Lo sviluppo sostenibile nella politica italiana
Un altro totale disastro. Il partito democratico continua a battere record su record e davvero non si ricorda negli ultimi anni un simile caso di masochismo politico.
Veltroni, fin dagli albori della sciagurata nascita del Pd, sembrava fare di tutto per indebolire gli alleati politici e rafforzare i rivali. Alla vigilia delle ultime elezioni politiche, molti quotidiani certamente non di sinistra facevano a gara nell'applaudire le sue mosse orientate alla marginalizzazione politica di post-comunisti ed ecologisti. La chiamavano "chiarezza", "semplificazione della politica", "bipartitismo", "moderatismo" ed "esclusione dei pericolosi estremismi". Mentre Veltroni guidava questa incredibile strategia di impoverimento politico ed ideale, Berlusconi, decisamente piu' furbo, neppure prendeva in considerazione l'ipotesi di "liberarsi" degli estremismi di casa sua, della Lega Nord e delle forze neofasciste, che egli anzi contribuiva a legittimare.
Cosi' Veltroni, distrutta buona parte della sinistra senza aver costruito nulla di davvero nuovo, ha straperso le elezioni politiche, ha straperso le ultime consultazioni in Abruzzo ed ora si accinge a straperdere anche le prossime elezioni europee.
In Abruzzo il grande vincitore è stato l'astensionismo. I non votanti hanno quasi raggiunto quota 50%. Il neopresidente Gianni Chiodi ha ottenuto il 48% dei consensi, ovvero poco piu' di un quarto dei voti degli aventi diritto. Governerà un Abruzzo che per il 75% ha deciso di non votarlo.
Costantini, sostenuto da IDV e PD si è fermato al 42%. A livello partitico, rispetto alle politiche, PDL e PD hanno perso consensi: -7% il primo e -13% il secondo, l'IDV di Di Pietro è salita dal 7 al 15% mentre Rc, Pdci e La Sinistra, complessivamente, sono salite dal 3 al 7%. Detto altrimenti, con le alleanze dell'era Prodi, il centrosinistra avrebbe probabilmente vinto, nonostante tutto.
Nel novembre del 2007 Berlusconi era morto politicamente. La spallata contro Prodi era naufragata miseramente. Fini e Casini l'avevano abbandonato e lo sbeffeggiavano, si erano resi disponibili a rivedere la legge elettorale e lui, Veltroni, che fa? Delegittima chi si era finalmente emancipato dal padrone e rilaancia il berlusca. Finché questi "soloni" della politica non spariscono è bene rassegnarsi.
alle 00:45
antonio rosario
finalmente e morta la sinistra w.silivio