Lo sviluppo sostenibile nella politica italiana
A causa del riscaldamento globale, praticamente secondo tutti i modelli climatici finora elaborati, assisteremo ad un'estensione geografica delle malattie tropicali.
Con la mitezza degli inverni, alcune patologie finora rimaste confinate alle aree tropicali del pianeta raggiungeranno molte altre zone. Si prevede un aumento delle carestie in Africa, e l'aumento dell'intensità dei fenomeni meteorogici estremi su tutto il pianeta, a partire dal sud-est asiatico.
Nel 2006, la stessa Europa è stata raggiunta dalla zanzara della malaria. Entro il 2100 si prevede un aumento del 30% dei casi mondiali di malaria, aumentarenno anche i casi di salmonella e colera ed aumenteranno in modo clamoroso i fenomeni di dengue, la cosiddetta febbre tropicale trasmessa dalla zanzara aedes aegypti cui potrebbero essere esposti, nel 2100 quasi la metà degli abitanti del pianeta.
La dengue è una forma di febbre particolarmente virulenta, semi-influenzale, che di regola non ha effetti mortali ma che puo' essere molto pericola per chi sia affetto da pre-esistenti patologie.
Negli ultimi anni, la dengue si è estesa a dismisure nel Centro america e nel Sud America, tanto che Paesi come l'Argentina ed il Brasile stanno cercando di trovare un vaccino efficace ed hanno organizzato appositi centri di consulenza.
La dengue, pur non essendo una malattia particolarmente pericolosa, sta diventando il simbolo degli effetti del cambiamento climatico sulla diffusione delle malatti, in quanto i dati sulla sua estensione sembrano pienamente sovrapponibili con quelli degli aumenti delle temperature medie regionali.
alle 15:07
Maurizio
Petizione contro i cambiamenti climatici
Se vuoi firmare anche tu la petizione, visita il Progetto eMPOWER della Commissione Europea
http://www.ep-empower.eu/epetitions/it/Cambiamento_Climatico.aspx?cat=Climate Change