Lo sviluppo sostenibile nella politica italiana
L'Università di San Gallo (Svizzera) ha effettuato uno studio raffrontando le attitudini di un gruppo di agenti di cambio con quelle di alcune persone affette da disturbi mentali.
L'Università di San Gallo (Svizzera) ha effettuato uno studio raffrontando le attitudini di un gruppo di agenti di cambio con quelle di alcune persone affette da disturbi mentali.
Al termine dello studio, il rapporto ha stabilito che i trader si sono comportati in modo più egoista, più aggressivo e più incline al rischio dei componenti del gruppo di psicopatici.
Nell'ambito dell'esperimento, gli agenti di borsa hanno mostrato un'attitudine patologica alla competizione. Chiamati a massimizzare i profitti, gli agenti che hanno partecipato ai test, hanno invece speso enormi energie per distruggere i loro avversari con la conseguenza di ottenere risultati peggiori, in termini di guadagni assoluti.
I risultati dello studio arrivano quasi in contemporanea all'esplosione dell'ultimo scandalo UBS, con la grande banca svizzera vittima di una colossale truffa per oltre un miliardo e mezzo di euro da parte di un giovane broker britannico.
E' notorio che gli agenti di cambio, per poter essere competitivi nel frenetico far west dei mercati finanziari, finiscono con l'assumere comportamenti estremamente aggressivi e rischiosi. Lo studio dell'Università sangallese sembra pero' indicare che si è ormai abbondantemente superato il punto di rottura.