Lo sviluppo sostenibile nella politica italiana
Il governo Monti ha presentato l'attesa e temuta riforma delle pensioni. Cosa cambia e a chi si applica il nuovo sistema delle pensioni in Italia.

La riforma delle pensioni presentata dal Ministro Elsa Fornero cambia in misura importante il sistema previdenziale italiano, confermando e rafforzando le misure promesse in sede europea dall'ex Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi.
La riforma delle pensioni prevede anzitutto l'accelerazione del passaggio dal sistema retributivo a quello contributivo. Inoltre, aumenta da subito il periodo di contribuzione minimo per poter beneficiare della pensione di anzianità, mentre dal 2018 le lavoratrici ed i lavoratori dipendenti andranno in pensioni a partire dai 66 anni.
Per tutte le pensioni superiori ai 936 euro, è previsto il blocco dell'adeguamento all'inflazione per gli anni 2012 e 2013.
Scompaiono le finestre mobili d'uscita (attesa di 12 o 18 mesi) che sono riassorbite nell'età anagrafica richiesta per la pensione di vecchiaia.
La riforma delle pensioni del governo Monti chiede sacrifici a tutti i pensionati che percepiscono assegni sopra i 936 euro mensili con il blocco dell'adeguamento degli assegni all'inflazione per gli anni 2012 e 2013. Oggi, l'inflazione è stimata sul 3.3% su base annua, mentre il 2012 e per il 2013 potrebbe attestarsi tra l'1 ed il 2%. Concretamente, per un pensionato che vive con 1.000 euro al mese, si tratta di un sacrificio in termini reali tra i 10 ed i 20 euro al mese. In Italia, la pensione media si attesta sui 1.600 euro, e quindi, mediamente, le pensioni perderebbero mensilmente tra i 16 ed i 32 euro.
Va peggio a chi in pensione deve ancora andarci e che ha fatto i suoi progetti di vita sulla base di aspettative ora ridimensionate dalla riforma delle pensioni varata dal governo Monti.
Quanto alle pensioni di anzianità, occorreranno 42 anni e un mese nel 2012 (41 anni ed un mese per le donne), 42 anni e due mesi nel 2013 (41 anni e due mesi per le donne), 42 anni e tre mesi nel 2014 (41 anni e tre mesi per le donne).
Inoltre, a chi andrà in pensione per anzianità di contribuzione prima di aver maturato i requisiti anagrafici per la pensione di vecchiaia, si applicherà anche una penalizzazione del 2% per ogni anno di anticipo sulla parte calcolata col sistema retributivo.
Quanto alla pensione di vecchiaia, nulla cambia per i lavoratori uomini che nel 2012 andranno in pensione a 66 anni, come già previsto dalla manovra finanziaria del 2010. Di fatto, rispetto alle regole valide quest'anno, c'è invece l'innalzamento di un anno dell'età di pensionamento per le donne lavoratrici dipendenti del settore privato. Per loro, dal 2012, la pensione di vecchiaia arriverà solo al compimento dei 62 anni di età. Dal 2014, le donne andranno in pensione a 64 anni, dal 2016 a 65 anni. Entro il 2018, l'età del pensionamento per le donne, dipendenti private o pubbliche, arriverà a 66 anni, raggiungendo quella dei lavoratori uomini.
Quanto ai lavoratori autonomi, previsto anche un aumento delle aliquote contributive, dello 0,3% per il 2012 fino ad arrivare ad una maggiorazione del 2% nel 2018.
Prevista, ma ancora da definire nel dettaglio, la creazione di una fascia flessibile per il pensionamento dai 63 ai 70 anni per le donne e dai 66 ai 70 anni per gli uomini, con penalizzazioni per chi va in pensione presto e vantaggi per chi lascia il lavoro piu' tardi. E previsto anche un contributo di solidarietà, di entità non ancora definita, sulle pensioni piu' ricche.
