Lo sviluppo sostenibile nella politica italiana
Dopo 26 anni di divieti, la Camera bassa a guida democratica ha autorizzato i singoli Stati ad effettuare trivellazioni offshore, tra 50 e 100 miglia dalle coste statunitensi.
La Camera si inchina cosi' alla volontà della Casa Bianca, ed ora la palla passerà al Senato dove è atteso un altro voto favorevole alle nuove trivellazioni.
Tutto questo accade a pochi giorni dal passaggio degli uragani Gustav e Ike che, oltre ad aver lasciato per le strade le solite devastazioni e i soliti morti, ha per l'ennesima volta dimostrato la fragilità delle strutture petrolifere offshore che hanno subito milioni di dollari di danni.
I Repubblicani vorrebbero estendere le trivellazioni già a partire da 3 miglia dalla costa, cosi' in una folle corsa al ribasso, si passa dal divieto delle trivellazioni offshore, ad una loro estensione immediata con metà del panorama politico che già preme per un'estensione ulteriore.
L'attenzione è tutto orientata all'abbassamento del prezzo della benzina, tema caldo della campagna elettorale in cui purtroppo nessuno dei candidati neppure ha osato accennare all'evidenza che occorrerebbe ridurre l'uso dell'automobile.