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Magdi Allam ed un nuovo inutile partito politico

Domenica 30 Novembre 2008, 13:17 in Politica italiana di

Non se ne sentiva il bisogno e non se ne capiscono le ragioni, eppure l'Italia da oggi ha un nuovo partito politico. Si chiama "Protagonisti per l'Europa cristiana", si autoproclama laico, ma promette di battersi contro tutto cio' che odora di nichilismo, relativismo, islamicamente corretto, buonismo, laicismo, soggettivismo giuridico, autolesionismo, indifferentismo e multiculturalismo.

E' un partito etico, un partito che mira a riplasmare la società secondo certi parametri di natura morale, come emerge con chiarezza dalla lettura di alcuni passaggi del suo programma transitorio, dove si legge della tutela del "rispetto per l’autorità morale" e della necessità di garantire "l’inviolabilità delle regole etiche, comuni e condivise": comuni a chi e condivise da chi, lo deciderà l'assemblea del partito.

E' un partito che si occupa di valori e principi morali, ovvero di quello che, in un'ottica liberale, dovrebbe essere lasciato esclusivamente ai singoli individui nella loro libertà morale e spirituale, e restare il piu' possibile estraneo alle preoccupazioni della politica e del buon governare.

E' insomma un partito che dà l'impressione di nascere quasi sulla falsariga di certi partiti delle destre religiose arabe ed europee, che si fonda sull'etica, non sulla ricerca delle soluzioni concrete ai problemi della collettività e che dà l'impressione di voler "insegnare alla gente a vivere", anziché assicurare loro "la libertà di vivere liberamente".

9
9 commenti
9
05 Feb 2009
alle 23:24

contericci

Finalmente una novità convincente nello squallido panorama politico europeo.

8
29 Dic 2008
alle 16:35

Dario

Al numero 6, che scrive:

"[...] che sta portanto l'Europa verso l'assuefazione ai valori dell'islam che non sono i nostri"

Ti spiacerebbe evidenziare anche uno solo dei valori dell'Islam (con la maiuscola...ovviamente è un caso, ma è l'unica che hai sbagliato) cui ci stiamo assuefacendo?

Ripeto...anche uno mi va bene...

7
16 Dic 2008
alle 18:08

mino

io lo voterei

6
10 Dic 2008
alle 20:36

Enzo Fontana

Certo un nuovo partito  nella scena politica italiana dove ce ne sono a bizzeffe e molti perfettamente inutili e costituiti solo per prendere soldi, avere un gruppo in parlamento ecc. sembra di troppo. Credo però che Magdi cerchi di ridare alla politica quel senso del bene comune, dei valori comuni a tutti che invece oggi sono ampiamente disattesi. Il pericolo è che tenda un po' all'integralismo, ma Magdi, dopo che ho letto il suo libro " Grazie Gesù" ha un cuore puro e saggio e lo eviterà. Il suo pregio è di avere quel coraggio della testimonianza che invece pare scomparso in nome di un buonismo, di un multiculturalismo che sta portanto l'Europa  verso l'assuefazione ai valori dell'islam che non sono i nostri, pur con tutto il rispetto,  che però vogliamo e pretendiamo di avere anche noi  per i nostri valori.

 

 

5
02 Dic 2008
alle 13:00

Rosario Mastrosimone

La politica crea le leggi, non si limita a creare dibattito. Se le crea sulla base di un'impostazione morale in ambiti che riguardano la sfera privata degli individui, supera i propri compiti e comincia, ad esempio, a creare una legislazione esorbitante su tutta una serie di materie che dovrebbero essere lasciate all'individuo.

4
01 Dic 2008
alle 23:01

Renzo Carlo Avanzo

Fino a quando i popoli dovevano occupari solo della sopravvivenza non c'era spazio per vedere problemi morali nella politica, ma poi ci siamo accorti che, una volta superata la soglia della sopravvivenza, tutti vogliono qualcosa di più, tendono alla bellezza, alla felicità, in una parola al bene.

