Lo sviluppo sostenibile nella politica italiana
La manovra economica varata dal governo Monti chiede sacrifici a lavoratori e pensionati, singoli e famiglie, giovani e anziani. E per la prima volta, anche ai politici. Ma i parlamentari si ribellano e dicono di no.

La manovra economica varata dal governo Monti per far fronte alla grave crisi economica che sta colpendo l'Italia, chiede sacrifici a tutti gli italiani, e per la prima volta impone qualche piccolo sforzo anche ai politici.
La casta dei parlamentari non ci sta, insorge, protesta, si lamenta, cerca tutti gli appigli per non perdere i suoi scandalosi privilegi.
Dal prossimo gennaio, il governo Monti impone tagli a salari e indennità di deputati e senatori, e di chiunque svolga un incarico elettivo pubblico. La manovra economica prevede misure che mirano a rideterminare i loro compensi allineandoli alle medie europee.
Ancora poco, se si considera che l'evidenza della crisi dimostra che i nostri deputati e senatori hanno fatto e fanno il loro lavoro peggio, molto peggio dei loro colleghi europei.
Rispetto ai politici, tedeschi, olandesi, francesi, quelli italiani sono meno preparati, meno competenti e notoriamente anche molto più inclini alla corruzione, ma continuano a guadare molto di più.
Eppure, senza alcuna decenza e con la solita mancanza di senso di responsabilità, eccoli, pronti anche a metterci faccia, nome e cognome, ed opporsi pubblicamente ai piccoli sacrifici chiesti dalla manovra Monti.
Il dimezzamento delle attuali sproporzionate indennità, i tagli agli assurdi vitalizi, sono considerati inaccettabili dalla Commissione Affari Costituzionali della Camera.
Gridano che Monti non deve e non può farlo. Per i componenti della Commissione il decreto Salva-Italia viola "l'autonomia del Parlamento", perché il governo Monti minaccia di procedere per decreto se la Commissione non comunicherà il richiesto studio di comparazione entro fine anno.
Il provvedimento del governo che taglia i privilegi dei politici, sarà anche giusto nel merito, ma non nel metodo - protestano i parlamentari che vogliono continuare a fare a modo loro...
L'obiettivo è chiaro: guadagnare tempo per trovare il trucco giusto per far finta di rinunciare a qualcosa e continuare a vivere degli stessi scandalosi privilegi di sempre.
Ecco allora il PDL Lamberto Dini dichiarare incredibilmente che le retribuzioni dei parlamentari italiani sarebbero inferiori alla media europea. Ecco l'altra PDL Alessandra Mussolini proclamare che togliere i vitalizi ai politici è come istigarli al suicidio. Ecco il "responsabile" Grassano parlare di intoccabilità dei diritti acquisiti, chiedere "almeno" la restituzione dei contributi versati e ricordare che comunque i politici guadagnano meno del conduttore televisivo Fabio Fazio. Ecco l'altro "responsabile" Pisacane spiegare che "facciamo una vita da cani". Ecco il leghista Pini definire il taglio come una proposta demagogica. Ecco il repubblicano Mario Pepe argomentare che ridurre i parlamentari alla fame significa renderli schiavi dei poteri forti.
Insomma, la solita retorica, intrisa di una non troppo sottile minaccia: se il politico è pagato poco, sarà maggiore la possibilità che finisca col farsi corrompere.
Una colossale sciocchezza, visto che nei Paesi dove i politici guadagnano meno, o non guadagnano affatto, il tasso di corruzione è molto inferiore a quello italiano.
Nel settore privato, è il datore di lavoro che, confrontandosi con i sindacati, stabilisce i salari dei dipendenti. In politica, i parlamentari vogliono fissare da soli i loro compensi.
Facile immaginare cosa accadrebbe se gli stipendi dei parlamentari fossero fissati dai loro datori di lavoro, i cittadini, o se quelli degli operai fossero fissati dagli stessi operai.
Noi popolo Italiano non abbiamo nessuna colpa! L'unica e sola colpa è da attribuire a tutta la nostra classe politica che in questi anni è riuscita abilmente e subdolamente a crearsi tutti questi "privilegi" o "ingiustizie" con i nostri soldi, con le nostre fatiche, con il nostro sudore. Questi signori hanno veramente oltrepassato il limite; forse si sono dimenticati che noi Cittadini Italiani li paghiamo solo ed esclusivamente affinchè possano portare benessere nel Nostro Paese!. Purtroppo la realtà è che questi politici sono solo capaci di belle parole; i dati di fatto confermano che il benessere se lo sono creati solo per se stessi e per i loro familiari e sempre a nostro discapito! Questa non è “giustizia” e non è nemmeno “altruismo”, idee prioritarie che dovrebbe avere una persona politica! Non mi piace una Italia governata da questi signori che sembra vivano “nell’Olimpo” e lottino solo per il potere!
