi sciolto?

Se era un matrimonio civile, senza validità o valore religioso, mi pare che nulla ostacoli la celebrazione del matrimonio religioso ed il suo riconoscimento nell'ordinamento italiano.

Se invece si trattava di un matrimonio religioso allora occorre prima ottenerne la nullità, per poi potersi sposare religiosamente.

179
23 Set 2008
alle 13:24

Rosario Mastrosimone

X Giuseppe

per la legge italiana, occorrono 3 anni di separazione legale ininterrotta per poter divorziare. Complessivamente, ove ne sussistessero le condizioni, i tempi per la dichiarazione di nullità canonica e la successiva delibazione sarebbero verosimilmente simili.

178
23 Set 2008
alle 13:17

Rosario Mastrosimone

X Giulia
in quanto uomo, mi riesce difficile capire il bisogno di maternità. Per come la vedo io, il matrimonio cosi' come anche una relazione di fatto funzionano se sono fondati sull'amore, ed i figli sono semmai il frutto di quel rapporto. Non so quanti anni lei abbia, ma mi pare che oggi per una donna, magari con qualche accorgimento, sia possibile portare a termine serenamente una gravidanza ben oltre i 40 anni. Sicché, pazientando e cercando di convincere lui, le cose potranno andare nella direzione che auspica.

 

X Concetta

la tempistica di un tribunale non è mai prevedibile con precisione, ma ormai il primo grado mi pare si stia protraendo parecchio, soprattutto se si considera che non essendosi presentata l'altra parte sembrerebbe non esserci stato un contraddittorio particolarmente complesso. Per il secondo grado, tendenzialmente occorrono alcuni mesi, di rado piu' di un anno.
 

x Stefania

Di regola alcuni mesi, non piu' di un anno, per il secondo grado. Poi dovrete procedere alla delibazione dinanzi al giudice italiano. 


X Marina

E qui io non posso rispondere, non sono qualificato e non ho alcuna capacità di dare consigli spirituali. Puo' provare a contattare Don Paolo, ricordo che lo trovate a questo indirizzo email paolo.padrini@radiopnr.it oppure sul suo blog http://passineldeserto.blogosfere.it/.

177
23 Set 2008
alle 12:40

Rosario Mastrosimone

Bene, cioè male. Sono rimasto spaventosamente indietro.

Andando con ordine: per chi chiedeva qualcosa a Don Paolo, ricordo che lo trovate a questo indirizzo email paolo.padrini@radiopnr.it oppure sul suo blog http://passineldeserto.blogosfere.it/

176
22 Set 2008
alle 13:21

carmine

sono in perfetta sintonia con ATTILIA, complimenti per i tuoi commenti di risposta per Giuseppe e Viki. Ritengo anch'io che l'omologazione dell'annullamento non è ammissibile e in effetti non è quello che la Chiesa vuole, Se una persona ama l'altra/o non c'è assolutamente bisogno che si proceda ad annullare un precedente matrimonio, probabilmente lo si fa per celebrare un nuovo matrimonio religioso.....che sinceramente non riesco a capire... a che fine......evidentemente si vuole spudoratamente prendere in giro la Chiesa...Oggi gli annullamenti sono la regola e non più l'eccezione... bastano dei testimoni ad hoc, un buon avvocato che tira le fila, ed il gioco è fatto...Credetemi amici è proprio così.

175
20 Set 2008
alle 16:10

Attilia

Per Viki: non cambiare le carte in tavola, certo che per casi estremi è giusto concedere l'annullamento da parte della chiesa ! ma a quanto pare i casi estremi sono diventati  la regola e credimi la cosa desta non pochi dubbi!! ma  hai letto gli interventi su questo blob e le varie motivazioni di richiesta di annullamento? Be! allora capisci bene quello che sostengo. Gli uomini della Chiesa non sono ottusi ma vengono molto spesso ingannati e sono impotenti difronte alle falze testimonianze che ti assicuro sono molto spesso presenti nelle cause di annullamento ; ma le cose come stanno lo sai bene anche tu , quindi ,non rigirare la frittata per favore. Io non ti giudico proprio, il mio argomentare è generico e riflessivo,  se poi tu ti senti messa in causa sono problemi tuoi.

Per Giuseppe: anche tu fai un discorso personale: e che ne so io del tuo matrimonio, se la tua coscenza è a posto non ti risentire e tira dritto ;  anzi se i presupposti esistono e sono VERI fai bene a richiedere quello che hai richiesto ,punto e basta!

Il senso di quello che ho detto non lo avete proprio capito , io parlo della generalità della situazione ,poi è chiaro che se esiste l'istituzione dell'annullamento è palese che esistono casi in cui è giusto concederlo, ma è l'omologazione all'annullamento che non ammetto e non è quello che la Chiesa vuole. 

174
20 Set 2008
alle 10:29

giuseppe

quindi non ci sono i termini per l'annullamento......? neanche il fatto che sono stato sposato dieci anni e non mai convissuto con mia moglie visto che non mi ha mai voluto seguire..... mi sembra che lei abbia mancato ai doveri coniugali.... come moglie..... non credi.......

173
19 Set 2008
alle 22:44

Viky

Se è stata istituita la procedura dell'annullamento del matrimonio una qualche ragione ci sarà....e non credo che tutti gli uomini di chiesa (Papa compreso) siano così ottusi da permetterne l'esistenza solo per compiacere i perbenisti che vogliono a tutti i costi un matrimonio in chiesa. Io capisco che ci siano situazioni in cui non esestono i presupposti e l'annullamento non va dato...ma da qua a dire che "chi cerca l'annullamento rinnega il sacramento del matrimonio" credo che ne passi...! Penso che nei casi stabiliti dalla chiesa sia giusto dichiarere nullo un matrimonio e dare la possibilità ad una persona di sposarsi davanti a Dio con tutti i crismi! Io ho ottenuto l'annullamento in primo grado e sto aspettando il secondo per poi risposarmi davanti a Dio e per questo non voglio essere giudicata da nessuno.

172
19 Set 2008
alle 17:57

Attilia

Per Giuseppe: il tuo desiderio è più che giusto e in sintonia con la tua attuale situzione di coppia ma tu il matrimonio religioso lo hai già fatto e quindi farne un'altro non si può!!non basta che un desiderio sia giusto perchè esso si possa realizzare !! vivi con tuo figlio e la tua nuova compagna  la fede cattolica ed il signore saprà capire ; in fin dei conti è lui che ci deve perdonare e come un buon padre a suo tempo lo farà !!!

171
19 Set 2008
alle 07:06

giuseppe

risposarsi in chiesa io lo farei per mio figlio non tanto per me o la mia compagna che per me è gia mia moglie anche senxa essere sposati in chiesa.... la mia richiesta è questa.... vorrei sapere se questa la ritennete una volontà giusta... io credo proprio di si....

170
17 Set 2008
alle 17:14

Giulia

Ciao a tutti! Ho scritto gia una volta in questo blog e Don Paolo ha dato risposte alle mie mille domande relative alla procedura di annulamento del matrimonio del mio fidanzato.Ora mi rivolgo a lei Mastrosimone e spero possa chiarirmi alcuni dubbi.La sentenza di primo grado è stata emanata ed è positiva anche se materialmente non l'abbiamo ancora ricevuta.Mi chiedevo quali sono i tempi per la sentenza di secondo grado,se più brevi o più lunghi della prima e se in qualche modo la controparte ha modo in questa seconda fase di ostocolare ancora la procedura.Inoltre una vosta ottenuta la seconda sentenza per il procedimento di delibazione è necessario l'accordo della controparte?La ringrazio in anticipo della disponibilità.Cordiali Saluti Giullia

169
17 Set 2008
alle 16:37

Attilia

So di ripetermirmi, ma continuando a leggere sulquesto blog i vari interventi, sto constatando che per la maggior parte degli intervenuti l'annullamento del matrimonio  è un diritto negato!! ma roba da non credere! tutti vogliono l'annullamento per comodo, per adeguarsi ad una nuova situazione sentimentale!!ma tutte queste persone lo hanno ben chiaro che il matrimonio è un SACRAMENTO  e che una volta contratto è indissolubile? lo ripeto e lo ripeto, quando ci siamo sposati eravamo convinti di quello che facevamo e non conta proprio nulla se allo stato attuale , alla luce della nostra situazione sentimentale di oggi, si desidera non averlo mai fatto; lo si è fatto e quindi niente, non si  pùò tornare indietro: Tutti dicono : sono credente, cattolico e quindi voglio essere in pace con Dio risposandomi dinuovo in chiesa!! castroneria più grossa non esiste!!!!! SE DICIAMO DI ESSERE CATTOLICI E CREDERE NEL SACRAMENTO DEL MATRIMONIO è proprio non rinnegandolo che si dimostra di essere coerenti  con quanto si afferma! si sta con il nuovo compagno senza andare in chiesa a fare la farsa per essere a posto con il mondo ma non con Dio! si vive cristianamente! essere credenti non vuol dire soltanto essere sposati in chiesa con la persona che si ama ,ma  comportasi di conseguenza e seguire tutte le altre espressioni di fede!! tutta questa smania di essere in pace con Dio chiedendo l'annullamento del matrimonio per contrarne un altro, mi puzza e credo proprio che sia  soltanto da puro esibizionismo e smania di presentarsi in regola davanti al mondo! 

168
17 Set 2008
alle 09:38

Attilia

Per Micaela :ti ho inviato un email all'indirizzo che avevi dato tempo fa ad Alessandra ma il tentativo è andato fallito. Se vuoi puoi scivermi a : attiliarum@interfree.it, così potrò rilevare il tuo indirizzo email giusto; ho da comunicarti cose private, a presto. ti abbraccio!

167
16 Set 2008
alle 10:06

ELISA

HO BISOGNO DI AIUTO SONO ORMAI 3 ANNI CHE COMBATTIAMO PER UN ANNULLAMENTO DI MATRIMONIO, IL MIO FIDANZATO NON NE PUO' PIU', SIAMO STATI SEGUITI DA UN AVVOCATO CHE NON HA FATTO NULLA PER AIUTARCI, ABBIAMO CHIAMATO PIU' VOLTE PER SAPERE COM'ERA MESSA LA PRATICA NESSUNO CI SAPEVA DIR NULLA, AD OGGI ABBIAMO UN NUOVO AVVOCATO DI CATANZARO VISTO CHE IL MIO FIDANZATO AVEVO CONTRATTO MATRIMONIO A CROTONE, LEI CONTROLLANDO GLI INCARTAMENTI CI HA DETTO CHE STAVA ANDANDO TUTTO IN PRESCRIZIONE QUESTO PER NEGLIGENZA VISTO CHE LA PRATICA ERA MESSA IN FONDO AD UN CASSETTO.SONO DELUSA PER TUTTA QUESTA SITUAZIONE UNO SI AGGRAPPA AD OGNI SPERANZA DI ILLUDONO PER POI ESSERE OGGI PUNTO D'ACCAPO.

ADESSO L'AVVOCATO CI HA DETTO CHE CHIAMERANNO IL MIO FIDANZATO A REGGIO CALABRIA PER UN COLLOQUIO VERBALE PER VEDERE SE OGGI E' PRONTO PER CONTRARRE MATRIMONIO VISTO CHE I MOTIVI SONO STATI CHE NON ERA IN GRADO DI SPOSARSI ALLORA AVEVA 21 ANNI E L'HA FATTO SOLO PERCHE' E' STATO COSTRETTO DAI SUOI.

DOVREBBE ANDARE A REGGIO SETT/OTT.2008 POI MI HA DETTO L'AVVOCATO CHE PER DICEMBRE 2008 MASSIMO GENNAIO 2009 DOVREMMO AVERE LA 1 SENTENZA A POSTO QUINDI SI PROCEDEREBBE PER LA TRASCRIZIONE DEFINITIVA E' QUESTA LA PRASSI O SI E ' DIMENTICATA QUALCOSA E QUANTO TEMPO PASSERA' PRIMA CHE LA COSA SI POSSA CHIUDERE DEFINITIVAMENTE?

 

166
11 Set 2008
alle 16:54

Attilia

Per Micaela : ciao, sono tornata da pochi giorni a casa e ho letto il tuo saluto.Tutto è rimasto ugale, e cioè a un punto morto! ti farò sapere...........!

165
08 Set 2008
alle 16:22

Cristi

salve volevo sapere i tempi e i procedimenti in caso di applicazione del privilegio petrino per una donna che si deve battezzare e sposare ed è stata sposata in passato con un ortodosso. si tratta di chiedere la dichiarazione di nullità del precedente matrimonio o è solo una dispensa a quello cattolico?

164
08 Set 2008
alle 14:26

Alessandro

Salve sono Alessandro,mi sono sposato nel 2000 con una ragazza giapponese,non battezzata,dopo 2 anni di matrimonio è nato Giovanni,mio figlio.nel 2004 lei mi ha abbandonato,tornando in Giappone con mio figlio e divorziando,per la legge giapponese,senza il mio consenso.Potrei avviare le pratiche per l'annullamento in questa situazione?

163
06 Set 2008
alle 13:09

Marina

Caro Don Paolo, ho scritto qualche giorno fa un mio commento. Vorrei avere un suo parere, anche perchè a cuor sincero ho un pò di timore nel riferire quanto mi sta accadendo al mio parroco, anche se lo conosco da molto tempo....forse sbaglio ma ho paura di un suo giudizio.

162
06 Set 2008
alle 10:17

giuseppe

buongiorno mi chiamo menduni giuseppe mi sono separato ufficialmente davanti al giudice il 02/07/2008.... perche mia moglie dopo che io mi sono trasferito al nord per lavoro lei non mi ha mai voluto seguire e quindi dopo dieci anni di matrimonio vivendo da separati  praticamente e quindi non poter neanche avere figli proprio a causa della distanza  abbiamo deciso di prendere ognuno la propria strada...... adesso vivo con un altra donna ed è incinta e quindi la vorrei sposare anche per il bambino..... quindi come posso fare per ufficializzare il tutto.... grazie attendo risposta....

161
03 Set 2008
alle 22:09

marina

Sono una ragazza molto cattolica e sto vivendo un conflitto interiore. Da circa un mese ho conosciuto un ragazzo separato, ci stiamo conoscendo. Lui mi piace e vorrei continuare a conoscerlo, ma è separato e qsto so che comporterà problemi futuri. Lui dice che nel caso in cui conoscerà una persona che crede nel matrimonio in chiesa chiederà l'annullamento del suo precedente matrimonio, in quanto la sua ex moglie non voleva figli. Io credo nel matrimonio e non accetterei mai una convivenza. Mi chiedo se debbo sentirmi in colpa adesso che sto frequantando una persona, non libera per lo stato e per dio al momento, dato che la sua situazione nn è stata presentata ancora davanti un tribunale ecclesiastico.

160
01 Set 2008
alle 00:35

Micaela

Per Attilia:certo, le schifezze che fanno devono rimanere segrete...spero tanto che leggano anche i miei di commenti!!!!! Un abbraccio, a presto, Micaela.

159
28 Ago 2008
alle 16:12

carmine

leggo il commento di Stefania.....sono rimasto sbigottito....si vuole la benedizione di Dio....con che coraggio si va nuovamente dinazi a Dio per sposarsi. A 25 anni si è abbastanza maturi dell'importanza del matrimonio, invece si dichiara di non avere idee chiare sul matrimonio e di non volere bambini. Il matrimonio implica un impegno, ora si dichiara di avere accanto una brava persona ecc ecc. Se ritieni di essere veramente cattolica, puoi anche solamente risposarti civilmente....invece NO!!!!!si vuole fare scena, un nuovo matrimonio religioso ecc ecc. Non commento ulteriormente, anzi Stefania... ma si...sposati nuovamente in Chiesa....poi  dichiari un altro motivo e si riannulla....non temere... E COSì ALL'INFINITO... che esempio MAHHH!!!

158
27 Ago 2008
alle 11:24

stefania

Caro Don Paolo, desideravo sapere i tempi per la procedura dell'annullamento. Ho avviato la richiesta il 1° febbraio 2007 ad aprile c'è stata la prima sentenza e da allora non ho saputo piu' niente. Io vorrei sposarmi fra un anno in quanto vorrei la benedizione di Dio. Mi sono sposata a 25 anni ma non avevo le idee chiare sul matrimonio agendo con superficialità, non ero molto convinta sul farlo e comunque non volevo figli, in poche parole esistevano dei vizi prima del matrimonio. adesso sono cambiata sono piu' grande e desidero tanto creare una famiglia sicuramente perchè accanto a me ho una persona stupenda con sani valori che ha anche lui la voglia di vivere con me. Ma aspettettiamo l'annullamento per fare le cose in regola. Per quaesto vorrei sapere quanto supergiu' devo aspettare. Grazie Don paolo...

157
26 Ago 2008
alle 13:00

Concetta

Caro don Paolo il mio ragazzo ha avviato 2 anni e mezzo fa le pratiche della nullità del matrimonio...a prescindere da me che sono profondamente cattolica praticante l'ha fatto perchè l'ex moglie l'ha abbandonato e oltre a lui ha rinnegato i 2 bambini dinanzi al giudice civile...pertanto lui ha avviato queste pratiche dichiarando nel libello che poichè lei prima del matrimonio conduceva una vita molto irregolare e poco "educata" lui sperava che col matrimonio sarebbe cambiata e invece ciò non è avvenuto; di conseguenza, ha dichiarato, che se questo cambiamento non fosse avvenuto lui si sarebbe separato...e così è stato...Sono 2 anni e mezzo e lei nelle varie convocazioni non è mai andata...ma quanto può durare un processo di prima sentenza?a me sembra un'eternità...intanto noi vogliamo formare al più presto una famiglia ma io non rinuncio al mio essere cristiana e siamo in attesa...ma una volta andata a Roma quanto tempo dovrà ancora passare? a Roma ci sarà la seconda sentenza?

Grazie delle informazioni

156
26 Ago 2008
alle 11:24

Giulia

Grazie dell'informazione.

Se anche Lei esprimesse la sua opinione in merito alla mia situazione, Le sarei molto grata.

Giulia

155
25 Ago 2008
alle 12:06

Rosario Mastrosimone

X Giulia

Se vuole contattare Don Paolo, lo trova a questo indirizzo email paolo.padrini@radiopnr.it oppure sul suo blog http://passineldeserto.blogosfere.it/

154
25 Ago 2008
alle 09:33

Giulia

Egregio Don Paolo,

ho contratto un matrimonio civile due anni fa, sapendo che successivamente avremmo contratto quello religioso e poi avremmo cercato figli.

Nulla di tutto questo è successo.

Mio marito è padre di un bimbo avuto da una precedente convivenza che io sapevo essere finita da diverso tempo; sostanzialmente finita.

Dopo il matrimonio civile tutti i suoi parenti, pur essendo stati informati con anticipo del nostro matrimonio, si sono schierati contro di noi con una spietata indifferenza. Mio marito, a fronte di tutte queste ostilità non si è sentito di celebrare un matrimonio religioso senza la presenza dei suoi genitori ed ora non vuole più figli.

Per tutto l'amore che posso provare nei confronti di mio marito io ora mi sento molto tradita e fra l'altro considerati i miei anni, non posso temporeggiare più di tanto nel senso che, se voglio avere figli, posso attendere al massimo un anno, dopodichè sono fuori tempo.

Non so se l'amore che provo per mio marito valga il prezzo di una rinuncia volontaria ad un figlio. Se poi considero che prima del matrimonio diceva di volere figli, ora io mi sento male. Sostanzialmente non sono serena.

Cosa posso fare? Ad essere proprio sincera a volte mi vedo disperata.....

153
24 Ago 2008
alle 13:29

Rosario Mastrosimone

X Giusi

Segua i passi preliminari indicati nella risposta precedente ad Eugenia. Anche qui, potrebbero esserci delle possibilità in particolare dipendenti dalla genuinità della formazione del consenso al matrimonio e dal rilievo della condizione futura nella formazione del consenso di lui. In generale, un matrimonio non puo' essere soggetto a condizioni future.
152
24 Ago 2008
alle 12:47

Rosario Mastrosimone

X Elsia

Se la trascrizione non è stata ancora fatta, occorreranno almeno ancora alcuni mesi e temo che sia difficile riusciate a sposarvi entro fine anno.

 

X Lilly

E' decisamente possibile perché potrebbe considerarsi non realizzabile una delle finalità essenziali del matrimonio: la procreazione.

Tuttavia, se la ragione reale della rottura è un'altra (es. non andate piu' d'accordo),la strada piu' accurata sarebbe quella del divorzio, che le dà anche piu' diritti sotto il profilo economico.

X Eugenia

Si, perché il matrimonio non è stato consumato.

Ripeto quanto scritto in passato:

PASSI PRELIMINARI (particolarmente utili in caso di dubbi sulla fondatezza dell'istanza di nullità) 

Prima di rivolgersi ad un avvocato rotale, è possibile, e opportuno, rivolgersi al proprio sacerdote ed al Cancelliere generale del Tribunale di Prima Istanza in Vicariato. Il Tribunale competente è quello della regione del luogo di celebrazione del matrimonio o di residenza dell'altro coniuge.

