Lo sviluppo sostenibile nella politica italiana
Forza Italia, forse nel timore di alte percentuali di astensionismo alle prossime politiche, cerca di migliorare la propria immagine sposando parzialmente alcune delle piu' discutibili proposte di Beppe Grillo.
Forza Italia ha annunciato che intende escludere dalle proprie liste coloro che siano sotto inchiesta in un procedimento penale, precisando pero' (ed è un pero' che fa la differenza) che l'esclusione non si applica a chi sia indagato per ragioni politiche. Addio dunque alla presunzione di non colpevolezza anche da parte di Forza Italia, a meno che il candidato, finendo sotto inchiesta, non abbia avuto l'accortezza di puntare il dito contro una qualche manovra politica ai suoi danni.
Qualcuno ricorda il nome di un parlamentare di centrodestra, negli ultimi 10 anni, che non abbia gridato al complotto politico quando è finito sotto inchiesta da parte di una procura?