Lo sviluppo sostenibile nella politica italiana
Sognava, e forse ancora sogna di salire alla Casa Bianca e di essere lei la prima Presidente donna degli Stati Uniti d'America. Ma ora Sarah Palin è alle prese con una marea di polemiche per quello che potrebbe diventare uno scandalo tale da spazzarne il futuro politico.
Sognava, e forse ancora sogna di salire alla Casa Bianca e di essere lei la prima Presidente donna degli Stati Uniti d'America. Ma ora Sarah Palin è alle prese con una marea di polemiche per quello che potrebbe diventare uno scandalo tale da spazzarne il futuro politico.
L'ex compagna di John McCain nel ticket presidenziale per le elezioni del 2008, già governatrice dell'Alaska, da anni si presenta all'America come moglie e madre perfetta, paladina della fede e delle tradizioni americani, ultraconservatrice.
Nel libro The Rogue: Searching for the Real Sarah Palin, lo scrittore di successo Joe McGinniss (autore del celebre The Selling of the President 1968, nel quale analizza al microscopio la campagna presidenziale di Nixon nel 1968) racconta una Sarah Palin molto diversa, presentandola come una pessima madre, una compagna infedele, una consumatrice di cocaina (insieme al marito).
Dal libro è evidente che Joe McGinniss ha il dente avvelenato con la Palin, cosi' come numerosi sono i riferimenti a fonti anonime e non verificabili, ma non mancano neppure le citazioni di testimonianze di persone molto vicine alla coppia, come il fratello del marito dell'ex governatrice.
Sarah Palin, l'autoproclamata Hockey Mom, si difende respingendo le accuse e definendole come vergognose menzogne.
Ma intanto, il marito parrebbe orientato a chiedere il divorzio.
Si sostiene spesso, in queste circostanze, che i vizi privati di un politico, anche se comprovati, non dovrebbero condizionare l'opinione degli elettori sulla sua credibilità politica. Ma questa affermazione è accettabile anche quando quel politico pubblicamente promuove comportamenti etici che poi egli stesso tradisce?