Normalmente il cancelliere vi invierà ad un centro di consulenza. La speranza di salvare un matrimonio è sempre considerata. Il cancelliere potrà anche aiutarla per trovare un avvocato rotale a lei territorialmente vicino

DOCUMENTAZIONE RICHIESTA

- nota scritta sulle vicende matrimoniali, e soprattutto prematrimoniali (rilevanti ai fini della nullità che riguarda vizi che esistevano già al momento della celebrazione, e non i vizi sopravvenuti)

- certificato di residenza dell'altro coniuge o in mancanza l'indicazione del suo indirizzo esatto

- copia dell'Atto integrale di matrimonio religioso, ottenibile presso la Parrocchia in cui era stato celebrato

- eventuali certificati medici di rilievo

- liste di possibili testimoni

AVVOCATI ROTALI

C'è un apposito albo degli avvocati rotali consultabile presso la cancelleria del Tribunale ecclesiastico.

Se desidera il gratuito patrocinio, è consigliabile rivolgersi prima alla Cancelleria perché saranno loro che l'aiuteranno direttamente per le relative richieste.

 

151
22 Ago 2008
alle 19:12

giusi

Salve a tutti, vorrei chiedere un vostro parere.

Premetto che sono cristiana cattolica e credo ancora oggi a tutte le promesse che ho fatto sull'altare nel giorno del matrimonio. 

Sono sposata dal maggio 2008, io e mio marito siamo arrivati al matrimonio veramente innamorati, dopo 5 anni di fidanzamento tra università e lavoro in giro per l'Italia.

Prima di sposarci, mio marito mi ha dichiarato che intendeva trasferirsi nella sua città di origine del sud per viverci definitivamente (premetto che entrambi siamo originari del sud italia). Praticamente mi ha posto questa condizione precisa: o viviamo nella mia città o ci lasciamo... 

la scelta mi faceva davvero paura, ma per l'amore che provavo, ho deciso di accettare, sposandomi impaurita ma sperando nella fiducia che avevo in lui.

il nostro matrimonio, durato appena 10 mesi, è stato un totale fallimento. le pressioni familiari, i pregiudizi e la mentalità lo hanno cambiato profondamente

Sono 4 mesi che siamo separati in casa e lui non vuole più saperne di me. 

mi chiedo: è possibile considerare valido un matrimonio basato su una precisa condizione? in questi casi è previsto l'annullamento?

grazie in anticipo. 

150
21 Ago 2008
alle 23:16

eugenia

Buonasera a tutti ho letto quello che avete scritto è mi troo nella stessa situazione analoga vi spiego, mi sono sposata 1 anno fa dopo un giorno dal matrimonio mio marito è cambiato completamente ha iniziato a trattarmi male è a mettere le mani adosso a me a mia madre e anche al mio cane non c' è la faccio più io voglio chiedere l' annulamento anche perchè non ho avuto rapporti con lui sono ancora vergine non riesco a fidarmi di lui ma lui non vuole cosa posso fare?

149
01 Ago 2008
alle 19:31

lilly

salve,

vorrei avere un'informazione riguardo l'annullamento del matrimonio.

sono stata sposata per quattro anni, non abbiamo avuto bambini, non sono arrivati a causa di una scarsa motilità.

vorrei chiedervi è possibile chiedere l'annullamento in questo caso?

vorrei precisare che la causa di rottura non è dovuta al fatto di non aver avuto bambini. grazie

148
30 Lug 2008
alle 14:13

elsia

x mastrosimone

il mio fidanzato mi ha confermato che il colloquio dovrà avvenire nel tribunale ecclesiastico di crotone dove ci sarà una psicologa che analizzerà se sarà pronto a risposarsi in chiesa, ma ammettiamo che le diano l'ok, dobbiamo ancora aspettare la deliberatoria e la trascrizione sul certificato di battesimo quindi quanto tempo passerà non riusciremo a sposarci per il 2008.

grazie.

147
30 Lug 2008
alle 09:35

elsia

X ENZO

NON CAPISCO HAI COMMENTI DI CUI TI RIFERISCI, LA TUA SITUAZIONE E' TOTALMENTE DIVERSA, IO PENSO CHE SE UNA PERSONA SI SPOSA CONSAPEVOLE E POI TRADISCE IL MARITO E' ASSURDO CHIEDERE L'ANNULLAMENTO, MA NEL CASO IN CUI UN FIGLIO E' STATO PLAGIATO DAI GENITORI IN QUANTO DI GIOVANE ETA' E PER PAURA DI CONTRADDIRE LE LORO IDEE SI E' SPOSATO CONTRO LA SUA VOLONTA' E' TUTTA UN'ALTRA COSA.

SCUSAMI MA MI ANDAVA DI RISPONDERE.

146
29 Lug 2008
alle 23:07

Enzo

Caro Rosario Mastrosimone, l'implicito ripensamento, come lei dice, è normale che ci sia, se nò come farebbe a celebrare un nuovo matrimonio religioso. MA NON BISOGNA ESSERE ESPERTI DI DOTTRINA CATTOLICA, ma la cosa abberrante è quella che una persona spudoratamente lontana dai canoni necessari per un matrimonio religioso, ora possa redimersi..... il ripensamento è solamente scena...perchè uno può nuovamente risposarsi civilmente e senza tradire Dio. La frase ci sarà qualcuno da lassù che giudicherà, lascerà la persona che vuole risposarsi in Chiesa del tutto indifferente. Lei pensi che io stesso posso risposarmi in Chiesa e senza vincoli, ma non lo rifarei, non si può ritenere il matrimonio soprattutto quello reliogioso un giocattolo, che appena si vuole lo si getta. via..DEVE ANDARE COSI'.. Più leggo queti commenti e più sono sconcertato.

 

145
29 Lug 2008
alle 17:34

elsia

PERCHE' CI HANNO DETTO CHE DOVRA' RICEVERE A CASA IL PLICO RELATIVO ALLA DELIBERATORIA

144
29 Lug 2008
alle 16:23

Rosario Mastrosimone

Si, mi riferivo ai corsi prematrimoniali.

Una volta ottenuta l'autorizzazione, per il matrimonio religioso non dovrebbe servire niente di particolare, nulla piu' di quanto serve di solito anche a chi non ha avuto  il problema della nullità del precedente matrimonio.

143
29 Lug 2008
alle 15:37

elsia

X MASTROSIMONE

NEL MOMENTO IN CUI LE DARANNO L'AUTORIZZAZIONE QUANTO TEMPO BISOGNA ASPETTARE PER SPOSARCI IN CHIESA LE CONSEGNERANNO LORO QUALCOSA PER LA TRASCRIZIONE SUL CERTIFICATO DI BATTESIMO CHE IL MATRIMONIO E' NULLO.

GRAZIE TANTO.

142
29 Lug 2008
alle 15:35

elsia

X MASTROSIMONE

QUINDI OTTENUTA L'AUTORIZZAZIONE POTREMO SPOSARCI IN CHIESA O DOVRA' ARRIVARCI ANCORA LA DELIBERATORIA COSA SIGNIFICHEREBBE SEGUIRE LA PREPARAZIONE SAREBBE IL CORSE PREMATRIMONIALE SE PER QUELLO L'ABBIAMO GIA' FATTO NEL 2004 AD APRILE PRECISAMENTE.

141
29 Lug 2008
alle 11:04

Rosario Mastrosimone

Caro Enzo, io non sono certo un esperto di dottrina cattolica. Credo che da un punto di vista religioso vi sia sempre l'implicito riconoscimento che una persona puo' cambiare e migliorarsi, redimersi dai propri errori, e quindi anche arrivare a comprendere il significato religioso del matrimonio anche dopo una precedente esperienza per la quale invece non si era dimostrato pronto.

Quanto poi all'effettività, alla prova, alla certezza di questo ravvedimento, credo che i giudici ecclesiastici non abbiano molti mezzi per rovesciare le dichiarazioni di chi, dopo una nullità, afferma di essere finalmente davvero pronto al matrimonio, e credo che in fin dei conti, da un punto di vista religioso, vi sia la convinzione che se questi non è sincero, a giudicarlo ci sarà qualcuno piu' in alto di loro.

140
29 Lug 2008
alle 10:55

Rosario Mastrosimone

Cara Elsia, se si tratta di un colloquio finalizzato a capire se lui è pronto ora per un matrimonio religioso, una volta ottenuta l'autorizzazione a risposarsi in Chiesa, potrete sposarvi in Chiesa. Ovviamente prima dovrete seguire tutta la preparazione come in uso per i matrimoni concordatari.

139
29 Lug 2008
alle 08:46

elsia

X MASTROSIMONE

NON RIESCO A CAPIRE QUALI SONO LE PRASSI DA SEGUIRE PRESUPPONIAMO CHE SIA UN COLLOQUIO CON LE AUTORITA' RELIGIOSE DOPO TUTTO CIO' COSA DOVREBBE ACCADERE?

POTREMMO SPOSARCI OPPURE DOVREMMO ASPETTARE ANCORA QUALCOSA?

GRAZIE.

138
28 Lug 2008
alle 23:46

Enzo

A proposito di questa ultima spiegazione fatta da Rosario Mastrosmone, io mi sono ritrovato il matrimonio annullato, con un vincolo per la mia ex moglie.(vincolo che fa ridere). Ma anche in questo caso la Chiesa Cattolica mi sta facendo un grosso beffeggiamento, nel senso che, nel mentre la mia ex ha dichiarato, per ottenere l'annullamento, di non credere, di non voler procreare, di avere una mentalità divorzista, ora si trova a potersi risposare in Chiesa, dichiarando che ora crede ecc ecc.ma ci rendiamo conto, con che faccia si va nuovamente davanti a Dio.....sappiamo benissimo invece che è solamente scena, cioè per dimostrare alla gente che si risposa im pompa magna, io sono contento solamente di una cosa. HO CAPITO DI CHE MONDO VIVIAMO.....e questo mi ha fatto aprire gli occhi,  mi sono di molto allontanato dalla chiesa, con grande dolore, a Lei sig.Mastrosimone lardua sentenza, le premetto che Lei mi ha già risposto ad altri commenti, dove lei stessa ha confermato che le cose vanno così, i giudici ecclesiastici non sono veramente severi. Le dico altresì che nel mio caso il difensore del vincolo era perfettamente in linea con me......ma la conclusione che il matrimonio è stato dichiarato nullo per mancanza da parte della mia ex di non credere e di non aver mai creduto nell'indissolubilità ne tantomeno alla procreazione.Il matrimonio può anche essere dichiarato nullo, ma mai e poi mai dare la possibilità di risposarsi tranquillamente in Chiesa, non è giusto, per chi crede. La saluto  e se vorrà sarò ben contento di conoscere il suo pensiero.

137
28 Lug 2008
alle 18:31

Rosario Mastrosimone

Per lo Stato italiano la capacità di sposarsi coincide essenzialmente con la capacità d'agire, e difetta solo in casi eccezionali (infermità di mente). Gli impedimenti si risolvono essenzialmente nell'esistenza di un vincolo di parentela tra i futuri coniugi.

Se lui o lei non avete la cittadinanza italiana, in genere occorre anche il certificato di capacità matrimoniale, rilasciato dal Comune d'origine dello straniero.

Ma tutto quanto riguarda la capacità "civile", non ha alcun rapporto con la trascrizione della sentenza di nullità canonica.

 

Per la Chiesa cattolica, la capacità di contrarre matrimonio religioso è subordinata anche ad una piena comprensione del suo significato sacramentale. Soprattutto quando uno degli sposi ha ottenuto la nullità di un precedente matrimonio, l'autorità religiosa vorrà accertare che sussista la capacità canonica di contrarre matrimonio.  Ad esempio, se un matrimonio è dichiarato nullo perché uno dei coniugi apparenti aveva escluso l'impegno della fedeltà, o quello della procreazione, ben puo' l'autorità ecclesiastica voler accertare che ora quella stessa persona ha davvero compreso il significato religioso del matrimonio.

A naso, da quel che ha scritto, sembrerebbe un colloquio davanti all'autorità religiosa per confermare che egli è capace di contrarre un matrimonio religioso. 

A rigore, neppure in questo caso c'è un legame tra trascrizione e valutazione della successiva capacità di sposarsi, sono due cose distinte. Pero' è ovvio che senza l'accertamento della capacità canonica di sposarsi, anche se il precedente matrimonio è stato dichiarato nullo, non sarebbe possibile un matrimonio in Chiesa. Sicché, anche questo della verifica della capacità risulta essere un passo che occorre fare.

136
28 Lug 2008
alle 15:12

elsia

PER MASTROSIMONE 

LE DIRO' APPENA SAPRO' MA CHE DIFFERENZA C'E' TRA UNA E L'ALTRA POTREBBE ESSERE VERA LA COSA?

ELISA

135
25 Lug 2008
alle 23:36

Attilia

Per Micaela: cara,tutto bene; lo sai che i miei racconti su questo Blog hanno dato fastidio ?si sono lamentati per ciò che ho detto perchè dice che doveva essere segreto; pensa te  come fa paura la verità , ma se pensano di evermi tappato la bocca con le minacce si sbagliano , e come si sbagliano!!! hanno la faccia tosta di voler  imporre , da parte avversaria, un preciso comportamento da parte mia, ma roba da matti!!! ma stessero attenti piuttosto alle bugie dell'altra parte che sono così grosse che si prestano ad essere smentite con una facilità impressionante. Un bacio Micaela  per un pò sarò assente, mi farò viva appena ritorno , ciao!!

134
25 Lug 2008
alle 21:41

Rosario Mastrosimone

x Paola

A quanto ne so (e sempre mediamente) i tempi del secondo grado dovrebbero essere un po' piu' brevi di quelli di primo grado, soprattutto in assenza di contestazioni. Si tratta comunque di almeno alcuni mesi, meno di un anno. Pero', ribadisco, la tempistica di un tribunale non è mai prevedibile con precisione.

x Elisa 

Un colloquio con un'autorità statale o ecclesiastica?

133
25 Lug 2008
alle 10:13

elsia

Caro Mastrosimone ci eravamo sentiti mesi fa l'avvocato per la pratica di annullmento ci ha detto che è tutto a posto hanno a quanto pare già fatto la trascrizione ma la cosa che non mi e' ben chiara è questa il matrimonio si era svolto a crotone noi siamo di torino prima di inviarci il tutto l'avvocato ha detto al mio fidanzato che dovrà presentarsi entro breve tempo per un colloqui versare nel quale valuteranno se ad oggi è in grado di risposarsi solo dopo tutto ciò le invieranno la copia relativa alla trascrizione ma è possibile?

GRAZIE.Elisa.

132
22 Lug 2008
alle 12:50

Micaela

Per Attilia: cara Attilia, per te spero tutto bene, ti auguro delle sereni vacanze, un abbraccio, Mic.

131
21 Lug 2008
alle 15:58

PAOLA

Gentilissimo Mastrosimone , è proprio di questi giorni la notizia che la sentenza di primo grado c'è stata ed ha avuto esito positivo! Attendo ora l'appello in secondo grado...che mi auguro sia più celere.... Se dovesse conoscerne i tempi medi la prego di aggiornarmi!

Grazie per il suo interessamento

PAOLA

130
15 Lug 2008
alle 18:04

Rosario Mastrosimone

Ahia, sono rimasto indietro.

Vediamo di rimediare.

x Santina

"Mediamente" la trascrizione richiede 7-8 mesi, con differenze pero' anche notevoli da luogo a luogo.  Da quanto mi scrive: "L'avvocato dice che ormai è tutto fatto e che dobbiamo attendere un foglio per trascrivere civilmente la sentenza", non mi è chiaro se avete già fatto o no la domanda di trascrizione. Mi sorge il dubbio che siate ancora in attesa del decreto di esecutività ecclesiastico, competenza del Supremo Tribunale della Segnatura Apostolica, che serve per poter fare l'istanza in sede civile.

x Paola

15 mesi cominciano ad essere leggermente sopra i tempi medi. Ma tutto diopende dal singolo caso, e soprattutto dall'eventualità che la controparte si opponga, circostanza che puo' rallentare parecchio la procedura.

x Marcello

E' proprio cosi', come scrive lei. Infatti, una differenza maggiore tra nullità e divorzio c'è proprio negli effetti sui rapporti economici tra le parti. L'"ex" coniuge (o coniuge apparente) è molto piu' tutelato nel divorzio che dalle regole che si applicano in caso di nullità. Consideri che un matrimonio nullo è un matrimonio che "non è mai esistito", sicché la nullità non assicura al coniuge meno abbiente le tutele garantite dal divorzio.

129
15 Lug 2008
alle 14:48

marcello

salve,

volevo sapere una cosa, io ho ottenuto l'annullamento della sacra rota del mio matrimonio, ed ero gia' divorziato da 8 anni, ora il mio avvocato mi chiede se voglio procedere anche con l'annullamento civile, perche' un domani se la mia ex moglie perdesse il lavoro, mi potrebbe chiedere l’assegno di mantenimento.Questo e ' vero? anche se io ero gia' divorziato  da 8 anni?  Un saluto e un grosso ringraziamento per il vostro lavoro svolto.

marcello

128
24 Giu 2008
alle 20:34

maurizio

  • buon giorno a tutti chiedo un consiglio cristiano mia moglie il 22 04 2007 mi comunica che ha un altro uomo da quel momento vivo un periodo di sofferenza ma vado avanti con l'aiuto di Dio ci siamo sposati nel febbraio del 1996 attualmente abbiamo due figli di cui sono le vere vittime mia moglie ha chiesto la separazione e vive attualmente con quest'altra persona la separazione e' consensuale in quanto e' la meno peggiore per i bimbi e' possibile che avra' anche un altro figlio con questa persona . a questo punto mi sono chiesto se io ho mai amato mia moglie per indurla a commettere questo perche' non riesco a capire tutta questa fretta di mollare tutto e intraprendere questa nuova situazione.io sono da solo vivo con i miei figli quando mi spettano e non ho intenzione di trovare una nuova compagna perche' credo nell'indissolubilita' del matrimonio sento la fatica e la necessita' di avere un sostegno e spero che mia moglie possa tornare indietro ma se cosi' non fosse cosa dovrei fare nei confronti di Dio rimanere da solo per tutta la mia vita ho capire se il nostro matrimonio e' stato vero attualmente mia moglie e' in adulterio ed anche l'altra persona, non capisco quando Dio parla del ripudio nei confronti della moglie solo nei casi di adulterio chiedo al Don una risposta o un consiglio grazie
  • p.s mia moglie e' stata sempre una donna che dava tutto per me mi sento in debito per questo e forse me ne sono approfittato inconsapevolmente

 

127
19 Giu 2008
alle 11:29

PAOLA

Io ho fatto tutto l'iter della testimonianza giurata e delle interrogazioni dei testimoni a marzo 2007. Ad oggi non so ancora nulla, l'avvocato mi dice che siamo nei tempi peò insomma sono passati 15mesi e non ho la più pallida idea di quando ci potrà essere laprima sentenza. Qualcuno conosce i tempi? Mi potete dire qualcosa?

GRAZIE PAOLA

126
17 Giu 2008
alle 10:35

beatrice

X santina:

di al tuo fidanzato di insistere col suo avvocato...perchè gli avvocato dopo la sentenza ecclesiastica di annullamento hanno già preso i soldini....e della delibazione se ne fragano....

125
05 Giu 2008
alle 13:53

Micaela

Cara Attilia, i nostri testimoni invece sono già stati ascoltati e da gennaio non ne ho saputo piu' nulla, devono ancora decidere sul da farsi...per me piu' tempo ci mettono e meglio è, come per te...un bacio, a presto, Mic.

124
05 Giu 2008
alle 13:00

Santina

Salve, il mio fidanzato si è sposato nell'agosto del 2004 e dopo pochi mesi ha chiesto per motivi molto seri ed ottenuto (circa un anno e mezzo fa)l'annullamento del matrimonio da parte del tribunale ecclesiastico.Purtroppo però da allora l'annullamento civile non è ancora avvenuto...sono ormai quattro anni che si apetta..L'avvocato dice che ormai è tutto fatto e che dobbimo attendere un foglio per trascrivere civilmente la sentenza.Come mai questi tempi così lunghi?dobbiamo preoccuparci che qualcosa in realtà sia andato storto?Io vorrei sposarmi presto...Bisogna attendere molto dopo la trascrizione o ci si può risposare subito?scusatemi se non ho usato termini tecnici,ma sono molto ignorante in materia ed ho descritto ciò che mi è stato riferito.

