Lo sviluppo sostenibile nella politica italiana
Una devastante alluvione sta mettendo in ginocchio un bel pezzo della Liguria di Levante e parte della Toscana. La pioggia, che ieri ha tempestato Liguria e Toscana, ha fatto straripare fiumi e torrenti, e la conformazione particolarissima di molte aree della Liguria di Levante ha contribuito in misura decisiva alla drammatica situazione attuale.
Una devastante alluvione sta mettendo in ginocchio un bel pezzo della Liguria di Levante e parte della Toscana.
Per ora, il bilancio dell'alluvione in Liguria parla di sei morti e sei dispersi, con una situazione particolarmente drammatica tra La Spezia e Sestri Levante, ed ancor piu' nelle magnifiche Cinque Terre ed in Val, Patrimonio dell'umanità dell'UNESCO.
La pioggia, che ieri ha tempestato Liguria e Toscana, ha fatto straripare fiumi e torrenti, e la conformazione particolarissima di molte aree della Liguria di Levante ha contribuito in misura decisiva alla drammatica situazione attuale.
Ancora una volta, ci troviamo di fronte al dramma delle vite umane perdute, ai feriti, alle famiglie che hanno perso tutto e si ritrovano senza casa, agli incalcolabili danni materiali.
Strade bloccate dalle frane, ferrovie interrotte, case crollate, innumerevoli sfollati, è un disastro di enormi proporzioni.
Per il sindaco della famosissima Monterosso, Angelo Betta, "Monterosso non c'è piu'": una parte della cittadina è al momento completamente allagata.
Per decine di migliaia di persone, queste sono ore di pura paura e angoscia. I telefoni non funzionano che a tratti, e mettersi in contatto con i propri cari è impresa complicatissima. Tra Sestri Levante e La Spezia, si trovano tanti piccoli Comuni con situazioni spesso molto diverse, anche a distanza di poche centinaia di metri. Ci sono Comuni, come Vernazza e Monterosso, completamente isolati e quasi avvolti nel fango, mentre in altri la situazione sembra quasi normale e gli effetti dell'alluvione non si sono fatti sentire che in musura relativamente marginale.
La Regione Liguria ha già chiesto la dichiarazione dello Stato di Emergenza. Al momento sono a disposizione, per le richieste urgenti di soccorso il numero della Protezione Civile ligure 115.
Al momento, è decisamente difficile parlare di responsabilità specifiche. Di certo, la maggior intensità degli eventi metereologici estremi è statisticamente correlata ai cambiamenti climatici, ma non è possibile desumerne che questo sia necessariamente il caso anche per questa alluvione.
Al contempo, se in generale si puo' sempre immaginare che si sarebbe potuto fare di piu' per rendere piu' solidi i fabbricati e prevenire lo straripamento di fiumi e torrenti, nel concreto, e soprattutto per la zona delle Cinque Terre, il discorso è molto piu' complicato. Sono le caratteristiche idrogeologiche della Cinque Terre ad averle rese cosi' straordinarie tanto da meritarsi il riconoscimento di Patrimonio dell'umanità, ma sono quelle stesse caratteristiche a renderle particolarmente fragili ed esposte. Non si possono eliminare le colline, i fiumi, i torrenti, le pendenze ed i viottoli che caratterizzano Comuni come Monterosso e Vernazza. Molte delle costruzioni spazzate via, distrutte o danneggiate, erano e/o sono parte del fascino di questa magnifica zona che si è deciso di preservare secondo le caratteristiche originarie per ragioni culturali e paesaggistiche. Da sempre chi abita le Cinque Terre sa bene quali disagi provochino annualmente anche piogge di entità modesta, e convive con la consapevolezza che disastri come quello cui stiamo assistendo rientrano nell'ordine del possibile. Non sarà quindi facile stabilire se un simile disastro avrebbe davvero potuto essere evitato.
Qui sotto un'immagine delle Cinque Terre, come le ricordiamo e come ci auguriamo di riuscire presto a rivederle.

alle 16:55
lili1
il nome dell fiume e.....