Le 90 multinazionali piu' inquinanti in Cina
Pubblicato da Rosario Mastrosimone alle 18:12 in Degrado ambientale
Una organizzazione non governativa cinese ha pubblicato una lista delle 90 società multinazionali operanti in Cina, responsabili dell'impennata dell'inquinamento nel territorio del gigante asiatico.
Piu' che frutto di una ricerca obiettiva, la pubblicazione pare di fatto una risposta del governo cinese alle piu' recenti restrizioni imposte dagli Stati Uniti all'importazione di merci cinesi. In effetti, nessuna associazione privata sfugge alla censura ed al controllo statali.
Se è senz'altro vero che le aziende occidentali operanti in Cina agiscono senza il rispetto di tutte quelle precauzioni ambientali in genere per loro obbligatorie in Europa e Stati Uniti, è altresi' evidente che lo possono fare perché il regime di Pechino, pur di attirarle in Cina, ha concesso loro una totale libertà d'azione.
Il Ministero della salute cinese ha dovuto riconoscere che ogni anno in Cina si contano in centinaia di migliaia le morti dovute direttamente all'inquinamento. Non potendo riconoscere le proprie responsabilità, non restava che prendersela con le aziende straniere.
L'inquinamento in Cina è ormai divenuto un problema di ordine pubblico: nei soli primi 6 mesi del 2007, decine di episodi di protesta cittadina hanno richiesto l'intervento della polizia.
Il climatologo cinese Ren Yong ha dichiarato alla stampa estera: "Normalmente i Paesi industrializzati devono affrontare i problemi ambientali quando diventano ricchi. Noi li abbiamo di fronte già adesso, e siamo ancora un Paese povero."







1. 100 MILIONI DI TONNELLATE, Lunedì 27 Agosto 2007 ore 22:06
IN SOLIDARIETA' CON I MINATORI CINESI, BIOMASSA SECCA PER TUTTI! 5000 MINATORI CINESI MUOIONO OGNI ANNO NELLE MINIERE DI CARBONE 5000 ESCLUSI DI ETNIE MINORI SELEZIONATI RAZZIALMENTE CONDANNATI A MORTE 5000 ESECUZIONI DI MINATORI CINESI ALL'ANNO - Boicottaggio Olimpiadi di Pechino 2008 - Contro la Pena di Morte in Cina - [Comunicato di lancio per la campagna di boicottaggio delle Olimpiadi di Pechino 2008 contro la Pena di Morte in Cina] Ogni anno in Cina vengono eseguite centinaia forse migliaia di condanne a morte. Ma il business delle Olimpiadi non conosce ragioni di carattere etico. Avete mai visto premiare gli ultimi? In piena sintonia con lo spirito olimpico, in Cina vincono solo i primi tre, gli altri vengono man mano eliminati anche fisicamente e puniti con l’oblio. Finchè non sarà abolita la pena di morte boicottaggio totale di tutti i prodotti cinesi! Non abbiamo bisogno di comperare niente che sia sporco del sangue di un condannato a morte! E purtroppo corre anche più di una voce che dietro all’alto numero di condanne ci sia un lucroso traffico di organi umani. Non vogliamo avere nulla a che fare con l’Olimpiade di Pechino 2008!!! Abbiamo smesso di comperare prodotti cinesi. Basta con le esecuzioni! *** Il Libero Comitato Autonomo Nonviolento Pacifico Civile Democratico Popolare Permanente di Lotta per Il Boicottaggio delle Olimpiadi di Pechino 2008
2. autores, Giovedì 13 Settembre 2007 ore 18:51
Cosa vanno a pubblicare di qua' e di la',quando in internet non esiste da anni un semplicissimo interessato al commercio.io parlo di premio nobel,Oscar e molti altri.Non c'e' un cinese in italia interessato e tanto meno in internet o in Cina,di cui puo' essere bombardata dai paesi Esteri o dal america,se non che essere arrestati per causa tradimento alla sicurezza mondiale.