Lo sviluppo sostenibile nella politica italiana
L'Italia è ai primi posti in Europa in tutte le classifiche dell'evasione fiscale. La fuga dal fisco è un fenomeno che dipende principalmente dal lavoro nero, dai redditi non dichiarati dai lavoratori autonomi e dalla relativa evasione dell'IVA.
Il governo guidato dal Presidente del Consiglio Mario Monti ha adottato, con la manovra economica, un pacchetto di misure destinate a contrastare l'evasione fiscale.
Ma quanti sono gli evasori in Italia? Secondo molte stime, un cittadino su tre non dichiara tutti i suoi redditi.
Le nuove norme contenute nella manovra economica Monti, che si aggiungono a quelle varate dagli ultimi due governi, mirano a favorire i controlli incrociati dell'Agenzia delle Entrate e prevedono anche una serie di facilitazioni burocratiche per quei professionisti e quelle aziende individuali che comunichino spontaneamente allo Stato i dati essenziali sulla loro attività economica.
Un terzo degli italiani contribuisce all'evasione fiscale. Si va dai commercianti che "dimenticano" di dichiarare tutti gli introiti o che simulano detrazioni inesistenti, ai giovani, meno giovani e addirittura pensionati che non dichiarano piccoli lavoretti fatti in nero, per non parlare dei professionisti che non fatturano le prestazioni fornite ai loro clienti e dei tanti proprietari di case o appartamenti in località turistiche che affittano in nero ai turisti.
L'evasione fiscale in Italia non riguarda "pochi" e neppure è un fenomeno limitato a ricchi "furbetti", ma coinvolge in misura importante anche singoli e famiglie monoreddito che ritengono di "non potere" dichiarare tutto per "necessità".
La Corte dei Conti stima che l'evasione fiscale in Italia abbia raggiunto un tasso del 36%. L'Italia sarebbe dunque al secondo posto in Europa, alle spalle della Spagna, in questa non invidiabile classifica.
Per il Ministero del Tesoro, l'evasione fiscale in Italia ammonta a qualcosa come il 18% del PIL, e solo la Grecia presenta un'incidenza più alta.
Secondo i dati del rapporto elaborato dalla PriceWaterhouseCoopers, limitato all'evasione dell'IVA, l'Italia si colloca al quarto posto in Europa con un gettito effettivo di 101 miliardi di euro su 131 dovuti ed un'evasione pari quindi a circa 29 miliardi di euro all'anno. Peggio di noi solo Grecia, Slovacchia e Ungheria.
In molti sottolineano che in Italia si pagano troppe tasse, le aliquote sono troppo elevate, e che questa vera e propria "oppressione fiscale", benché non la possa giustificare, è comunque una delle cause dell'evasione fiscale.
Un patto tra gli italiani, con l'immediato taglio delle aliquote fiscale in cambio di una assoluta lealtà fiscale, rappresenterebbe una soluzione ideale che i governi di centrodestra hanno goffamente tentato di perseguire con i condoni e gli scudi fiscali. Ma questo tipo di iniziative non hanno funzionato e verosimilmente non potranno mai funzionare, perché troppi cittadini ritengono di non potersi fidare dello Stato e di avere "il diritto di difendere" dalla sua lunga mano quel poco o tanto che hanno saputo guadagnare.
In mancanza di soluzioni magiche e dinanzi ad un'evasione fiscale tanto diffusa, anche il governo Monti non ha potuto fare altro che limitare i suoi interventi a poche misure di tipo indiretto.
Per tentare di ridurre l'evasione fiscale in Italia, il governo Monti ha incluso nella manovra economica, oltre all'abbassamento della soglia per i pagamenti in contanti, tutta una serie di altre misure.
Anzitutto, è introdotta una nuova fattispecie di reato. Saranno puniti coloro che forniscono false informazioni all'Agenzia delle Entrare nell'ambito delle procedure di accertamento previste dalla legge.
Si prevede poi l'obbligo per gli operatori finanziari di comunicare all'Agenzia delle Entrate tutti i movimenti finanziari effettuati attraverso la loro intermediazione, al fine di individuare i possibili evasori da sottoporre a controlli fiscali.
C'è anche un pacchetto di norme che mirano a premiare la trasparenza, indirizzate in particolare a professionisti e imprese individuali. A questi soggetti la manovra Monti offre una serie di semplificazioni burocratiche a due condizioni: che essi accettino volontariamente di trasmettere con invio telematico all'amministrazione finanziaria tutte le fatture emesse e ricevute, unitamente alle risultanze degli acquisti e delle cessioni non soggetti a fattura; e che aprano un conto corrente destinato ai movimenti finanziari derivanti dall'attività esercitata.
certo quel che dico sempre anche io, elettricista, idraulico, meccanico e perche' no pulizia caldaia se mi dassero la possibilita' di scaricare le fatture sulla denuncia dei redditi sarei la prima a chiedere la fattura, ma quando invece sono la prima a sborsare di piu' per pagare l'iva che poi i maledetti politici se la giocano al lotto...e scusa perche' dovrei cheiderla ? se non si fa qualcosa alla fonte nessuno di noi chiedera fatture ora tirate voi le somme.
Se la pressione fiscale fosse minore.... tutti pagherebbero le tasse e lo stato incasserebbe molto di piu'.. Ma lo scandalo maggiore è che nesuno combatte l'enorme spreco prodotto dalle cattiva gestione della polita... nei nostri confronti con soldi della comunita'....TUTTI sono stanchi di essere controllati per dare soldi che andranno in fumo...e nulla si fa per controllare chi ha il potere di distruggere e rubarci la vita.....Politici Maledetti...!!!!
Se si vuole combattere l'evasione diffusa bisogna dare la possibilità ai privati di scaricare l'IVA dalla dichiarazione dei redditi! Il 21% (e in futuro il 23) sono tanti soldi! Insomma, se viene l'imbianchino o l'idraulico o l'elettricista o chi si vuole a casa mia a fare dei lavori e mi presenta un conto di 1000 euro + IVA, sono io il primo a non richiedere la fattura così ne risparmio ben 210! Se invece avessi la possibilità di portare in detrazione l'IVA è vero che lo stato sarebbe un'operazione a costo zero (da una parte incassa dall'altra rende, anche se incassa subito e rende dopo un anno) ma è altrettanto vero che ci sarebbe un imponibile dichiarato sul quale qualcuno pagherebbe le tasse. Ma non la fa nessuno questa cosa perchè è troppo facile?
alle 14:17
salvatore
I cittadini sono stanchi di ascoltarre le prediche del governo...l'evasione fiscale è il frutto dell'esempio che lo stato trasmette con lo spreco enorme di denaro dei contribuenti... che incominciassero loro a tagliarsi un po' come tocca farlo alle persone normali per tirare avanti... dirigenti statali e tutta la famiglia del governo dovrebbero tagliare drasticamnete il loro compenso... sentir dire che un direttore inps percepisce un milione l'anno è un schiaffo a chi lavora onestamente.....Con le misure prese non faremo molta strada... l'economia sta morendo.....e la politica pensa solo a fare cassa armandosi di controlli sempre piu' accaniti ... a volte assurdi.... basterebbero poche cose per riprendersi un po'.... abbassare il carburante e il costo del lavoro.... tra un po' non possiamo fare nemmeno un lavoro fai da te per colpa dell'ispettorato del lavoro è una vergogna....