Cordiali saluti

Santinella

123
05 Giu 2008
alle 11:43

Carmine

egregie Micaela e Attilia, mi sa che siete fuori del tutto, il Carmine di inizio pagina non sono affatto io......VOGLIO DIRVI A SOLAMENTE E POI NON RISPONDO PIù IO HO LOTTATO PER NON AVERE L'ANNULLAMENTO....MA NULLA HO POTUTO.....QUESTO VOLEVO DIRVI NEI MIEI COMMENTI PRECEDENTI, IO SONO FORTEMENTE CATTOLICO E TROVARSI DI FRONTE UNA PERSONA (LA MIA EX MOGLIE CHE PUR DI OTTENERE L'ANNULLAMENTO HA DICHIARATO CIO' CHE GLI è STATO INDICATO DALL'AVVOCATO E POI I TESTIMONI BEN INDIRIZZATI è IL GIOCO è FATTO. mi rattrista l'idea che mi avete preso per una persona che gufa ecc ecc. anzi, vi sono vicina moralmente e credetemi gli annullamenti sono diventati facili da ottenere. Se poi l'allungarare i tempi rappresenta una vittoria morale ben venga, ma rimane solamente una vittoria morale, nel mio caso la mia unica grande vittoria (morale) è stata che lei per risposarsi in Chiesa ha bisogno della dispensa.

un saluto Carmine

122
04 Giu 2008
alle 20:08

Attilia

Cara Micaela, ma sai che hai proprio ragione! sono andata a inizio pagina e ho trovato  quello che tu dici; figurati io lo avevo letto, ma me ne ero proprio dimenticata.

La mia causa in opposizione è a un punto fermo, il giudice Vicario  che deve comunicare alla controparte i miei testimoni è partito per una missione ed il mio avvocato mi ha detto che è tutto rimandato a dopo l'estate. Per adesso abbiamo  testimoniato  io e il mio ex, quindi manca tutta la perte dell'audizione dei testimoni. La cosa va per le lunghe !!  a me importa poco, è lui che freme perchè tutto si concluda al più presto ,quindi!!

Mi ha fatto piacere risentirti era un po di giorni che visitavo il blog e tutto taceva ! ciao un bacione ed un abbraccio  Attilia. 

121
04 Giu 2008
alle 14:59

Micaela

Cara Attilia, io non darei tanto peso a cio' che dice questo Signor Carmine, perchè mi pare di aver capito da un suo commento scritto ad inizio pagina che sia stato lui a chiedere l'annullamento del matrimonio religioso perchè vuole risposarsi e togliersi l'onere dell'assegno di mantenimento che per legge deve all'ex moglie. Penso che sia cosi' arrabbiato perchè l'ex coniuge si è opposta e ha fatto ricorso in tribunale...comunque, ripeto, anche se è tutta una farsa, uno ci prova, almeno puo' dire di averci provato...fammi sapere di te, Attilia, a presto, un abbraccio, Mic.

120
28 Mag 2008
alle 09:44

debora

Grande Attilia!!! Lottare per un valido fine non è mai motivo  per essere derisi!!! Si veramente Carmine....lascia stare....i tuoi non sono consigli ma delle grandi paranoie.... Se a te è andata male non è detto che ad Attilia e a Micaela non debba andare bene!

119
28 Mag 2008
alle 07:01

Attilia

Senti Carmine , fino adesso sono stata educata con te , ma adesso ha proprio rotto.Non essere presuntuoso ! ma chi ti credi di essere che dici che i tuoi motivi sono più seri degli altri, questo è proprio un affronto verso i sentimenti di ogniuno che soffre per la propria situazione; lo credo bene che a te è andata male , se sei andato a difenderti con questo animo! se non ci  hai creduto tu stesso a quello che stavi facendo! era meglio che ti risparmiavi di  costituitrti in opposizione ed evitavi a noi , fiduciose in quello che facciamo, le tue lamentele sterili! Quello che sta emergendo dai tuoi  scritti è che sei una persona che guidica valido solo il suo operato e che siccome  gli è andata male  per giustizia , la tua giustizia, deve andare male anche agli altri!  Chi vuol essere deriso, per quello che dici, sei proprio tu reditene conto. Guarda , per favore, non rispondere e non indirizzare più nulla alla mia persona, dei tuioi consigli disfattisti ne faccio volentieri a meno!

118
27 Mag 2008
alle 09:11

Carmine

per Attilia: Non voglio gufare affatto, se pensi questo, devo pensare che allora vuoi essere derisa. Poi voglio dirti che io di motivi ne avevo ben più seri dei tuoi, ma nulla ho potuto di fronte a così sfacciatagine per poter giungere all'annullamento. A questo punto chiudo augurandoti di trovare migliore fortuna...........ma dubito.!!!!!!!!!

117
26 Mag 2008
alle 16:58

Attilia

Per Carmine  :per favore, non ti ci mettere anche tu a gufare. Ogniuno ha i suoi motivi  per andare avanti e sperare ;io un pò gli ho spiegati ma per copirli meglio dovrei mettere in piazza tante cose che onestamente non ho proprio voglia di fare! 

Per Micaeka, ho seguito tutto il discorrete tra te e Alessandra e sinceramente adesso ho in testa tanta confusione : vedrò di parlare con il mio avvocato e poi vi faccio sapere ! ciao a tutte e due e non fatevi gufare da Carmine !!

116
26 Mag 2008
alle 13:19

Carmine

Per Micaela, Alessandra, Attilia: Care amiche ho letto più volte i vostri commenti, vi state aggrovigliando la testa per poter far o non fare, il mio spassionato consiglio è di lasciare stare e liberarsi mentalmente del tutto, io l'ho fatto, mi trovavo nella vostra situazione, posso garantirvi che mi sono fatto una grossa cultura in merito, e vi ripeto per il vostro bene, NON CE LA FARETE MAI, come detto in un porecedente mio commento, il tutto è una farsa poi in certi casi ci si aggiunge anche l'avvocato civilista, solo per ulteriormente prosciugare le vostre tasche. Comunque se volete procedete o se volete approfondire la mia esperienza, potete contattarmi attraverso questo blog.

saluti

115
26 Mag 2008
alle 12:14

Micaela

Cara Alessandra la mia mail è: manuela.6457@yahoo.it... aspetto tue notizie, come anche quelle di Attilia, se vuole... baci, a presto, Mic.

114
26 Mag 2008
alle 01:45

ALESSANDRA ANNA

Cara Micaela, mi informerò bene, non è facile trovare qualcuno in  gamba quando associo al civile una sentenza di anullamento.... Per quanto riguarda gli atti li ho letti solo una volta presso il tribunale di primo grado, mi viene impedito da quello di secondo grado di rileggerli nuovamente per evitare una mia efficace difesa. Mi piacerebbe contattarti senza usare questo sistema che tutti possono leggere per darti maggiori info anche sull'eventuale denuncia, so ad esmpio di persone che lo hanno già fatto. Ma non mi piace lasciare il mio numero telefonico o mail sul sito. Come potremmo fare. Hai per caso un indiizzo mail privato (a volte c'è chi ne ha più di uno) o numero anche non tuo tramite il quale risalire a te per contattarti telefonicamente?

Ciao e presto, Alessandra

113
25 Mag 2008
alle 10:31

Micaela

BRAVA, cerca di verificare il tutto da un bravo avvocato civilista, so che non è facile trovarlo, anche io sono incappata con certi avvocati...penso comunque che fino a quando la sentenza di annullamento non è definitiva, non possano rifiutare di riaprire la causa specialmente se tu spieghi che il tutto nasce da parte di tuo marito per evitarla. Lo so che il vicariato fa tutto con una certa fretta, lo ha fatto anche con me fino a quando mi sono presentata da sola, ha tutto l'interesse di "chiudere" la cosa in favore dell'annullamento...strano però che non ti abbiano fatto leggere gli atti, a me l'hanno fatto fare ed è stato proprio da quel momento, quando ho potuto leggere tutte le menzogne e le calunnie che avevano dichiarato sia il mio ex marito che i suoi testimoni, ho deciso di nominare un avvocato di difesa, e da quel momento i tempi si sono cominciati a dilatare se non altro...comunque, una volta nominato un avvocato rotale difensore, non possono impedire a lui di accedere agli atti. So che stiamo subendo una grande ingiustizia, non c'è da stupirsi se pensi alle ingiustizie del mondo...Ci sto pensando a denunciare la mia situazione al Papa, almeno per informarlo di cio' che succede "grazie" al Vicariato, ciao, cara Alessandra, informati bene e dammi presto tue notizie, un abbraccio, Mic.

112
25 Mag 2008
alle 02:32

ALESSANDRA ANNA

per Micaela

 Ciao grazie per la risposta. Devi sapere che il mio avvocato civilista sembrava bravo in realtà non lo è stato e alla fine non ha ottenuto nulla di più di quello che il mio ex-marito ha proposto. Lui ha davvero un avvocato con le palle e la situazione in casa era diventata insostenibile, da portare ad esaurimento, allora ho accettato le sue condizioni per uscire. Cercherò di verificare meglio tutto, non è semplice non tutti sono ben informati su cosa comporta l'annullamento.

La seconda sentenza sarà quasi sicuramente affermativa, probabilmente il tribunale rifiuta addirittura di riaprire la causa. Come ben sai lo scopo di questi maledetti tribunali è assecondare la volontà di chi chiede l'annullamneto, visto che c'è un gran giro di soldi intorno a queste cose e fanno tutto con una certa fretta........, a me hanno impedito di rileggere pure gli atti e probabilmente non li consegnerebbero ad un avvocato da me eventualmente nomintao. Ti rendi conto di quali ingiustizie subiamo?

Hai per caso denunciato la tua situazione al Papa?

a presto, Alessandra 

 

111
24 Mag 2008
alle 08:54

Micaela

Scusa Alessandra, io non sono un'avvocato, quindi non so come funzionino certe cose...ma il tuo matrimonio non è stato ancora annullato, o sbaglio? Hai perso solamente la prima istanza e adesso ti trovi nella seconda...hai consultato un bravo avvocato civilista? Nella separazione legale si prendono degli accordi che sono momentanei non definitivi, è al divorzio che si rivede bene il tutto...riguardo al mantenimento dell'ex coniuge ad esempio possono non piu' starti bene gli accordi presi nella separazione e pretendere il diritto di ricevere l'assegno. Loro si basano solamente sul reddito...se uno dei due coniugi ha un reddito superiore all'altro è dovuto al mantenimento. Io non prendo niente, ad esempio, perchè seppur il mio ex marito prende piu' di me come stipendio, io possiedo una casa di mia proprietà (con la morte di mio padre ho ereditato la sua casa insieme a mio fratello) mentre lui no. Oppure l'assegno di mantenimento per tuo figlio potrebbe non starti piu' bene, ritenerlo troppo basso e farlo "ritoccare"... So che una volta annullato il matrimonio dalla chiesa poi va "passato" al civile, ma io so che ci si puo' anche opporre denunciando ad esempio anche che il tutto è mirato ad evitare la sentenza di divorzio...insomma, ripeto, non sono preparata in merito...tu ti sei informata bene da un avvocato CIVILISTA????? Fammi sapere, un abbraccio, Mic.

110
23 Mag 2008
alle 23:56

ALESSANDRA ANNA

Per Micaela,

Ciao Micaela, ho letto le tue risposte e devo dire che anche tu hai vissuto un'esperienza assurda. Questa cosa del corso matrimoniale è vera, nella mia ignoranza io ho sempre creduto che l'annullamento del matrimonio fosse una cosa praticamente impossibile, sapevo che sposarsi doveva significare stare per sempre con la persona con cui hai scelto di farti una famiglia. Ma in realtà sono tutte stronzate, la chiesa ha un comportamento sbagliatissimo verso le persone che come noi sono state chiamate a difendersi e non certo per volontà loro.

Cosa intendi che col divorzio le cosa cambiamo? se hai l'annullamento il divorzio non va fatto, devi solo far delibare il matrimonio dalla corte d'appello. E non so come funziona, sicuramente si fa con un avvocato ma tutti mi hanno confermato che il mantenimento per il figlio non può essere toccato.Ne sai qualcosa?

ciao e  a presto, Alessandra

 

 

109
23 Mag 2008
alle 12:34

Micaela

Cara Alessandra, se dai un'occhiata ai miei commenti precedenti potrai capire tutto, sia su come l'hanno presa i miei figli, sia per quanto riguarda queste "postille" che la Chiesa si è inventata...il bello è che durante il corso prematrimoniale che ci fanno fare prima di convolare a nozze, ci parlano di tante cose, ci chiedono se siamo veramente consapevoli della decisione che stiamo prendendo, ecc. Pero' non ci dicono di questi "casi" particolari in cui il matrimonio potrebbe non essere valido, prima ci fanno sposare, ci fanno fare figli e poi una volta fatto non gliene importa piu' niente e lo "cancellano"...tanto ormai noi i figli li abbiamo già fatti... Se tu pensi ad esempio al mio caso...nel momento precedente alla promessa di fedeltà, allo scambio degli anelli, il prete formula la domanda:"siete consapevoli..."ecc. e noi rispondiamo "si"...come si può a distanza di anni affermare e chiedere una nullità matrimoniale dicendo invece che non eri consapevole per "immaturità psichica"?. Che ce lo domandano a fare, allora, se poi non ha nessuna valenza quello che dichiari e provi in quel momento? Purtroppo la chiesa è piena di incongruenze..se pensi anche al tuo caso...voi non siete nemmeno ancora divorziati...in teoria il vostro potrebbe essere un matrimonio che si può ancora salvare e invece lo annullano...Io non mi sono vergognata di porre questa domanda ad un prete che fa parte della "Commissione dei giudici" sulle istanze di annullamento, all'interno del Vicariato:"Come è possibile, da parte della chiesa, concedere annullamenti, quando sul Vangelo è chiaramente detto da Gesu' "non dividi l'uomo cio' che Dio ha unito?". Mi è stato risposto che c'è un passo nel Vangelo in cui Gesu' ha dato questa facoltà alla chiesa e precisamente quando dice "tutto quello che legherete sopra la terra sarà legato anche in cielo e tutto quello che scioglierete sopra la terra sarà sciolto anche in cielo". Ma se tu vai a leggerlo, è il discorso che Gesu' fa ai discepoli sul perdono da concedere ai fratelli (l'attuale confessione praticamente") non si riferisce ad eventuali annullamenti matrimoniali...hanno interpretato le parole di Gesu' a loro piacimento...ma su questo, basta solo ripassarsi un attimo la "storia" sui libri dei nostri figli per ricordarci tutto quello che è già stato fatto nel passato!!! Per quanto riguarda il resto, come tu sai, fino a quando sei solamente separata non c'è nulla di definitivo. E' al divorzio che si stabilisce tutto e le cose possono essere molto diverse...trovati anche tu un avvocato con le palle!! Da parte mia, devo dirti che io ci credevo nella chiesa, ma sono rimasta delusa perchè si sarebbe dovuta dimostrare coerente...e invece, purtroppo, non lo è...a presto, ti abbraccio, Mic.

108
23 Mag 2008
alle 01:00

ALESSANDRA ANNA

per Micaela

Cara Micaela,grazie per i tuoi consigli ma devi sapere che ho già consultato 2 avvocati rotali ed entrambi da un'analisi delle carte mi hanno altamente sconsigliato di farmi l'avvocato in quanto la prima sentenza non verrà quasi sicuramente smentita dal tribunale d'appello. Mi hanno detto che non mi conviene affatto spendere circa 2500 euro per una causa che è praticamente persa in partenza, in quanto anche io nell'interrogatorio ho dichiarato che ero a conoscenza del suo desiderio di figlio unico. Ho risposto in modo sincero (si giura sulla bibba, vero?) e invece sono rimasta fregata da sola.Infatti questa cosa del figlio unico mi ha decisamente rovinato e ora la sentenza verrà quasi sicuramente confermata. non è assurdo che se vuoi un solo figlio la chiesa possa dichiarare nullo il tuo matrimonio? In fondo un figlio è per sempre ma questi monsignori e giudici INCOSCIENTI sostengono che questa volontà non è accettata dal codice canonico e quindoi hanno tutto il dirittodi annullare il matrimonio.Non ho testi che possono sostenere la tesi di + figli che mi hai consigliato, lui parlava sempre del figlio unico e non frequntavamo un gran numero di persone. Ovviamente gli amici in comune non vogliono essere coinvolti, percio sono praticamente sola a lottare contro il mio ex-marito, il tribunale e i suoi testi. Per quanto riguarda il civile, devi sapere che mi sono separata da pochissimo e le condizioni sono state fissate con la consensuale. non ho diritto al mantenimento anche se lavoro part-time in quanto pur di uscire di casa ho accettao le sue condizioni, lasciandogli anche la casa coniugale. Devi sapere che ho vissuto quasi un anno da inferno col mio ex e la situazione era ormai insostenibile anche per i continui litigi in presenza di ns figlio.Ora non potrei mai chiedere un mantenimento, non me lo darebbe mai, ha un avocato con le palle che non ha mollato su nulla. Sono però convinta che almeno il mantenimento per il figlio è obbilgato a pagarlo anche con l'annullamento, questo è quello che mi hanno detto anche gli avvocati rotali consultati.Immagino capirai bene che brutta situazione sto vivendo, visto che ci sei già passata. Come l'hanno presa i tuoi figli?ciao e apresto, Alessandra

 

 

107
22 Mag 2008
alle 09:41

Micaela

Cara Alessandra, mi permetto di darti due consigli...uno, come già ti ho detto giorni fa, di nominare un avvocato rotale d'ufficio se hai problemi economici perchè, seppur sia vero che è tutta una farsa, in questa maniera, senonaltro puoi prendere tempo e potrai dimostrare a tuo figlio un domani, che da parte tua almeno ce l'hai messa tutta... (non c'è fra i tuoi testimoni, qualcuno a cui tuo marito abbia confidato, prima del matrimonio, il desiderio di crearsi una famiglia con te con diversi figli?). Il secondo consiglio che ti do è quello di rivolgerti contemporaneamente anche ad un bravo avvocato civilista, almeno per una consulenza e fatti consigliare come muoverti, a questo punto anche dal punto di vista civile, visto che è chiaro, che queste cose vengono notoriamente fatte per evitare i dovuti oneri che per legge vanno all'ex coniuge e ai figli. Se dovesse consigliarti di chiedere il divorzio richiedi, nella domanda, non solo l'assegno per il mantenimento di tuo figlio, ma anche il tuo, anche se dovesse trattarsi di solo 50 euro, è molto importante che tu lo ottenga...non fare come me...a me l'annullamento l'hanno chiesto dopo il divorzio, i furbi, io ero del tutto ignara del loro piano e quindi non ho potuto fare niente! Fammi sapere...un abbraccio Micaela.

106
22 Mag 2008
alle 00:16

ALESSANDRA ANNA

PER MICAELA

 CARA MICAELA, CAPISCO MOLTO BENE COSA STAI PROVANDO, LA MIA STORIA E' MOLTO SIMILE ALLA TUA. ANCHE IL MIO EX-MARITO HA CHIESTO L'ANNULLAMENTO  AFFERMANDO CHE QUANDO SI E' SPOSATO PENSAVA DI POTER SCIOGLIERE IL MATRIMONIO IN OGNI MOMENTO (NON CREDEVA CIOE' NELL'INDISSOLUBILITA'), PERO'HA ANCHE AFFERMATO CHE VOLEVA UN SOLO FIGLIO. ED HA OTTENUTO L'ANNULLAMENTO PER ESCLUSIONE DELL'INDISSOLUBILTA' E DELLA PROLE. TENGO A PRECISARE CHE CI SIAMO SPOSATI DOPO UN LUNGO FIDANZAMENTO E IL FIGLIO LO ABBIAMO CERCATO. ORA LUI STA RINNEGANDO IL PASSATO, VUOLE CANCELLARE TUTTO CON MENZOGNE, TESTIMONIANZE FALSE E NONOSTANTE IL DIFENSORE DEL VINCOLO ABBIA DETTO CHE IL MIO MATRIMONIO  NON ERA DA ANNULLARE, I TRIBUNALI ROTALI HANNO ASCOLTATO SOLO LUI E I SUOI TESTIMONI, ADDIRITTURA NON HANNO PRESO IN CONSIDERAZIONE LE MIE DIFESE, NE TANTOMENO IL PARERE DEL DIFENSORE DEL VINCOLO. LA COSA PIU' ASSURDA, CREDIMI E' CHE PER LA CHIESA DIRE "VOGLIO UN UNICO FIGLIO" E' MOTIVO DI NULLITA', ANCHE SE AMMETTI CHE IL FIGLIO LO HAI VOLUTO. NON CONCEPISCO QUESTA COSA, IN PIU' MI VIENE ANCHE IMPEDITO DI RECARMI IN TRIBUNALE PER LEGGERE GLI ATTI AL TRIBUNALE DI SECONDO GRADO. TUTTO VIENE FATTO PER IMPEDIRE DI LOTTARE, SOPRATTUTTO SE COME ME HAI FATTO TUTTO DA SOLA, SENZA AVVOCATO  E TESTI.

ANCHE IO NON CREDO PIU' NELLA CHIESA, IL MATRIMONIO IN CHIESA NON E' ALTRO CHE UNA FARSA, VISTO CHE POI SI PUO' CANCELLARE  RACCONTANDO CHE TI SEI SBAGLIATO, CHE NON CI CREDEVI VERAMENTE. ALMENO QUESTO E' QUELLO CHE E' SUCCESSO A ME. COSA PENSERANNO I NOSTRI FIGLI QUANDO AVRANNO L'ETA' PER CAPIRE? SONO STATI CONCEPITI DA UN RAPPORTO SERIO, DOVE C'ERA AMORE E ALL'IMPROVVISO TI RTIROVI QUASI RAGAZZA MADRE.E' DAVVERO UNO SCANDALO.COMUNQUE IN BOCCA AL LUPO ANCHE  A TE.

