Lo sviluppo sostenibile nella politica italiana
Domani, al G20 di Cannes, l'Europa si aspetta risposte chiare sulla crisi economica da parte del governo italiano. Stasera, dalle 20, il Consiglio dei Ministri si riunirà in seduta straordinaria per trovare le misure giuste che possano rassicurare l'Unione Europea senza far scoppiare troppe proteste nel Paese.
Domani, al G20 di Cannes, l'Europa si aspetta risposte chiare sulla crisi economica da parte del governo italiano.
Stasera, dalle 20, il Consiglio dei Ministri si riunirà in seduta straordinaria per trovare le misure giuste che possano rassicurare l'Unione Europea senza far scoppiare troppe proteste nel Paese.
Per ora, si parla di liberalizzazioni e dismissioni di immobili pubblici, piani per il sud e sgravi fiscali per le imprese che investono, insomma le solite misure, trite e ritrite, realizzate in passato a singhiozzo, di cui si parla sempre in occasione di ogni manovra finanziaria, ordinaria o straordinaria.
All'ordine del giorno, ci sono pero' anche misure straordinarie, come gli interventi sulle pensioni, teoricamente indispensabili, ma sulle quali la Lega minaccia barricate facendo sfoggio dell'usuale irresponsabilità. Possibili anche la rivalutazione delle rendite catastali, l'introduzione di una forma di patrimoniale sulle grandi ricchezze, la reintroduzione dell'ICI e addirittura un prelievo forzoso sui conti correnti.
La maggioranza delle misure straordinarie di cui si vocifera in queste ore si traducono in forme dirette o indirette d'aumento di tasse. Ancora una volta, i tagli alle spese restano ai margini della manovra. Si continua ad operare d'emergenza in emergenza, mentre misure strutturali come il taglio delle Province o l'accorpamento dei Comuni limitrofi non vengono neppure prese seriamente in considerazione.