Lo sviluppo sostenibile nella politica italiana
Ada Stefan, in disaccordo con la Giunta leghista di Vittorio Veneto per alcune discutibili deroghe concesse ad un complesso edilizio, il Victoria Sport, costruito in modo diversissimo dalla sua destinazione originaria, aveva osato invitare la maggioranza leghista a "vergognarsi" nel corso di una seduta del Consiglio comunale.
Immediata era partita la denuncia, con un PM che dopo due anni aveva emesso un decreto di condanna a cui la signora Stefan si era ovviamente opposta. Un anno dopo, e quindi a tre anni di distanza dal fattaccio, in un'udienza durata pochi minuti, senza neppure aprire il dibattimento, il giudice l'aveva assolta.
Ma quel PM non si è dato per vinto ed ha deciso di proporre appello.
Si tornerà in aula per un banalissimo "vergognatevi" in quel Veneto dove, come ricorda Gian Antonio Stella su Repubblica, "il sindaco leghista di Treviso Giancarlo Gentilini ha ordinato «la pulizia etnica contro i culattoni» ed è arrivato a invocare «il linciaggio in piazza». Dove il senatore leghista Piergiorgio Stiffoni si è spinto a dire: «Gli immigrati? Peccato che il forno crematorio del cimitero di Santa Bona non sia ancora pronto» aggiungendo che «l’immigrato non è mio fratello, ha un colore della pelle diverso». Dove il consigliere comunale leghista della città capoluogo Pierantonio Fanton ha teorizzato che «gli immigrati sono animali da tenere in un ghetto chiuso con la sbarra e lasciare che si ammazzino tra loro». Dove un altro consigliere leghista, Giorgio Bettio, è sbottato tempo fa urlando che occorreva «usare con gli immigrati lo stesso metodo delle SS: punirne dieci per ogni torto fatto a un nostro cittadino». Il tutto senza particolari strascichi giudiziari."
Cosi' il sistema giudiziario spesso finisce col perdere tempo dietro a fatti di nessuna reale rilevanza penale, dimenticandone altri di ben maggiore rilievo. Con l'effetto di rallentare anche processi ben piu' seri, e facilitare quelle prescrizioni che ogni anno salvano dalla condanna tanti personaggi di "primo piano" che con i loro "vizietti" stanno mettendo in ginocchio questo Paese.