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Nel nuovo Consiglio Comunale del capoluogo lombardo, a dominare sarà il Partito Democratico, con ben 20 eletti. Di seguito l'elenco dei consiglieri eletti in queste elezioni comunali milanesi, partito per partito, in ordine alfabetico.
Giuliano Pisapia è il nuovo sindaco di Milano. Nel nuovo Consiglio Comunale del capoluogo lombardo, a dominare sarà il Partito Democratico, con ben 20 eletti.
Di seguito l'elenco dei consiglieri eletti in queste elezioni comunali milanesi, partito per partito, in ordine alfabetico.
Partito Democratico (20): Filippo Barberis, Lamberto Bertolè, Roberto Biscardini, Paola Bocci, Stefano Boeri, Natale Comotti, Marco Cormio, Maria Elisa D'Amico, Maria Anna De Censi, Andrea Fanzago, David Gentili, Marco Granelli, Maria Grazia Guida, Emanuele Lazzarini, Pierfrancesco Majorino, Francesco Mancuso, Pierfrancesco Maran, Carlo Monguzzi, Rosario Pantaleo, Carmela Rozza.
Sinistra Ecologia Libertà (3): Daniela Benelli, Mirko Mazzali, Ines Patrizia Quartieri.
Lista Civica per Pisapia (2): Anna Scavuzzo e Elisabetta Strada.
Sinistra per Pisapia (2): Basilio Rizzo e Anita Sonego.
Lista Bonino Pannella (1): Marco Cappato.
Italia dei Valori: (1): Raffaele Grassi.
Popolo della Liberà (11): Carmine Abagnale, Silvio Berlusconi, Riccardo De Corato, Matteo Forte, Giulio Gallera, Andrea Mascaretti, Carlo Masseroli, Letizia Moratti, Marco Osnato, Luigi Luca Pagliuca, Alan Rizzi, Pietro Tatarella.
Lega Nord (4): Massimiliano Bastoni, Luca Lepore, Alessandro Morelli, Matteo Salvini.
Milano Al Centro (1): Mariolina Moioli.
Nuovo Polo (1): Manfredi Palmeri.
Movimento Cinque Stelle (1): Mattia Calise.
Ora qualche curiosità sugli eletti al Consiglio Comunale di Milano, ma prima è bene ricordare che per la determinazione degli eletti, contano nell'ordine i voti di lista e le preferenze personali espresse al primo turno. Le liste apparentate al candidato sindaco vincente si ripartiscono i due terzi dei seggi. Ai candidati sindaco non eletti è assegnato il primo seggio distribuito alle liste collegate.
I candidati eletti col maggior numero di preferenze personali sono stati Silvio Berlusconi con 27'972 preferenze, Stefano Boeri con 12'861 e Matteo Salvini con 8'913.
Ce l'hanno fatta anche alcuni candidati che non sono andati oltre le 500 preferenze, grazie ai risultati delle loro liste: Elisabetta Strada (Lista Civica per Pisapia), Alessandro Morelli (Lega Nord) e Luca Lepore (Lega Nord).
Esclusi, nonostante un buon numero di preferenze personali ed a causa del modesto risultato di lista: Enrico Fedrighini (Verdi) con 2'352 preferenze e Milly Moratti (Lista Milly Moratti per Pisapia) con 1'678 voti personali.
Esclusi anche alcuni volti piuttosto noti della politica nazionale, a cominciare da Sara Giudice, la giovane candidata del Nuovo Polo, ex PDL, divenuta celebre per le sue apparizioni televisive ad Annozero, alla quale non sono bastate 1'028 preferenze per affiancare Manfredi Palmeri nel nuovo Consiglio Comunale di Milano.
Escluso anche il noto giornalista italo-egiziano Cristiano Magdi Allam, candidato per la lista Io amo Milano: per lui 1'128 preferenze.
Escluso Roberto Lassini, PDL, divenuto celebre per il suo coinvolgimento nella diffusione dei manifesti su BR e magistratura.
Esclusi anche, come già visto, Milly Moratti, moglie del Presidente dell'Inter e cognata dell'ex sindaco Letizia Moratti; Emma Bonino che non ha praticamente fatto campagna elettorale ma che si aspettava probabilmente qualcosina in piu' degli 835 voti di preferenza ricevuti e Marco Pannella con soltanto 58 preferenze; gli ex assessori Giampaolo Landi (PDL) con 586 e Giovanni Terzi (Milano al Centro) con 722; il gioielliere in quota Lega Nord Giuseppe Maiocchi con 95; e l'ex Ministro Giancarlo Pagliarini che con la sua lista "per il Federalismo".