Lo sviluppo sostenibile nella politica italiana
La stravagante idea del governo Berlusconi di tenere l'ultimo G8 italiano all'Aquila, devastata dal terremoto, ha fatto perdere ai cittadini italiani i 329 milioni di euro investiti per preparare l'Isola della Maddalena ad accogliere l'evento.
All'epoca, il governo aveva annunciato trionfalmente che quella decisione di spostare la sede del G8 all'ultimo minuto avrebbe addirittura fatto risparmiare al sistema Paese qualcosa come 200 milioni di euro. Fin dall'inizio avevamo avuto la sensazione che, tra le ragioni dello spostamento di sede, oltre agli aspetti simbolici, vi fosse la volontà di non mostrare agli elettori, in quel momento di grande commozione per i morti d'Abruzzo, lo sfarzo ed il lusso del tipo di organizzazione che era stata allestita alla Maddalena.
La Maddalena è stata abbandonata, dal governo di Roma e dal governo regionale.
Ora la vicenda approda in Parlamento per iniziativa dell'Italia dei Valori, con il suo corollario di cifre (milionarie) per l'ennesimo spreco di Stato e con il paradosso delle opere inutili e talora anche incompiute che resteranno sull'isola sarda.
Ventritré opere a caccia di un destino, cantieri ancora aperti, posti di lavoro fantasma ed un futuro di incertezze per gli eventi che la Maddalena dovrebbe ospitare nei prossimi mesi ed anni, a partire dalla Louis Vuitton Cup, la gara degli sfidanti per la Coppa America.