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Il 10 ottobre, a partire dal prossimo anno, sarà la giornata europea contro la pena di morte. Lo ha deciso ieri il Consiglio Europeo a Lisbona.
In Europa, si sono espressi a favore della giornata contro la pena di morte tutti gli Stati dell'Unione europea e gran parte degli altri Stati che aderiscono al Consiglio d'Europa ma non fanno parte dell'Unione Europea, inclusa la Russia che, pur non avendola abolita, l'ha sostanzialmente sospesa con una moratoria generale.
Per contro, in sede di Unione Europea, un'analoga decisione era stata bloccata dalla Polonia, che avrebbe voluto una dchiarazione comune di condanna che equiparasse alla pena di morte anche aborto ed eutanasia.
Se è vero che la pena di morte non è piu' praticata in nessuno dei Paesi aderenti al Consiglio d'Europa, non si puo' invece dire che essa sia stata abolita in tutta Europa.
C'è invero ancora almeno un Paese indiscutibilmente europeo, la Bielorussia, dove l'esecuzione delle pene capitali prosegue ancora oggi, cosi' come prosegue anche in un'altra ex Repubblica sovietica: l'Uzbekistan.