Lo sviluppo sostenibile nella politica italiana
In una comunicazione dell'ambasciatore americano a Roma, risalente al 27 ottobre 2009, si legge delle preoccupazioni di un senatore del PDL e di un uomo di governo di grande spessore per lo stato di salute del presidente del Consiglio, anche con osservazioni sulla sua inclinazione ai festini.
Nel testo della nota diplomatica pubblicata dal quotidiano britannico The Guardian i nomi sono stati censurati, ma nell'analisi della nota quegli stessi nomi erano stati inizialmente pubblicati. Solo dopo un'ora, i redattori del quotidiano britannico "si sono accorti" dell'errore e li hanno goffamente rimossi.
Troppo tardi, perché quei nomi erano stati letti e memorizzati già da migliaia di lettori, e ripresi da blog e siti internet, incluso quello di Repubblica che ora li cita sulla prima pagina del sito della testata.
Il primo nome è quello del senatore PDL Giampiero Cantoni, presidente della commissione Difesa del Senato italiano, il secondo è quello di Gianni Letta, Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio.
Al di là delle indiscrezioni sulla vita privata di Berlusconi, stupisce la disinvoltura con cui uomini della maggioranza arrivino a fornire all'ambasciatore di un Paese straniero informazioni private, cosi' sensibili e riservate, come gli esiti degli esami medici del Presidente del Consiglio.
Forse, Berlusconi, dovrebbe preoccuparsi un po' meno della "stampa di sinistra", ed un po' di piu' del contegno degli uomini della sua maggioranza.
UPDATE ore 16.00: Gianni Letta e Giampiero Cantoni smentiscono di aver rilasciato all'ambasciatore americano le dichiarazioni riportate nel documento svelato da Wikileaks. Entrambi sottolineano che il loro nome non compare.
UPDATE 2 ore 16.30: The Guardian ha nuovamente modificato il suo articolo di analisi ed ha tolto la censura al documento originale dove ora i nomi di Letta e Cantoni sono chiaramente visibili.
alle 12:43
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Piu' che preoccuparsi del contegno degli uomini vicino al capo, bisognerebbe preoccuparvi del contegno del capo.
Voglio dire, se Silvio alla sua età rischia di ammazzarsi con le sue mani, è normale che chi gli sta vicino si preoccupi. Ed è anche normale che ne parli con gli alleati, perchè se Silvio stira le zampe, è un problema anche loro.