Lo sviluppo sostenibile nella politica italiana
La Cassazione conferma l'ordinanza di arresto di Nicola Cosentino, sottosegretario all'Economia accusato di complicità con il clan dei Casalesi e concorso esterno in associazione camorristica; il TG1 di ieri sera non ha dedica alla notizia neppure una striscia di pochi secondi.
Cosentino non andrà comunque in carcere, perché i suoi colleghi del PDL avevano già respinto in Parlamento la richiesta di autorizzazione all'arresto inoltrata dalla magistratura. Resta la notizia della non notizia. Quello che avrebbe dovuto essere il candidato del PDL nella corsa alla Presidenza della Regione Campania, è accusato di collusioni con la camorra, ma per il principale telegiornale nazionale il fatto è indegno della benché minima citazione.
Il TG1 per contro ha trovato il tempo per parlare della lettera con la misteriosa polvere bianca inviata al direttore del Giornale Feltri, lettera che probabilmente finirà per risultare nulla piu' che la solita bufala, ed ha anche trovato il tempo per parlare di una presunta inchiesta della Procura di Bari sul presunto complotto ai danni di Berlusconi ordito dalla terribilissima Patrizia D'Addario e da una dozzina tra magistrati, politici e giornalisti, inchiesta "svelata" da Panorama ed immediatamente già smentita dalla stessa Procura.