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Il Consiglio Nazionale Transitorio ha annunciato l'intenzione di processare gli uomini responsabili dell'uccisione dell'ex dittatore Gheddafi poco dopo la sua cattura.
Il Consiglio Nazionale Transitorio ha annunciato l'intenzione di processare gli uomini responsabili dell'uccisione dell'ex dittatore Gheddafi poco dopo la sua cattura.
Una settimana fa, a Sirte, dopo un lunghissimo assedio e grazie ad un bombardamento di alcuni aerei francesi, le forze della rivoluzione erano riuscite a catturare Gheddafi, vivo.
Nelle ore immediatamente successive alla cattura, si erano rincorse le voci piu' disparate sulle condizioni di salute dell'ex dittatore. Poi era arrivata l'ufficializzazione della morte di Gheddafi, le prime ricostruzioni che indicavano che il decesso era avvenuto durante il suo trasporto in un ospedale di Misurata, i primi filmati. Poi la notizia invero poco plausibile che Gheddafi sarebbe stato colpito alla tempia durante una sparatoria prima della cattura sopravvivendo poi per ore, non aveva fatto altro che alimentare i sospetti di un'esecuzione sommaria.
Ora il governo transitorio, per bocca del suo vice-presidente, Abdel Hafiz Ghogha, annunciando l'intenzione politica di processare gli assassini di Gheddafi, conferma che l'ex dittatore è stato giustiziato a sangue freddo: un doppio crimine, da un lato l'uccisione non necessaria di una vita umana, dall'altro la sottrazione di un dittatore al diritto del suo popolo di processarlo e di noi tutti di conoscere i retroscena di una dittatura che ha avuto anche in occidente molte, moltissime complicità.
Ora l'attenzione si concentra anche sulle sorti di Saif al-Islam, secondogenito di Gheddafi, che si sarebbe detto disponibile a consegnarsi ad un tribunale internazionale. Saif al-Islam è uno degli uomini piu' importanti del regime deposto ed un processo potrebbe fare luce su molti dei misteri legati alla lunghissima storia della Jamāhīriyya libica.
alle 11:47
ilGrandeColibrì
Purtroppo per ora si vedono solo pesanti analogie con quello che è successo in Iraq: link