Lo sviluppo sostenibile nella politica italiana
Concluse le elezioni regionali, è bene ricordare quali saranno i salari dei neoeletti consiglieri regionali e fare un breve confronto con alcune realtà a noi vicine dove peraltro costo della vita e salari medi sono piu' elevati che in Italia.
In Italia, ogni Regione ha le sue regole, ma i numeri sono sempre vertiginosi. Limitandoci alle Regioni dove si è votato nello scorso week-end, si va dai 16'000 euro mensili guadagnati da un consigliere regionale del Piemonte ai 6'597 euro dell'Umbria. Sopra la soglia dei 10'000 euro anche Puglia (13'830 euro), Abruzzo (13'359), Lombardia (12.555), Emilia-Romagna (11'053 euro), Calabria (11'316) e Campania (10'976 euro).
Questo intascheranno i neoeletti consiglieri regionali. Con l'eccezione di Giovanni Favia, eletto in Emilia Romagna con il Movimento Cinque Stelle, che ha già annunciato che degli 11'053 euro riconosciuti ai consiglieri della sua Regione, ne tratterrà 1'300 e restituirà il resto in qualche modo ai cittadini: un risparmio per i cittadini di oltre 500'000 euro nei cinque anni di legislatura che dà un'idea di quanti pubblici denari si potrebbero risparmiare semplicemente riducendo a livelli accettabili gli stipendi degli eletti.
Per la tipologia dell'organizzazione statale, il paese confinante a noi piu' simile è senz'altro la Francia.
In Francia, i consiglieri regionali percepiscono un'indennità commisurata alla popolazione delle regioni che rappresentano. Si va dai 1'500 euro mensili delle regioni con meno di un milione di abitanti ai 2'600 euro per le regioni con oltre tre milioni di abitanti.
Diversa la situazione per la Germania che, essendo un Paese federale, riserva alle Regioni (Länder) competenze piu' numerose ed importanti di quelle attualmente attribuite alle Regioni italiane. Ci si aspetterebbe che i salari dei parlamentari dei Länder tedeschi siano piu' elevati di quelli italiani, ma naturalmente le cose stanno diversamente.
In Germania, i parlamentari dei Länder ricevono salari determinati in base alle leggi regionali: si va dai 2'280 euromensili di Amburgo ai 9'500 euro "fuori scala" della Renania settentrionale-Vestfalia. Il dato medio si aggira attorno ai 4'500 euro mensili ed equivale a circa la metà dei salari medi dei consiglieri nelle Regioni italiane, pur a fronte di un'economia ben piu' forte e ricca, e di un'efficacia amministrativa di ben altra qualità.
Infine, qualche parola sulla Svizzera, altro Paese federale, a cui spesso l'Italia del nord guarda come un modello di efficienza.
In Svizzera, i Cantoni hanno competenze e poteri molto maggiori anche dei Länder tedeschi, ma i membri dei parlamenti cantonali percepiscono un salario mensile pari a...zero euro. Perché la politica non è considerata una professione, e cosi', anche i consiglieri comunali ed i parlamentari nazionali non ricevono nessuna remunerazione, ma svolgono le loro professioni di sempre ed al contempo partecipano alle sedute dei parlamenti: il tasso di assenteismo è bassissimo se paragonato a quelli italiani.
Felice se i parlamentari italiani e i consiglieri regionali e provinciali, per un mese non prendessero quel misero stipendio, riuscirebbero a fare un'altra manovra finanziaria,senza mettere le mani nelle tasche degli ITALIANI, chiedetelo al prof. TREMONTI. che lui è bravo a fare i conti della povera gente.
che dire? qui in Campania oltre al danno anche la beffa, non solo le cose per colpa dei politici locali corrotti (e quarda caso nessuno paga penalmente o di tasca sua) non funzionano adesso il Presedente CALDORO, ci ha messo anche un tiket da 5 e 10 euro (solo regione campania) sulle visite sanitarie alle A.S.L. VERGOGNA VERGOGNA
Balle. In Svizzera i parlamentari sono uomini di cultura, docenti, insegnanti o imprenditori, ecc. che mantengono la loro professione e che percepiscono un compenso una tantum per la loro attività politica, compenso che varia in base a ciò che fanno e che viene deciso da un organo preposto, e che va dai 30 mila euro agli 80/90 mila euro l'anno
E' una vergogna tutta italiana, con gli stipendi d'oro della categoria politica, dai consiglieri regionali ai ministri e dirigenti, consulenti, vengono forniti pessimi servigi e bugie alla popolazione. Non credo però che questo 'magna magna' politico finirà mai in questo paese, ma in tutta onestà li manderei a lavorare a 1.300,00 euro al mese, con tutte le difficoltà del caso.
Che dire? Non a caso ci chiamano paese di ladri e di Pulcinella...
alle 15:56
umberto
Ma perche' non li sbattono dentroquesti ladroni hanno portato L'ITALIA al disonore difronte al mondo quando vedo Formigoni con il suo sorriso che prende la regione lombardia e tutta Litalia per scemi