CIAO, ALESSANDRA

105
21 Mag 2008
alle 08:59

Carmine

COMPLIMENTI CARA AMICA MICAELA, LEGGENDO IL TUO COMMENTO HAI DETTO COMPLETAMENTE CIO' CHE ACCADE QUANDO SI CHIEDE UN ANNULLAMENTO, A NULLA VALE PORRE DEI TESTIMONI. DICIAMO CHE IL TUTTO (IL PROCEDIMENTO) E' SOLO SCENA, PERCHE' IL TRIBUNALE ECCLESIASTICO DEVE PUR FAR VEDERE ALLA GENTE E SPECIALMENTE A POVERI NOI....CHE SI TENTA DI IMPEDIRE L'ANNULLAMENTO. IN POCHE PAROLE IL TRIBUNALE ' FORMATO DA TANTI ATTORI(GIUDICI) COMPARSE (TESTIMONI)  E AVVOCATI ROTALI CHE ROSICANO TUTTO, E DICO TUTTO. L'AMICA SARA DEVE CAPIRE CHE E' VERAMENTE FACILISSIMO OTTENERE UN ALLULLAMENTO.

UN SALUTO CARMINE

104
20 Mag 2008
alle 18:41

Micaela

Cara Sara, cercherò il piu' brevemente possibile di esporti il mio caso..il mio ex marito è cresciuto in un istituto religioso per figli di ragazze madri, poichè all'epoca lei non solo non era sposata ma doveva lavorare diverse ore al giorno per cui non poteva tenerlo con sè. Anche se la madre e i parenti lo andavano a trovare regolarmente e lo prendevano con sè nei fine settimana, l'istituto era la sua casa. Ad un certo punto ovviamente ha dovuto lasciarlo, si è fatto nuovi amici, ha avuto dei rapporti sentimentali anche importanti, ha trovato un lavoro, ha trovato un piccolo appart.in affitto. Quando ci siamo conosciuti lui aveva 37 anni mentre io 26 ed ho subito notato che era un uomo che si era fatto da sè, molto maturo e sensibile, responsabile, affidabile...ci siamo subito innamorati e dopo un anno ci siamo sposati desiderosi di costruire la nostra famiglia dato che anche io, all'età di 10 anni avevo perso il padre(durante il quale abbiamo convissuto insieme). La motivazione che porta oggi per ottenere l'annullamento è  che all'epoca era "incapace psichicamente" per contrarre matrimonio. I suoi testimoni, la madre, la zia, hanno dichiarato che ci siamo conosciuti il giorno del matrimonio, che loro glielo avevano detto di non sposarmi ma che lui aveva voluto fare di testa sua...e pensare che mi adoravano! Hanno detto che sono una falsa e che sono stata loro sempre antipatica...Quindi che aveva sbagliato anche sulla "qualità" della persona...sono cose che fanno molto male, Sara, non solo perchè non rispondono a verità, ma anche perchè io ci ho creduto, ho investito tempo, sentimento e amore per ricevere tutto questo in cambio...(e tre gravidanze, di cui due portate a termine ) hanno detto che l'ho sposato perchè non vedevo l'ora di andarmene di casa, che un altro non c'era...perchè sono una donna interessata, ecc. Ho portato anche io certo, i miei testimoni, ho ancora le loro lettere che testimoniano l'affetto che nutrivano per me, ho persino fatto deporre l'ex fidanzato precedente, medico specialista che mi aveva chiesto di sposarlo prima di lui ed io avevo rifiutato ma di fronte ad un giudice che se ne è piu' volte uscito con frasi del tipo " lei sta solo  prendendo tempo" oppure "lei si deve rassegnare", ogni volta che dicevo la verità, la "rigirava" e la usava contro di me...ho capito subito da che parte sta, che fa vedere di cercare la verità, ma che in realtà non è cosi'..cercano una realtà che costruiscono loro...come tutto il resto...è tutta una farsa...magari fosse come la causa civile...gli avvocati rotali vengono preparati all'interno del vicariato stesso, dovranno quindi in qualche modo farli guadagnare sennò non avrebbe senso la loro esistenza, senza parlare del giro di soldi che intasca la Chiesa...

103
20 Mag 2008
alle 16:59

Attilia

Si, purtroppo cara Sara, da quello che sto leggendo sino ad oggi sembra che sia molto facile ottenere gli annullamenti, basta che chi lo chiede sia ben organizzato e il gioco è fatto. La Chiesa per altro, visto che fa giurare sul vangelo quando si depone , prende per vero quello che il goniuge sperguro dice e quindi il gioco  è fatto. Non c'è sicurezza di nulla, bisogna avere molta fortuna, capitare con il guidice vicario che indaghi bene, il tuo avvocato che sia molto bravo e non pensi solo a guadagnare, che nonostante sia passato molto tempo si riesca a trovare delle buone prove  documentabili per smentire l'altra parte, insomma  proprio come una causa civile ,diciamo ( tanto per sdrammatizzare un pò ) alla Perri Meson(non so l'inglese). I testimoni si trovano per  attestare la nostra posizione ma è la loro parola contro quella dei loro testimoni ; è il giudice che deve essere talmente bravo che, per esperienza riesca a capire dove c'è l'inganno; non è facile , molti giudici vicari non ne sono all'altezza, o hanno fretta di concludere, o semplicemente non intendono tanto trovare la verità; fanno a fidarsi!!

Comunque non ti preoccupare, a me personalmente fa piacere dialogare con  delle persone  che capiscono quello che intendo dire e lo apprezzano ! Ciao.

Un abbraccio anche a te cara Micaela ! 

 

102
20 Mag 2008
alle 13:15

Sara

Per Micaela e per Attilia:

non voglio assolutamente ferire i vostri sentimenti. Sicuramente sono situazioni molto dure. Mi spiace solo una cosa ossia che per colpa dei vostri ex mariti ci sia un allontanamento dalla Chiesa. Ma scusate...a che punto sono i vostri annullamenti? E avrete anche voi i vostri testimoni da portare che attestino la vostra posizione? E la vostra parola non ha un peso davanti questi giusici? O è tutto cosi' facile che basta che uno chieda l'annullamento gli viene concesso? Io credo che l'annullamento sia una cosa seria...se sussiste una motivazione valida e provata allora si può ottenere altrimenti no. Sbaglio?

101
20 Mag 2008
alle 10:38

Micaela

Cara Attilia, quello che dici è anche quello che penso e  provo anch'io...un immenso e profondo dolore, ancor piu' del divorzio, perchè  sappiamo di essere state ben consapevoli, insieme ai nostri compagni e poi mariti di ciò che stavamo facendo, di voler costruire con il nostro amore la nostra famiglia... e il volere rinnegarlo, cancellarlo usando tra l'altro la menzogna, ha creato una profonda ferita nei nostri cuori che difficilmente si potrà risanare... io pero', a differenza di te, nella Chiesa non credo piu', permettendo queste azioni, inventandosi queste loro "leggi" (costruendo un codice canonico), che non sono scritte da nessuna parte nè nessuno gli ha chiesto di farlo visto che Gesu' ha sempre detto di "non dividere cio' che Dio unisce", una facoltà che loro si sono presi interpretando le parole di Gesu' a loro comodo...pensi realmente che un pezzo di carta stracciato, seppur dalla chiesa, da "uomini", possa valere di piu' delle parole del Signore? Come ho detto nel precedente commento, la vera religione , come dice Gesu' nel Vangelo, è quella che abbiamo nel cuore... e lui conosce i nostri cuori, sa la verità, a lui non si puo' mentire...in cielo saremo sempre legate ai nostri mariti..questi sono stratagemmi che usano gli uomini sulla terra, per convenienza...sono solo pezzi di carta...io sono sicura di questo e lotto solo per i miei figli che da una simile azione diventerebbero "nati fuori da un matrimonio", uno " sbaglio" (la grande l'ha già fatto), da un incontro casuale fra due persone che si sono solamente piaciute in quel momento...con tutte le conseguenze psicologiche del caso.... ti abbraccio fortemente e ti bacio, quando vuoi, io sono qui.

100
20 Mag 2008
alle 09:21

Attilia

Cara Micaela ,è vero, ci stavo pensando proprio alcuni giorni fa , finalmente qualcuno mi ha sentito e ho potuto constatare che c'è anche chi l'annullamento lo subisce e quindi non lo vuole!! non fare caso a quello che dice  Sara, evidentemente non vive quello che stiamo vivendo noi, altrimenti non esprimerebbe ciò che scrive! si meraviglia di come parli del tuo ex, ma forse,come dici tu ,non ha letto bene; tu non fai altro che esporre ciò che LUI STA FACENDO E HA FATTO. Si, Gesù insegna il perdono,ma insegna anche di non dichiarare il falso che è in definitiva ciò che stanno facendo i nostri ex e per di più in riferimento ad un SACRAMENTO.E' molto facile parlare  e dare giudizi sulla pelle degli altri !

Vorrei proprio vedere se  Sara  avesse avuto l'esperienza  di vedere cadere il proprio passato , fatto anche  di figli nati,  disolversi come una bolla di sapone, pensare ai momenti bellissimi del giorno del matrimonio , tanto desiderato,  e pensare che presto tutto sarà dichiarato mai ESISTITO. Guardare il proprio figlio e pensare che presto per la chiesa sarà considerato un errore! guardare la fede nuziale, che ancora porto all'anulare e pensare che proprio la chiesa che me l'ha messa al dito presto mi dirrà che  non ha più senso di esistere in quanto non mi lega più a nessuno , neanche in cielo! Saranno pensieri che guardano l'anima , ma io ho sempre dato ascolto alla mia anima ! in fin  dei conti è questo che la Chiesa  e Gesù ci ha sempre insegnato!

Cara Micaela  ti vogli confidare una cosa : il pensiero che il mio matrimonio venga  dichiarato nullo dalla chiesa mi fa stare molto male e lo sto vivendo con molta più sofferenza dell'evento del divorzio !!

99
20 Mag 2008
alle 00:12

Micaela

Cara Sara, ma hai dato un'occhiata ai commenti precedenti? Perchè da quello che dici mi pare di capire che non hai capito un granchè!!!

98
19 Mag 2008
alle 11:31

sara

Per Micaela:

ritengo errato dire che "perfetto cattolico" è sinonimo di "bigotto". E ritengo triste la maniera con la quale parli del tuo ex marito. Ricorda che Gesù insegna il perdono! Il tuo lottare contro un annullamento al solo scopo di fare un dispetto e non certo perchè si crede nel matrimonio è una cosa tristissima...non meno triste di come , a tuo dire, si comporta il tuo ex marito! Mi sembra che sia tu ad erigerti a giudice ...

97
18 Mag 2008
alle 10:11

Micaela

Cara Attilia, non so se hai notato, mentre inizialmente facevi fatica a farti ascoltare in mezzo a tante persone che chiedevano informazioni per come ottenere l'annullamento, adesso qualcuna ha perso il coraggio di fare tante domande...siamo forse riuscite, nel nostro piccolo, a smuovere qualche coscienza? Perchè, alla fine, di questo si tratta... solo nei casi limite, nel caso in cui entrambi gli ex coniugi siano d'accordo, si puo' chiedere un annullamento...ma se l'altra parte invece non lo è, bisognerebbe avere il rispetto di questo.. capire il male, il danno, non solo materiale, ma soprattutto psicologico che si fa...rinnegare un matrimonio d'amore che c'è stato, cercando di cancellarlo con un pezzo di carta, dei figli nati e consapevolmente voluti...non sono mai stata una perfetta cattolica, di quelle che si confessano e si recano alla messa tutte le domeniche perchè ho sempre pensato, come dice Gesu' nel Vangelo, che la vera religione è quella che abbiamo in fondo al nostro cuore, nella nostra capacità di comprendere gli altri, andargli incontro, aiutarli, nei fatti insomma...il mio ex marito invece, si è sempre professato perfetto cattolico, un bigotto insomma, ma devo dire che proprio "grazie" al suo comportamento è stato colui il quale dalla Chiesa mi ha definitivamente allontanata perchè si è permesso di ergersi a "giudice" nei confronti di diverse persone, usa la menzogna, la calunnia per ottenere il suo scopo... che ipocrisia!!!!

96
15 Mag 2008
alle 19:27

Attilia

Per Carmine, certo che  vale  la pena dimostrarsi battaglieri , e poi dipende che avvocato ti scegli !! I testimoni si possono smentire con i fatti  e documenti. Dove sta scritto che i testimoni della controparte sono da prendere in considerazione  più dei miei? Ha ragione Micaela, se hai i figli lo devi fare anche per loro , per dimostragli che non si è passivi  e che la verità sta dalla nostra parte.!! Il problema  sta tutto nel fatto che si affrontano queste cause  senza il dovuto impegno  pechè crediamo, visto che c'è la chiesa di mezzo ,che la verità trionferà ! Sbagliato , sbagliatissimo ! è una causa tosta, dove bisogna tirare fuori le unghie e far valere le proprie ragioni arrivando a litigare persino con il proprio legale, nessuno ti regala nulla , e i soldi che si danno agli avvocati rotali bisogna farglieli guadagnare ! sarà che la sottoscritta nella vita  a sempre difeso le sue cose  ( cose intese nel termine più ampio)con  tutta se stessa . Se alla fine poi non ha ottenuto ciò per cui lottava stai ben certo che chi ha vinto è arrivato alla fine stremato! ed ha perso tanto tanto  tempo!!

95
15 Mag 2008
alle 12:58

Micaela

Caro Carmine, tu hai perfettamente ragione in merito all'inutilità di ricorrere ad un avvocato rotale, ma se non altro, ti assicuro,  il suo intervento allunga i tempi (due anni per la prima istanza anzichè un anno solo e cosi' dicendo per la seconda)...ed è l'unica arma che ci rimane non solo per poter dire un domani ai nostri figli che abbiamo cercato di mettercela tutta, ma anche per non dare a coloro che hanno richiesto l'annullamento, anche questa ulteriore soddisfazione. Che, glielo dobbiamo servire anche su un " piatto d'argento" ? Purtroppo lo otterranno, ma se non altro li faccio aspettare!!!!!!!

94
14 Mag 2008
alle 22:07

Carmine

Per Alessandra: un consiglio spassionato, risparmiati l'affidare la tua difesa ad un avvocato rotale, non serve a nulla, o meglio serve solamente ad arricchirlo in maniera sproporzionata, e non dico altro....a buon intenditore poche parole. Per Attilia:Non è affatto vero che dimostrandosi battaglieri con il giudice vicario si può ottenere qualcosa, mi consta a me personalmente, ho voluto affidarmi ad un avvocato rotale, e poi mi sono reso conto che non serviva assolutamente a nulla. Ho solo pagato il conto... salatissimo in tutti i sensi. Allo stato attuale delle cose gli annullamenti sono diventati facilissimi da ottenere, basta una dichiarazione di parte e delle prove testimoniali ben preparate a rispondere ed il gioco è fatto. Questo è lo squallore. Ad una mia domanda al giudice vicario, come era possibile che una persona che pur di ottenere l'annulamento dichari che non credeva al matrimonio, poi come un incanto magico......per risposarsi in chiesa.....credo assolutamente al matrimonio ecc ecc. il giudice risponde......metterà conto alla sua coscienza.   A VOI LARDUA SENTENZA.

saluti

 

93
14 Mag 2008
alle 18:38

Attilia

Un consiglio che voglio dare a tutti coloro che si oppongono alla richiesta  di annullamento da parte dell'altro coniuge: mettetevi bene in testa che queste sono cause ancora più insidiose di quelle civili e quindi dovete stare bene attenti a non sottovalutarle  credendo di poter da soli patrocinare la causa ; errore madornale, più vi fate vedere battegieri con il giudice vicario e più vi darà ascolto, più il vostro avvocato si farà valere  con l'avvocato di parte avversa e con il rappresentante della Sacra Rota , di cui sopra, più le vostre ragioni potranno mergere e vincere. Più che mai in queste cause vale il detto : CHI AGNELLO SI FA IL LUPO SE LO MANGIA. Buona fortuna a tutti ,me compresa , credete ne abbiamo bisogno di tanta !!!!

P.S.  Le conseguenze di queste cause possono essere paragonate ad un Iceberg : in superficie piccola isoletta in profondità insidia gigantesca.

92
14 Mag 2008
alle 14:13

Micaela

Per Alessandra Anna: mia cara, purtroppo io non posso risponderti in merito alle questioni tecniche, ci penserà sicuramente qualcun altro piu' esperto di me, il consiglio che ti posso dare è solo quello di rivolgerti anche tu ad un avvocato rotale che assuma la tua difesa. Anche io mi sono recata, inizialmente da sola, pensando e credendo che bastasse dire la verità, che, poichè era una causa "religiosa", si sarebbe basata sulla giustizia e la verità dei fatti, ma purtroppo ti assicuro che non è cosi'. Sono stata convocata per il primo interrogatorio nel mese di febbraio e già  a settembre mi hanno comunicato che a dicembre l'istanza si sarebbe conclusa, a favore del mio ex marito, naturalmente, che ha chiesto l'annullamento per poter sposare la sua compagna anche in chiesa. Devi capire che da parte loro c'è tutto l'interesse nel concederli perchè c'è un giro di soldi legato a tutto cio' che va nelle tasche sia degli avvocati rotali che escono dal Vicariato stesso, sia in quelle della chiesa. So che i costi per gli avvocati rotali sono alti, ma fare almeno un tentativo ne vale penso la pena, se non ce la fai nominane uno d'ufficio, in bocca al lupo...

91
14 Mag 2008
alle 01:38

ALESSANDRA ANNA

VORREI CHIEDERE DELUCIDAZIONI SULLA NULLITA' DEL MATRIMONIO.IL MIO EX MARITO DAL QUALE MI SONO SEPARATA CON UNA CONSENSENSUALE DA POCO HA CHIESTO CONTEMPORANEAMENTE LA NULLITA' DEL MATRIMONIO AFFERMANDO CHE NON CREDEVA NELL'INDISSOLUBILITA' DEL MATRIMONIO E PER ESCLUSIONE DELLA PROLE.PERO' HA DICHIARATO CHE VOLEVA AVERE UN SOLO FIGLIO. ED ERA STATO PROPRIO LUI A CHIEDERMI DI FARE UN FIGLIO.IL TRIBUNALE ECCLESTIASTICO GLI HA CONCESSO LA NULLITA' ACCETTANDO LE SUE RICHIESTE. PER FAVORE QUALCUNO E' IN GRADO DI SPIEGARMI SE L'AFFERMARE DI VOLERE UN SOLO FIGLIO E' MOTIVO DI NULLITA'? IL TRIBUNALE GLIELO HA CONCESSO IN QUANTO QUESTO PRINCIPIO VA CONTRO QUANTO AFFERMATO DALLA CHIESA CHE NON ACCETTA LA LIMITAZIONE DEL NUMERO DEI FIGLI. CI RENDIAMO CONTO CHE UNA PERSONA CHE COMUNQUE HA VOLUTO E FATTO UN FIGLIO HA IL DIRITTO DI CANCELLARE IL MATRIMONIO CONTRATTO CON ESTREMA FACILITA'? MA LA CHIESA NON SI RENDE CONTO DI COSA POTRA' PENSARE IL FIGLIO QUANDO AVRA' L'ETA' PER CAPIRE E QUANTO E' ASSURDO CONCEDERE LA NULLITA' IN PRESENZA DI UN FIGLIO VOLUTO PROPRIO DA COLUI CHE ORA VUOLE CERCARE DI CANCELLARE TUTTO? PER FAVORE CHI E' INFORMATO SU QUESTO TIPO DI PROBLEMATICA PUO' DARMI RISPOSTE URGENTI? DEVO APPELLARMI PER LA SENTENZA DI 2 GRADO E HO SEMPRE LOTTATO DA SOLA SENZA AVVOCATO. ORA HO QUESTO DUBBIO CHE NESSUNO SEMBRA ESSERE IN GRADO DI CHIARIRMI. ALTRA DOMANDA: QUALI SONO I TEMPI CONCESSI DA UN TRIBUNALE DI 2 GRADO PER FARE UN APPELLO DALLA DATA DI RICEVIMENTO DELLA SENTENZA DI PRIMO GRADO?RINGRAZIO IN ANTICIPO CHI VORRA' DARMI INFORMAZIONI URGENTI

