Lo sviluppo sostenibile nella politica italiana
Collocati con successo 9 miliardi di euro in Bot semestrali, crollano i rendimenti ed una parte della stampa già azzarda previsioni eccessivamente ottimistiche sul superamento della crisi italiana.
L'asta dei Bot a sei mesi collocati sul mercato dal Ministero del Tesoro ha registrato una domanda doppia rispetto all'offerta.
Il rendimento dei Bot a sei mesi è sceso dal 6.5% di novembre al 3.25%, con titoli per un valore di 9 miliardi di euro collocati con successo sul mercato.
La giornata di oggi potrebbe segnare una piccola svolta nella crisi del debito pubblico italiano.
Già salutato con un certo trionfalismo da una parte della stampa italiana, il buon esito dell'asta dei Bot è stato accompagnato da un calo dello spread tra i titoli decennali italiani e quelli tedeschi, tornato a 490 nella tarda mattinata dopo che ieri era arrivato a quota 520. In positivo, ha aperto anche la Borsa di Milano.
Nel corso del pomeriggio, lo spread è tuttavia nuovamente risalito sopra quota 500 ed anche la borsa ha chiuso in calo dello 0.85%.
Il calo dei rendimenti semestrali è una buona notizia, ma non dobbiamo dimenticare che all'inizio di quest'anno il rendimento si attestava all'1.42%.
Il rendimento dei Bot semestrali resta sconsideratamente elevato e continua a costituire un buon affare più per gli investitori, italiani e stranieri, che per lo Stato ed i cittadini italiani.
Al contempo, lo spread con i titoli di Stato tedeschi continua ad essere altissimo, e fino a quando non si sarà almeno dimezzato, la crisi sarà ben lontana dall'essere stata superata.