Dagli effetti della riforma delle pensioni si salveranno i primi 50'000 lavoratori che matureranno i requisiti per la pensione dopo il 31 dicembre 2011, oltre ai lavoratori in mobilità al 31 ottobre 2011.
vedete cari italiani abbiamo dafare con gente che non a mai lavorato quindi non sanno come si guadagnano i soldi perciò e tempo sprecato l'oro anno tutto dalla vita solldi che gli piovono dal cielo sensa averli sudati perciò voterò beppe grillo almeno lui ci fa ridere come dicono a chi gli sta scomodo invece questi professori ci stanno rovinando l'economia e le famiglie ragazzi non trovo più lavoro 50 6oenni non abbiamo più possibilità di trovare un lavoro dite cosa si deve fare x mantenere la famiglia
sono un cittadino come voi e leggendo i vostri commenti condivido a pieno le vostre idee.anch io purtroppo che dire..2anni fà dopo 20anni di servizio la ditta dove lavoravo a pensato bene di cessare l attività ed è due anni che sono in mezzo ad una strada.ho 50 anni 2 anni mobilità finita ho sempre pagato le tasse e non riesco a trovare uno straccio di lavoro.i signori che stnno al governo questi problemi non se li pongono.sanno solo dire dobbiamo risanare il debbito pubblico..e noi continuiamo a pagare..loro non dormono di notte x pensare a quale altra bastonata ci debbano infliggere.signori è ora di non credere piu alle favole.,ma quale debbito pubblico..è una vergogna..loro vanno nei migliori hotel macchine di lusso barche di 20 metri case eche altro..mi chiedo se possibile continuare a vivere cosi..gente che nel 2012 va alla caritas x un pasto..noi saremo i prossimi.avrei tanto altro da aggiungere ma mi fermo qui.vorrei solo far vivere loro per un po come viviamo noi.solo allora forse potrebbero capire.a volte mi vergogno di essere italiano.
sono un cittadino come voi e leggendo i vostri commenti condivido a pieno le vostre idee.anch io purtroppo che dire..2anni fà dopo 20anni di servizio la ditta dove lavoravo a pensato bene di cessare l attività ed è due anni che sono in mezzo ad una strada.ho 50 anni 2 anni mobilità finita ho sempre pagato le tasse e non riesco a trovare uno straccio di lavoro.i signori che stnno al governo questi problemi non se li pongono.sanno solo dire dobbiamo risanare il debbito pubblico..e noi continuiamo a pagare..loro non dormono di notte x pensare a quale altra bastonata ci debbano infliggere.signori è ora di non credere piu alle favole.,ma quale debbito pubblico..è una vergogna..loro vanno nei migliori hotel macchine di lusso barche di 20 metri case eche altro..mi chiedo se possibile continuare a vivere cosi..gente che nel 2012 va alla caritas x un pasto..noi saremo i prossimi.avrei tanto altro da aggiungere ma mi fermo qui.vorrei solo far vivere loro per un po come viviamo noi.solo allora forse potrebbero capire.a volte mi vergogno di essere italiano.
i parlamentari tutti dovrebbero fare i manovali o gli operai vedi che le leggi x le pe nsione non la cambierebbero sono tutti a partire da monti e fornero delle m''''de ladri e altro che ha iniziato a 16 anni a lavorare e nel 2018 ha 40 anni non va in pension e passa a 67
le persone licenziate per esuberi nel 2004 tre anni di mobilita e adesso hanno 59 anni con 20 anni di contributi non hanno diritto di andare in pensione? ne anche in vecchiaia con 5 anni di contributi?
vorrei sapere se altre persone come me in cig hanno sentito il presidente del consiglio monti , la frase che chi è in cassa integrazione con azienda fallita prima del 31/12/2011, continua con i vecchi parametri di pensione
@Paolo,
non mi risulta nessun altro messaggio da lei postato in passato e associato allo stesso indirizzo email, e men che meno cancellato o in alcun modo da me censurato.
E' inutile signori miei che postiamo il nostro pensiero tanto.........chi è seduto al calduccio con stipendi da favola e pensioni milionarie non è interessato minimamente a quelli come noi. Noi dobbiamo pagare e Loro continueranno a godere dei Loro privilegi sia come stipendi sia come pensioni. Guardiamo la realtà in faccia : siamo, come nella guerra 1915-1918 e dopo nella 2^ guerra mondiale.......solo carne da macello ..........noi dobbiamo pagare e Loro godono e continueranno a godere dei privilegi come quel signore che ha una pensioncina di oltre un milione di € e centomila€ più centomila€ meno ve ne sono un numero spropositato in Italia.
complimenti a chi a cancellato il mio messaggio
signori stiamo perdendo anche la libertà di parola
M I N I S T R O V E R G O G N A
L A C R I M E D I C O C C O D R I L L O
QUESTO GOVERNO NON LO ABBIAMO VOTATO E NON LO VOGLIAMO
COME MAI ORA NON SI PARLA DI PORTARE LE PERSONE IN PIAZZA?
