Lo sviluppo sostenibile nella politica italiana
Altra importante vittoria per la Casa Bianca nella giornata di ieri, con la conferma della nomina di Sonia Sotomayor alla Corte Suprema da parte dell'apposito comitato del Senato.
La nuova giudice, nota per le sue sentenze particolarmente favorevoli alle cause dell'ambientalismo e "sospettata" di simpatie "pacifiste", era stata oggetto di una durissima campagna dei neocon che speravano di bloccarne la nomina in Senato.
Anche la National Rifle Association (la lobby delle armi) era scesa in prima linea per convincere i senatori a bloccare la nomina, accusando la Sotomayor di voler provare ad introdurre pesanti limiti al porto d'armi attraverso le sentenze interpretative della Corte Suprema.
Dopo la conferma di Sonia Sotomayor, la Corte Suprema continua, teoricamente, a pendere dalla parte dei conservatori, con 5 giudici di nomina repubblica e 4 di nomina democratica.
Ma si tratta comunque dell'ennesimo segnale di un'America che lentamente sta cambiando, non solo sotto il profilo delle tendenze politiche, ma anche sotto quello del coinvolgimento delle minoranze nelle piu' alte sfere degli apparati di potere. Sonia Sotomayor è infatti anche la prima giudice donna ispanica ad approdare alla Corte Suprema.