Lo sviluppo sostenibile nella politica italiana
La non troppo sorprendente sconfitta del Trattato di Lisbona in Irlanda ha riportato alla luce la spaccatura del centrodestra sulla questione europea.
La Lega Nord di Unione Europea non vuole proprio saperne in chiara contrapposizione al resto della coalizione di governo, tendenzialmente favorevole al rafforzamento delle Istituzioni comunitarie.
La Lega Nord non vuole il Trattato di Lisbona, non perché, come sostenuto dal leader del NO irlandese, sarebbe troppo timido, ma semplicemente perché vedrebbe con favore anche un'uscita dell'Italia (o meglio, della cosiddetta Padania) dall'Unione Europea.
L'Italia deve ancora ratificare il Trattato di Lisbona. Si presume che l'approvazione parlamentare sia scontata, perché si fa leva sui voti favorevoli del Partito democratico. Ma la maggioranza di governo, da sola, non avrebbe i numeri per dare il via libera alla ratifica.
Cosa accadrebbe se il centrosinistra, imitando quanto piu' volte minacciato dal centrodestra quando a dimostrarsi divisa era stata la coalizione di Prodi, annunciasse di essere pronto a non votare per la ratifica, per evidenziare le spaccature del centrodestra su un tema tanto chiave per il futuro dell'Italia?
alle 22:00
Rinascita Liberale
Che poi, per coerenza, il nostro pres della rep chiede di cacciare l'Italia dall'Europa...
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