Hitler cercava il bene della Germania  ed è finita come è finita. Quando si è a questo stadio una nazione non può più ignorare i valori morali nel pubblico. Quando parliamo di eutanasia e di bioetica come si può negare che questi sono problemi che richiedono scelte "morali"? Del resto tutti sappiamo che le leggi  sono frutto della morale dominante. Certo la religione è una scelta personale, ma come si può impedire a chi ha convinzioni morali radicate di portarle in pubblico? Questa è il ruolo proprio del laico non certo del prete. Come ha detto Benedetto XVI il dialogo tra le religioni come istituzioni non ha senso, ma un senso c'è certamente nel dialogo tra le persone con diverse convinzioni morali e religiose cioè nel dialogo interculturale (non interreligioso). Le religioni devono confrontarsi non tra di loro ma attraverso gli individui che le professano che porteranno le loro convinzioni nella vita quotidiana, nella cultura, nella politica. Magdi Cristiano Allam evidentemente ha le idee molto chiare in proposito.

3
01 Dic 2008
alle 13:30

Rosario Mastrosimone

Io sono cristiano e convinto che i miei valori cristiani siano quelli "giusti", ma credo che questo non abbia nulla a che vedere con il ruolo di uno Stato e di un governo, i cui compiti dovrebbero limitarsi al mantenimento della sicurezza interna ed esterna ed alla riduzione delle esternalità di mercato.

Non si possono trasformare in reati tutti i peccati.

Nessuno vuole tappare la bocca a nessuno, ma la politica dovrebbe essere piu' concreta e meno incatenata alle disquisizioni filosofiche.

La politica è conquista e gestione del potere, deve essere il piu' possibile minimale per non pregiudicare le libertà individuali.

Un siffatto partito, se di maggioranza, quali provvedimenti adotterebbe? Tenderebbe, secondo me, ad insinuarsi troppo nella vita privata dei singoli, come tutti i partiti etici. Ed è per questo che non mi piace. 

2
01 Dic 2008
alle 08:09

Luca

Lei con questo suo articolo, da una ragione in più per fondare questo nuovo partito e cioè il fatto che "la cultura dominante attuale emargina chi crede nei valori che porta in campo Magdi Allam", negando a tante persone la possibilità di poter esprimere la propria opinione pena essere additati come degli "appestasti moralisti" da mettere al bando, possibilmente da ghettizzare ed annientare senza pietà. Se siete tanto sicuri che i "vostri valori" sono il meglio per la società dove sta il problema? In democrazia ognuno porta avanti le sue tesi, poi il popolo nella libertà dell'urna sceglie. Se avete paura di un partito dai "forti valori umani", allora non siete così convinti dei vostri. Avete un bel concetto di progresso "tappare la bocca" a chi la pensa diversamente da voi, stile se non ti fai una canna e vai ogni sera a letto con un partner diverso sei un diverso e un pericoloso restauratore da abbattere, siete arrivati a distribuire i preservativi nelle scuole, praticamente istigando i ragazzini 14 enni a fare sesso con chi capita, basta usare il preservativo ed è tutto perfetto. Si da il caso che c'è chi invece pensa che il sesso è meglio farlo con il "proprio amore" e non chi capita, e di conseguenza non gradisce che i propri figli vengano istigati a rapporti promiscui, tanto basta usare il preservativo tipo la "pubblicità regresso" sull'Aids. Mi spiace per voi, ma con Magdi Allam ci sarà finalmente un riferimento politico per chi crede in determinati "Valori Cristiani" come ormai non c'è da anni in Italia, sicuramente "I Forti Valori Cristiani" sono scomparsi dalla scena politica assieme ad Aldo Moro, quella morte ha lasciato un "Popolo di orfani" che stanno ancora cercando una loro casa comune per dimostrare che i "cattivi maestri" avranno anche ucciso un "martire della politica", ma le sue idee ed i suoi valori non moriranno mai.

1
30 Nov 2008
alle 16:25

fabrizio z.

mi pare che la sua nalisi si fonda su un pregiudizio: che chi parla di valori associati alla politica automaticamente li debba imporre agli altri. la politica si fonda sui valori, essi sono il motore dell'azione nella società. dunque perchè a magdi Allam dovrebbe essere imedito a priori di fare una politica che si ispiri ai suoi valori, quelli cristiani appunto. il liberalismo non consiste nel pretendere di fare una politica "avaloriale"  ( che appunto non esiste) ma nel fare in modo che i valori differenti che stanno alla base di scelte politiche differenti, possano avere la libertà di esprimersi. Può darsi chelei abbia ragionee che ilprogetto di Magdi Allam si riveli velleitario e inutile.  Ma nell' affermarlo ancora prima che esso cominci si dà la sensazione di celare il vero motivo della diffidenza: ossia che Magdi Allam propugna valori che non si condividono. Ma cercare di impedire agli altri di portare in politica i valori diversi dai propri è quanto di meno liberale possa esistere

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