Lo sviluppo sostenibile nella politica italiana
Il 26 novembre e' la giornata della colletta alimentare. E' la campagna del Banco Alimentare, giunta quest'anno alla sua quindicesime edizione, con il motto "fai la spesa per chi e' povero".
La Fondazione Banco Alimentare ha organizzato oggi la quindicesima giornata nazionale della colletta alimentare. In tutta Italia, si sono mobilitati qualcosa come 120.000 volontari per distribuire ai clienti di 8.600 supermercati i sacchetti della spesa solidale.
Chi fa la spesa, può contribuire alla colletta alimentare riempiendo gli appositi sacchetti distribuiti all'ingresso. Il Banco Alimentare suggerisce di contribuire soprattutto con prodotti come olio, omogeneizzati, alimenti per l'infanzia, tonno e carne in scatola, legumi in scatola, pelati e sughi, insomma prodotti a lunga scadenza che potranno essere conservati e utilizzati per tutto l'anno.
Il Banco Alimentare non accetta prodotti scaduti o deperibili, né denaro.
L'obiettivo della raccolta alimentare è duplice: da un lato raccogliere alimenti per le 8.000 strutture sparse su tutto il territorio nazionale e impegnate quotidianamente nell'allestimento di mense e nell'organizzazione della distribuzione di viveri ad 1.400.000 poveri; dall'altro sensibilizzare sul dramma della crescente povertà che colpisce moltissime persone nel nostro Paese e far riflettere sugli enormi sprechi di cibo che caratterizzano le abitudini alimentari delle fasce della popolazione meno sfortunate.
Un dato su tutti: nel 2010 sono state gettate via qualcosa come 65.000 tonnellate di cibo.
Per seguire l'andamento della colletta alimentare, è possibile collegarsi sul sito ufficiale della campagna o all'apposita discussione su twitter: #collettaalimentare.