Presidenziali 2008: McCain e la destra conservatrice
Pubblicato da Rosario Mastrosimone alle 19:26 in Elezioni
Los Angeles, California. Il governatore della California Arnold Schwarzenegger annuncia il suo sostegno alla campagna presidenziale di John McCain, e lo fa simbolicamente nella sede di una compagnia che sviluppa tecnologie per l'utilizzo dell'energia solare.
Se quattro anni fa qualcuno fosse venuto a dirci che nel giro di qualche anno un governatore repubblicano della California ed il favorito alla nomination repubblicana avrebbero cercato di attirare gli elettori repubblicani parlando di cambiamenti climatici ed energia pulita, lo avremmo preso per pazzo. Ma è accaduto davvero, è accaduto ieri.
L'andamento delle Primarie repubblicane sta diventando un incubo per neocon e destra conservatrice. Oggi alcuni dei piu' celebri commentatori politici della destra americana, nomi come Rush Limbaugh, Glenn Beck, Ann Coulter, Laura Ingraham e Rick Santorum hanno definito inaccettabile che il candidato alla presidenza dei repubblicani possa davvero essere uno come McCain. Uno che ha votato contro i tagli fiscali, uno che è troppo disponibile con gli immigrati clandestini, uno che dà piu' ascolto agli ecologisti che agli imprenditori
Ann Coulter ha addirittura sostenuto che, se la sfida sarà tra Hillary Clinton e John McCain, lei sosterrà la candidata democratica perché è piu' vicina di McCain alle sue idee conservatrici. Quantomai catastrofista anche Rush Limbaugh, per il quale una vittoria di McCain distruggerebbe il Partito repubblicano.
Le Primarie non sono ancora finite, e naturalmente c'è chi spinge affinché Mitt Romney possa alla fine spuntarla e salvare i neocon dall'incubo McCain.
Tra gli osservatori, in molti si chiedono cosa faranno gli elettori conservatori nel caso di una sfida finale tra Hillary Clinton/Barack Obama e John McCain, se essi andranno comunque a votare per il candidato repubblicano o se decideranno di astenersi. Negli ultimi tempi, McCain ha cercato di evitare di polemizzare con la destra conservatrice ed ha provato a sfumare alcune sue posizioni su economia, fiscalità ed immigrazione, ma nessuno ha dimenticato i suoi record nelle votazioni in Senato e l'enorme numero di volte in cui si è schierato coi Democratici contro la maggioranza del Partito repubblicano.





1. Emanuel, Venerdì 1 Febbraio 2008 ore 21:13
L'appoggio di Rudy Giuliani e Arnold Schwarzenegger a McCain la dice lunga sullo stato di cose. Il candidato che su bioetica e politica estera si avvicina di più alle mie posizioni è Mike Huckabee: Bush ha commesso gravi errori come l'attacco all'Iraq ed ora serve un Presidente meno muscolare, disponibile anche al confronto con l'Iran. Purtroppo il pastore battista sembra fuori gioco, e restano in lizza il veterano del Vietnam e Romney. Nessuno dei due mi piace fino in fondo, il primo sulle questioni etiche, il secondo sulla politica estera. Il meno peggio credo sia McCain: è favorevole a negoziati sull'Iran, all'ampliamento dell'assistenza sanitaria, è contrario alla ricerca sulle staminali. Romney è passato in modo sospetto a posizioni conservatrici, e sull'Iran rifiuta l'idea di negoziati diretti.
Passa da me!
Emanuel