E’ arrivato il momento per noi Cittadini Italiani di riprenderci tutto ciò che ci è stato derubato: Giustizia, Democrazia e milioni di euro sperperati male senza avere nessun vantaggio o ritorno economico da parte nostra.
Questi signori si credono furbi, intelligenti e credono di fare tutto ciò che vogliono con i nostri soldi pubblici: INVECE SONO SOLO SIGNORI DEMENTI ED E’ ORA DI TIRARLI GIU’ DALL’OLIMPO!!!
A volte penso ai ladri che rubano per mangiare e/o per arrivare a fine mese, i quali a volte vengono arrestati e condannati; ma questi signori politici cosa vi sembra che facciano? …Hanno fatto peggio, perché i loro “furti” li hanno anche regolarizzati in parte (vedi buste paghe gonfiate, parenti portaborse, “privilegi” vari, ecc.) e in più aggiungeteci anche tutto il “nero”, mazzette ecc.
Questa che vediamo è solo una politica egoista …. deve assolutamente essere cambiato tutto il sistema politico, il quale ci stà portando al declino: il politico deve essere pagato poco più di un operaio e non deve avere nessun privilegio…. Quando e solo se, tutta la classe politica (governo e opposizione) dimostrerà di portare benessere e vantaggi economici per tutti i Cittadini Italiani potrà ricevere, proporzionalmente ai risultati ottenuti, premi economici extra! In questo modo ci sarebbero molti meno “scaldapoltrone” e sarebbero più stimolati a lavorare meglio: invece allo stato attuale che facciano bene o male il loro lavoro, sempre la stessa lussuosa bustapaga e lussuosi privilegi ottengono e questo non è assolutamente giusto nel rispetto di tutti i Cittadini Italiani che li pagano! Nel mondo del lavoro, quello vero, l’operaio che lavora bene e porta benefici alla ditta per cui lavora, si mantiene il posto di lavoro e a fine anno prende anche il premio produzione! ….Ma se lavora male rimane a rischio di licenziamento! Se prendiamo esempio dal mondo del lavoro “vero” e guardiamo come lavorano i nostri “operai politici”, sarebbero tutti da licenziare immediatamente senza tralasciarne uno; ”l’operaio politico” non può essere strapagato se non porta benefici ai cittadini italiani (riduzione delle tasse, riduzione dei costi pubblici, riduzione del precariato, riduzione della disoccupazione, ecc.); tutto il loro guadagno deve essere proporzionale al risultato effettivo ottenuto dal lavoro politico svolto e certificato con dati di fatto e non da belle parole! Che senso ha pagare profumatamente ORMAI DA TANTI ANNI una classe politica come la nostra per poi non ottenere nulla in cambio SE NON renderci UNA VITA SEMPRE PIU' DIFFICILE E PIENA DI TASSE ? …VOGLIAMO ancora CONSENTIRE LORO LA BELLA VITA A SPESE NOSTRE? Il grande investimento effettuato su tutta la nostra classe politica quale rendimento ci ha DAto? IL TAGLIO DEI COSTI DELLA POLITICA E’ NECESSARIO, MA UN TAGLIO EQUO E’ UN DOVERE!
La Repubblica Italiana è fondata sul lavoro e non sulle sanguisughe!
Propongo una colletta, un centesimo da tirargli in faccia, forse così vedremo un po di rossore visto che non hanno vergogna di nulla!!!!
Stiano bene attenti a quello che fanno.
Tira una gran brutta aria di questi tempi per mettersi a fare certi discorsi inaccettabili.
il tempo delle proteste fatte di sole parole sta finendo e il popolo è stufo marcio di farsi grassare dalla clesse politica più ladra incapace e corrtta dell'occidente che chiede sempre sacrifici al pensionato e al poveraccio senza mai dare nulla, neppure quel minimo che la solidarietà , la vergogna, e la decenza imporrebbero.
Si ricordino la fine che ha fatto gheddafi e non credano di essere intoccabili, nessuno lo è....
Se la storia ci ha insegnato qualcosa è che quando il tuo stesso popolo ti si rivolta contro non hai scampo da nessuna parte.
non si vergognano da bossi a bersani sono degli incapaci dovremmo chiedere i danni a questi individui che hanno mandato in rovina italia non pagargli ancora uno stipendio il piu alto in europa come diceva sempre uno di loro: se ne devono andare tutti a casa vergogna, vergogna, e ancora vergogna. quando uscira qualcuno che ci guidera ad estirpare questa graminia che infesta lo stato italiano uniamoci ed eliminiamoli una buona volta per tutte
alle 08:10
maria
e una vergonia.i notri politici sono dei corrotti e ladri e noi popolo italiano dobbiamo.risanare il paese,riducendoci alla fame,e l'oro si lamentano anche,ladri