90
13 Mag 2008
alle 22:22

Micaela

Cara Attilia, come vedi anche Enzo dice esattamente le stesse cose che praticamente ho detto io... anche io, come te, mi battero' fino alla fine, ma in quanto all'esito finale nutro pochissime speranze, purtroppo...l'unica cosa che mi tira un po' su in tutta questa vicenda, grazie al mio carattere che cerca sempre di trovare il lato positivo in tutte le cose, anche le piu' dolorose, è il fatto che arrivare ad una richiesta di annullamento da parte del mio ex marito, non è stata altro che la conferma che era un uomo da lasciare. Ho sofferto moltissimo quando ho voluto la separazione da lui, con sensi di colpa che non puoi immaginare per la responsabilità che mi assumevo, fomentati anche da lui stesso, dubbi...durante la separazione avevamo un bel rapporto, soprattutto con i bambini era attento, presente, partecipava con me alle loro recite a scuola o alle riunioni con i professori, ai brevetti in piscina, li teneva a dormire con se una volta alla settimana e nei fine settimana alternati...questo per quasi tre anni e i bambini si erano abituati ormai a questo loro rapporto con il padre...fino a quando non è subentrata lei...dapprima lui non ne voleva sapere niente (considera che lui è rigorosamente cattolico, un "bacchettone")tanto che portava ancora la fede. Ma lei si è fatta ospitare a casa sua e cosi'....puoi immaginare, alla fine ci è riuscita... e fingeva che quella situazione le stesse bene (il fatto di avere i nostri figli ogni tanto intorno), ma poi non solo è riuscita a fargli togliere la fede mettendogli in testa questa storia dell'annullamento ma progressivamente lo ha allontanato dai figli. Ha cominciato non solo a non prenderli piu' a dormire con sè, ma ha smesso di seguirli nelle loro attività, non è venuto piu a scuola, ecc. Sempre piu' spesso si inventava scuse e non li prendeva proprio...mia figlia per otto mesi piangeva tutte le notti (considera che poi la mattina io dovevo andare a lavorare quindi è stato stressante per me, oltre alla preoccupazione per lei) perchè le mancava il padre tanto che ho dovuto ricorrere ad un'assistente sociale per aiutarla. A nulla è valso parlare con lui, cercando di fargli capire che li stava facendo soffrire, che li sottoponeva a continue inutili attese, non sono valse lettere, ho dovuto alla fine fare un ricorso in cui chiedevo la specifica di giorni e orari in modo tale da avere un punto di riferimento...cosi' almeno gli altri giorni eravamo liberi di organizzarci, senno' stavano sempre, tutta la settimana in attesa che lui decidesse cosa fare...ti assicuro che abbiamo passato l'inferno...non solo io ma anche i nostri figli erano in continua attesa, non dei comodi di lui ma di quelli di lei! Contemporaneamente a tutto questo è iniziata anche l'opera di denigrazione di lei nei miei confronti che faceva anche in presenza dei bambini...Per mia figlia è cominciato a diventare un incubo andare a casa del padre perchè non solo le si era creata ovviamente una gelosia nei suoi confronti perchè era stata messa completamente da parte, ma anche perchè si permetteva di dare giudizi negativi su di me...del tipo che lei cucinava meglio, che tutte le cose in generale le faceva meglio di me. Mia figlia tornava a casa arrabbiatissima dicendo "ma che ne sa lei che i figli non ce l'ha?" Insomma, alla fine, insieme alla specifica dei giorni, ho dovuto chiedere anche che potesse vedere il padre non in presenza di questa persona perchè mia figlia non ci voleva piu' andare...non parliamo poi dei soldi, quelli delle spese straordinarie divise al cinquanta per cento, non me li ha piu' dati...come posso quindi non concludere se non dicendo "sono uomini questi? Che uomini ci siamo sposati, Attilia?"

89
13 Mag 2008
alle 20:46

Rosario Mastrosimone

Sul problema di cui si discuteva prima, a me pare che le Chiese cristiane tendano talora a volersi porre in competizione con l'istituto civile del divorzio, fino appunto a trasformare parzialmente la dichiarazione di nullità in una sorta di divorzio mascherato.

88
13 Mag 2008
alle 20:40

Rosario Mastrosimone

x Enrico

Non sono un prete.

Le maglie della nullità sono molto larghe. Sicché provare è ben possibile.

Ripeto quanto scritto in passato:

PASSI PRELIMINARI (particolarmente utili in caso di dubbi sulla fondatezza dell'istanza di nullità) 

Prima di rivolgersi ad un avvocato rotale, è possibile, e opportuno, rivolgersi al proprio sacerdote ed al Cancelliere generale del Tribunale di Prima Istanza in Vicariato. Il Tribunale competente è quello della regione del luogo di celebrazione del matrimonio o di residenza dell'altro coniuge.

Normalmente il cancelliere vi invierà ad un centro di consulenza. La speranza di salvare un matrimonio è sempre considerata. Il cancelliere potrà anche aiutarla per trovare un avvocato rotale a lei territorialmente vicino

DOCUMENTAZIONE RICHIESTA

- nota scritta sulle vicende matrimoniali, e soprattutto prematrimoniali (rilevanti ai fini della nullità che riguarda vizi che esistevano già al momento della celebrazione, e non i vizi sopravvenuti)

- certificato di residenza dell'altro coniuge o in mancanza l'indicazione del suo indirizzo esatto

- copia dell'Atto integrale di matrimonio religioso, ottenibile presso la Parrocchia in cui era stato celebrato

- eventuali certificati medici di rilievo

- liste di possibili testimoni

 

AVVOCATI ROTALI

C'è un apposito albo degli avvocati rotali consultabile presso la cancelleria del Tribunale ecclesiastico.

Se desidera il gratuito patrocinio, è consigliabile rivolgersi prima alla Cancelleria perché saranno loro che l'aiuteranno direttamente per le relative richieste.

87
13 Mag 2008
alle 20:14

enrico

                                             vicenza 13/05/08

caro don rosario 

la storia con la mia ex moglie e' iniziata gia' dal mio punto di vista,svantaggiata dal bigottismo della sua famiglia con mentalita tipicamente del sud,che non permetteva di vivere la nostra conoscenza come le altre coppie.in seguito,dopo poco,per necessita di lavoro mi sono trasferito al nord,dove ho iniziato a maturare stili e pensieri di vita che prima non conoscevo,amici feste e orari piccoli...e che pero'avevano iniziato a piacermi.nel mentre lei a distanza continuava a dirmi che voleva essere in mia compagnia al nord per fuggire dalla vita di "clausura"e pregiudizi in cui viveva.il mio primo pensiero non ponderato per aiutarla e' stato di sposarla cosi mi avrebbe seguito nella mia casa al nord.da qui pero la mia vita di amici e divertimenti non e' cambiata percio' l'idea di matrimonio e figli non mi sfiorava minimamente.lei cosi caduta in depressione ha cercato fuori dal nostro rapporto qualcuno che fosse al mio posto.da qui la nostra separazione.ora vorrei chiedere in base a tutto questo possiamo chiedere l'annullamento del matrimonio presso la sacra rota? 

                        grazie              enrico da salerno
 

86
13 Mag 2008
alle 18:45

Enzo

Cara Beatrice, ho letto il tuo pensiero.....purtroppo questo tuo appello o meglio il nostro appello....non sortirà nessunissimo effetto, oggi gli annullamenti del matrimonio sono solo ed esclusivamente una farsa per noi ed un grande affare per gli avvocati cosidetti ROTALI. Ebbene si ho letto diverse testimonianze di persone che hanno dovuto soccombere (è anche il mio caso, allorquando la mia ex moglie pur di giungere all'annullamento ha esternato dapprima: ho sempre avuto mentalità divorzista e di non aver mai creduto all'indissolubilità, nè alla procreazione, ora come d'incanto: ho voglia di sposarmi in Chiesa, e prima? ).Gli annullamenti sono costruiti ad hoc.....perchè pur di giungere ad un nuovo matrimonio religioso, cioè per tenere contento il nuovo partners, si arriva all'inverosimile, testimoni che non sanno assolutamente nulla della vita coniugale, ma bensì vengono ben edotti delle risposte che dovranno dire dianzi al Giudice Ecclesistico. Per quanto riguarda il tuo dubbio circa l'impossibilità per i divorziati di non poter prendere comunione, questo non corrisponde a verità, perchè quando la colpa è dell'altro coniuge si può tranquillamente avvicinarsi ai sacramenti e ad essere patrini o madrini. Questo è stato detto a me da alcuni Sacerdoti. Bisogna crederci? be, penso di si.!!!!!!

saluti

85
13 Mag 2008
alle 13:56

beatrice

I cattolici dovrebbero a gran voce chiedere che si metta ordine anche in questo tipo di procedura, far sentire che questa testardaggine allontana le persone dalla Chiesa. E poi, questo scavare nella intimità delle persone ha del sordido... pretendere che persone estranee giudichino dinamiche familiari che non conoscono.. nessuno può pretendere di capire ciò che avviene nei rapporti affettivi. Quanta arroganza!

E poi cosa vuol dire negare la comunione ai divorziati? o anche, come è capitato, impedire di fare da madrina o da padrino perchè sposati solo civilmente?

Personalmente non chiederei mai l'annullamento, che spesso è solo un modo per comodamente cancellare gli effetti civili ed eventualmente risarcitori.

che tristezza

beatrice

84
13 Mag 2008
alle 11:22

Enzo

agli amici di questo blog che credono al vero valore di un Matrimonio: Mi chiamo Enzo, ho già scritto per avere risposte in merito ad un annullamento del matrimonio, chiesto dalla mia ex moglie perchè, adesso pur di risposarsi in CHIESA ha urlato a chiari lettere che non credeva....al momento di sposarsi con me....all'indissolubilità del matrimonio, orbene si è conclusa la fase istruttoria dal quale è emerso che la mia ex moglie ribadendo di non credere all'indissolubilità....con me....ha dichiarato che adesso vuole risposarsi in Chiesa...!!!!!!che squallore, non è affatto ammissibile che il Tribunale Ecclesiastico dichiari nullo un matrimonio, come nulla fosse successo.Posso anche essere daccordo sulla nullità, ma il Tribunale Ecclesiastico non dovrebbe permettere per nessun motivo far risposare nuovamente in Chiesa una persona che lo ha già fatto.E' una vergogna... queste sarebbero le persone che vogliono tornare a rifare la comunione davanti a Dio....con quale faccia si ripresentano davanti al Signore per risposarsi..... purtroppo è cosi. Voglio dirvi altresì che che anch'io come ATTILIA sono informatissimo su come avviene il tutto. ma nulla possiamo difronte a siffatta realtà......cioè: si ottiene l'annulamento con tutto quanto è possibile (testimonianze prestabilite ecc. ecc.)nulla si può contro tali testimonianze, perchè si è di fronte ad un Tribunale Ecclesiastico e non ad un Tribunale Civile e quindi si può dire tutto quello che si vuole e non si può far nulla!!!!!!!. Un saluto .

83
13 Mag 2008
alle 09:43

Attilia

Cara Micaela, leggendo quello che mi scrivi ritrovo alcuni momenti tristi che ho vissuto. Quando il postino mi ha consegnato la lettera del tribunale ecclesiastico io ero già preparata e quindi in qualche modo ho parato bene il colpo; è stata invece una mazzata micidiale quando mi scrisse per la prima volta il suo avvocato dove mi comunicava della decisione del mio ex di chiedere l'annullamento per il seguente motivo: sono stato costretto a sposare la mia ex moglie perchè me lo ha imposto da mia medre ( che tra l'altro è morta da dieci anni e lui ci ha parlato solo quindici giorni prime che morisse dietro mia insistenza) ; che spudorato, quando ci siamo sposati lui aveva  trenta anni, era già inserito nel mondo del lavoro ( è medico)ed era ormai una vita che stava per conto suo.Va dicendo in giro che il giorno prima di sposarsi lui ha supplicato sua madre di non farlo sposare e quello che è piu stupefacente che io non ho mai saputo una cosa del genere . Figurati , quando lui ha iniziato  la relazione con la sua attuale moglie  abbiamo litigato in continuazione dicendoci di tutto e figurati se una cosa del genere non me la diceva , tanto per ferirmi, conoscendo il soggetto.Ha trovato i testimoni, falsi !!persino un suo amico che è stato testimonio di nozze!! alla sfacciataggine non c'è limite cara Micaela.Io ho fatto per adesso solo l'interrogatorio e al contrario di  quanto è successo a te , con l'aiuto del mio avvocato ( veramente in gamba, è una donna.........)ne ho dette di tutti i colori contrastando con i fatti e documenti tutto quello che lui aveva deposto: il suo avvocato era talmente spiazzato che alla fine dell'evento ha cominicato al mio avvocato che molto probabilmente il suo assistito avrebbe cambiato la motivazione della  richiesta di annullamento.Io credo di avere un grosso vantaggio, il mio ex è un grandissimo bugiardo tanto che alla fine crede alle sue stesse bugie e quindi mi ha dato la possibilità di mettere in dubbio  la sua credibilità. Ma! speriamo bene! Te ne racconto un'altra; devi sapere che per far si che mio figlio avesse un buon rapporto con il babbo io ho permesso sempre che quest'ultimo venisse normalmente a casa nostra, aveva le chiavi , insomma come se nulla fosse successo ( sapessi quante volte lo avrei messo volentieri alla porta, quanti bocconi amari ho dovuto ingoiare!) andavamo in vacanza insieme ecc. bene! si è sposato civilmente , ha continuato a venire a casa nostra per una settimana sino a che avendo saputo da una mia amica che si era sposato (non lo aveva detto nemmeno a suo figlio di sedici anni ;ha fatto una cerimonia da mille e una notte  con la vanesia della sua attuale moglie) non l'ho letteralmente buttato fuori di casa ; non lo vedo e non lo sento ormai da più di due anni; viene a prendere mio figlio una volta alla settimana giù al portone, stanno insieme per pranzo , da soli, perchè mio figlio ( ha 18 anni) si rifiuta di conoscere la sua attuale compagna ed il loro rapporto si detriora sempre di più. Non ti dico poi quando ho ricevuto la richiesta dell'annullamento. Senza nessun criterio ha distrutto in due anni quello che io avevo messo insiene in sedici. Per quanto riguarda i figli, è troppo comomodo da parte della chiesa dire che la richiesta di annullamento non li riguarda, perchè i figli non sono all'interno della famiglia chi si vuol distruggere?ma come si ragiona, questa è pura ipocrisia della chiesa che non sapendo come risolvere la questione figli si arrampica agli specchi.  Ti saluto cordialmente , a presto !.

82
12 Mag 2008
alle 23:17

micaela

Sempre per Attilia: pensa che il mio ex marito, il giorno dopo si sarebbe risposato civilmente, non ha avuto il coraggio di dire alla nostra figlia maggiore ( aveva 12 anni)che sarebbe avvenuto il giorno successivo ma le ha detto solo: "Sai, io e C. ci sposeremo..." Nostra figlia, che ha ricevuto un'educazione religiosa cattolica soprattuto "grazie" a lui, gli ha risposto: "ma come fai , mica puoi sposarti due volte, il matrimonio per Dio è indissolubile" e lui:" il primo è stato sbagliato, è questo quello giusto!" e nostra figlia:"Ma Dio non puo' sbagliarsi" e lui: "no sai, queste sono cose che si possono cambiare..." Poi la bambina è tornata a casa piangendo chiedendomi:"mamma, ma io ed E.(parlando del fratellino) siamo stati degli errori?" Cosi' mi sono fatta dire che cosa era successo per pensare una cosa simile. Ti rendi conto? Il giudice a proposito dei figli mi ha detto che loro con la questione non c'entrano...ma non pensano al messaggio che trasmettono loro annullando il matrimonio che li ha generati con amore? Cosa credono che penserà mia figlia quando sapra' che il padre si risposa in Chiesa... sperano che ci crederà ancora alla Chiesa, mia figlia?

81
12 Mag 2008
alle 22:49

micaela

Cara Attilia, sono contenta che mi hai risposto...cio' mi conforta tanto...io veramente sapevo che con l'annullamento religioso si annulla solo l'assegno di mantenimento alla ex moglie, non quello per i figli... sei sicura di questo? Perchè se è come dici tu, se prima ero scandalizzata, adesso sono inorridita!!!!...posso capire il tuo stato d'animo perchè è anche il mio...quando mi è arrivata la lettera dal Vicariato è stata come una mazzata per me! Quando sono stata interrogata ho capito subito che era una pagliacciata perchè devi rispondere a delle domande prestabilite che vengono formulate con trabocchetti. Io sono andata dicendo ovviamente la verità, ma qualsiasi cosa dicessi al giudice, se la "rigirava" a suo piacimento, e la usava contro di me, come se fosse prevenuto, come se avesse gia' deciso...quando poi sono andata a prendere visione di quello che avevano dichiarato i testimoni del mio ex marito è stata una cosa che non trovo parole nel descriverti tanto è stata l'offesa nei riguardi della mia famiglia, di me stessa come madre, come donna, come moglie, concedere un'annullamento in questo modo, passando sopra il corpo delle persone, attentando alla loro moralità... e tutto questo, grazie alla chiesa...pechènon chiedono l'annullamento attraverso il civile? Non solo perchè non lo otterrebbero mai con futili motivazioni ma anche perchè si vedrebbero arrivare una citazione per danni spicologici e morali alla mia persona!!! Dichiari che al momento del nostro matrimonio eri "incapace" psicologicamente? Adesso mi paghi i danni!!! E' una vergogna, e queste sarebbero le persone che vogliono tornare a rifare la comunione davanti a Dio, a prendere l'ostia...con quale faccia si presentano davanti al Signore? LUI non si puo' prendere in giro!!!!!!!!!!!!!

80
12 Mag 2008
alle 16:04

Attilia

P.S. voglio essere più precisa.

Se dimostri proprio di morire di fame allora il Tribunale Ecclesiastico ti fa dare gli alimenti dal tuo ex coniuge ma , questa è buffa, solo per un massimo di tre anni di tempo, poi dopo ti arrangi e vai a mangiare alla Caritas. 

79
12 Mag 2008
alle 15:53

Attilia

Per Micaela: cara, porti il nome di una mia compagna di liceo ( Liceo artistico Nicolò Barabino di Genova 1969 /1973) ed anche per questo, non solo per quello che dici, mi fa piacere risponderti. La sapevi un'altra cosa scandalosa a proposito del matrimonio concoradario? te la dico subito. Se tuo marito ottiene la dichiarazione di nullità e tale sentenza  viene  poi avvallata dalla Corte di  Appello di competenza ( la famosa dilibazione) tutto quello che hai concordato con la sentenza di divorzio( se hai già il divorzio) viene tutto annullato e tu rimani con un pugno di mosche in mano compreso il mantanimento dei figli ( matrimonio mai esistito per la chiesa = matrimonio mai esistito per lo stato italiano); se non hai fatto il divorzio poi non c'è nemmeno questa eventualità.Ma che bella cosa  che ho scoperto leggendo quà e là!! Lo stato italiano si preoccupa della "famiglia supestite"se fai un matrimonio solo civile,  mentre la chiesa se fai il matrimonio concordatario quando lo dichiara  nullo se ne frega altamente e ti mette nei guai. Ma la religione non difende la famiglia? se sì, quando lo fa , solo a parole? ma quale Eminenza religiosa a messo appunto il matrimonio concordatario?  già dimenticavo, loro non sanno nemmeno cosa vuol dire tirare su i figli o avere una famiglia!!quindi!!!L'unica speranza che rimane è  che in base allo sviluppo della causa alla Sacra Rota, al momento della richiesta di delibazione lo Stato Italiano non riconosca la sentenza di nullità emanata dal Tribunale Ecclesiastico.Da parte mia lotterò sino alla fine e con tutta me stessa. Un ultima considerazione: la prossima volta che mi sposo ( mai più!!!) lo faccio solo civilmente !.

78
09 Mag 2008
alle 16:02

sara

Effettivamente è una forzatura delle cose x poter permettere a chi vuole assolutamente un matrimonio religioso anche se ha già contratto matrimonio di realizzare il suo sogno!!! Forse si è una cosa un pò forzata però per quanto riguarda la mi situazione : il mio fidanzato ha chiesto l'annullamento del precedente matrimonio dal quale non erano nati figli per loro scelta....in cuor mio spero che arrivi quanto prima per poter sposrci davanti a Dio ed avere finalmente una famiglia....

77
06 Mag 2008
alle 21:25

Micaela

Per Attilia: sono dalla tua parte, a me è successa la stessa cosa e la penso esattamente come te... è uno scandalo!!! Come mai durante il corso di preparazione al matrimonio ci parlano di tante cose ma non del fatto che concedono poi cosi' facilmente gli annullamenti? Perchè forse, una volta saputo uno ci penserebbe un pochino meglio prima di sposarsi in chiesa!!!! Anche io ho due figli che sono la prova vivente... annullare un matrimonio con figli... che messaggio vuole dare la Chiesa a questi figli? Che non dovevano nascere? E poi dovremmo essere noi genitori i responsabili dell'educazione cattolica dei nostri figli?

76
05 Mag 2008
alle 19:22

enrica

X Beatrice:

anche in quel caso non è necessaria la presenza della persona. L'unica cosa è che in quel caso per provare che sussistono i validi motivi x l'annullamento necessitano delle testimonianze concrete.

75
05 Mag 2008
alle 09:47

beatrice

Anche se la parte assente è quella alla quale viene addebitata la ragione della richiesta di annullamento?