Secondo me stanno tirando troppo la corda, speriamo che non si spezzi!!! E' vero che per 50 anni il Popolo Italiano si è comportato da pecora, ma la disperazione può giocare brutti scherzi. Tutto quello che stanno facendo il governo monti e tutti i politici non servirà a nulla, e loro lo sanno bene, l'Italia fallirà e quando cominceranno a non pagare le pensioni e gli stipendi la ragione sparirà e...
Spero di sbagliarmi.
Per salvare l'Italia il sacrificio più grande (mai successo nel passato) è rivolto alle donne che compiono 60 nel 2012. Avranno uno spostamento del diritto di ben 5 anni in un solo colpo (da 60 a 65 anni). Per chi ha un lavoro il prolungamento al lavoro è un evidente sacrifico è può manifestare il suo dissenso con tutte forme democratiche, lo sciopero e le manifestazioni ecc, ma per chi il lavoro lo ha perso come me, (inizio anni 2008) dopo ben 34 anni di contributi, quando la crisi iniziava a manifestare le sue pesanti intenzioni e non esistevano ancora gli strumenti straordinari messi in campo, come la cassa integrazione e mobilità in deroga, pertanto ha potuto solo utilizzare la disoccupazione ordinaria e si trova con circa 60 anni, deriso dai centri per l'impiego o dalle agenzie di somministrazione ogni qualvolta che chiedo notizie per un possibile lavoro, COSA DEVE FARE DIVENTARE VISILIBI e poter manifestare tutto il mio dissenso. Quelli come me sono disperati e quando si è disperati non si usa la ragione. Tutto questo viene presentato nel segno dell'equità. Ma di quale equità parlate? Ma avete coscienza di quello che dite? Da sempre, quando c'è una crisi, i lavoratori e pensionati sono per primi ad essere chiamati a fare pesanti sacrifici, siamo in questi momenti il Bancomat di tutti, inserire la scheda, il codice, la cifra e ritirare i soldi. Forse quando parlate di equità vi riferite al fatto che visto che noi abbiamo sempre pagato per gli altri, ripagare pesantemente anche questa volta è normale, si opera nella continuità. Dare una mazzata come il "Tecnico" Monti predispone e dire che incominciamo, timidamente, a far pagare anche agli altri, non è EQUITÀ è riproporre un vecchio film già visto: OGGI PAGATE VOI E DOMANI, DOPODOMANI, FRA UN MESE, UN ANNO, DUE .......MAI (come è sempre successo) pagheranno anche gli altri. BASTA!!!! Quelli come me sono INCAZZATI e DISPERATI. Anche i cosiddetti moderati e rispettosi delle istituzioni non ne possono più, FATE QUALCOSA!!!!
Sicuiramente il rag.Fantozzi, senza lauree, senza aver certificato bilanci falsi alla Grecia (Goldam Sacsh vedi i rappresentanti del CEO), non avrebbe fatto una manovra che salva gli evasori fiscali, da soldi agli industriali (sponsorizzati dalla Mercegaglia) che esportano capitali in Svizzera e fabbriche nell' est.. Monti con 72.000 euro mensili penalizza i poveri lavoratori (dopo 40 anni di lavoro) e i pensionati. Nessuno difende i ns diritti acquisiti neache Bersani che dovrebbe vergognarsi!
Con qs. riforma nel 2012 il PIL calera' a -5 ci sara' un tracollo totale e' quanto prevedeno alcuni economisti veri non professori fantozziani! Ci sara' il fallimento dell'Italia grazie a qs. professori che stanno distruggendo il ceto e l'economia italiana, loro si salveranno con la borsa piena e con paroloni scaricando colpe ai precedenti governanti!
