Aumento sigarette: i nuovi prezzi per 2013 e 2014

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Il Decreto Milleproroghe ha previsto un aumento del prezzo delle sigarette per il 2013 ed il 2014. Quanto crescerà la spesa annuale dei fumatori?

Immagine di anteprima per sigarette.jpgL’aumento del prezzo delle sigarette, previstro nel recente decreto Milleproroghe approvato pochi giorni fa, sarà determinato dall’Amministrazione dei Monopoli di Stato e dovrà far confluire nelle casse dello Stato non meno di 15 milioni di euro per il 2013 e 140 per il 2014.

Se non è al momento possibile prevedere quale sarà l’aumento effettivo dei prezzi delle sigarette nei prossimi due anni, è invece abbastanza semplice stimare di quanto potrà essere l’aumento minimo, partendo dalle indicazioni sul gettito-obiettivo fissate dal Decreto Milleproroghe.

Stimando prudenzialmente un consumo annuo di 4 miliardi di pacchetti di sigarette, l’aggravamento delle accise necessario per il 2013 è inferiore al centesimo di euro al pacchetto, mentre per il 2014 sfiorerebbe i 10 centesimi.

Non essendo immaginabile un aumento effettivo per un solo centesimo, possiamo ipotizzare aumenti medi di 5 centesimi al pacchetto per il 2013 e da 10 a 20 centesimi per l’anno successivo. A questi, occorrerà aggiungere anche l’aumento dell’IVA dal 21 al 23% previsto per il prossimo autunno.

Non pare irrealistico immaginare che per un fumatore da un pacchetto al giorno, per una marca da 4.50 euro, il costo del vizio potrebbe passare dai 1.642 euro annui attuali ai 1.752 del 2014 (4.80 al pacchetto), con un aumento di 110 euro.

Numeri impressionanti, di cui spesso anche chi fuma non si rende conto.

Numeri ancor più impressionanti se si considera che il prezzo delle sigarette in Italia, negli ultimi anni, è cresciuto più lentamente che nei Paesi europei a noi vicini.

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