 

74
02 Mag 2008
alle 17:29

enrica

La presenza di entrambi i coniugi non è obbligatoria e il procedimento può andare avanti "in contumacia".

73
02 Mag 2008
alle 12:41

beatrice

Scusate, un'informazione: è obbligatorio che siano sentiti entrambi i coniugi o, nel caso uno non si presenti, il tribunale può portare avanti la procedura?

 

grazie

 

beatrice

72
01 Mag 2008
alle 12:48

Rosario Mastrosimone

Rieccomi, scusatemi per il ritardo.

x Barbara

Mediamente i tempi del secondo grado dovrebbero essere un po' piu' brevi di quelli di primo grado, soprattutto in assenza di contestazioni. Si tratta comunque di almeno alcuni mesi, verosimilmente meno di un anno. Pero', ribadisco, la tempistica di un tribunale non è mai prevedibile con precisione.

x Paola 

A "naso", si potrebbero sostenere: la grave mancanza originale di valutazione circa i diritti e doveri matrimoniali, la sussistenza originale dell'ignoranza dell'essenza del matrimonio, l'esclusione del matrimonio oppure di una delle sue finalità essenziali (la procreazione, ove l'attesa fino ai 30 anni sia solo per "prendere tempo"). Ovviamente va provato che questi vizi esistevano già al momento della contrazione del matrimonio.
Ribadisco che pero', per un parere professionale, dovete rivolgervi ad un avvocato rotale.

Gli avvocati rotali sono quegli avvocati autorizzati a stare in giudizio nei procedimenti ecclesiastici.

PASSI PRELIMINARI (particolarmente utili in caso di dubbi sulla fondatezza dell'istanza di nullità) 

Prima di rivolgersi ad un avvocato rotale, è possibile, e opportuno, rivolgersi al proprio sacerdote ed al Cancelliere generale del Tribunale di Prima Istanza in Vicariato. Il Tribunale competente è quello della regione del luogo di celebrazione del matrimonio o di residenza dell'altro coniuge.

Normalmente il cancelliere vi invierà ad un centro di consulenza. La speranza di salvare un matrimonio è sempre considerata. Il cancelliere potrà anche aiutarla per trovare un avvocato rotale a lei territorialmente vicino

DOCUMENTAZIONE RICHIESTA

- nota scritta sulle vicende matrimoniali, e soprattutto prematrimoniali (rilevanti ai fini della nullità che riguarda vizi che esistevano già al momento della celebrazione, e non i vizi sopravvenuti)

- certificato di residenza dell'altro coniuge o in mancanza l'indicazione del suo indirizzo esatto

- copia dell'Atto integrale di matrimonio religioso, ottenibile presso la Parrocchia in cui era stato celebrato

- eventuali certificati medici di rilievo

- liste di possibili testimoni

 

AVVOCATI ROTALI

C'è un apposito albo degli avvocati rotali consultabile presso la cancelleria del Tribunale ecclesiastico.

Se desidera il gratuito patrocinio, è consigliabile rivolgersi prima alla Cancelleria perché saranno loro che l'aiuteranno direttamente per le relative richieste. 

71
01 Mag 2008
alle 10:40

paola

nessuna risposta?

70
26 Apr 2008
alle 14:52

paola

ciao sono Paola ho 27....e sono quasi 3anni chè sn sposata.......cercando di tirare avanti annullandomi come donna....c eravamo sposati  con le promesse di crearci 1 famiglia e vivere insieme......dopo essermi sposata mi ritrovo lui chè mi dice chè nn è pronto x avere figli.....chè sè tutto va bene per i miei 30anni me lo regalerà......(come sè fosse 1contentino).....nn cè mai a casa cn me passo le giornata da sola a cucinare e lavare......lui ha 1 forte ossesionre  x la forma fisica...fà body building.....e si preoccupa solo delle diete allenamenti e gare......nn mi passa 1 soldo...li spende x i suoi trattamenti......io nn cè la faccio piu a sopportare ho preso 1 esaurimento ho preso 25kg in quasi 3anni....e nn sò ke fare.....essendo religiosa nn vorrei escludere la possibilità di sposarmi e avere 1 famiglia.....con questi requisiti potrei chiedere 1 annullamento?...e come dovrei muovermi?

69
22 Apr 2008
alle 15:28

debora

Nel mio caso il tribunale di prima istanza è quello di verona. E quello di seconda istanza è quello di milano. Il mio ex marito ha partecipato attivamente alla mia esigenza di avere l'annullamento del matrimonio, anche perchè la motivazone è estremamente fondata. In primo grado è stata accolta. Come dicevo sto ora attendendo il secondo grado. Devo comunque dire che è un cammino non semplice da affrontare e che capisco pienamente gli sfoghi di chi sta attendendo da tempo. Nel mio caso abbiamo già peovveduto al divorzio civile per esigenze che non potevano attendere e c'è già un divorzio esecutivo. Attendo però l'annullamento....quelcuno mi sa dire che tempi ci sono per il secondo grado?

Grazie. Debora

 

 

68
22 Apr 2008
alle 10:26

Beatrice

Trattasi di tribunali pugliesi. Si, al plurale. Mi comprenderete se non sono più precisa, ma dato che la questione non riguarda direttamente me (pur se mi coinvolge) preferisco non andare oltre.

Grazie, comunque, del riscontro.

Beatrice

67
21 Apr 2008
alle 21:08

Rosario Mastrosimone

Purtroppo io non posso che riportarvi il dato "medio". Poi tutto dipende dai singoli tribunali e dai singoli casi.

Magari, se specificate il luogo del tribunale, qualcuno con esperienza dei tempi di quel tribunale potrà darvi un qualche feedback piu' specifico. 

66
21 Apr 2008
alle 16:48

Debora

Quante situazioni difficili e dolorose...e pensare che questo agognato annullamento di un matrimonio è spesso così voluto solo per poter vivere appieno un nuovo sentimento nato sulle ceneri di un fallimeto... Io ho avuto la sentenza di primo grado in autunno dell'anno scorso e l'avvocato mi avevano detto che x marzo-aprile 2008 abvrei avuto quella di secondo grado....sono in ansia ogni giorno e non  vedo l'ora che mi arrivi la chiamata che mi avverte che tutto è sistemato. Ma chi c'è già passato mi sa dire più o meno che tempi ci sono tra il primo  ed il secondo grado??? Grazie ed in bocca al lupo a tutti

65
21 Apr 2008
alle 15:40

beatrice

Bentrovati

Leggo alcuni dei post e il mio avvilimento cresce a dismisura, sopratutto quando è scritto che i tempi per il completamento di una procedura di annullamento sono intorno ai 3 anni.

Ho esperienza, benchè indiretta, di due casi agli antipodi: una mia amica ha ottenuto (o forse sarebbe meglio dire che lo ha ottenuto il marito, promotore dell'istanza) l'annullamento in un anno o poco più.

Il mio compagno attende da cinque anni che qualcuno decida della sua e della nostra sorte, cinque anni di lenta sofferenza e grandissima amarezza, che non vedono spiragli di luce ma solo un rimbalzare all'infinito di tappe aperte, di riunioni che si chiudono con un rinvio per approfondimenti.

Tutto ciò dopo aver sottoposto una persona (l'altra non ha voluto presentarsi) alla più minuziosa analisi della sua vita intima, psicologica, interiore, religiosa e quan'altro possibile.

IN tutta franchezza, credo che questo genere di comportamenti allontani le persone dalla Chiesa. Preciso: dalla Chiesa, non da Cristo o dalla Fede che forse diventerà più interiore e meno clericale.

Il mio compagno, estenuato da un'attesa così snervante, sta pensando di chiedere il divorzio. Per quanto riguarda me, trovo riprovevole che una (o più) persona, ispirata da un desiderio di rinascita, magari anche dopo altre e intense sofferenze, non possa ricostruirsi una vita ed una famiglia ed in ciò non poter, a ben guardare, vivere cristianamente e cattolicamente.

QUeste esperienze allontanano le persone dal clero (e da quel tipo di clero è anche un bene) e giustificano la richiesta di altro tipo di patti, di leggi, di regole e di richieste.

Scusate lo sfogo ma....capirete.

beatrice

64
19 Apr 2008
alle 13:28

SimonaUK

maddalena, apri la porta e vattene...anzi manda via lui se gia' non l'hai fatto. non lasciarti ricattare moralemente dai dogma di chiese, sette, pregiudizi e chi ne ha di piu' ne metta. sei libera. ricordatelo sempre. e se credi in dio che dio sarebbe se ti vuole morta dentro con la tua liberta' calpestata. viva le donne.

63
18 Apr 2008
alle 19:27

Rosario Mastrosimone

Normalmente fino a 2 anniper i procedimenti ecclesiastici, cui vanno aggiunti 7-8 mesi per la delibazione.

Ma dipende sempre dal singolo caso, e dal luogo del giudizio. Contatti un avvocato rotale e ricordi di chiedere, ove intenda procedere e ve ne siano i presupposti di bisogno, il gratuito patrocinio. 

62
18 Apr 2008
alle 18:48

Maddalena

Ho bisogno del vostro aiuto. Ho urgente bisogno di sapere, quanto tempo ci vuole per pttenere l'annullamento del matrimonio... per favore rispondetemi il prima possibile... vi ringrazio vivamente. Cordiali saluti Maddalena.

61
15 Apr 2008
alle 16:30

Rosario Mastrosimone

Sarebbe prudente attendere il decreto di esecutività e la delibazione della nullità, per poter poi prontamente trascrivere civilmente il matrimonio religioso.

Senza delibazione, il "nuovo" matrimonio non puo' essere riconosciuto dallo Stato italiano.

60
15 Apr 2008
alle 14:44

elisa

Buongiorno vi ho contatto mesi fa, per un annullamento canonico ci hanno confermato la nullità di matrimonio prima e seconda sentenza ora siamo in attesa del Decreto di esecutività della dichiarazione di nullità del matrimonio quindi la trascrizione del tutto possiamo già sposarci in chiesa?

Se si che documenti servono?

grazie

 

59
06 Apr 2008
alle 13:43

Rosario Mastrosimone

p.s. Il prete è Don Padrini, non io.

x Patrizia

Credo sia un caso lampante di matrimonio che puo' essere dichiarato nullo. Contatti un avvocato rotale e si ricordi di chiedergli di fare istanza di gratuito patrocinio.

58
06 Apr 2008
alle 13:37

Rosario Mastrosimone

x Maria Cristina

Credo di si, contatti un avvocato rotale, e si ricordi di chiedere il gratuito patrocinio

57
06 Apr 2008
alle 13:14

Rosario Mastrosimone

Mi scuso per il ritardo nelle risposte.

x Attilia

Io cerco di evitare di sindacare le scelte personali delle persone, sicché non entro nel merito di questioni specifiche.
In linea di massima sono d'accordo con quanto dice, la nullità del matrimonio è usata con troppa disinvolutra ed avallata con troppa facilità dalla Chiesa, come del resto credo di aver esposto anche nel post.

p.s. Questo è un blog, non un forum, anche se entrambi gli strumenti hanno la funzione di favorire il dibattito 

56
04 Apr 2008
alle 16:18

patrizia

Salve,

scusate il mio post lungo ma ho bisogno di spiegare bene la mia situazione per cercare di avere le idee un pò più chiare sul procedimento da adottare.

Io mi sono sposata all'età di 27 anni, esattamente 6 mesi fa. Tutti i miei parenti mi dicevano di non farlo ma io ho continuato ad andare per la mia strada perchè volevo qualcosa di bello...

In poche parole, nemmeno un anno prima avevo perso mio padre...e ho iniziato di soffrire di attacchi di panico e di ipocondria...il mio unico pensiero era che sarei morta da un momento all'altro. Convinta quindi che non mi sarei mai potuta sposare proprio perchè avevo un tumore (infatti mi facevo ogni mese quasi analisi su analisi, e anche se uscivano positive, ero convinta che cmq il giorno dopo mi sarebbe arrivato il tumore) e sapendo che mi stavo sposando con una persona che non amavo, sono andata avanti lo stesso perche ero convinta che non sarei mai arrivata al giorno del matrimonio, infatti spesso ripetevo al futuro marito che era inutile fare una festa o spendere soldi visto che cmq sarei morta prima. Gli dicevo anche che tanto c'era sempre il divorzio. Quando andavo a provare gli abiti da sposa dicevo che era l'unica cosa bella che potevo fare visto la sofferenza che stavo passando.

In poche parole, mi sono sposata semplicemente perchè volevo trovare qualcosa che mi facesse distogliere da tutto quello che stavo passando, sono andata anche dalla psicologa. Il futuro marito sapeva bene che non lo consideravo l'uomo della mia vita, ma che lo sposavo semplicemente perchè era l'unica persona disponibile. Lui ora dice che credevo che io stessi scherzando.

Cmq il matrimonio non è mai stato consumato.

Io sono convinta che mi sono sposata perchè stavo passando un brutto periodo, perchè piangevo per la scomparsa di mio padre e l'unica cosa che volevo era andare con lui, raggiungerlo.

Io credo che ci sia la possibilità di avere l'annullamento del matrimonio, anche perchè "mio marito" è d'accordo avendo capito appunto che io non lo amo e che l'ho sposato per altri motivi, infatti sia prima del matrimonio che durante io sentivo che stavo facendo qualcosa di sbagliato, e mentre facevo la promessa di matrimonio dentro di me pensavo che cmq ci sarebbe stato il divorzio.

Io vorrei sapere se c'è la possibilità di annullarlo e se ci sono degli aiuti economici visto che entrambi siamo disoccupati.

La ringrazio molto e spero di riceve presto una Vostra risposta.

55
04 Apr 2008
alle 16:15

patrizia

Salve,

scusate il mio post lungo ma ho bisogno di spiegare bene la mia situazione per cercare di avere le idee un pò più chiare sul procedimento da adottare.

Io mi sono sposata all'età di 27 anni, esattamente 6 mesi fa. Tutti i miei parenti mi dicevano di non farlo ma io ho continuato ad andare per la mia strada perchè volevo qualcosa di bello...

In poche parole, nemmeno un anno prima avevo perso mio padre...e ho iniziato di soffrire di attacchi di panico e di ipocondria...il mio unico pensiero era che sarei morta da un momento all'altro. Convinta quindi che non mi sarei mai potuta sposare proprio perchè avevo un tumore (infatti mi facevo ogni mese quasi analisi su analisi, e anche se uscivano positive, ero convinta che cmq il giorno dopo mi sarebbe arrivato il tumore) e sapendo che mi stavo sposando con una persona che non amavo, sono andata avanti lo stesso perche ero convinta che non sarei mai arrivata al giorno del matrimonio, infatti spesso ripetevo al futuro marito che era inutile fare una festa o spendere soldi visto che cmq sarei morta prima. Gli dicevo anche che tanto c'era sempre il divorzio. Quando andavo a provare gli abiti da sposa dicevo che era l'unica cosa bella che potevo fare visto la sofferenza che stavo passando.

In poche parole, mi sono sposata semplicemente perchè volevo trovare qualcosa che mi facesse distogliere da tutto quello che stavo passando, sono andata anche dalla psicologa. Il futuro marito sapeva bene che non lo consideravo l'uomo della mia vita, ma che lo sposavo semplicemente perchè era l'unica persona disponibile. Lui ora dice che credevo che io stessi scherzando.

Cmq il matrimonio non è mai stato consumato.

Io sono convinta che mi sono sposata perchè stavo passando un brutto periodo, perchè piangevo per la scomparsa di mio padre e l'unica cosa che volevo era andare con lui, raggiungerlo.

Io credo che ci sia la possibilità di avere l'annullamento del matrimonio, anche perchè "mio marito" è d'accordo avendo capito appunto che io non lo amo e che l'ho sposato per altri motivi, infatti sia prima del matrimonio che durante io sentivo che stavo facendo qualcosa di sbagliato, e mentre facevo la promessa di matrimonio dentro di me pensavo che cmq ci sarebbe stato il divorzio.

Io vorrei sapere se c'è la possibilità di annullarlo e se ci sono degli aiuti economici visto che entrambi siamo disoccupati.

La ringrazio molto e spero di riceve presto una Vostra risposta.

54
04 Apr 2008
alle 16:14

patrizia

Salve,

scusate il mio post lungo ma ho bisogno di spiegare bene la mia situazione per cercare di avere le idee un pò più chiare sul procedimento da adottare.

Io mi sono sposata all'età di 27 anni, esattamente 6 mesi fa. Tutti i miei parenti mi dicevano di non farlo ma io ho continuato ad andare per la mia strada perchè volevo qualcosa di bello...

In poche parole, nemmeno un anno prima avevo perso mio padre...e ho iniziato di soffrire di attacchi di panico e di ipocondria...il mio unico pensiero era che sarei morta da un momento all'altro. Convinta quindi che non mi sarei mai potuta sposare proprio perchè avevo un tumore (infatti mi facevo ogni mese quasi analisi su analisi, e anche se uscivano positive, ero convinta che cmq il giorno dopo mi sarebbe arrivato il tumore) e sapendo che mi stavo sposando con una persona che non amavo, sono andata avanti lo stesso perche ero convinta che non sarei mai arrivata al giorno del matrimonio, infatti spesso ripetevo al futuro marito che era inutile fare una festa o spendere soldi visto che cmq sarei morta prima. Gli dicevo anche che tanto c'era sempre il divorzio. Quando andavo a provare gli abiti da sposa dicevo che era l'unica cosa bella che potevo fare visto la sofferenza che stavo passando.

In poche parole, mi sono sposata semplicemente perchè volevo trovare qualcosa che mi facesse distogliere da tutto quello che stavo passando, sono andata anche dalla psicologa. Il futuro marito sapeva bene che non lo consideravo l'uomo della mia vita, ma che lo sposavo semplicemente perchè era l'unica persona disponibile. Lui ora dice che credevo che io stessi scherzando.

Cmq il matrimonio non è mai stato consumato.

Io sono convinta che mi sono sposata perchè stavo passando un brutto periodo, perchè piangevo per la scomparsa di mio padre e l'unica cosa che volevo era andare con lui, raggiungerlo.

Io credo che ci sia la possibilità di avere l'annullamento del matrimonio, anche perchè "mio marito" è d'accordo avendo capito appunto che io non lo amo e che l'ho sposato per altri motivi, infatti sia prima del matrimonio che durante io sentivo che stavo facendo qualcosa di sbagliato, e mentre facevo la promessa di matrimonio dentro di me pensavo che cmq ci sarebbe stato il divorzio.

Io vorrei sapere se c'è la possibilità di annullarlo e se ci sono degli aiuti economici visto che entrambi siamo disoccupati.

La ringrazio molto e spero di riceve presto una Vostra risposta.

53
26 Mar 2008
alle 18:22

Maria Cristina

Buona sera Don Rosario le scrivo per sapere se esiste la possibilità di annullamento del mio matrimonio. Mi sono sposata in settembre 06 e in dicembre dello stesso anno ho subito un intervento molto rischioso che ancora oggi devo recuperare il 100% delle mie funzioni. Solo 2 mesi dopo la mia operazione il mio ex marito ha cominciato a dirmi che nn è fatto per il matrimonio, che vuole stare da solo.Non considerando la mia condizione di salute mi ha totalmente trascurata, si è comportato in maniera totalmente indifferente e nn si è preoccupato di me. Vorrei quindi sapere perchè una donna, profondamente convinta dell'indissolubilità del vincolo matrimoniale, che ad esso si è ancorata per tanto tempo nel tentativo di far tornare alla ragione l'uomo che aveva scelto come compagno e come padre dei suoi figli, (ma che si trova di fronte un estraneo che dimostra tra l'altro di non credere minimamente al vincolo sacramentale scelto), non può sentirsi libera da quel legame. Ho provato con tutta me stessa nonostante la sua totale indifferenza a farlo desistere dalla sua idea assurda di rompere la nostra unione. Ma niente. Dopo circa 9 mesi di assoluta indifferenza in tutti i sensi, per lui eravamo come 2 estranei, sono andata via, in fondo è quello che voleva ma nn ha mai avuto il coraggio di dirmelo direttamente.

52
14 Mar 2008
alle 19:45

Attilia

Continuando il discorso di prima : mi sento proprio una marziana, ma c'è qualcuno in giro che l'annullamento non lo vuole? che si è opposto quando l'altro coniuge lo ha chiesto al Tribunale Ecclesiastico? Che si è opposto non così, tanto per fare un dispetto, ma seriamente perchè convinto che al momento della celebrazione entrambi erano  consapevoli religiocamente di quello che stavano facendo? Forse ho sbagliato forum!

51
14 Mar 2008
alle 19:01

Attilia

Signor Mastrosimone,leggendo quanto scrive  la signora Annarita il 3 marzo mi cascano proprio le braccia; il marito l'ha lasciata, lei si è messa con un altro e visto che è "molto cattolica" ha deciso di chiedere l'annullamento del primo matrimonio per sposare in chiesa il nuovo compagno; cosa ancora più grave lo ha deciso prima ancora di stabilire per quale motivo vuole  l'annullamento.Cose da pazzi! Ma la signora, visto che si dice di essere molto cattolica lo sa cosa vuol dire il sacramento del matrimonio? Quando si è sposata sia lei che il marito erano convinti del passo che facevano e quindi questo basta, non ci si sposa più in chiesa! si rimane legati anche seallo stato attuale non ci si vuole più bene, lo volete capire si o no? altrimenti è tutta una farsa e la chiesa se continua a dare gli annullamenti con una certa superficialità perderà sempre più fedeli  perche risultera valido il detto : si predica bene ma poi si razzola male. Sono veramente delusa!.

