Sindaco leghista condannato per stupro
Pubblicato da Rosario Mastrosimone alle 12:26 in Politica italiana
Roberto Manenti, ex sindaco leghista di Rovato, uno dei “duri e puri” della lotta all'immigrazione, nemico autoproclamato delle “prostitute di strada”, è stato condannato a sei anni di carcere per stupro.
Insieme ad altri, avrebbe partecipato in piu' occasioni a violenze sessuali di gruppo ai danni di una ragazza rumena.
Ci sono voluti oltre sette anni d'indagini, fino al processo, in cui l'ex sindaco ha optato per il rito abbreviato ed ottenuto cosi' una riduzione di un terzo della pena, per arrivare ad una prima sentenza.
Manenti si dice del tutto estraneo ai fatti, e parla di vendette politiche, e di una sentenza fondata solo sulle parole di una testimone.
La notizia sta passando quasi inosservata sui media nazionali. Quando “un branco di stranieri” stupra una italiana scoppia quasi la rivoluzione, quando accade il contrario (ed accade molto piu' spesso) la cosa non interessa a nessuno.
L'ex sindaco, ex leghista, Manenti, durante la sua indimenticata avventura da sindaco, si era distinto, tra l'altro, per aver intitolato una piazza ai “caduti” della RSI.







1. Simone, Mercoledì 4 Febbraio 2009 ore 22:30
Ma...senza uno straccio di prova tranne che la testimonianza di questa prostituta rumena.....di dieci anni fa...
Ma vi sembra normale? Ma il giudice chi è? Topolino?
2. Fabio, Mercoledì 10 Giugno 2009 ore 15:31
Topolino o Topolanek ?