Lo sviluppo sostenibile nella politica italiana
Da quattro giorni l'esercito israeliano sta devastando i territori palestinesi con l'obiettivo dichiarato di smantellare Hamas. I militanti di Hamas continuano da parte loro a lanciare missili contro il sud di Israele.
Per ora i morti sono quasi 400. Ed è, stando alle dichiarazioni del governo israeliano, "solo l'inizio". Oltre alla guerra delle bombe,impazza anche quella della propaganda, con Israele che afferma di prendere di mira solo i militanti di Hamas e che le vittime civili ci sono solo perché Hamas li usa come scudi umani, e con i portavoce del parlamento palestinese che parlano di guerra contro l'intero popolo palestinese.
C'è un'intera generazione di palestinesi che ha conosciuto praticamente solo la guerra ed i campi-rifugiati, ed il presidente israeliano Shimon Peres riesce a chiedersi, pubblicamente, perché i palestinesi continuino a lanciare missili verso Israele.
In guerra emergono sempre le fazioni piu' dure e bellicose, in un circolo vizioso in cui gli opposti estremismi tendono ad alimentarsi l'uno con l'altro.
Come accadde non molto tempo fa col Libano, Israele reagisce ad un attacco con una risposta sistematicamente molto piu' distruttiva. Se Hamas lancia un missile, Israele replica con dieci. E per ogni morto tra i palestinesi, dieci ragazzini scelgono di abbandonarsi all'estremismo suicida del regime di Hamas.
Quindi va da se che una logica del "10 dei vostri per ciascuno dei nostri", che tra l'altro mi ricorda una logica analoga usata da una delle nazioni responsabili della 2a guerra mondiale, non puo` portare altro che al disastro.
E` come chiedersi come mai la nostra auto continua ad accelerare se invece del freno contiuiamo a pigiare sul pedale di fianco ..
Le responsabilita` ci sono da entrambe le parti, ma per pura questione pratica occorre fermare per primi quelli col maggior potenziale bellico, perche` sono anche quelli le cui azioni negative hanno maggior peso.
Insomma, senza calcare troppo la mano, la comunita` internazionale vuole decidersi o no a fermare questi fanatici assassini guerrafondai? (e ho detto "senza calcare troppo la mano" ...)
PROBABILMENTE AL 40% I MOTIVI DELLA GUERRA SONO VALIDI MA IO MI AUGURO SEMPRE LA PACE E UNA SOLUZIONE PACIFICA PER LA STRISCIA DI GAZA...SPERO CHE D I O CONCEDA LA PACE IN QUELLE TERRE E CHE LA D I P L O M A Z I A INTERNAZIONALE NON LASCI NULLA DI INTENTATO PER ASSICURARE LA PACE ALLA PALESTINA E RISOLVERE LA QUESTIONE PALESTINESE NEL MIGLIORE DEI MODI...
Quindi?
alle 20:18
GASPARE SERRA
Salve,
vorrei proporvi una lettura “particolare” in questi giorni scossi dai tragici eventi di gaza: una poesia omaggio per tutti i bambini che vivono sulla loro pelle l’“orrore” della guerra, con l’auspicio che il linguaggio delle parole si faccia -almeno una volta- più forte di quello delle armi...
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Gli angeli di Gaza:
Piccole stelle
esplodono con un sorriso in viso
negli occhi pien di vita dei bambini
di una piccola stretta terra,
imbrattando le strade della loro ingenuità,
attingendo dalla tavolozza colorata dei loro pensieri
un arcobaleno di sogni.
(PROSEGUE SU...: http://spaziolibero.blogattivo.com)