Lo sviluppo sostenibile nella politica italiana
La società svizzera Swiss Re ha elaborato uno studio sulle catastrofi naturali e quasi-naturali che si sono verificate nei primi sei mesi del 2011. Le persone morte a causa di disastri naturali sono oltre 26'000. In buona parte, questo numero è alimentato dal terremoto con conseguente tsunami che ha sconvolto il Giappone nel marzo del 2011.
La società svizzera Swiss Re ha elaborato uno studio sulle catastrofi naturali e quasi-naturali che si sono verificate nei primi sei mesi del 2011.
Le persone morte a causa di disastri naturali sono oltre 26'000. In buona parte, questo numero è alimentato dal terremoto con conseguente tsunami che ha sconvolto il Giappone nel marzo del 2011.
Per il settore assicurativo, gli oneri stimati sono attorno ai 70 miliardi di dollari per i soli primi sei mesi dell'anno, contro i 27 miliardi dello stesso periodo del 2010.
Il 2011 sarà nelle migliori delle previsioni, il secondo anno piu' oneroso della storia per le società di assicurazioni, secondo solo al 2005 quando gli oneri complessivi, a fine anno, arrivarono a 120 miliardi, in gran parte per i fortissimi uragano che costellarono quell'annata.
I dati degli assicuratori offrono un quadro significativo ma assolutamente parziale della gravità delle catastrofi che colpiscono ogni anno il pianeta. Infatti, questi dati si basano sui danni economici riconosciuti e coperti dalle assicurazioni, con la conseguenza che una catastrofe di identica gravità risulterà piu' grave avvenuta a New York, ma a costo zero se occorsa in una regione povera del pianeta dove nessuno è coperto da una polizza assicurativa.