Lo sviluppo sostenibile nella politica italiana
L'avvocato inglese David Mills è stato condannato in primo grado a 4 anni e 6 mesi di reclusione per corruzione in atti giudiziari. I giudici hanno ritenuto provati i fatti di corruzione: in particolare Mills ha ricevuto da Fininvest una mazzetta di 600'000 dollari per testimoniare il falso in due processi nei quali era imputato Silvio Berlusconi.
Grazie al Lodo Alfano, era stata stralciata dal processo la posizione di Silvio Berlusconi, colui nel cui interesse quella corruzione sarebbe stata comunque realizzata.
Grazie alla prescrizione, che interverrà già tra un anno, anche Mills è certo di cavarsela, indipendentemente da come andrà l'appello.
Grande rilievo alla sentenza è dato dai principali media esteri, mentre la stampa italiana sembra distratta dalle dimissioni di Veltroni e da altri fatti comunque minori.
Tra i politici, l'unico che se la sia sentita di dire qualcosa è stato il solito Di Pietro, per il quale "in un Paese normale il presidente del Consiglio avrebbe già rassegnato le sue dimissioni. Se Mills è stato condannato in quanto 'corrotto' significa che abbiamo un corrotto, ma anche un corruttore. Ma si sa come vanno le cose in Italia rispetto agli altri paesi occidentali: in America, Obama ha mandato via i ministri che avevano avuto problemi con il fisco; in Italia, se corrompi un testimone, vai a fare il presidente del Consiglio".
alle 13:44
Vax
Solo all'Estero hanno gli occhi aperti...... qua invece tutti zitti, perchè Berlusconi monopolizza tutto..... e se qualcuno prova a dire qualcosa allora è un "antiberlusconista".....
Fatto sta che tutto il mondo ci ride dietro....