blogo, informazione indipendente
Logo Blogosfere

Lampedusa: folle guerriglia e già molti feriti

Mercoledì 21 Settembre 2011, 17:06 in Cronaca, Diritti umani di

Ieri l'incendio al centro di accoglienza, oggi la marcia di protesta di un gruppo di tunisini degenerata in guerriglia urbana. La situazione a Lampedusa si fa sempre piu' critica e nelle strade della piccola isola siciliana domina uno strano miscuglio di emozioni, tra paura, rabbia e rassegnazione.

Ieri l'incendio al centro di accoglienza, oggi la marcia di protesta di un gruppo di tunisini degenerata in guerriglia urbana. La situazione a Lampedusa si fa sempre piu' critica e nelle strade della piccola isola siciliana domina uno strano miscuglio di emozioni, tra paura, rabbia e rassegnazione.

Alcune centinaia di tunisini stavano manifestando con una marcia pacifica nei pressi del porto vecchio di Lampedusa. Un gruppetto di loro ha prelevato, forse da un ristorante, alcune bombole di gas ed ha minacciato di farle esplodere nei pressi di una pompa di benzina.
Si è scatenata la reazione di alcune decine di lampedusani che li stavano osservando. Il gruppo dei residenti ha iniziato a lanciare sassi verso i migranti che hanno reagito lanciandone a loro volta, mentre venivano caricati anche dalle forze dell'ordine in assetto antisommossa.

Il bilancio provvisorio riferisce di due poliziotti, un finanziere ed una decina di migranti feriti. Uno dei migranti è in stato semicomatoso ed è stato trasferito d'urgenza all'ospedale di Palermo.

Scontri tra gruppi di migranti e residenti, gruppi di migranti e forze dell'ordine si sono verificati anche all'interno del centro di accoglienza, dove sono ancora alloggiati un centinaio di ospiti, ed in altre zone dell'isola.

Sembra che alcuni residenti abbiano aggredito anche alcuni giornalisti.

La situazione è insomma nuovamente insostenibile, ancora con un'emergenza che evidenzia le difficoltà dello Stato a trovare il giusto equilibrio tra garantismo e sicurezza, accoglienza e ordine pubblico.

Pare evidente l'inadeguatezza di uomini e mezzi messi a disposizione della sicurezza dell'isola, e sembra mancare un'autorità in grado di decidere ed agire rapidamente per prevenire e fronteggiare questo tipo di situazioni. In questo senso, l'attuale gestione del ministero dell'Interno continua a palesare una clamorosa impreparazione, alternando dichiarazioni roboanti all'assenza di una reale strategia che coniughi accoglienza e sicurezza.

0

Lascia il tuo commento

Accedi con Facebook Esci da Facebook

Attendere la pubblicazione del commento

Seguici

Iscriviti ai nostri feed rss. Leggi in tempo reale tutti i post pubblicati dal blogger!

Post in evidenza su Blogosfere