Lo sviluppo sostenibile nella politica italiana
Blog, siti internet, quotidiani si sbizzarriscono ad immaginare quali potranno essere i Ministri di un futuro governo Monti. Veri tecnici o politici?
La crisi politica italiana dovrebbe schiarirsi entro un paio di giorni. Al piu' tardi lunedi', il PDL dovrà scegliere se imporre le elezioni o accettare un governo tecnico.
Per il momento, blog, siti internet, quotidiani si sbizzarriscono ad immaginare quali potranno essere i Ministri di un futuro governo Monti.
Nel filo rosso di tutte queste previsioni, oltre a Mario Monti a capo del governo, troviamo l'onnipresente famiglia Letta. I due Letta, Gianni ed Enrico, zio e nipote, dopo essersi scambiati il ruolo di vicepremier dal 2005 ad oggi, seguendo le alternanze di governi di centrodestra e centrosinistra, coronerebbero questa curiosa saga familiare finendo col ricoprire nuovamente ma assieme quella stessa carica.
Secondo il Corriere della Sera, un governo tecnico "puro" guidato da Mario Monti, potrebbe avere il direttore generale della Banca d'Italia Fabrizio Saccomanni al Ministero dell'Economia, Giuliano Amato agli Esteri, Bini Smaghi allo Sviluppo Economico, Mario Barbuto alla Giustizia, il presidente del CNR Profumo all'Istruzione, Ichino al Welfare e Paolo Baratta ai Beni Culturali. Sempre secondo il Corriere, qualora si optasse per un governo cosiddetto tecnico-politico, Mario Monti assumerebbe con la carica di Presidente del Consiglio anche quella di Ministro dell'Economia, con Gianni Letta o Enrico Letta o entrambi in qualità di vicepremier. Nitto Palma resterebbe Ministro della Giustizia, mentre Frattini potrebbe passare dal Ministero degli Esteri a quello dell'Interno, con Buttiglione all'Istruzione, Fitto agli Affari Regionali e Franco Bassanini alla Pubblica Amministrazione.
Se le previsioni sui futuri Ministri del Corriere della Sera non suscitano entusiasmi, quelle del quotidiano Repubblica lasciano ancora piu' perplessi: Maurizio Lupi (PDL) alla Pubblica Istruzione o alle Infrastruttre, Umberto Veronesi alla Sanità, Bonanni al Welfare, Cesa all'Agricoltura, con altri nomi come quelli di Montezemolo, Ichino, Siniscalco e Saccomanni.
Per Il Giornale, I Ministri del probabile governo Monti sarebbero dodici: due del PDL, due del PD, uno in quota UDC e sette "indipendenti". La compagine governativa vedrebbe, accanto a Monti e ai due Letta, due tra Frattini, Fitto, Nitto Palma, Gelmini e La Russa, oltre a Pietro Ichino al Welfare, l'ex Presidente dell'ENEL Piero Gnudi o Buttiglione in quota UDC. Certa una poltrona per Giuliano Amato e probabile il Ministero della Sanità a Livia Turco.
Il Fatto Quotidiano riporta invece l'interessante valutazione dell'economista Giacomo Vaciago, molto vicino allo stesso Mario Monti. Secondo Vaciago, il nuovo governo dovrà piacere piu' al resto del mondo che agli italiani. Nel futuro governo Monti, accanto ai due Letta, ci sarebbero Saccomanni all'Economia, Frattini agli Esteri, Maroni all'Interno, Ichino, Bassanini e l'immancabile Giuliano Amato.
Se sarà davvero Mario Monti a guidare il prossimo governo, ci auguriamo che le previsioni dei quotidiani siano smentite e che i Ministri del governo Monti siano veri tecnici, e non politici di lungo corso dalle competenze sopravvalutate.