QUESTO GOVERNO NON E' STATO ELETTO DA NESSUNO E' UN COLPO DI STATO MASCHERATO!
VORREI ESPRIMERE UN MIO PENSIERO.
IL MINISTRO ELSA FORNERO INVECE CHE PIANGERE SI DEVE VERGOGNARE.
Ho 59 anni, sono stato cacciato in mobilità due anni fà per "crisi" aziendale e con il vecchio sistema nel 2012 raggiungevo la famosa quota 96.
Ora...........debbo aspettare minimo i 63 anni di età........... con che cosa vivrò ? con cosa vivranno tutti quelli che sono nelle mie condizioni ? Verremo assunti dal Ministro del Lavoro ? Le aziende non ci vogliono perchè per loro siamo vecchi. Ci dedichiamo all'accattonaggio o dovremo delinquere ?
Mah !!!!!!!!!!
Claudio
A ragione Antonio è uno schifo,un lavoratore che a lavorato 39 anni e che ha iniziato a 15 "è riposo",e deve lavorare ancora per prendere una pensione da 1100,00 euro, mentre suo figlio è a casa perchè non cè lavoro,ma i politici che sono più riposi perchè non anno provato a lavorare in un a fabbrica oppure ad asfaltare sulle strade nei mesi estivi vanno in pensione prima e con minimo di 3000,00 euro,è veramente uno schifo. Serve una rivoluzione di tutto il popolo per eliminare tutti questi politici corrotti e incapaci.Avete mai sentito dire che un operaio a preso una tangente!!!
Cara Alessandra, grazie della segnalazione.
E no, naturalmente c'era un errore, le ultime tre righe non erano corrette: c'era un "prima" invece del logico "dopo" che ho ora corretto.
Chi ha maturato i requisiti entro il 31 dicembre non è soggetto alle modifiche in materia di requisiti di accesso e di regime delle decorrenze.
Per le redazione: Chiedo scusa ma le ultime tre righe dell'articolo sono precise? Mi sembra che per chi ha maturato i requisiti entro il 31.12.2011 non ci sono vincoli di numeri (50.000). Grazie.
Tutta la manovra è ingiusta, ma per quanto riguarda la pensione è un vero attentato terrostico a tutti i lavoratori che dopo avere lavorato una vita e versato i contributi, di colpo sitrovano a dovere lavorare molto di più e prenedere molto meno, è inutile che la Fornero manda lacrime di coccodrillo, ma si rende conto che dopo i 60 anni chi lavora e fatutti 9i giorni i conti per far quadrare il bilancio è stanco e vecchio, non possono fare i paragoni con loro che hanno mille privilegi e non hanno problemi economici. io mi auguro che i partiti a cominciare dal PD ci pensino bene o pagheranno a caro prezzo alle prossime elezioni. Io ho cominciato a lavorare quando c'erano le pensioni baby, che erano sbgliate , ma adesso non è possibile che debba pagare per quegli errori che la clase politica ha commesso, se passa questa manovra, per quanto mi riguarda farò tutto quello che mi è possibile per far pagare a chi sta facendo questa ingiustizia il conto. Il signor Monti non venga a dire che è equa una manovra che ruba allla povera gente e favorisce sempre le stesse categorie. Avrei ancora tante cose da dire, ma credo di essere stato già abbastanza chiaro.
ABBIAMO COSTRUITO LA NAVE ADESSO CI BUTANO A MARE DICENDO CHE SIAMO
DI PESO MENTRE LORO DISCUTONO DA 60 ANNI CHE COLORE FARCELA VERNICIARE
E' uno schifo poteva accadere solo in Italia - E' una vera dittatura della Finanza non dei militari, appoggiata anche da partiti che dovrebbero difendere i lavoratori.
alle 21:10
mario
ho pensato il giorno che andrò inpensione se avrò la fortuna di andarci di andre a vivere in un posto isolato in montagna e non avere dafare con questa classe politica che da 60anni ci ruba e che ci chiede a noi di fare i sacrifici sensa l'oro sapere come si guadagnano i soldi e come si fanno i sacrifici quindi l'oro dicono a noi di pagare le tasse ma l'oro le tasse secondo voi li pagano' io ne dubito e voi