blogo, informazione indipendente
Logo Blogosfere

Giappone: licenziati perché brutti, e scoppia il caso Prada

Lunedì 15 Marzo 2010, 11:37 in Economia e Globalizzazione di

Si potrebbe definire l'ennesimo caso di "scoperta dell'acqua calda". Eppure, questa volta l'ordinarietà diventa scandalo e fa discutere.

Rina Bovrisse, ex direttrice generale del gruppo Prada in Giappone, porta in Tribunale la celebre Casa di moda italiana, accusandola di discriminare "i brutti". Prada replica licenziandola e bollandone come "menzogne" le accuse.

Secondo i "media" giapponesi, la vicenda inizia nel maggio 2009, quando Davide Sesia, ceo di Prada, pretende che la Bovrisse licenzi 15 dipendenti perché "troppo lontani dallo stile Prada", perché troppo brutti o troppo grassi. Lo stesso Sesia avrebbe chiesto alla Bovrisse di dimagrire e cambiare pettinatura perché la sua supposta "bruttezza" costituiva una fonte di imbarazzo per il gruppo Prada.

Degradata e poi sospesa per non aver voluto ubbidire agli ordini di Sesia, la Bovrisse si è rivolta una prima volta ai Tribunali di Tokio lo scorso dicembre per chiedere il pieno reintegro nel posto di lavoro originale ed un congruo risarcimento per i danni morali subiti. Falliti i tentativi di mediazione, lo scorso lunedi' Prada ha comunicato alla Bovrisse il suo licenziamento, motivato dal danno arrecato all'immagine della società dalle sue "false accuse".

Prada ha inoltre comunicato che, secondo il Tribunale di Tokio, le accuse della Bovrisse sarebbero risultate infondate ed il comportamento di Prada sarebbe stato corretto.

La Bovrisse non si è pero' arresa e ora ha deciso di promuovere una nuova azione legale, nella quale promette di produrre molte testimonianze di altre persone che hanno subito analoghe discriminazioni.

La vicenda non ha nulla di sorprendente. Al di là della fondatezza, tutta ancora da dimostrare, delle specifiche accuse mosse dall'ex direttrice generale del gruppo Prada in Giappone, è notorio che in molti ambienti lavorativi l'immagine è assolutamente fondamentale. Nella moda, come nel settore della rappresentanza per certe categorie di prodotti, in certi bar e ristoranti, in molte boutique, e naturalmente nel mondo dello spettacolo, l'aspetto fisico è una componente considerata importante, spesso imprescindibile e prevalente sulle stesse capacità professionali. Basta sfogliare gli annunci di lavoro: il bell'aspetto è un elemento indicato spesso in maniera esplicita. Basta girare per certe strade di tante città, e non si puo' non notare che la presenza di donne giovani ed avvenenti come bariste o commesse è clamorosamente superiore a quella che si incontra camminando normalmente per strada.

0

Lascia il tuo commento

Accedi con Facebook Esci da Facebook

Attendere la pubblicazione del commento
Post in evidenza su Blogosfere