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Cossiga: picchiare a sangue studenti e docenti

Sabato 25 Ottobre 2008, 19:51 in Politica italiana di

A volte la realtà italiana supera, e di gran lunga, la fantasia dei romanzi di fantapolitica piu' arditi.

In una sconcertante intervista al Quotidiano Nazionale, Francesco Cossiga ha dichiarato: "Maroni dovrebbe fare quel che feci io quand'ero ministro dell'Interno. (...) Lasciarli fare (gli universitari, ndr). Ritirare le forze di Polizia dalle strade e dalle Università, infiltrare il movimento con agenti provocatori pronti a tutto, e lasciare che per una decina di giorni i manifestanti devastino i negozi, diano fuoco alle macchine e mettano a ferro e fuoco le città. Dopo di che, forti del consenso popolare, il suono delle sirene delle ambulanze dovrà sovrastare quello delle auto di Polizia e Carabinieri. Nel senso che le forze dell'ordine non dovrebbero avere pietà e mandarli tutti in ospedale. Non arrestarli, che tanto poi i magistrati li rimetterebbero subito in libertà, ma picchiarli e picchiare anche quei docenti che li fomentano. Soprattutto i docenti. Non dico quelli anziani, certo, ma le maestre ragazzine sì... questa è la ricetta democratica: spegnere la fiamma prima che divampi l'incendio".

La fiamma Cossiga la spegne accendendola quando non c'è, e versandoci benzina quando è un'innocua fiammella. In questa divertente visione della democrazia, i cittadini sono un'accozzaglia di deficienti e lo Stato ha il dovere di forgiarne le menti attraverso la costruzione di prove false e la sistematica manipolazione dell'informazione.

L'intervista contiene un esplicito riconoscimento, da parte di Cossiga, in relazione ad alcune cose che avrebbe fatto da Ministro dell'Interno e che ora invita Maroni a ripetere. Ce n'è abbastanza per l'apertura di piu' di un fascicolo d'inchiesta da parte della magistratura, ma non se ne farà nulla, c'è già chi rassicura: è la solita scherzosa provocazione.

Ma in Italia da anni, soprattutto su certe cose, le menzogne si dicono con serietà e le verità fingendo di scherzare.

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7 commenti
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09 Nov 2008
alle 10:45

massimo

concordo pienamente con enrico nannini cossiga è stato il nostro presidente della repubblica ed è inaudito che si pronunci in questo modo, gli toglierei la cittadinanza italiana, conosco gente che lo ha conosciuto personalmente in anni giovanili ed è stato sempre viscido e chi sa quante ne avrà combinate non mi stupisce piu nulla   massimo

6
05 Nov 2008
alle 19:23

il puffo

Non solo Cossiga si "vanta" di quanto afferma si dovrebbe fare contro le occupazioni studentesche, ma aggiunge (udite,udite) che cose del genere lui le ha sperimentate quando era ministro dell'interno. Mi domando come sia consentito ad un ex Presidente della Repubblica esprimersi nei termini suddetti (qualcuno dovrebbe avere la forza di denunciarlo alla magistratura per apologia di reato) dovendo essere egli stesso custode e garante della Carta Costituzionale.Mi rendo conto che stiamo parlando di un povero vecchio che si domanda perche ancora sia di questo mondo, ma è anche vero che esistono altrettanti vecchi che fanno della dignita', dei valori civili e umani il fine della propria esistenza.Esprimere quanto ascritto da la sensazione che non si CREDE e non si hanno nel dna questi stessi valori. Per favore, cortesemente accompagnatelo alla porta del Senato............

5
31 Ott 2008
alle 17:15

Enrico Nannini

Vi ricordo che quello che chiamate un povero vecchio è stato Presidente della Repubblica, Ministro degli Interni, organizzatore di Gladio, uomo vicino alla CIA per tutti gli anni 60 e 70. Altro che pena, è la dimostrazione che il nostro è un paese intimamente, solidamente fascista.

4
29 Ott 2008
alle 18:21

mirgia

che schifo. in galera!www.avanza.splinder.com

3
29 Ott 2008
alle 03:02

Nedo Paglianti

Ariano, ma come un povero senza idee?! Ma cosa diavolo dici? Questo è delinquente nel dna, questo è uno che ha esercitato un potere immenso  gestendo l'Italia del dopoguerra. Un vecchio da lasciar morire n pace?! Ma cosa accidenti avete nella testa?...

Quello che dice questo "povero vecchio" è esattamente quello che è acceduto in Italia negli ultimi 50 anni ed è quelo che esattamente accadrà ancora se non restituiremo l'Italia alle persone oneste, togliendola finalmente di mano ai criminali.

Sveglia perbacco!!

2
28 Ott 2008
alle 18:52

ariano

è stato sempre un pove senza idee fà molto pena

1
28 Ott 2008
alle 14:54

Andrea

Ma lasciatelo stare Cossiga, sono vent'anni che stradice, e adesso che è vecchio crede anche di poterselo permettere. Che vi aspettate da quello che fu uno dei principali responsabili per Moro? Prendetelo per pazzo e lasciatelo morire in pace. È una fonte di imbarazzo e cattiva coscienza che tornerà utile se non le si dà importanza e le si nega il potere di far "arroccare" la reazione.

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