50
06 Mar 2008
alle 20:36

Rosario Mastrosimone

Dopo la seconda sentenza, occorre ottenere il decreto di esecutività (canonico). Quindi occorre la delibazione della corte d'appello.
Fino alla delibazione, per lo Stato italiano si resta sposati, con la conseguenza che non si puo' contrarre matrimonio civile.

49
06 Mar 2008
alle 11:20

elisa

(mi scusi ops), il problema che ci sono pratiche in scadenza prima della sua, dopo la seconda sentenza che attesta l'annullamento si puo' procedere alle pratiche per il matrimonio o bisogna per forza aspettare la deliberatoria scritta.grazie.

48
04 Mar 2008
alle 13:04

Rosario Mastrosimone

Cara Elisa, mediamente, tra prima e seconda sentenza passa in genere un anno. Chieda al suo avvocato rotale qual'è la causa del rinvio, e non si preoccupi troppo. I rinvii sono una cosa abbastanza normale in questi procedimenti, e spesso avvengono per ragioni meramente tecniche.
(PS: non sono prete)

47
04 Mar 2008
alle 13:01

Rosario Mastrosimone

x Anna Rita
Dia un'occhiata alle possibili cause di nullità (sono elencate sommariamente qui sopra). La dichiarazione di nullità canonica del matrimonio ed il suo riconoscimento civile possono essere chieste solo nei casi previsti dal diritto canonico. Dovrà poi contattare un avvocato rotale che opera presso i Tribunali ecclesiastici, eventualmente chiedendo il gratuito patrocinio.
Gli avvocati rotali sono meno di 200, qui trova una parzialissima lista che ho rintracciato al volo con google: http://www.paginelegali.it/ita/SacraRota/avvocatirotali.htm

46
04 Mar 2008
alle 12:50

Rosario Mastrosimone

x Federica

Normalmente attorno ai tre anni, inclusi i passaggi per la delibazione.  Non credo che il concepimento di un figlio con un'altra donna possa incidere sui tempi, semmai puo' essere utilizzato per ulteriormente argomentare la precedente (e probabilmente attuale) immaturità di lui.

45
04 Mar 2008
alle 09:31

elisa

Buongiorno, Don Rosario, le,ho scritto circa un mese fa, sono disperata il mio ragazzo come ben ricorda a contratto matrimonio vari anni fa a Crotone lui è di Torino, è stato inviato il documento relativo alla prima sentenza in data maggio'07 a dicembre'07 il tribunale ecclesiastico di Napoli doveva confermare la sentenza di secondo grado hanno riniviato il tutto a febbraio'08 ad oggi nessuno ci dice niente e siamo ad aspettare non so cosa lei può aiutarci a risolvere questo grande problema?Grazie.

 

44
03 Mar 2008
alle 22:58

Anna Rita

Buona sera sono Anna Rita sono stata lasiata da mio marito nel 2004 perche lui non mi amava più,abbiamo intrapeso la pratica di separazione nel 2005 e solo quest'anno è arrivata la sentenza,adesso io vorrei intrapendere la pratica di annullamento.Sono una ragazza molto cattolica e praticante e tengo molto in un matrimonio religioso,adesso sto con un'altro ragazzo e mi vorrei sposare in chiesa.Vi ringrazio in anticipo e aspetto sue notizie.

43
28 Feb 2008
alle 18:21

federica

Sto iniziando ora le pratiche per l'annullamento del mio matrimonio facendo la perizia anche da uno specialista per immaturità scaturita da una precendente violenza. Lui un mese prima della separazione civile ha concepito un figlio da un'altra donna. Volevo sapere se questo potrebbe accelerare i tempi di annullamento (intendo l'acver concepito un figlio con un'altra donna quando non eravamo ancora legalmente separati) io sono di Bologna e mi hanno parlato di tre anni è vero? Lui non sa ancora niente e non so come si comporterà anche se alla luce dei fatti farebbe più comodo a lui che a me. Ringranzio in anticipo

42
21 Feb 2008
alle 22:33

Rosario Mastrosimone

Se l'altro coniuge voleva avere figli al momento del matrimonio, ma poi ha cambiato idea, si potrebbe comunque sostenere che egli non aveva pienamente compreso il valore delle qualità essenziali del matrimonio già al momento della celebrazione e che quindi anche la sua volontà iniziale era in qualche misura viziata.

Sulla seconda questione, non conosco la risposta. Andando a naso, mi pare pero' pi' che verosimile che, dopo l'infruttuosa convocazione, il procedimento vada comunque avanti (magari rallentato da altri tentativi di convocazione) fino alla sua conclusione. In caso contrario, al coniuge apparente che non volesse la nullità, basterebbe non presentarsi per bloccare il procedimento. E sarebbe un non senso processuale, perché la dichiarazione di nullità è del tutto indipendente dall'eventuale  accordo o disaccordo tra i coniugi.

41
21 Feb 2008
alle 21:59

Marzia

Egregio don Paolo,

ho una grave questione da chiederle che ha bisogno di un chiarimento, il mio ragazzo ha fatto richiesta per l'annullamento del suo matrimonio durato sette anni,  in cui alla base ci sono state varie menzogne da parte di quella che ora è la sua ex moglie e la vlontà da parte di lei di non avere figli.

I dubbi sono due:

1) il diritto canonico afferma che il matrimonio si può ritenere nullo se era esistente già prima delle nozze la volontà di non volere figli da parte di uno dei due conuigi, ma non accenna al fatto che uno ha potuto cambiare idea dopo la celebrazione del sacramento (cosa che a mio parere è di gran lunga più grave perchè il matrimonio è stato basato sull'inganno), questo può essere motivo di richiesta di annullamento?non volendo lei figli, non viene meno una delle finalità del sacramento?

2) un avvocato della sacra rota mi ha detto che l'ex moglie deve dare la sua testimonianza, ma se lei non si facesse viva?si potrebbe lo stesso proseguire nel procedimento o il tutto si fermerebbe?

La ringrazio di cuore

Marzia

40
21 Feb 2008
alle 12:51

Rosario Mastrosimone

Maria Grazia, non dovrebbero esserci problemi dal punto di vista canonico, ma la trascrizione civile potrà avvenire solo DOPO la delibazione. Sicché, per lo Stato italiano si resterebbe sposati col "coniuge apparente" fino alla delibazione col rischio di qualche complicazione nel caso in cui poi la delibazione dovesse essere negata. Io pazienterei ancora un po'.

(EDIT=non mostrava il commento in modo graficamente corretto)

39
21 Feb 2008
alle 11:48

Maria Grazia

Sono veramente felice dell'esistenza di questo sito, è la prima volta che lo vedo... forse può essermi d'aiuto. Ho alle spalle un matrimonio di cui preferisco non parlare che il Tribunale di Chieti in primo grado ha dichiarato nullo il 13/12/2006 e che il Tribunale Ecclesiastico di Benevento in secondo grado ha confermato la sentenza di primo grado il 29/11/2007.           Sono in attesa del Decreto di esecutività della dichiarazione di nullità del matrimonio per avviare la procedura della delibazione.

Oggi sono felice e vorrei crearmi una famiglia, la domanda che pongo è: "posso effettuare il matrimonio religioso prima della delibazione"?

Aspetto con ansia una risposta. Grazie.

38
30 Gen 2008
alle 10:43

Giulia

Egregio Don Paolo,

il mio fidanzato è separato da tre anni ,legalmente da solo 1anno, ma precedentemente aveva avviato le procedure per l'annullamento della Sacra Rota.L'avvocato ci ha detto che a febbraio ci saranno le conclusioni e se tutto va bene per settembre avremo l'annullamento.La mia domanda è questa: è necessaria la delibazione per sposarci in Chiesa?e se si quali sono i tempi e i costi di questa procedura.Il suo precedente matrimonio contariamente a tante false testimonianze è davvero nullo per gravi motivi, mi chiedo perchè deve essere tutto così difficile anche quando si agisce in completa onestà.Il nostro desiderio è avere la benedizione di Dio ma non so che il matrimonio religioso senza delibazione ai fini civili non è valido.Cosa mi consiglia?

Giulia

37
29 Gen 2008
alle 23:52

Rosario Mastrosimone

-Se uno si è pentito di aver sposato l'altro coniuge perchè allo stato attuale  vorrebbe sposare un'altra, allora la nullità richiesta è da concedere?

Ovviamente NO.
Ma se il coniuge dichiara di volere la nullità perché quando si era sposato pensava che il matrimonio non gli imponesse il vincolo di fedeltà, puo' anche darsi che la nullità sia dichiarata.
E questo nonostante di regola, prima del matrimonio in Chiesa, i coniugi siano informati ed istruiti sul significato del matrimonio ed i relativi obblighi davanti alla Chiesa.

36
29 Gen 2008
alle 23:48

Rosario Mastrosimone

-ma che vuol dire "stabilire se un pentimento è genuino"?

Era un esempio: se Caio si era sposato escludendo l'obbligo di fedeltà, e ora chiede la nullità, il tribunale deve decidere anche se Caio potrà risposarsi in Chiesa, e per stabilirlo deve valutare se Caio ha inteso gli obblighi del matrimonio come interpretati dalla Chiesa. Ma come fa un tribunale a stabilire se Caio è davvero sincero nella sua promessa di fedeltà? 

Se ne possono fare un'infinità. Pensi alle cause di nullità: 1.mancanza di adeguato uso della ragione; 2.grave mancanza di valutazione circa i diritti e doveri matrimoniali; 3.l'impossibilità di assumere gli obblighi essenziali del matrimonio per motivi psichici; 4.ignoranza dell'essenza del matrimonio;

Sono tutti motivi di nullità la cui prova è spesso fondata quasi esclusivamente su quello che dichiarano le parti. Se un coniuge chiede la nullità sostenendo che all'epoca del matrimonio aveva compreso fino in fondo che sposarsi implicava l'obbligo della reciproca assistenza, un tribunale non ha molti mezzi per scoprire se il coniuge stia dicendo la verità o stia mentendo.

Poi, sulla sua affermazione che la nullità sia non di rado usata per puro opportunismo, non posso che concordare.

"La casistica è esemplare di come, con gli anni, l'istituto della nullità canonica, nel mondo, si sia sempre piu' allontanato dalla sua natura originaria, per trasformarsi in un "divorzio mascherato" rendendo estremamente contraddittoria la politica della Chiesa in materia di indissolubilità del vincolo matrimoniale: richiamata con enfasi nelle dichiarazioni di principio, utilizzata nel dibattito politico interno agli Stati per argomentare contro il divorzio, ma poi spesso interpretata in modo molto discutibile in occasione delle sentenze di nullità."

 

35
29 Gen 2008
alle 20:05

Attilia

Senta, mi scusi signor Mastrosimone , ma che vuol dire "stabilire se un pentimento è genuino"?Se uno si è pentito di aver sposato l'altro coniuge perchè allo stato attuale  vorrebbe sposare un'altra, allora la nullità richiesta è da concedere?. Ho ragione a dire  che è tutta una farsa!Il nocciolo della questione , e lo ritorno a ripetere ,è che si sbaglia valutando con il volere di oggi le ragioni che hanno determinato il matrimonio di allora.La sacra rota dovrebbe essere più severa e non assecondare coniugi opportunisti 

34
29 Gen 2008
alle 20:03

Attilia

Senta, mi scusi signor Mastrosimone , ma che vuol dire "stabilire se un pentimento è genuino"?Se uno si è pentito di aver sposato l'altro coniuge perchè allo stato attuale  vorrebbe sposare un'altra, allora la nullità richiesta è da concedere?. Ho ragione a dire  che è tutta una farsa!Il nocciolo della questione , e lo ritorno a ripetere ,è che si sbaglia valutando con il volere di oggi le ragioni che hanno determinato il matrimonio di allora.La sacra rota dovrebbe essere più severa e non assecondare coniugi opportunisti 

33
29 Gen 2008
alle 00:51

Rosario Mastrosimone

Da un punto di vista squisitamente religioso, la posizione dei tribunali ecclesiastici è secondo me comprensibile, sia sotto il profilo logico (per la Chiesa, la giustizia puo' promanare solo da Dio), sia sotto quello pragmatico (accertare la reale volontà delle parti è praticamente impossibile: come stabilire se un pentimento è genuino e reale?).

Nel merito, puo' anche darsi che i tribunali ecclesiastici respingano la richiesta di nullità (qualche accertamento comunque lo effettuano), soprattutto sesi dimostra la sua infondatezza. Cosi' come puo' capitare che il giudice civile si opponga alla sua trascrizione. Dipende dai singoli casi.
E' sempre possibile chiedere l'audizione di testimoni, per
contestare la sussistenza dei motivi di nullità.

32
28 Gen 2008
alle 17:40

Attilia Rum

Da quando son entrata nel labirinto dell'annullamento del mio matrimonio religioso voluto dal mio ex marito ho cominciato ad informarmi meglio su cosa consiste tutto ciò , leggendo articoli, saggi, opinioni di alte cariche ecclesiastiche ed anche i vari colloqui di questo forum. Sono arrivata alla  conclusione  che chiunque lo voglia possa avvantare motivi per chiedere che il proprio matriminio sia dichiarato nullo. Le ragioni, gli argomenti e tutto l'insieme sono solo pretesti, sono giunta alla conclusione che in giro di matrimoni nulli ce ne siano anche di inconsapevoli e questo perchè i motivi di nullità possono spuntare come funghi, basta dichiarare il falzo.A me non basta, come ha detto Rosario  che :li giudicherà Dio.  E' troppo facile, dicendo questo i sacerdoti della Sacra Rota se ne lavano le mani. E' come essere condannati ed andare in prigione innocenti ( mi riferisco a chi subisce il matrimonio nullo) e consolarsi dicendo che il vero colpevole poi dovrà temere la giustizia divina. Ma che ragionamenti sono questi? I giudici della S.R. devono operare come veri giudici e fare di tutto per capire se chi gli sta davanti a deporre è un emerito bugiardo intento solo ad ottenere quello che vuole.Qualcuno mi risponda per favore!

31
28 Gen 2008
alle 15:51

Rosario Mastrosimone

In sede di nullità canonica del matrimonio, sono necessarie due decisioni conformi (uguali) dei tribunali ecclesiastici. I due anni erano riferiti ad entrambi i giudizi.

30
28 Gen 2008
alle 14:57

mary

x Rosario Mastrosimone

 Grazie mille per la risposta... kmq a noi avevano detto ke passava nn più di un anno.. la domanda è stata fatta l'anno scorso a marzo, quindi a momenti lo dovrebbero kiamare... io kmq sull'argomento nn so molto.. ma spero ke sia veramente così... mary...

29
26 Gen 2008
alle 14:10

Rosario Mastrosimone

x Enzo

A questo tipo di domande, mi sembra che i vescovi e i giudici ecclesiastici risponsano piu' o meno cosi': li giudicherà Dio.
In questo tipo di questioni, non esistono strumenti di acquisizione della prova o di ricerca della verità particolarmente efficaci, e spesso non resta che fidarsi delle parole, delle promesse, degli impegni delle parti.
Personalmente, ho l'impressione che l'istituto della nullità canonica sia utilizzato con troppa disinvoltura, appunto come un "divorzio mascherato", per sciogliere matrimoni che sono stati "veri matrimoni" senza dover rinunciare ad un nuovo matrimonio in Chiesa.

x Mary

Sono un po' lente, normalmente occorrono un paio di anni. Dinanzi ai Tribunali, se si è in stato di bisogno, si puo' richiedere l'esenzione dalle spese processuali e dal gratuito patrocinio. Molto spesso i tribunali ecclesiastici accolgono tale richiesta 

28
25 Gen 2008
alle 15:35

mary

egregio don paolo.. mio fratello è in fase di annullamento.. l'ex moglie ha rikiesto l'annullamento dicendo visto ke lei risulta disokkupata hanno la possibilità di non pagare nessun tipo di spese.. è vero?? o vuole solo incastrare lui? perchè la colpa l'ha data esclusivamente a mio fratello....
e un'altra cosa: l'altro giorno gli ho detto di informarsi per vedere più o meno a ke punto erono arrivate le pratiche.. lei ha solo saputo dare il numero dell'avvocato dice ke nn ha altro.. abbiamo kiamato l'avvocato e anke lui nn ha niente in mano.. ha solo spedito le pratiche nel capoluogo e nn sa più niente... a me sembra un pò strana la cosa? o le pratiche dell'annullamento vanno avanti così?? grazie...

27
23 Gen 2008
alle 12:00

Enzo

Egregio Rosario, le sono molto grato della risposta,molto chiara,ma purtroppo permangono molti interrogativi a riguardo, nel senso che la mia ex moglie pur di convolare a nuove nozze in Chiesa, ora sicuramente dichiarerà  di credere al sacro vincolo del matrimonio, di credere fermamente alla famiglia.....ma come si può.....? la coscienza dov'è....? perchè il Tribunale nell'emettere appunto la sentenza di nullità metta degli impedimenti  vermante severi, perchè è troppo semplice, dichiarare d'apprima di non credere ecc, ecc. poi d'incanto......credo ecc. ecc. solo ed esclusivamente per far scena.....!!!!!! (un nuovo matrimonio religioso).  Le premetto che sono cattolico e so perfettamente cosa voglia dire la parola MATRIMONIO ma purtroppo sono sconcertato, Lei riferisce nella risposta se la causa di nullità attiene alla persona del coniuge apparente che vuole contrarre un "nuovo" matrimonio", il Tribunale potrebbe ritenere che tale impedimento sussista ancora, con la conseguenza che per la Chiesa tale persona non si puo' sposare, proprio per quella stessa ragione che ha portato alla dichiarazione di nullità del "matrimonio apparente" reso nullo. Ma sappiamo benissimo che non è così. (personalmente nella fase dell'istruttoria ho capito tutto, alla mia domanda: é possibile che una persona dichiari spudoratamente la sua assoluta mentalità divorzista, e poi si risposi in Chiesa..... il giudice....arricciando le spalle mi ha fatto capire tutto). Quale persona di fede quello che mi rimane è il pensiero che ho nel mio DNA la consapevolezza di credere in un mondo positivo, nonostante tutto.  Grazie, le sarei grado anche del suo pensiero. La saluto cordialmente Enzo

26
21 Gen 2008
alle 14:52

Rosario Mastrosimone

Caro Enzo, credo di poterle rispondere direttamente io. La premessa della risposta è il concetto stesso di nullità del matrimonio. Un matrimonio nullo è un matrimonio che non avrebbe mai potuto né dovuto celebrarsi, perché privo di uno degli elementi fondamentali attinenti alla capacità canonica dei futuri coniugi di sposarsi.

Le cause di nullità previste dal diritto canonico, costituite da vizi che ne inficerebbero la regolare costituzione, sono le seguenti: 1.mancanza di adeguato uso della ragione; 2.grave mancanza di valutazione circa i diritti e doveri matrimoniali; 3.l'impossibilità di assumere gli obblighi essenziali del matrimonio per motivi psichici; 4.ignoranza dell'essenza del matrimonio; 5.errore sulla persona o su una qualità essenziale del coniuge; 6. errore, indotto con l'inganno su una qualità dell'altra parte idonea a turbare gravemente la comunione della vita coniugale; 7.errore di diritto sulle proprietà essenziali del matrimonio o sulla sua dignità sacramentale, nel caso in cui infici la formazione della volontà 8. esclusione del matrimonio oppure di una delle sue finalità essenziali (la fedeltà, l'indissolubilità del vincolo e la procreazione); 9. esistenza di una condizione futura; 10. violenza fisica ed il timore grave provocato dall'esterno.

A queste cause di nullità, si aggiungono gli impedimenti dirimenti, come l’impotenza (Canone 1068), la mancanza dell’età adatta (Canone 1067), ovvero sedici anni per l’uomo e quattordici per la donna, la consanguineità (Canone 1076), gli ordini maggiori (Canone 1072) o i voti religiosi solenni (Canone 1073), la disparità di culto (Canone 1070). Per alcuni di questi impedimenti si puo' ottenere una dispensa. Per tutti, allorquando il matrimonio canonico si sia comunque celebrato, si puo' chiedere la dichiarazione di nullità.

Cause di nullità ed impedimenti dirimenti che possono rendere nullo un matrimonio, possono, in diversi casi, rendere anche impossibile contrarre un "nuovo" (tra virgolette perché il primo matrimonio, in quanto nulla, si considera come mai esistito)  matrimonio.
Ad esempio, se un matrimonio è dichiarato nullo a causa dell'impotenza di uno dei coniugi, per potersi sposare "nuovamente", occorre ottenere una dispensa, cosi' come in caso di disparità di culto (impedimenti dirimenti).

