Lo sviluppo sostenibile nella politica italiana
EUROPOL, l'Agenzia di polizia europea, ha annunciato ieri la nascita del progetto HAVEN (Halting Europeans Abusing Victims in Every Nation), con lo scopo di combattere con maggiore efficacia la catastrofe dello sfruttamento sessuale dei bambini nei Paesi piu' poveri del pianeta.
Secondo l'UNICEF, almeno due milioni di bambini poveri sono stati schiavizzati per soddisfare gli istinti sessuali di milioni di pedofili provenienti dai Paesi piu' ricchi, inclusi quelli europei.
Le statistiche mostrano che i pedofili italiani si collocano al primo posto tra i turisti del sesso e concorrono in misura rilevante ai continui abusi di cui sono vittime bambini anche di soli 6 o 7 anni.
Col progetto HAVEN, EUROPOL assumerà il coordinamento degli sforzi europei per contrastare i crimini dei pedofili europei fuori dal territorio dell'Unione Europea, con lo scopo specifico di impedire ai pedofili europei di viaggiare all'estero.
EUROPOL prevede di implementare un sistema di scambio d'informazioni per monitorare gli spostamenti dei sospetti pedofili e prevenirne i crimini, ma non è ancora chiaro in che modo un simile sistema potrà essere effettivamente realizzato. E' verosimile che possa essere costituita una banca dati europea con le informazioni personali di coloro che sono stati condannati per reati sessuali contro minorenni.
E' bene comunque ricordare che gli agenti dell'EUROPOL possono oggi svolgere solo una funzione di supporto e coordinamento delle attività delle polizie nazionali: per contro, essi non possono né svolgere indagini né effettuare arresti.
Ancora una volta, anche il lancio del progetto HAVEN lascia l'imbarazzante certezza che la reazione sociale e statale al dramma della pedofilia continua ad essere inaccettabilmente debole.