blogo, informazione indipendente
Logo Blogosfere

Governo Monti: il Senato abolisce i vitalizi, ma solo per i senatori di domani

Giovedì 24 Novembre 2011, 18:20 in Politica italiana di

Il Consiglio di presidenza del Senato ha abolito oggi i contestatissimi assegni vitalizi. A partire dalla prossima legislature, i nuovi senatori non ne avranno più diritto.

senato-home-big.jpg

Oggi, il Consiglio di Presidenza del Senato ha abolito gli assegni vitalizi, ma solo per le legislature a venire.

I senatori sono stati ben attenti a non toccare i propri vitalizi, giustificandone il mantenimento con un inappropriato richiamo ai "diritti acquisiti". I vitalizi, che finora hanno garantito ai senatori, dopo 5 anni di legislatura, il diritto ad un ricco assegno mensile a partire dal compimento dei 65 anni (dai 60 per chi è stato in Parlamento per almeno 10 anni) scompariranno ma solo per i nuovi senatori a partire dalla prossima legislatura. Per chi invece siede adesso sulle comode poltrone del Senato, nessun taglio e nessun sacrificio.

In Italia, i privilegi dei politici si chiamano spesso "diritti acquisiti" (anche per quei senatori per i quali quei diritti neppure sono maturati non essendo ancora terminata la legislatura), e non possono essere toccati (come le baby-pensioni, i salari dei raccomandati e tutte le regalie clientelari decise dagli stessi politici negli ultimi 50 anni).

I senatori si giustificano sostenendo che, se si cancellasse il diritto al vitalizio correlato a questa legislatura, scatterebbero i ricorsi di molti senatori e che i giudici sarebbero costretti ad accettare tali ricorsi in quanto manifestamente fondati.

Tuttavia, dal momento che questa legislatura non è ancora terminata e che il diritto al vitalizio matura solo dopo almeno 5 anni di permanenza in Senato, tale spiegazione è tutt'altro che convincente. In realtà non ci sono affatto "diritti acquisiti" da rispettare, ma solo privilegi da perpetrare ad ogni costo.

Naturalmente, ai senatori che si rammaricano di non poter far nulla contro questi presunti "diritti acquisiti", non passa neppure per l'anticamera del cervello di rinunciarvi spontaneamente, altra cosa che ben potrebbero fare se solo lo volessero.

Cosi', gli ex senatori e i senatori attuali che hanno completato almeno una legislatura o la completeranno nel 2013, continueranno a percepire un vitalizio che in alcuni casi sfiora i 10'000 euro mensili, per il solo fatto di essersi seduti sulle poltrone di Palazzo Madama ad approvare quelle leggi e quei provvedimenti che ci hanno portato sull'orlo del baratro.

LINK UTILI:
Merkel e Sarkozy: "Daremo sostegno all'Italia di Monti".

0

Lascia il tuo commento

Accedi con Facebook Esci da Facebook

Attendere la pubblicazione del commento

Seguici

Iscriviti ai nostri feed rss. Leggi in tempo reale tutti i post pubblicati dal blogger!

Post in evidenza su Blogosfere