Se un matrimonio è dichiarato nullo perché uno dei coniugi apparente aveva escluso l'impegno della fedeltà, o quello della procreazione, ben puo' il Tribunale ecclesiastico esprimere dubbi che quella stessa persona possa ora contrarre matrimonio per la Chiesa. Analogo discorso in caso di inabilità psichica.

Insomma, se la causa di nullità attiene alla persona del coniuge apparente che vuole contrarre un "nuovo" matrimonio", il Tribunale potrebbe ritenere che tale impedimento sussista ancora, con la conseguenza che per la Chiesa tale persona non si puo' sposare, proprio per quella stessa ragione che ha portato alla dichiarazione di nullità del "matrimonio apparente" reso nullo.

Almeno teoricamente, la nullità del matrimonio non dovrebbe essere un'alternativa al divorzio, ma l'unico possibile rimedio ad un matrimonio contratto per un errore grave sotto il profilo della dottrina della Chiesa. 

C'è infine da dire che nella pratica c'è chi sostiene che la nullità sia sempre piu' spesso dichiarata con una "certa facilità", finendo con l'essere una sorta di "divorzio mascherato", ma questa è tutta un'altra storia. 

25
21 Gen 2008
alle 12:53

Enzo

Egregio don paolo, desidero ringraziarla per la risposta, ma le voglio chiedere cosa significa: Il Tribunale Ecclesiastico nell'emettere una sentenza di nullità possa indicare se una persona sia idonea o meno alla celebrazione di un secondo matrimonio religioso, mi spiego cosa si intende per idoneità ad un secondo matrimonio religioso? e' configurabile la volontà e la certezza di non credere all'indissolubilità e alla procreazione che sono causa dell'annullamento del matrimonio. La ringrazio accoratamente 

24
17 Gen 2008
alle 15:58

Rosario Mastrosimone

Cara Elisa, è possibile che ce la facciate, e ve lo auguro.

A quanto ne so, i tempi della delibazione dipendono dalla singola Corte d'appello e possono arrivare anche a 7-8 mesi. In alcune sedi, la Corte d'Appello sbriga questo tipo di pratiche anche in un paio di mesi, ma talora le cose possono complicarsi se emerge una qualche causa ostativa alla delibazione.

La Corte d'appello competente è quella del territorio in cui ha sede il Comune presso il quale è stato trascritto il matrimonio canonico (normalmente è il luogo del matrimonio religioso) poi reso nullo.

L'istanza di delibazione andrà notificata all'altro coniuge apparente (controparte). La Corte d'appello normalmente decide esclusivamente in base alle carte, senza particolari audizioni. Ed è opportuno avvalersi di un avvocato civilista. 

23
17 Gen 2008
alle 15:19

Rosario Mastrosimone

La delibazione in sé è esente dalle imposte di registro. I costi saranno essenzialmente quelli dell'assistenza legale.

Tenete presente che è comunque possibile accedere al gratuito patrocinio ove tali costi siano ritenuti eccessivi. In particolare pare che i tribunali ecclesiastici siano piuttosto ben disposti a concederlo. 

22
17 Gen 2008
alle 14:58

elisa

X ROSARIO MASTROSIMONE

ALLA LA SENTENZA E' ECCLESIASTICA ABBIAMO AVUTO ALTRI RISCONTRI, LA 2 SENTENZA DEFINITIVA DOVEVA AVVENIRE IL 21/12/07 A QUANTO PARE E' STATA RIMANDATA IN DATA 14 O 25 /02/08, VORREI SAPERE DOPO LA DEFINITIVA I TEMPI PER AVERE TUTTA DOCUMENTAZIONE IN MANO PER AVVIARE LE PRATICHE PER IL NOSTRO MATRIMONIO SECONDO LEI C'E' LA FAREMO A SPOSARCI PER SETTEMBRE 2008.

GRAZIE.

21
17 Gen 2008
alle 14:54

elisa

X ROSARIO MASTROSIMONE

LA SENTENZA è ECCLESIASTICA, ALLORA ABBIAMO AVUTO ALTRI RISCONTRI IN QUANTO LA 2 SENTENZA DEFINITIVA DOVEVA AVVENIRE IL 21/12/07 A QUANTO PARE HANNO DOVUTO RIMANDARLA IN DATA 14 O 25 FEBBRAIO 2008, VORREI SAPERE     DAL MOMENTO DELLA DEFINITIVA QUANTO TEMPO CI VUOLE PER AVERE TUTTA LA DOCUMENTAZIONE TRASCRITTA RICORDO CHE IL MATRIMONIO E' STATO CONTRATTO A CROTONE  QUINDI LA PRIMA SENTENZA A REGGIO CALABRIA E LA DEFINITIVA A NAPOLI.

GRAZIE.

ATTENDO.

20
17 Gen 2008
alle 14:52

elisa

X ROSARIO MASTROSIMONE

LA SENTENZA è ECCLESIASTICA, ALLORA ABBIAMO AVUTO ALTRI RISCONTRI IN QUANTO LA 2 SENTENZA DEFINITIVA DOVEVA AVVENIRE IL 21/12/07 A QUANTO PARE HANNO DOVUTO RIMANDARLA IN DATA 14 O 25 FEBBRAIO 2008, VORREI SAPERE     DAL MOMENTO DELLA DEFINITIVA QUANTO TEMPO CI VUOLE PER AVERE TUTTA LA DOCUMENTAZIONE TRASCRITTA RICORDO CHE IL MATRIMONIO E' STATO CONTRATTO A CROTONE  QUINDI LA PRIMA SENTENZA A REGGIO CALABRIA E LA DEFINITIVA A NAPOLI.

GRAZIE.

ATTENDO.

19
17 Gen 2008
alle 08:52

Paolo

cavoli!

Attenzione intendo solo la delibazione!

2500 sono quelli che pagherò per la cusa di nullità.

18
16 Gen 2008
alle 11:38

Rosario Mastrosimone

Se non ricordo male, attorno ai 1000-1500 euro. Ma prendete questa cifra col beneficio del dubbio. I 2500 sono riferiti invece al minimum della causa ecclesiastica, senza il gratuito patrocinio.

EDIT (corretto)

17
16 Gen 2008
alle 11:13

Paolo

sapete dirmi quali sono i costi per una delibazione della corte d'appello?

16
14 Gen 2008
alle 19:37

Rosario Mastrosimone

Grazie a Don Paolo per la disponibilità.

 x Elisa: Non sono certo di aver capito se è una sentenza civile o canonica. Vediamo le due ipotesi.

A. Se è sentenza civile, scaduti i termini per l'ultimo grado di giudizio, ovvero 60 giorni da quando è stata notificata la sentenza alle parti, la sentenza è definitiva. A quel punto, se si tratta di sentenza civile, dovete andare in Comune e verificate che lui risulti celibe (portatevi una copia della sentenza), occorre compilare un modulo per la rettifica dei dati dello stato civile. Chiedete al vostro avvocato quando ha ricevuto la sentenza e chiedetegli di darvene una copia.


B. Se è canonica (tribunali ecclesiastici), occorre avviare il processo di delibazione presso la Corte d'Appello. Prima di poterlo avviare, assicuratevi che la sentenza canonica sia munita del decreto di esecutività del Supremo Tribunale della Segnatura Apostolica (siccome nel diritto canonico in materia di stato delle persone non esiste la nozione di "giudicato", la sentenza è trascrivibile in Italia solo se è munita di questo speciale decreto canonico). Normalmente, il procedimento di trascrizione richiede 7-8 mesi, ma dipende sempre dalla singola corte, e, ahimé, anche questo passaggio ha i suoi costi.

15
14 Gen 2008
alle 14:01

don paolo padrini

quello che lei scrive, è davvero molto triste. e purtroppo c'è veramente cpoco da fare. La richiesta di dichiarazione di nullità può essere presentata anche solo da una parte. Ma credo che anche lei dovrebbe essere sentita dai responsbaili del Tribunale ecclesiastico. Potrà riferire a loro il suo pensiero.

Tenga comunque presente che la Chiesa seppur con le difficoltà di valutare oggi ciò che è successo allora, di fronte alla richiesta di suo marito, non può sottrarsi di valutare tutte gli elementi allora necessari per il matrimonio, tra i quali la libertà.

E suo marito, a quanto dicono in Tribunale, poteva non essee libero poichè costretto in qualche modo dalla madre....

Purtroppo è questa la cosa che il Tribunale sembra avere individuato. Se effettivamente questo elemento fosse reale, il matrimonio sarebbe invalido...anche se, paradossalmente, lei volesse proseguire il rapporto con suo ex marito.

Spero di essere statoi chiaro

nel caso avesse bisogno mi può contattare tramite il curatore del blog....

la saluto

 

don paolo 

14
14 Gen 2008
alle 12:53

Attilia

Sono la signora del precedente commmento vorrei per favore un parere su ciò che io ho detto  da Don Poalo. Grazie.

P.S. molti mi dicono : ma concedi a l tuo ex marito l'annullamento , non ti opporre tanto non si merita nulla ! ha capito don Paolo ? questo è il comune modo di valutare . 

13
14 Gen 2008
alle 12:41

Attilia

il mio ex marito dopo aver ottenuto il divorzio ed essersi risposato civilmente ha chiesto  la nullità del nostro matrimonio religioso ritenendo che all'epoca, 08-012-1983, lui subì l'influenza della madre, a suo dire autoritaria che lo costrinse a sposarmi. Nonostante abbia presentato dei testimoni, alcuni a me totalmente sconosciuti, la sua richiesta mi appare molto di comodo,sollecitata soprattutto dall'attuale compagna. Il nostro unico figlio è rimasto molto deluso da questa richiesta del padre e ne è molto rattristato. Ho letto  che i figli non devono sentirsi coinvolti , ma come si fa a dire questo? i figlio crescono nel matrimonio religioso e sono accompagnati dai genitori nel percorso religioso della loro mente.Mi sto accorgendo ,anche dai numerosi articoli su internet, chei matrimoni vengono dichiarati nulli con molta faciloneria quasi come un diritto rapportando tutto al momento in cui si chiede la nullità; Oggi chi chiede la nullità non vorrebbe più sposare l'altro ma all'epoca  la condizione era ben diversa e nel caso specifico il mio ex marito ne era più che convinto. Non si può valutare con le ragioni  di oggi ciò che è successo al momento del matrimonio; i testimoni dicono quello che si vuole far dire ,non ci prendiamo in giro per favore! a me rimane una grande amarezza perchè il mio ex marito oltre che avermi tolto una vita coniugale mi vuole anche privare del ricordo di un bellissimo evento voluto e  desiderato da entrambi e dal quale è nato il nostro unico figlio.

12
09 Gen 2008
alle 13:35

elisa

x rosario mastrosimone

per matrimonio contratto a crotone parliamo di nullità di matrimonio, di comune accordo a luglio è arrivata la i sentenza l'avvocato ci ha confermato che il 21/12/07 c'è stata la sentenza di II grado lei sa darmi dei tempi per la trascrione del tutto ci sono altri passaggi dafare.

grazie.

 

 

11
03 Gen 2008
alle 11:16

giuseppe

dopo un matrimonio con figli durato 13 anni sono separato civilmente da due anni. mia moglie dice che in questi 13 anni,nonostante i figli,non e' mai esistito matrimonio,non c'e' stato un solo giorno che si e' sentita amata, e che lei non voleva sposarsi e che al momento del matrimonio era succube di me e di varie circostanze familiari, che era troppo impegnata con gli studi universitari per essere abbastanza lucida, in effetti si e' laureata 5 mesi dopo. dice che le abbiamo messo fretta, e non le abbiamo dato nemmeno il tempo di laurearsi. io penso che sia vero, da parte mia mi sono sposato cosi' per "sistemarmi" tanto e' una brava ragazza, anche un po' tonta,poi si vedra' come va',adesso che e' saltato tutto,e mi sono davvero convertito al cattolicesimo mi pento e vorrei sapere se ci sono le motivazioni per l'annullamento. mi piacerebbe avere una risposta anche sul mio indirizzo mail per essere sicuro di leggerla. grazie. giuseppe

10
23 Dic 2007
alle 18:51

valentina

Egregio don Paolo, mi permetta una domanda: é possibile la nullità di un matrimonio per cause quali: la violenza di un coniuge sull'altro? Ma nel caso di nullità qualora vi fosse, sarebbe possibile prendere la Santa Comunione?

9
11 Dic 2007
alle 16:55

andrew

Salve, la nullità canonica è imprescrittibile, mentre quella civile si(3anni)... si può chiedere nullità canonica dinnanzi ad un tribunale civile?

8
07 Nov 2007
alle 09:18

Enzo

Egregio don paolo, desidero ringraziarla per la risposta, ma le voglio chiedere cosa significa: Il Tribunale Ecclesiastico nell'emettere una sentenza di nullità possa indicare se una persona sia idonea o meno alla celebrazione di un secondo matrimonio religioso, mi spiego cosa si intende per idoneità ad un secondo matrimonio religioso? e' configurabile la volontà e la certezza di non credere all'indissolubilità e alla procreazione che sono causa dell'annullamento del matrimonio. La ringrazio accoratamente 

Enzo 

7
06 Nov 2007
alle 14:24

don paolo padrini

Cerco di rispondere prima ad Enzo.

Quando un tribunale ecclesiastico emette una sentenza di dichiarazione di nullità, mi risulta che possa indicare se una persona sia idonea o meno alla celebrazione di un secondo matrimonio religioso.

A me è capitato di incontrare una persona che, pur avendosi visto il matrimonio dichiarato nullo, non si è potura risposare in Chiesa.

 

Rispondo a Carmine.

Mi spiace molto per la tua situazione gravosa. Ma non sono in grado, così su due piedi, di consigliarti sulle strade da intraprendere dal punto di vista civile.

L'unica cosa che si può dire è se hai preso in considerazione una causa di nullità del matrimonio religioso, ma nopn so, sinceramente, quanto potrebbe influire sulle situazioni di tipo economico.

Se vuoi comunque puoi contattarmi direttamente, per un ulteriore scambio di idee...e di aiuto.

 

paolo.padrini@radiopnr.it 

6
04 Nov 2007
alle 01:22

carmine

Egregio Don Paolo,da quasi 10 anni sto vivendo un incubo.Mi sono separato senza figli e in età giovane.Da circa 6 mesi il mio matrimonio è risultato  nullo per gravi motivi,attualmente in valutazione presso la Corte di Appello. Durante i primi  interrogatori,l' ex moglie per soli fini speculativi consigliata dal suo avvocato, ha richiesto il divorzio sperando nelle  leggi italiane e nei giudici che le applicano,cercando di vincolarmi a vita dal punto di vista economico senza nessuna ragione valida. Tutt'ora sono costretto a versare un assegno di mantenimento troppo alto,anche se l' ex coniuge, rifiuta qualsiasi lavoro da me proposto,ne si applica per rendersi autonoma e collaborare(vive con i genitori in condizioni di buon reddito).Inoltre la mia situazione ha avuto un peggioramento sotto molti aspetti.Per risolvere i problemi sono abituato al dialogo e ad avere fiducia negli altri,perchè pagare un così alto prezzo umano oltre che materiale?Vorrei risposarmi in chiesa,ho il diritto di vedermi finalmente liberato da qualsiasi vincolo.Mai avrei pensato di soffrire così tanto pur  in presenza di fatti così rilevanti.Il mio avvocato dice che sarà molto difficile evitare una sentenza civile vitalizia.Molti uomini o donne onesti sono nelle stesse mie condizioni e urlano come me il proprio dolore,la giustizia in questi casi ti fa più prigioniero dei rapitori.Voglio che tutti sappiano quello che Dio già sa.La prego,di darmi una parola,un aiuto.

Dio la benedica.                         Carmine

5
30 Ott 2007
alle 13:53

Enzo

egregio don Paolo, sto affrontando un procedimento per l'annullamento del matrimonio in quanto la mia ex moglie ne ha fatto richiesta in quanto ha dichiarato: di non credere e di non aver mai creduto all'indissolubilità del matrimonio nè alla procreazione, stando così le cose penso che il matrimonio sarà dichiarato "NULLO":Le chiedo, come è possibile che la Chiesa possa poi annettere ad un 2 matrimonio religioso una persona che spudoratamente dichiari di non credere all'indissolubilità.Il tribunale ecclesiastico può mettere dei vincoli per una seconda celebrazione o meglio come  fa la Chiesda a celebrare un 2 matrimonio religioso se una persona dichiari di avere mentalità divorzista, di non credere all'indissolibilità del vincolo, di non voler procreare. Io sono sconcertato perchè non è giusto tutto questo. Le premetto che io sono cattolico e credo al matrimonio

4
12 Ott 2007
alle 19:33

Rosario Mastrosimone

Buongiorno Elisa, non ho ben capito se si tratti di sentenza di nullità di un tribunale ecclesiastico oppure di una sentenza civile di un tribunale italiano, e conseguemente posso risponderle solo in modo generale.

Se si tratta di sentenza ecclesiastica di nullità, occorre renderla esecutiva nello Stato italiano attraverso un apposito procedimento di delibazione davanti alla Corte d’Appello competente.
Il procedimento di delibazione puo' essere allungarsi se la controparte si oppone. La decisione della Corte d'appello è impugnabile in Cassazione.

Se si tratta di sentenza civile, se la sentenza non è stata impugnata, essa diviene definitiva se decorrono inutilmente i termini ordinari per l'impugnazione; se è stata impugnata, il procedimento puo' avere, purtroppo, una durata difficilmente prevedibile.

Decisivo, per la lunghezza dell'iter, è il comportamento della moglie apparente.

3
12 Ott 2007
alle 12:31

ELISA

BUONGIORNO, IL MIO FIDANZATO A CONTRATTO MATRIMONIO VARI ANNI FA A CROTONE ESSENDO STATO OBBLIGATO DALLA MADRE E AVENDO ALLORA 18 ANNI SCAPPO DI CASA DELLA MOGLIE, CHIESERO L'ANNULLAMENTO DA ALLORA PASSARONO 4 ANNI A LUGLIO 2007 HA RICEVUTO LA SENTENZA DI 1 GRADO ORA ATTENDIAMO LA DEFINITIVA PER SPOSARCI LEI SA DIRMI I TEMPI ESSENDO UNA PRATICA RELATIVA A CROTONE NOI SIAMO DI TORINO. GRAZIE.

2
23 Ago 2007
alle 19:14

don Paolo Padrini

Silvia, vorrei cercare di aiutarti. La Chiesa cattolica come tu sai crede ed afferma che il matrimonio sia indissolubile. Ma allo stesso tempo si riserva nel caso le sia chiesto, di giudicare se quel matrimonia in effetti ci sia realmente stato o sia, al contrario, inficiato da lacune che lo rendano, nei fatti, nullo. La chiesa quindi non annulla un matrimonio valido, ma ne dichiara la nullità di uno nei fatti invalido e perciò come se fosse mai stato realmente celebrato. I criteri in base ai quali la Chiesa si rifà sono quelli che vengono richiesti per la validità del matriomonio, ovvero la piena vertenza di ciò che si sta facendo, la libertà, la non costrizione, l'accettazione della potenzialità paterna o materna, ed altri elementi...che se vuoi possiamo approfondire. Se questi elementi non vengono riscontrati nel matrimonio, esso può essere "dichiarato nullo".

Se lo desideri possiamo approfondire...

come vuoi

 

ti saluto

 

don paolo 

1
22 Ago 2007
alle 18:43

silvia

Sono separata di fatto da un anno e mezzo e da alcuni mesi mio marito ha chiesto e ottenuto la separazione giudiziale. E' andato via di casa dopo avermi tradito ed umiliato in mille modi e oggi dice di rivolersi fare una vita con l'altra donna. Con lui ho avuto due bimbi che oggi soffrono la sua mancanza e che in futuro ne soffriranno sempre più. In tutto ciò che dice e che fa, non c'è più nulla dell'uomo che ho sposato e comincio a credere che fosse solo una mia immagine. E' inutile entrare in ulteriori dettagli, ma voglio sapere perchè una donna, profondamente convinta dell'indissolubilità del vincolo matrimoniale, che ad esso si è ancorata per tanto tempo nel tentativo di far tornare alla ragione l'uomo che aveva scelto come compagno e come padre dei suoi figli, (ma che si trova di fronte un estraneo che dimostra tra l'altro di non credere minimamente al vincolo sacramentale scelto), non può sentirsi libera da quel legame. Perchè non posso considerare il mio matrimonio nullo visto che probabilmente contratto con un uomo che non sapeva ciò che stava facendo?

Perchè mentre lui , a dispetto delle mie lacrime e delle mie sofferenze ha la possilibità di rifarsi una vita, se così la possiamo definire, e io devo restare sola all'età di 34 anni con due bimbi a carico.

Premesso che probabilmente non riuscirei più ad avere abbastanza fiducia in un uomo per poter costruire qualcosa di vero e che questo annullamento non lo chiederei assolutamente per potermi "rifare una vita" vorrei che qualcuno mi facesse capire quali sono i criteri cristiani per poter affrontare l'argomento e mi desse maggiori delucidazioni a riguardo, grazie


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