Lo sviluppo sostenibile nella politica italiana
Un'autentica maratona di parole per il ministro Giarda cui incombe l'onere di leggere, dopo gli emendamenti, un numero stratosferico di ordini del giorno. Ed alla fine, l'esausto Giarda si fa rimproverare da Fini.
"Non dica 'e company', la prego di essere più rispettoso", lo rimprovera il Presidente della Camera Gianfranco Fini, che poi lo invita a seguire l'ordine numerico degli ordini del giorno nell'indicare i pareri del governo.
Piero Giarda è il Ministro per i Rapporti col Parlamento del governo Monti.
Milanese, 75 anni, Piero Giarda è un economista ed accademico che fin dal 1986 ha ricoperto svariati ruoli di un certo rilievo nei governi Dini, Prodi, D'Alema e Amato.
Un tecnico, con un passato di intensa collaborazione con governi di centrosinistra, ma un curriculum accademico impressionante: Cattolica di Milano, Princeton ed Harward.
Esperto di spesa pubblica, fisco e federalismo fiscale, Giarda era forse più adatto ad altri ruoli di governo, come sembra dimostrare l'evidente disagio palesato oggi alla Camera.
Per rendersene conto, basta guardare il video di Repubblica.it sulle difficoltà del Ministro con gli ordini del giorno.