Lo sviluppo sostenibile nella politica italiana
Mentre il governo continua ad occuparsi quasi esclusivamente degli interessi personali del Preidente del Consiglio il Partito democratico sembra diviso in un'infinità di correnti non minori di quelle che avevano azzoppato la coalizione di Romano Prodi con la differenza che quest'ultimo le elezioni almeno sapeva vincerle.
La leadership incerta di Walter Veltroni per inseguire il moderatismo propugnato da una elite di politici ed opinionisti ha regalato a Berlusconi una facile vittoria elettorale, escludendo dal Parlamento socialisti, verdi e postcomunisti, e lasciando una fetta importante d'Italia senza rappresentanza politica. Dicevano all'epoca i novelli leader del Partito Democratico che occorreva andare da soli per poter non solo vincere ma anche governare con efficacia. Non solo hanno straperso le elezioni, ma da quel che si puo' intendere dal cosiddetto governo ombra, se per caso avessero vinto avrebbero fatto peggio dell'ultimo governo Prodi.
Rispetto a questo Partito democratico, rispetto a questa leadership, è lecito cominciare a rimpiangere l'Unione di Romano Prodi, per quanto si fosse dimostrata povera di idee.
Il Partito Democratico oggi non sembra neppure capace di fare opposizione, arte in cui il centrosinistra si era sempre saputo cimentare discretamente.
Dinanzi alle immani oscenità proposte dal governo Berlusconi, il Partito democratico pare timido e privo di coraggio.
Oggi in Italia l'opposizione la fa solo Antonio Di Pietro. Il Paese sembra aver metabolizzato come inevitabili le piu' grottesche leggi ad personam. Persino gli indici di gradimento del governo, addirittura sopra il 60%, paiono testimoniarlo.
Anziché reagire all'indecenza di questi primi mesi di Berlusconi IV con il lancio di nuove proposte politiche alternative e la ferma opposizione ad una res publica che diviene, giorno dopo giorno, res privata, sembra che ci stiamo tutti arrendendo alla trasformazione dell'Italia in una piccola Russia dalla democrazia appannata.
Io mi domando se realmente ci sia bisogno di parlare dell'oposizione anche quando non ha potere di fare nulla.
Capisco che il dialogo ha spaventato molta gente, ma al momento almeno non stanno dialogando, paradossalmente la proposta migliore l'ha fatta Calderoli(il creatore del porcellum che ha espropriato gli ultimi diritti a questo paese), una blocca processi "ad personam" nel vero senso della parola! (visto che tra i 4 che ne approfitterebbero lui è l'unico ad averne in corso) almeno si limitano i danni per il paese.
Ed è tutto un dire essere "costretti" ad accettare una legge simile, ma noto che moltissima gente guarda piu alle imperfezioni di Veltroni, vittima di una campagna mediatica televisiva pro Berlusconi di 2 anni, dove mediaset non ha fatto altro che sparare contro "il nemico" chiunque egli fosse.
Il solo fatto che l'unico confronto(se così si può chiamare) in campagna sia stato a Matrix, è l'emblema di tutti i problemi dell'Italia, uno dei 2 contendenti giocava "in casa", in un confronto che doveva essere neutrale, la cosa non ha minimamente scandalizzato nessuno.
Non capisco poi cosa si possa considerare di un opposizione che ha propagandato il dialogo, ma poi ovviamente non sta dialogando, sta solo cercando di costringere per quel poco che può fare il governo a cambiare opinione su alcune leggi vergogna (ed hanno appena iniziato a fare danni....tipo inceneritori a volontà e via dicendo)
Anche prima, tutti a puntare il dito contro Mastella, sicuramente tutti avevano ragione a volere che fosse processato e si dimettesse, ora con Berlusconi la situazione è migliorata ? al posto di un mistro di giustizia da processare c'è un presidente del consiglio, al quale l'idea di dimettersi per farsi processare non passa nemmeno per l'anticamera del cervello.
Con la differenza che la Russia è in piena ascesa e l'IItalia in tragico declino.
Per il resto concordo parola per parola
alle 15:24
rosario mastrosimone
io credo che la "situazione" non è buona, anzi fa schifo, e dico ai tanti falsi "bacchettoni" che si sono scandalizzati alle parole di Grillo e della Guzzanti, che dovrebbero scandalizzarsi e di brutto, per quello che sta facendo tutto il Governo e non solo il Cavaliere, che se fa uso di viagra sono fatti suoi ma se mette una "gnocca" che non ne capisce un tubo, alle pari opportunità, beh la sono fatti nostri... andiamo verso una dittatura-soft, non lo so' spero nella reazione civile e democratica di tutte le menti benpensanti che sono ancora tante e che sotto l'egida di un grande "socialismo riformista europeo" mettano a freno questi nostalgici del fascismo di casa nostra...