Lo sviluppo sostenibile nella politica italiana
Milano imbiancata dalla neve chimica. L'inquinamento della metropoli è sempre sopra la soglia di allerta, tra preoccupazioni per la salute e resistenze al cambiamento.
La neve chimica approda a Milano. Nella mattinata di ieri, fiocchi di neve hanno fatto pensare a molti cittadini che fosse arrivata, col grande freddo, anche un po' di neve, ma sono bastati pochi minuti per capire che c'era qualcosa di strano, imputabile all'inquinamento.
Quella non era neve vera, ma chimica. Le sostanze inquinanti che disegnano una cappa grigiastra sul cielo milanese, a causa del freddo e dell'umidità, si sono mescolate alla nebbia per poi cadere, gelandosi, e imbiancando leggermente alcune zone di Milano e Provincia.
La composizione della neve chimica include piombo e cadmio, silicati, solfuri, ioduro di potassio ed ossido di rame.
E' il segnale, l'ennesimo, di una situazione ambientale decisamente inquietante.
La concretizzazione visiva del tipo di ecosistema che si è creato negli anni attorno alla capitale economica d'Italia che non può non far nuovamente riflettere sulla scarsa qualità dell'aria milanese.
Chissà se la neve chimica basterà a ricordare a quei milanesi che si scagliano contro l'Area C quanto sia drammatica la situazione ambientale nel capoluogo lombardo e quanto siano per contro trascurabili gli eventuali piccoli fastidi correlati alla rinuncia all'uso sistematico dell'automobile privata.
Chissà se basterà a spingere il Comune di Milano a fare qualcosa per ridurre il grave impatto ambientale dei sistemi di riscaldamento di troppi edifici, vecchissimi, obsoleti e altamente inquinanti.
Chissà se basterà a tutti noi, per farci cambiare almeno in parte gli aspetti peggiori dei nostri stili di vita.
PRIMA DI FERMARE LE MACCHINE CI SONO MILLE COSE CHE SI POSSONO FARE PER DIMINUIRE L'INQUINAMENTO!!! POCHE BALLE!!!
Sono le caldaie vecchie dei condomini, sono i veicoli.. tutto ciò che inquina deve essere portato sotto controllo e ridotto. Non è allarmismo, non stanno diffondendo il panico, purtroppo l'inquinamento è arrivato a livelli critici. Lo si vede sui bambini che crescono a Milano: molti hanno una qualche allergia o problema respiratorio (circa l'80% dei figli dei miei colleghi). Io stessa, da quando mi sono trasferita a Milano ho iniziato ad avere problemi di respirazione con forte asma tutti i giorni. Sono d'accordo con qualsiasi provvedimento possa far diminuire i livelli di inquinamento, anche se richiede sacrificio, perchè questo sacrificio viene fatto per noi stessi e per i nostri figli, non per il sindaco.
L'INQUINAMENTO A MILANO C'E' PERCHE' I PALAZZI VECCHI PRESENTI A MILANO HANNO LE CALDAIE CHE UTILIZZANO ANCORA IL GASOLIO!!!!
NON SONO LE MACCHINE CHE INQUINANO E CERTO PAGANDO NON E' CHE SI INQUINA MENO E' SOLO MOLTO PIU' FACILE AGIRE COSI INVECE DI METTERE A NORMA TUTTE LE CALDAI DEI PALAZZI STORICI DI MILANO!!!
CHI DICE CHE L'INQUINAMENTO E' DOVUTO ALLE AUTO E' SOLO UN IGNORANTE CHE NON CAPISCE NIENTE!!! ANCHE PERCHE' VI SIETE MAI CHIESTI COME MAI I PROBLEMI DI INQUINAMENTO SI PRESENTANO SOLO DURANTE L'INVERNO??? EPPURE LE MACCHINE CIRCOLANO ANCHE D'ESTATE O SBAGLIO??? QUINDI BASTA DARE LA COLPA ALLE AUTO..APRITE GLI OCCHI....
METTETE A NORMA LE CALDAIE DI MILANO CHE USANO ANCORA IL GASOLIO!!!!
il rame e il cadmio imbiancano, lo sanno tt ;-)
RENDETEVI CONTO che quello che dite è inquietante, le nubi chimiche nn sono altro che nebbia E CHE COSA C'ENTRANO cadmio, silicati, solfuri, ioduro di potassio ed ossido di rame CON IL TRAFFICO DEI VEICOLI??
Se non ci fossero stati -2 C con quache fiocchetto avreste detto che c'era il riscaldamento globale, vergognatevi, state diffondendo il panico, disgraziati!
alle 12:47
rob
@ Elio Rossi. Ma si vergogni lei e si informi prima altro che nebbia...