Lo sviluppo sostenibile nella politica italiana
Alle prossime elezioni regionali molisane, nella lista dei candidati dell'Italia dei Valori, gli elettori troveranno anche il nome di Cristiano Di Pietro, figlio di Antonio di Pietro.
Alle prossime elezioni regionali molisane, nella lista dei candidati dell'Italia dei Valori, gli elettori troveranno anche il nome di Cristiano Di Pietro, figlio di Antonio di Pietro.
Mentre nell'IDV c'è chi polemizza, chi tace pur storcendo il naso e chi invece non ha nulla in contrario alla candidatura di Cristiano Di Pietro, il comune cittadino torna ad interrogarsi, ancora una volta, sulle anomalie statistiche del sistema Italia, una società ancora paranobiliare dove l'appartenenza familiare conta piu' del merito e delle competenze.
Cristiano Di Pietro potrà anche un cittadino con gli stessi diritti politici di chiunque altro (come ha ricordato il padre nella sua difesa) o magari anche un enfant prodige della politica in grado di contribuire al salvataggio di un Paese allo sfascio, ma quali che possano essere le sue capacità politiche (al momento ai piu' ignote), oggi lo si vede come il figlio di un politico che ha davanti a sé una brillante
carriera solo per ragioni familiari.
Nepotismo, clientelismo, casta sono parole che l'IDV ha utilizzato spesso per denunciare i vizi dei grandi partiti della Seconda Repubblica, ed ora quelle stesse parole sembrano ritorcesi contro il suo fondatore.